{"id":112681,"date":"2022-12-05T18:48:51","date_gmt":"2022-12-05T17:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=112681"},"modified":"2022-12-07T11:05:23","modified_gmt":"2022-12-07T10:05:23","slug":"mostre-ad-aosta-tina-modotti-centro-saint-benin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=112681","title":{"rendered":"Mostre ad Aosta &#8211; Tina Modotti &#8211; Centro Saint-B\u00e9nin"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_112686\" aria-describedby=\"caption-attachment-112686\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/mostre-1200-Tina_Modotti_Campesinos_leyendo_el_Machete_FECHA_ca_1929_Lugar_Ciudad_de_M_xico_Distrito_Federal_Mexico_inv_35319_SC_INAH_SINAFO_FN.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-112686\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/mostre-1200-Tina_Modotti_Campesinos_leyendo_el_Machete_FECHA_ca_1929_Lugar_Ciudad_de_M_xico_Distrito_Federal_Mexico_inv_35319_SC_INAH_SINAFO_FN-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/mostre-1200-Tina_Modotti_Campesinos_leyendo_el_Machete_FECHA_ca_1929_Lugar_Ciudad_de_M_xico_Distrito_Federal_Mexico_inv_35319_SC_INAH_SINAFO_FN-300x225.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/mostre-1200-Tina_Modotti_Campesinos_leyendo_el_Machete_FECHA_ca_1929_Lugar_Ciudad_de_M_xico_Distrito_Federal_Mexico_inv_35319_SC_INAH_SINAFO_FN-400x300.gif 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-112686\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sull&#8217;immagine per ingrandirla<\/figcaption><\/figure>\n<h1 class=\"francois-one editor-title\">TINA MODOTTI. LA GENESI DI UNO SGUARDO MODERNO<\/h1>\n<p>Dal 11 Novembre 2022 al 12 Marzo 2023<\/p>\n<p>AOSTA &#8211; Centro Saint B\u00e9nin &#8211;\u00a0Via B. Festaz 27<\/p>\n<p>Orario: marted\u00ec \u2013 domenica 10-13 \/ 14-18. Luned\u00ec chiuso<\/p>\n<p><strong>Curatrice: Dominique Lora<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietto: intero 6 euro,<\/strong> Ridotto 4 euro. Ingresso gratuito da 0 a 25<\/p>\n<p>Tel. +39 0165.275937<\/p>\n<p><a href=\"mailto:u-mostre@regione.vda.it\">u-mostre@regione.vda.it<\/a><\/p>\n<p>Dal 12 novembre 2022 al 12 marzo 2023 il Centro Saint B\u00e9nin di Aosta rende omaggio a <strong>una tra le pi\u00f9 importanti fotografe dell\u2019inizio del XX secolo<\/strong> con la mostra \u201cTina Modotti: La Genesi di uno Sguardo Moderno\u201d.<\/p>\n<p>La mostra promossa dall\u2019Assessorato Beni culturali della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta, \u00e8 a cura di Dominique Lora, in collaborazione con Daria Jorioz, dirigente della Struttura Attivit\u00e0 espositive e promozione identit\u00e0 culturale della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p><strong>Attraverso oltre 100 scatti originali della fotografa<\/strong> provenienti dalla collezione dell&#8217;Istituto Nazionale di Antropologia e Storia e dalla Fototeca Nazionale di Citt\u00e0 del Messico, la mostra vuole analizzare il contributo che la Modotti ha dato nello sviluppo della fotografia in Messico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avventurosa, nomade e a tratti misteriosa<\/strong>, la vita di Tina Modotti \u00e8 stata galvanizzata da passioni turbolente che hanno influenzato la sua <strong>esistenza e la sua creativit\u00e0 &#8211; forte e sensibile \u2013<\/strong> dando vita al suo <strong>sofisticato talento e alla sua pionieristica tecnica fotografica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Donna moderna e artista visionaria ante tempore<\/strong>, <strong>durante la prima met\u00e0 del secolo scorso<\/strong> la Modotti fa parte integrante degli esperimenti artistici e poetici che caratterizzarono le<strong> prime avanguardie del novecento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene negli ultimi anni <strong>la sua opera abbia attirato l&#8217;attenzione di scrittori, registi, artisti e curatori, il tema e l&#8217;oggetto della maggior parte delle mostre, approfondimenti e varie pubblicazioni ad essa dedicate, si sono generalmente concentrati sulle sue avventure romantiche o sui rapporti con altre famose personalit\u00e0<\/strong> della scena politica o artistica della prima met\u00e0 del ventesimo secolo, inclusi Julio Antonio Mella, Edward Weston, Frida Kahlo o Diego Rivera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi la questione della sua influenza tangibile, decisiva e duratura sullo sviluppo dell&#8217;arte fotografica in Messico e all&#8217;estero, rimane oggi trascurata dall&#8217;opinione pubblica internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il talento riconosciuto della Modotti consiste nell\u2019<strong>osservare e immortalare le condizioni e le emozioni delle classi lavoratrici e della rivoluzione socialista, raccontando uomini, donne e territori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto traccia e sviluppa <strong>una nuova sensibilit\u00e0 artistica, basata sulla moderna tecnica fotografica, generalmente riservata ad un universo prettamente maschile<\/strong>. Insieme a Imogene Cunnigham, Lola Alvarez Bravo, Margaret Bourke White, Frida Kahlo e Giorgia O&#8217;Keefe, per citarne alcune, la Modotti si distingue <strong>come una donna appassionata e indipendente, un\u2019artista d&#8217;avanguardia, coraggiosa ed esemplare per il suo tempo e le generazioni a venire.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera originale di Tina (rivalutata solo a partire degli anni &#8217;70) si trova principalmente negli Stati Uniti, dove <strong>per troppi anni \u00e8 rimasta dimenticata negli archivi di vari istituti sparsi per il paese<\/strong>, soprattutto <strong>in seguito alla censura imposta dal movimento maccartista<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, sebbene il talento dell&#8217;artista sia stato riconosciuto a livello internazionale,<strong> la sua audace biografia continua a influenzare, se non ad oscurare, la percezione del suo lavoro straordinario, creando un filtro per una comprensione puramente artistica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se la sua complessa avventura umana continua ad ispirare romanzi, fumetti, documentari e mostre basati sul mito, o almeno sul romanzo che fu la sua esistenza<strong>, pochi finora si sono concentrati sui suoi esperimenti e sulla sua eredit\u00e0 artistica <\/strong>che dimostrano l&#8217;influenza fondamentale che le sue fotografie hanno (e continuano a) esercitato sulla formazione di diverse generazioni di fotografi &#8211; soprattutto donne &#8211; in Messico e nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua libert\u00e0 di <strong>rappresentare il reale, sensuale, ruvida, chiara e vivida, che prende le distanze dall&#8217;universo astratto di altri maestri suoi contemporanei quali Weston, Stieglitz, Adams o Steichen,<\/strong> l&#8217;ha infatti portata verso una <strong>forma istintiva e originale di umanit\u00e0 e di comprensione nei confronti del mondo che la circondava<\/strong> e che, di fronte al suo obiettivo, si rivelava nella sua essenza, libera da metafore anche quando rappresentava un semplice fiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TINA MODOTTI. LA GENESI DI UNO SGUARDO MODERNO Dal 11 Novembre 2022 al 12 Marzo 2023 AOSTA &#8211; Centro Saint B\u00e9nin &#8211;\u00a0Via B. Festaz 27<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":112685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[26076],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112681"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=112681"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":112687,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/112681\/revisions\/112687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/112685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=112681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=112681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=112681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}