{"id":113200,"date":"2022-12-22T14:18:33","date_gmt":"2022-12-22T13:18:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=113200"},"modified":"2022-12-22T16:25:26","modified_gmt":"2022-12-22T15:25:26","slug":"biennale-lione-16a-manifesto-of-fragility-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=113200","title":{"rendered":"Biennale Lione 16a &#8211; Manifesto of fragility 2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una Biennale che merita sempre di essere visitata<\/strong><\/p>\n<p class=\"c-article-title u-padding-x-large-10 u-text-align--center\">\u00a0La fragilit\u00e0 diventa produzione artistica<\/p>\n<h2>MANIFESTO OF FRAGILITY XVI edizione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un racconto dell&#8217;<strong>estrema incertezza del mondo<\/strong> contemporaneo, <strong>testimonianza e denuncia delle nuove sfide, anche pericolose<\/strong>, che ci troviamo ad affrontare.<\/p>\n<p>Sino al 31 dicembre 2022<\/p>\n<p>Ingresso <strong>20 euro<\/strong> .<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lebiennaledelyon.com\">www.lebiennaledelyon.com<\/a><\/p>\n<h3>Resistere al caos contemporaneo<\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Manifesto of Fragility : La Biennale de Lyon 2022\" width=\"780\" height=\"439\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yq7DPFt45rU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una rassegna solitamente contenuta nelle dimensioni, quest&#8217;anno invece si presenta in <strong>ben 12 luoghi diversi con 200 artisti.<\/strong><\/p>\n<p>Da apprezzare <strong>il titolo; adeguato ai tempi che corrono con tutte i possibili impliciti sottintesi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte\u00a0 i lavori richiedono una <strong>complessa interpretazione,<\/strong> come troppo spesso accade nell&#8217;arte contemporanea,<strong> a volte mostrano una convincente efficace inventiva.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Al Muse\u00e9 Guimet ci attende una <strong>scenografia &#8220;da film&#8221; dell&#8217;arte contemporanea.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;A Manifesto of Fragility&#8221;, \u00e8 un tema <strong>attuale, liquido, non consolatorio, ma sempre stimolante<\/strong> che i curatori. Partendo da una <strong>formula generativa di resistenza che si rif\u00e0 al passato<\/strong>, influenza il presente e guarda al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Till Fellrath, co-curatore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La fragilit\u00e0 \u00e8 davvero un tema che \u00e8 all&#8217;attenzione di tutti in questo momento e, infatti, quando siamo stati nominati curatori di questa edizione della Biennale, <strong>appena un paio di settimane pi\u00f9 tardi \u00e8 iniziata la pandemia e tutte le frontiere si sono chiuse.<\/strong> Quindi, non siamo nemmeno potuti tornare fisicamente a Lione. \u00c8 stato in questo contesto che <strong>abbiamo iniziato a parlare con gli artisti e ci siamo resi conto che davvero c&#8217;\u00e8 qualcosa che ci unisce tutti, in questo momento<\/strong>&#8220;. Forse anche la guerra in Ucraina ? O meglio non nominarla; per non disturbare chi pu\u00f2 ( e forse anche potr\u00e0), vivere\u00a0 al di fuori di un tale sconvolgente problema ???<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ADVERTISING<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artista belga Hans Op de Beeck, &#8220;We Were the Last to Stay&#8221;, (&#8221;<strong>Siamo stati gli ultimi a restare<\/strong>&#8221;): <strong>un&#8217;intera citt\u00e0 ripensata in versione post-apocalittica rappresenta bene il nostro oscuro futuro. C<\/strong>ertamente un&#8217;opera impattante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le parole del\u00a0 co-curatore, Sam Bardaouil;\u00a0 \u00a0&#8220;La nostra intenzione era quella di<strong> creare questo confronto tra artisti e partner inaspettati. <\/strong>In un certo senso <strong>gli artisti sono sempre stati contemporanei, hanno sempre cercato di riflettere sul momento attuale<\/strong> e di creare opere che parlassero di un certo tempo, di una certa questione. Questi moulages rappresentano questo. Allo stesso tempo, portarli negli spazi della Biennale a Lione parla anche di continuit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Molti musei della citt\u00e0, rinascimentali, archeologici, religiosi o di storia naturale,<\/strong> sono associati alla Biennale e permettono ai visitatori di avere una panoramica sul patrimonio artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">88 artisti provenienti da 39 Paesi possono essere scoperti a Lione fino al 31 dicembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una Biennale che merita sempre di essere visitata \u00a0La fragilit\u00e0 diventa produzione artistica MANIFESTO OF FRAGILITY XVI edizione Un racconto dell&#8217;estrema incertezza del mondo contemporaneo,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":113218,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[26144,26143],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113200"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=113200"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113216,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113200\/revisions\/113216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/113218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=113200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=113200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=113200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}