{"id":113712,"date":"2023-01-01T14:03:11","date_gmt":"2023-01-01T13:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=113712"},"modified":"2023-01-05T15:51:28","modified_gmt":"2023-01-05T14:51:28","slug":"bergamo-vivere-nel-verde-vicino-alla-citta-o-per-una-scappata-nel-weekend-meglio-in-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=113712","title":{"rendered":"Bergamo &#8211; vivere nel verde vicino alla citt\u00e0 o per una scappata nel weekend &#8211; meglio in bicicletta"},"content":{"rendered":"<p>Italia da scoprire Weekend per scoprire un lato di Bergamo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Soliva-Brembana-Valli-Bergamo-case.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-47891\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Soliva-Brembana-Valli-Bergamo-case-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Soliva-Brembana-Valli-Bergamo-case-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Soliva-Brembana-Valli-Bergamo-case.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>VALVERDE &#8211; IDEALE PER VIVERE NEL VERDE VICINO ALLA CITTA&#8217; E AI SUOI SERVIZI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vicino alla Citt\u00e0 Alta, la Valverde ci invita a <strong>camminare lungo la strada in salita verso Porta S. Lorenzo,<\/strong> assieme a tanti camminatori, ciclisti e corridori. <strong>Un vero gioiello che alza la qualit\u00e0 della vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nome Valverde, deriva da uno storico torrente.<\/strong> Qui la natura\u00a0 natura d\u00e0 il suo meglio in primavera, con prati verdissimi ai piedi delle mura e piccoli vigneti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_96259\" aria-describedby=\"caption-attachment-96259\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Bergamo-672-Piazza-con-antico-lavatoio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-96259\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Bergamo-672-Piazza-con-antico-lavatoio-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Bergamo-672-Piazza-con-antico-lavatoio-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Bergamo-672-Piazza-con-antico-lavatoio-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Bergamo-672-Piazza-con-antico-lavatoio.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-96259\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle foto piccole per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valverde pi\u00f2 essere paragonata ad un piccolo mondo agreste da scoprire, perch\u00e9 nasconde i segni di quello che fu un tempo Borgo S. Lorenzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La costruzione delle Mura veneziane nella seconda met\u00e0 del Cinquecento port\u00f2 alla distruzione di questo borgo medievale. La dominazione veneziana, \u00e8 presente nel Castello di Valverde;\u00a0 lungo il nostro percorso, ma nascosto da un\u00a0 giardino alberato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vari-672-verde-eco-fiume-navigli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-100454\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vari-672-verde-eco-fiume-navigli-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vari-672-verde-eco-fiume-navigli-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vari-672-verde-eco-fiume-navigli-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vari-672-verde-eco-fiume-navigli.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa camminata inizia\u00a0 dal ponticello che scavalca la Morla in via Maironi da Ponte: la salita in Citt\u00e0 Alta comincia qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa incontriamo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa di S. Maria Assunta di Valverde<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In uno dei borghi pi\u00f9 piccoli e agresti di Bergamo, sotto la collina di S. Vigilio, lasciandosi\u00a0 alle spalle il quartiere di Valtesse, che fu comune a s\u00e9.<\/p>\n<p>Il fiume Morla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Morla nasce che dalle pendici del Monte Canto,\u00a0 attraversa la via che stiamo percorrendo, un tempo segnava il confine tra Bergamo e Valtesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1937, un&#8217;esondazione violenta della Morla provoc\u00f2 l&#8217;allagamento dell&#8217;ottocentesco cimitero di Valtesse; fu cos\u00ec che si decise di\u00a0 sotterrare il corso del fiume e oggi riaffiora solo per brevi tratti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fiume si trova all&#8217;imbocco della ciclabile del Parco dei Colli e poco dopo vediamo la Chiesa di S. Maria Assunta in Valverde, con un piccolissimo nucleo di case attorno;\u00a0 notissima per la\u00a0 sagra estiva di Valverde. Prima di entrare in chiesa, sulla destra del portale, si dovrebbe guardare la Cappelletta dei Morti, sempre e solo se non si \u00e8 suscettibili.<\/p>\n<p>La Cappella dei morti della peste in Valverde<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui si trovano le ossa degli appestati,\u00a0 sepolti nel\u00a0 1630 . Un tempo\u00a0 la presenza di questa cappella era ricordata nel nome della &#8220;Strada comunale dei morti di Val Verde&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In chiesa si ammira il meraviglioso pavimento e l&#8217;abside, sulla destra il quadro di Carlo Ceresa con S. Rocco e S. Antonio: sullo sfondo, si intravedeil medesimo paesaggio che vedremo salendo in\u00a0 Citt\u00e0 Alta. Ed ecco: Porta S. Lorenzo e i protagonisti di questo borgo; i lavandai di Valverde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pavimento della Chiesa di Valverde &#8211; Il quadro di Carlo Ceresa con S. Rocco e S. Antonio e il borgo sullo sfondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui si trovano diversi rivoli d&#8217;acqua che scendevano dal fronte nord del colle; \u00e8 il luogo dove\u00a0 si lavavano le lenzuola e le tovaglie delle taverne e delle osterie di Citt\u00e0 Alta<strong>. Ne sopravvive\u00a0 la storica Cascina dei Soi (dei mastelli)<\/strong> famosa per l&#8217;attivit\u00e0 di lavandai, terminata con l&#8217;arrivo delle lavatrici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Bergamo-turismo-promozione-agenzia.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-108696 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Bergamo-turismo-promozione-agenzia-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Bergamo-turismo-promozione-agenzia-300x300.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Bergamo-turismo-promozione-agenzia-150x150.png 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Bergamo-turismo-promozione-agenzia.png 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Via Roccolino e il ristorante omonimo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una piccola deviazione sulla destra in via Roccolino; il cui nome si rif\u00e0<strong> al ristorante\u00a0 a pochi passi dall&#8217;imbocco della strada.<\/strong> Qui c&#8217;era un piccolo roccolo della famiglia Roncalli, la cui residenza si trovava in via Beltrami, poco pi\u00f9 in alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco il Castello di Valverde; per arrivare riprendere la strada principale e girare\u00a0 poco pi\u00f9 avanti a sinistra.<strong> Il castello \u00e8 una dimora privata,<\/strong> <strong>ma apre in occasioni speciali<\/strong> . Nacque come punto di avvistamento nel corso del Medioevo, divent\u00f2 poi\u00a0 sede del Capitano veneto Paolo Loredan, incaricato di controllare i lavori di conclusione delle Mura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello di Valverde a Bergamo &#8211; Nel cortile del Castello di Valverde<br \/>\nIl parco \u00e8 di 35.000 mq, all&#8217;ingresso della tenuta ci accoglie una strana costruzione; si tratta della <strong>foresteria progettata da Giacomo Quarenghi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il castello appartiene oggi alla famiglia Cattaneo-Carrara<\/strong> che annovera Lydia Gelmi Cattaneo, la prima donna bergamasca che ottenne il riconoscimento di \u201cGiusta tra le nazioni\u201d nel 1974.\u00a0<strong>Il cortile \u00e8 affrescato e le sale decorate con buon gusto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loggia del Castello di Valverde &#8211; \u00a0Porta S. Lorenzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo all&#8217;ultimo tratto di via Maironi da Ponte e ci troviamo davanti all&#8217;ingresso Nord della citt\u00e0; Porta S. Lorenzo. Quest&#8217;ultima \u00e8\u00a0 il pi\u00f9 piccolo e il meno decorato dei varchi delle Mura veneziane; a pochi metri dalla porta, sulla sinistra, un sentierino ci porta isotto la strada dove\u00a0 osservare la precedente porta di S. Lorenzo, costruita nel 1580 e poi murata perch\u00e9 si allagava. <strong>Nel ricostruirla nel 1627<\/strong> si decise di spostarla pi\u00f9 in alto, proteggendola quindi dalle acque.<strong> Non esiste nessun leone di S. Marco sul frontone come sulle altre porte della citt\u00e0;<\/strong> perch\u00e9 i francesi distrussero\u00a0 tutti i leoni veneziani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superato il varco proseguendo\u00a0 sulla strada, che curva verso destra e poi di nuovo a sinistra: dietro al ristorante La tana si trova\u00a0 la Colonna della via Priula: nel 1593\u00a0 il Podest\u00e0 veneziano Alvise Priuli fece costruire una strada mercantile che univa Bergamo con il cantone svizzero dei Grigioni, attraversando la Val Brembana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La colonna di S. Lorenzo; l&#8217;inizio della via Priula<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora andiamo verso via Boccola. Sulla sinistra si incontra <strong>la storica Fontana del Lantro,<\/strong> una delle fontane pi\u00f9 importanti della citt\u00e0. Nei secoli\u00a0 fu una fontana a cielo aperto, ma la costruzione delle Mura porter\u00e0 a\u00a0 mutarne la struttura: la cinta militare, a difesa della citt\u00e0, distrusse\u00a0 l&#8217;intero Borgo di S. Lorenzo, che prendeva il nome dalla chiesa di S. Lorenzo, abbattuta anch&#8217;essa. La Chiesa fu poi ricostruita all&#8217;interno delle nuove Mura,\u00a0 sopra la Fontana del Lantro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In estate si pu\u00f2\u00a0 visitare la\u00a0 cisterna dalla doppia vasca<\/strong>, ma \u00e8 purtroppo\u00a0 impossibile vedere lo storico lavatoio che sorse in prossimit\u00e0 della fontana; fu interrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fontana del Lantro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ed eccoci arrivati alla piccola Chiesa di S. Lorenzo,<\/strong> sulla destra si trova una piccola cappella dedicata ai morti di <strong>peste del 1630<\/strong>. Alzando lo sguardo appare una <strong>decorazione macabra del Nembrini con la preghiera: \u201cRiposando qui dalla chiesa traslocate le ossa dei nostri fratelli. Pregate alle loro anime refrigerio luce e pace\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia da scoprire Weekend per scoprire un lato di Bergamo VALVERDE &#8211; IDEALE PER VIVERE NEL VERDE VICINO ALLA CITTA&#8217; E AI SUOI SERVIZI Vicino<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,7,9411,10,4,11,358,15896,17619],"tags":[26192,26193],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113712"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=113712"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113719,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/113712\/revisions\/113719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=113712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=113712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=113712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}