{"id":114028,"date":"2023-01-11T19:11:42","date_gmt":"2023-01-11T18:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=114028"},"modified":"2023-01-12T18:02:53","modified_gmt":"2023-01-12T17:02:53","slug":"mostre-a-vicenza-i-creatori-dellegitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=114028","title":{"rendered":"Mostre a Vicenza &#8211; I creatori dell&#8217;Egitto"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">I CREATORI DELL\u2019EGITTO ETERNO. SCRIBI, ARTIGIANI E OPERAI AL SERVIZIO DEL FARAONE<\/h1>\n<figure id=\"attachment_114033\" aria-describedby=\"caption-attachment-114033\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Egitto-1200-Statua_della_dea_Meretseger.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-114033\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Egitto-1200-Statua_della_dea_Meretseger-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Egitto-1200-Statua_della_dea_Meretseger-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Egitto-1200-Statua_della_dea_Meretseger-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Egitto-1200-Statua_della_dea_Meretseger.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-114033\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sull&#8217;immagine per ingrandirla &#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"copyright\">\u00a9 Museo Egizio, Torino<\/span>\u00a0|\u00a0<span class=\"didascalia\">Statua della dea Meretseger, Nuovo Regno, XIX-XX Dinastia (1292 \u2013 1076 a.C.), Deir el-Medina, Calcare, 68x23x36 cm. Cat. 956. Museo Egizio, Torino<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2022 anno in cui vengono celebrati gli anniversari di due avvenimenti fondamentali per la storia dell\u2019Egittologia, i 200 anni dalla decifrazione dei geroglifici da parte di Champollion e il centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon.<\/strong><\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 22 Dicembre 2022 al 07 Maggio 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>VICENZA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Basilica Palladiana &#8211;<\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0Piazza dei Signori<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a010-18 (la biglietteria chiude 30 minuti prima). Chiuso il luned\u00ec<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0C\u00e9dric Gobeil, Paolo Marini, Corinna Rossi<\/p>\n<div><\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0Intero \u20ac 13,<\/strong> Ridotto \u20ac 11 over 65; studenti universitari con tesserino, Ridotto under 18 \u20ac 5,00 da 11 a 17 anni. Gratuito bambini da 0 a 10 anni; giornalisti con tesserino e-o accreditati; accompagnatori di persone con disabilit\u00e0; 1 accompagnatore per gruppo. Speciale aperto \u20ac 16 consente di visitare la mostra senza prenotare data e fascia oraria precise. Gruppi \u20ac 11 minimo 10 persone, Scuole \u20ac 5 a studente con 2 accompagnatori gratuiti. Prevendita \u20ac 1,50 acquisti on line e tramite call center<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 0444 326418<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:biglietteria@mostreinbasilica.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">biglietteria@mostreinbasilica.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mostreinbasilica.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.mostreinbasilica.it<\/a><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cGuarda con i tuoi occhi tutti i mestieri e tutto quello che \u00e8 stato scritto, e vedrai che le parole che ti ho detto sono eccellenti. [&#8230;] Diventerai uno scriba e te ne andrai per la casa della vita, diventerai come un baule di libri [&#8230;]\u201d.\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Sono le parole che lo scriba Amennakht dedica, in un testo sapienziale noto come \u201cL\u2019insegnamento di Amennakht\u201d, al suo allievo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Ad Amennakht e al suo collega Hori si deve anche il\u00a0<strong><em>Papiro delle Miniere d\u2019oro<\/em>, contenente la pi\u00f9 antica carta geografica con informazioni geologich<\/strong>e di cui si abbia conoscenza.<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">Quella di Amennakht \u00e8 solo <strong>una tra le tantissime testimonianze che emergono dalla operosa e colta comunit\u00e0 di\u00a0Deir el-Medina, villaggio fondato intorno al 1500 a.C. sulla riva ovest del Nilo, di fronte all\u2019attuale citt\u00e0 di Luxor, e destinato a ospitare gli artigiani qualificat<\/strong>i (e le loro famiglie), che ebbero il compito di <strong>costruire e decorare le tombe reali della Valle dei Re e della Valle delle Regine<\/strong> per buona parte del Nuovo Regno (1539-1076 a.C. circa).<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio questa straordinaria storia di scribi, disegnatori, operai, artigiani e artisti che l\u2019esposizione, \u201c<strong>I creatori dell\u2019Egitto eterno. Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone<\/strong>\u201d \u2013 fortemente voluta dalla\u00a0<strong>Citt\u00e0 di Vicenza\u00a0<\/strong>e curata dal Direttore del Museo Egizio,\u00a0<strong>Christian Greco<\/strong>,\u00a0dalla docente di Egittologia al Politecnico di Milano,\u00a0<strong>Corinna Rossi<\/strong>, dagli egittologi e curatori del\u00a0Museo Egizio,\u00a0<strong>C\u00e9dric\u00a0<\/strong><strong>Gobeil\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Paolo Marini\u00a0<\/strong>\u2013 racconta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019anno, il <strong>2022, in cui vengono celebrati gli anniversari di due avvenimenti fondamentali per\u00a0la storia dell\u2019Egittologia, i 200 anni dalla decifrazione dei geroglifici da parte di Champollion e il\u00a0centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon<\/strong>, il Museo Egizio cura, per la prima volta in\u00a0Italia, un progetto espositivo cos\u00ec importante \u201cal di fuori del museo\u201d, presentando una straordinaria selezione di reperti e sviluppando un tema centrale per gli studi egittologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra sono esposti\u00a0<strong>180 reperti originali<\/strong>, 160 provenienti dal Museo Egizio e 20 dal Louvre di\u00a0Parigi, tra i quali statue, sarcofagi, papiri, bassorilievi, stele scolpite e dipinte, anfore, amuleti, strumenti musicali, che permettono di ricostruire la vita quotidiana degli abitanti di Deir el-Medina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti dei manufatti quali <strong>fusaiole, cesti, spatole venivano usati ogni giorno<\/strong> dalle persone per svolgere le loro attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di grande interesse si rivelano i numerosi\u00a0<strong>\u201costraka\u201d<\/strong>,<strong> frammenti di vasi o schegge di pietra utilizzati dagli Egizi per esercitarsi, come su una sorta di\u00a0tablet\u00a0contemporanei,<\/strong> nella scrittura e nel disegno. I testi tramandati sono di varia natura: da documenti amministrativi ed economici a scritti di carattere religioso o letterario, poesie d\u2019amore e lettere private. In mostra anche<strong> disegni di scorci pi\u00f9 intimi, come l\u2019<em>ostrakon\u00a0<\/em>che raffigura una scena di allattamento o quello che rappresenta due donne intente a ingioiellarsi all\u2019interno delle loro stanze.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Molti i tesori nascosti\u00a0<\/strong>provenienti in gran parte dalle collezioni del Museo Egizio, che sono\u00a0presentati al pubblico in occasione dell\u2019esposizione. Tra questi il\u00a0<strong>sarcofago antropoide di<\/strong><strong>\u00a0Khonsuirdis\u00a0<\/strong>e il celebre\u00a0<strong>corredo della regina Nefertari\u00a0<\/strong>proveniente da una delle pi\u00f9 belle\u00a0tombe della Valle delle Regine, che torna in Italia, a Vicenza, dopo diversi anni di tour all\u2019estero, in\u00a0prestito a musei ed enti internazionali. Ci sono poi <strong>oggetti inediti,<\/strong> che fanno parte della Collezione\u00a0del Museo Egizio, che vengono esposti per la prima volta a Vicenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai reperti originali si uniscono alcuni\u00a0<strong>contenuti multimediali<\/strong>, che senza sostituirsi all\u2019imprescindibilit\u00e0 della cultura materiale, intendono ampliare, come una sorta di \u201cdoppio digitale\u201d, le informazioni e le conoscenze che gli oggetti stessi ci tramandano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di particolare impatto\u00a0<strong>l\u2019installazione\u00a0<\/strong>curata dal Museo Egizio e realizzata appositamente per la rassegna di Vicenza, che svela per la prima volta i segreti\u00a0<strong>del famoso Papiro della tomba del faraone Ramesse IV<\/strong>, estremamente fragile e perci\u00f2 non trasportabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riproduzione virtuale, ideata da\u00a0<strong>Corinna Rossi\u00a0<\/strong>e realizzata da Robin Studio, rende visibili dettagli\u00a0e aspetti difficili da cogliere <strong>guardando l\u2019originale (si tratta di un papiro relativamente piccolo\u00a0e di difficile interpretazione), presentandolo in maniera, per cos\u00ec dire, \u201caumentata\u201d<\/strong>. Due i nuclei\u00a0tematici nei quali si articola l\u2019installazione: il primo guida il visitatore alla comprensione del papiro,\u00a0spiegando cosa vi sia scritto e rappresentato; il secondo, dal carattere poetico e narrativo, mette\u00a0in luce la relazione tra il ciclo solare e il ciclo vita-morte, particolarmente significativa per la costruzione della tomba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo, nel salone sotto la copertura a carena di nave rovesciata della Basilica, \u00e8\u00a0diviso in due ampie sezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima illustra la vita terrena e la creazione dei capolavori millenari\u00a0arrivati a Vicenza attraverso tre capitoli.\u00a0<strong><em>Deir el-Medina e l\u2019occidente di Tebe\u00a0<\/em><\/strong>racconta la pi\u00f9\u00a0importante citt\u00e0 d\u2019Egitto all\u2019inizio del Nuovo Regno, l\u2019antica Tebe (oggi Luxor) e il piccolo villaggio\u00a0degli operai. Le statue di Ramesse II, della dea Meretseger, della dea Sekhmet, il naos di Seti I, i\u00a0frammenti e gli altri oggetti esposti narrano la fondazione e la particolare dimensione religiosa di\u00a0questi due siti.\u00a0<strong><em>La creazione del microcosmo\u00a0<\/em><\/strong>presenta un focus sulla costruzione delle tombe,\u00a0sulla loro struttura e decorazione, riportando strumenti, attrezzi e papiri con piante di edifici e\u00a0studi di disegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Lo splendore della vita\u00a0<\/em><\/strong>si sofferma sulla vita quotidiana della comunit\u00e0, raccontandone le attivit\u00e0\u00a0e le credenze religiose, tra scene dipinte sulle pareti di ricche tombe, stele e\u00a0<em>ostraka\u00a0<\/em>decorati,\u00a0oggetti di lusso e rarissimi strumenti musicali, come una lira proveniente dal Louvre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda e ultima tappa s\u2019intitola\u00a0<strong><em>La vita dopo la morte\u00a0<\/em><\/strong>e si concentra sulla rappresentazione\u00a0dell\u2019aldil\u00e0 e della sua simbologia attraverso i corredi delle tombe e i sarcofagi, i manufatti in\u00a0<em>faience\u00a0<\/em>turchese, come la coppa del Louvre o gli\u00a0<em>ushabti\u00a0<\/em>del faraone Seti I &#8211; statuette di piccoli\u00a0servitori che avrebbero dovuto alleviare le sue fatiche nell\u2019aldil\u00e0 &#8211; o la straordinaria mummia con\u00a0sarcofago di Tariri.<\/p>\n<p>La rassegna \u00e8 accompagnata da un\u00a0<strong>ampio catalogo Marsilio Arte\u00a0<\/strong>cui hanno preso parte alcuni\u00a0dei maggiori studiosi ed egittologi internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione \u00e8 la terza e ultima tappa del ciclo ideato dal Comune di Vicenza \u201cGrandi Mostre in\u00a0Basilica\u201d e fa seguito alla rassegna \u201cLa fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e\u00a0produzione a Vicenza. Palladio, Veronese, Bassano, Vittoria\u201d (in Basilica Palladiana dall\u201911 dicembre 2021 all\u20198 maggio 2022). Il\u00a0<em>fil-rouge\u00a0<\/em>che unisce le due esposizioni \u00e8 l\u2019attenzione alla creativit\u00e0 e alla sperimentazione, radicate tanto nella Vicenza del Rinascimento, fucina di idee e innovazione artistica, quanto a Deir el-Medina, vero e proprio laboratorio di competenze e abilit\u00e0 che ha plasmato l\u2019idea stessa di grandiosit\u00e0 e ieraticit\u00e0 del faraone e dell\u2019antico Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 ideata e promossa dal\u00a0<strong>Comune di Vicenza\u00a0<\/strong>e dal\u00a0<strong>Museo Egizio<\/strong>, con il patrocinio\u00a0della\u00a0<strong>Regione Veneto\u00a0<\/strong>e della\u00a0<strong>Provincia di Vicenza<\/strong>, in collaborazione con il\u00a0<strong>Centro Internazionale\u00a0<\/strong><strong>di Studi di Architettura Andrea Palladio\u00a0<\/strong>e la\u00a0<strong>Fondazione Teatro Comunale Citt\u00e0\u00a0<\/strong><strong>di Vicenza<\/strong>. La promozione e l\u2019organizzazione sono curate da\u00a0<strong>Marsilio Arte<\/strong>, che ne pubblica il\u00a0catalogo. I partner dell\u2019esposizione sono\u00a0<strong>Intesa Sanpaolo\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Gallerie d\u2019Italia &#8211; Vicenza<\/strong>,\u00a0<strong>Fondazione\u00a0<\/strong><strong>Giuseppe Roi<\/strong>,\u00a0<strong>AGSM AIM<\/strong>,\u00a0<strong>Confindustria Vicenza<\/strong>,\u00a0<strong>LD72<\/strong>,\u00a0<strong>Beltrame Group\u00a0<\/strong>ed\u00a0<strong>Euphidra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I numeri in sintesi:<\/strong><br \/>\n<strong>180\u00a0<\/strong>reperti originali<br \/>\n<strong>3\u00a0<\/strong>installazioni multimediali<br \/>\n<strong>4\u00a0<\/strong>curatori<br \/>\n<strong>2\u00a0<\/strong>prestatori, Museo Egizio e Museo del Louvre di Parigi<br \/>\n<strong>17.000\u00a0<\/strong>prenotazioni<br \/>\n<strong>550\u00a0<\/strong>gruppi<br \/>\n<strong>1\u00a0<\/strong>citt\u00e0, Vicenza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I CREATORI DELL\u2019EGITTO ETERNO. SCRIBI, ARTIGIANI E OPERAI AL SERVIZIO DEL FARAONE \u00a9 Museo Egizio, Torino\u00a0|\u00a0Statua della dea Meretseger, Nuovo Regno, XIX-XX Dinastia (1292 \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[26245],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114028"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=114028"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114036,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/114028\/revisions\/114036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=114028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=114028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=114028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}