{"id":114880,"date":"2023-02-06T23:27:16","date_gmt":"2023-02-06T22:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=114880"},"modified":"2023-02-07T17:38:35","modified_gmt":"2023-02-07T16:38:35","slug":"mostre-a-bologna-oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo-il-sogno-di-ulisse-aldrovandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=114880","title":{"rendered":"Mostre a Bologna &#8211; Oltre lo spazio &#8211; oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"francois-one editor-title\">OLTRE LO SPAZIO, OLTRE IL TEMPO. IL SOGNO DI ULISSE ALDROVANDI<\/h1>\n<p><strong>Il pubblico della mostra sar\u00e0 condotto nel futuro &#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un percorso di ricerca tra passato e scenari futuribili.<\/strong><\/p>\n<div class=\"date_default\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostra-1200-Bo-Oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-114886\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostra-1200-Bo-Oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostra-1200-Bo-Oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostra-1200-Bo-Oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostra-1200-Bo-Oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 04 Febbraio 2023 al 28 Maggio 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>BOLOGNA &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Centro Arti e Scienze Golinelli &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Via Paolo Nanni Costa 14<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Curatori:<\/span>\u00a0Andrea Zanotti, Roberto Balzani, Antonio Danieli, Luca Ciancabilla<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 051 0923200<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:mostra@fondazionegolinelli.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">mostra@fondazionegolinelli.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fondazionegolinelli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.fondazionegolinelli.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi<\/em>\u00a0\u00e8 la nuova mostra di\u00a0Fondazione Golinelli\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/sma.unibo.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna<\/a>, curata da\u00a0Andrea Zanotti,\u00a0Roberto Balzani,\u00a0Antonio Danieli\u00a0e\u00a0Luca Ciancabilla, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna, la media partnership di Rai Cultura e il sostegno di Banca di Bologna.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo, <strong>dal 4 febbraio\u00a0al\u00a028 maggio 2023\u00a0nel\u00a0Centro Arti e Scienze Golinelli\u00a0di Bologna,<\/strong> presenta un <strong>connubio originale tra collezioni museali dell\u2019Ateneo bolognese, exhibit immersivi e interattivi creati\u00a0ad hoc\u00a0e opere di arte moderna,<\/strong> come quelle di\u00a0Bartolomeo Passarotti,\u00a0Giacomo Balla\u00a0e\u00a0Mattia Moreni, opere &#8211; dipinti e sculture &#8211; di\u00a0<strong>Nicola Samor\u00ec, e oggetti provenienti dall&#8217;Agenzia Spaziale Europea,<\/strong> che esprimono una visione unitaria della cultura e di<strong> alleanza tra arte e scienza<\/strong> che qui \u00e8 <strong>riproposta al pubblico in un percorso di ricerca tra passato e scenari futuribili.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019 endiadi <strong>arte e scienza rappresenta la chiave di lettura per interpretare la storia e intercettare nuove traiettorie di sviluppo della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>In<strong> bilico tra due dimensioni cronologiche,<\/strong> distinte ma complementari, la mostra avvia una<strong> riflessione a partire dalla figura di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei pi\u00f9 grandi scienziati della natura del suo tempo, di cui quest\u2019anno si celebra il 500\u00b0 anniversario della nascita.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie alla sua straordinaria capacit\u00e0 di<strong> osservare, catalogare e conservare i reperti che la natura, nel corso del suo farsi, ha lasciato dietro di s\u00e9, Aldrovandi \u00e8 di fatto il fautore del moderno museo di Storia Naturale,<\/strong> un luogo di memoria e conoscenza, in cui si sedimenta il fondo ancestrale delle nostre origini.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opera del naturalista bolognese,<\/strong> tuttavia, non \u00e8 proiettata solo verso il passato: <strong>la sua capacit\u00e0 fantastica, perfettamente incarnata dal suo scritto pi\u00f9 sorprendente<\/strong>, la<strong>\u00a0Historia Monstruorum\u00a0colloca l\u2019opera dell\u2019Aldrovandi oltre il tempo e sulla soglia di un mondo altro, che guarda al\u00a0futuro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ulisse Aldrovandi incarna, dunque, due anime: lo\u00a0scienziato<\/strong>, osservatore di una realt\u00e0 che \u00e8 gi\u00e0 stata, <strong>e l\u2019artista, che immagina<\/strong> e d\u00e0 forma a ci\u00f2 che sar\u00e0, spingendosi, come far\u00e0 secoli dopo la fantascienza, a svelare scenari destinati, col progredire della scienza, a trasformarsi in realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo mette in luce le\u00a0faglie di discontinuit\u00e0\u00a0che hanno costituito le tappe del percorso conoscitivo dell\u2019uomo e offre ai visitatori gli <strong>strumenti per riflettere sul\u00a0progresso dell\u2019umanit\u00e0, sul binomio uomo-natura e sul ribaltamento di questo paradigma.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il pubblico della mostra sar\u00e0 condotto nel\u00a0futuro<\/strong>, in un\u2019ambientazione che simboleggia la possibile condizione di vita in <strong>un insediamento umano in una condizione al di fuori della terra<\/strong>, metafora dell\u2019ultima tappa di frontiera raggiunta dall\u2019uomo, proiettato ormai verso i confini dell\u2019universo e della conoscenza. In questa sezione<strong> i visitatori avranno modo di sperimentare, attraverso\u00a0exhibit\u00a0interattivi e immersivi, alcune delle nuove condizioni in cui l\u2019umanit\u00e0 si trover\u00e0 a vivere<\/strong> in un futuro non troppo lontano: cabine che simulano l\u2019ibernazione &#8211; necessaria per affrontare i viaggi interstellari &#8211; postazioni per simulare un regime alimentare adatto per la sopravvivenza nello spazio e, ancora, installazioni multisensoriali per scoprire gli odori dell\u2019universo.<\/p>\n<p><strong>Una seconda\u00a0wunderkammer,\u00a0<\/strong>speculare rispetto a quella aldrovandiana<strong>, rappresenta una finestra sul passato: quali cose l\u2019uomo dovr\u00e0 portare con s\u00e9 a memoria dell\u2019umanit\u00e0, della natura e della vita sulla Terra?<\/strong> La postazione sar\u00e0 fruibile attivamente dai visitatori, che potranno comporre la propria camera delle meraviglie personale.<\/p>\n<p>I visitatori potranno vedere poi alcuni oggetti provenienti dall\u2019ESA, l\u2019Agenzia Spaziale Europea, strumenti e artefatti che scienziati e ingegneri hanno costruito per spingere sempre pi\u00f9 oltre le frontiere dell\u2019esplorazione spaziale e progettare il futuro dell\u2019umanit\u00e0 su altri pianeti. Tra questi, saranno esposti alcuni modelli di insediamenti abitativi spaziali e mattoni realizzati con la\u00a0stampa 3D\u00a0per la costruzione di basi lunari, <strong>invenzioni che permetteranno all\u2019uomo di realizzare complessi architettonici nello spazio, utilizzando materiali innovativi, come la polvere lunare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche il corpo umano in viaggio nello spazio subir\u00e0 trasformazioni decisive, dovute a condizioni estreme, quali l\u2019assenza di gravit\u00e0 e l\u2019esposizione a raggi gamma<\/strong>.<\/p>\n<p>In mostra prototipi di ossa umane prodotti con la biostampa a tre dimensioni, una tecnologia che risponder\u00e0 all\u2019esigenza degli astronauti di far fronte a emergenze mediche, come la necessit\u00e0 di effettuare delle operazioni chirurgiche.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 la fine dell\u2019essere umano o l\u2019inizio di qualcosa di nuovo?<\/strong><\/p>\n<p>Molti sono gli interrogativi sul\u00a0destino dell\u2019umanit\u00e0\u00a0e del\u00a0futuro dell\u2019esistenza.<br \/>\n<em><br \/>\nOltre lo spazio, oltre il tempo \u2013 Il sogno di Ulisse Aldrovandi<\/em>\u00a0si inserisce nell\u2019ambito delle pi\u00f9 ampie\u00a0<a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/aldrovandi500\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">celebrazioni dei 500 anni dalla nascita di Aldrovandi<\/a>, e vede la sinergia con l\u2019esposizione \u201c<a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/aldrovandi500\/it\/mostra-altro-rinascimento-ulisse-aldrovandi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019altro Rinascimento. Ulisse Aldrovandi e le meraviglie del mondo\u201d<\/a>\u00a0organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, allestita dall\u20198 dicembre 2022 al 10 aprile 2023 al Museo di Palazzo Poggi a Bologna. Il pubblico potr\u00e0 godere di scontistiche incrociate per visitare entrambe le mostre.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OLTRE LO SPAZIO, OLTRE IL TEMPO. 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