{"id":115374,"date":"2023-02-21T20:02:26","date_gmt":"2023-02-21T19:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115374"},"modified":"2023-02-24T14:39:34","modified_gmt":"2023-02-24T13:39:34","slug":"mostre-a-forli-inaugurazione-sabato-25-elena-bellantoni-entrata-gratuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115374","title":{"rendered":"Mostre a Forl\u00ec &#8211; inaugurazione: sabato 25 &#8211; ELENA BELLANTONI &#8211; entrata gratuita"},"content":{"rendered":"<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">25 febbraio &#8211; 4 giugno 2023<\/strong><\/p>\n<p>Inaugura<span style=\"font-size: 1.0625rem;\">zione: sabato 25 febbraio, ore 18.00<\/span><\/p>\n<p>ELENA BELLANTONI. Se ci fosse luce sarebbe bellissimo<br \/>\nA cura di Nadia Stefanel<br \/>\n<strong>Fondazione Dino Zoli, Forl\u00ec<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_115378\" aria-describedby=\"caption-attachment-115378\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-115378\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6-1024x621.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6-768x466.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6-495x300.jpg 495w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_6.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-115378\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S\u2019intitola &#8220;Se ci fosse luce sarebbe bellissimo&#8221;<\/strong> la mostra personale di Elena Bellantoni, che sar\u00e0 inaugurata sabato 25 febbraio, alle ore 18.00, presso la Fondazione Dino Zoli di Forl\u00ec. Curata da Nadia Stefanel,<strong> l\u2019esposizione restituisce il percorso di ricerca condotto dall\u2019artista all\u2019interno dell\u2019azienda Dino Zoli Textile<\/strong>, con la partecipazione attiva dei dipendenti,<strong> la frequentazione dei luoghi, la valorizzazione dei materiali e delle risorse aziendali.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-115377\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Elena_Bellantoni_1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le esperienze maturate da <strong>Elena Bellantoni nell\u2019ambito della residenza d\u2019artista, tenutasi a pi\u00f9 riprese nel corso del 2022, sono confluite nella mostra forlivese<\/strong> che, se da un lato evidenzia il coinvolgimento dei lavoratori e l\u2019emersione del concetto di habitus, ovvero l\u2019insieme dei comportamenti spontanei che concorrono a definire l\u2019individualit\u00e0 dell\u2019uomo, dall\u2019altro presenta in anteprima nazionale<strong> il nuovo video di Bellantoni, &#8220;Se ci fosse luce sarebbe bellissimo&#8221;, prodotto da Dino Zoli Textile e Fondazione Dino Zol<\/strong>i. Un lavoro che,<strong> unitamente all\u2019installazione, alle lightbox e ai disegni che compongono l\u2019esposizione, si caratterizza per la presenza di un segno poetico che diventa profondamente politico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Temi centrali del progetto sono<strong> il corpo, &#8220;abitato&#8221; in relazione agli altri e agli spazi deputati al lavoro, e la luce, intesa come elemento di apertura e speranza, di gioia e di abbracci, dopo anni di buio e solitudine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la luce apre e chiude idealmente il percorso di mostra con<strong> due scritte al neon, testimonianza di un fare artistico partecipativo-relazionale. Prima il blu di &#8220;Se ci fosse luce sarebbe bellissimo&#8221;,<\/strong> frase ripresa dall\u2019<strong>ultima lettera scritta dall\u2019onorevole Aldo Moro alla moglie<\/strong>, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta nel 1978. <strong>Poi il rosso di &#8220;C\u2019era una voglia di ballare che faceva luce\u2026&#8221;<\/strong>, una frase di <strong>Francesco Guccini che sintetizza le aspettative del secondo dopoguerra e la speranza in un futuro migliore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La stanza principale della Fondazione Dino Zoli \u00e8 occupata dall\u2019installazione di quattordici abiti-scultura, pensati e realizzati con i tessuti di Dino Zoli Textile<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Declinati nel lino rosa per <strong>alludere al corpo e nel velluto grigio-azzurro per richiamare le tute da lavor<\/strong>o, gli abiti presentano una forma a trapezio che accoglie sia il corpo maschile sia il corpo femminile, dando alla figura un aspetto onirico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risultato finale della residenza e fulcro della mostra \u00e8 il video <strong>&#8220;Se ci fosse luce sarebbe bellissimo&#8221;, realizzato nel gennaio 2023.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I gesti del lavoro quotidiano<\/strong> si uniscono ad azioni performative collettive, per tessere nuove relazioni e creare un nuovo habitus. \u00abUn corpo nuovo &#8211; scrive la curatrice Nadia Stefanel &#8211; pieno di risorse per la fantasia, per le proiezioni e le &#8220;irrealizzazioni&#8221; immaginarie, come avrebbe detto Sartre. Rappresentato nella sua essenza da quell\u2019abbraccio collettivo dei quattordici dipendenti vestiti con gli abiti-scultura che costituisce l\u2019ultimo frame del video\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso espositivo si completa con sei disegni a china<\/strong> su carta da spolvero con interventi a collage, realizzati dall\u2019artista per fissare alcuni gesti propedeutici alla partitura performativa del video, e quattro lightbox che mettono in evidenza i passaggi fondamentali del video, in cui l\u2019artista si relaziona con lo spazio aziendale di Dino Zoli Textile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSul luogo di lavoro &#8211; dichiara Monica Zoli, socia di Dino Zoli Group<strong> &#8211; si trascorre una parte importante della propria giornata e della propria vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> L\u2019incontro con l\u2019arte favorisce la creativit\u00e0 e il benessere personale,<\/strong> contribuendo al miglioramento della qualit\u00e0 del tempo trascorso lavorando. In particolare, questo progetto ha toccato un punto nevralgico, quello delle relazioni interpersonali, portandole ad un livello emotivo intimo, nel rispetto del proprio spazio. \u00c8 stata sicuramente un\u2019esperienza impegnativa e coinvolgente, diversa ancora dalle precedenti. Mi sento di consigliare anche ai colleghi il &#8220;contagio&#8221; con l\u2019Arte: un risultato certo \u00e8 l\u2019apertura di visione, a beneficio di tutti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elena Bellantoni ha vinto il &#8220;Premio Speciale Fondazione Dino Zoli e Dino Zoli Textile&#8221; in occasione dell\u2019edizione 2020 di Arteam Cup, il concorso artistico nazionale promosso dall\u2019Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV), di cui Dino Zoli Group \u00e8 partner consolidato. Negli spazi della Fondazione Dino Zoli sono state, infatti, ospitate due mostre dei finalisti e le personali di Elena Hamerski e Loredana Galante, esito delle residenze d\u2019artista presso Dino Zoli Textile. E nel 2023 sar\u00e0 la volta del duo Gaggia-Dubbini, vincitore assoluto di Arteam Cup 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di Elena Bellantoni \u00e8 promossa da Dino Zoli Textile e Fondazione Dino Zoli, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Forl\u00ec, la collaborazione dell\u2019Associazione Culturale Arteam e dell\u2019Istituto Tecnico Alberti Saffi ITAS di Forl\u00ec e la sponsorizzazione tecnica di DZ Engineering.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personale, inserita nel programma &#8220;Who\u2019s next&#8221;, \u00e8 visitabile fino al 4 giugno 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> La Fondazione Dino Zoli \u00e8 aperta al pubblico da marted\u00ec a venerd\u00ec<\/strong> con orario 9.30-12.30, sabato e domenica ore 9.30-12.30 e 16.30-19.30, chiuso luned\u00ec e festivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso libero.<\/strong> Per informazioni: T. +39 0543 755770, info@fondazionedinozoli.com, www.fondazionedinozoli.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 febbraio &#8211; 4 giugno 2023 Inaugurazione: sabato 25 febbraio, ore 18.00 ELENA BELLANTONI. 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