{"id":115417,"date":"2023-02-24T14:32:05","date_gmt":"2023-02-24T13:32:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115417"},"modified":"2023-02-27T18:44:49","modified_gmt":"2023-02-27T17:44:49","slug":"mostre-a-ferrara-rinascimento-ercole-de-roberti-e-lorenzo-costa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115417","title":{"rendered":"Mostre a Ferrara &#8211; Rinascimento: Ercole de\u2019 Roberti e Lorenzo Costa"},"content":{"rendered":"<p>Una grande mostra da non perdere !<\/p>\n<p><strong>RINASCIMENTO A FERRARA. ERCOLE DE\u2019 ROBERTI E LORENZO COSTA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 18 Febbraio 2023 al 19 Giugno 2023<\/strong><\/p>\n<p>FERRARA &#8211; Palazzo dei Diamanti &#8211; \u00a0Corso Ercole I d&#8217;Este, 21<\/p>\n<figure id=\"attachment_115427\" aria-describedby=\"caption-attachment-115427\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostre-1200-Massimo-Siragusa.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-115427\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostre-1200-Massimo-Siragusa-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostre-1200-Massimo-Siragusa-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostre-1200-Massimo-Siragusa-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Mostre-1200-Massimo-Siragusa.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-115427\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8212; Massimo-Siragusa<\/figcaption><\/figure>\n<p>Curatori: Vittorio Sgarbi e Michele Danieli<\/p>\n<p>Tel.: +39 0532 244949<\/p>\n<p>diamanti@comune.fe.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.palazzodiamanti.it\">\u00a0http:\/\/www.palazzodiamanti.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A seguito di un complesso intervento di restauro e riqualificazione, Palazzo dei Diamanti il 18 febbraio<\/strong> 2023 ha aperto i battenti accogliendo la mostra dedicata a due grandi maestri ferraresi del Rinascimento: Ercole de\u2019 Roberti e Lorenzo Costa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione costituisce la prima tappa di un progetto pi\u00f9 ampio e<strong> ambizioso intitolato Rinascimento<\/strong> <strong>a Ferrara 1471-1598 da Borso ad Alfonso II d\u2019Este<\/strong>, che indagher\u00e0 la vicenda storico-artistica del periodo compreso tra l\u2019elevazione della citt\u00e0 a ducato e <strong>il suo passaggio dalla dinastia estense al diretto controllo dello Stato Pontificio.<\/strong> Gli altri momenti del percorso \u2013 idealmente inaugurato dalla rassegna Cosm\u00e8 Tura e Francesco del Cossa.<strong> L\u2019arte a Ferrara nell\u2019et\u00e0 di Borso d\u2019Este, tenutasi a Palazzo dei Diamanti nel 2007 \u2013 saranno dedicati ai grandi protagonisti di quella stagione: Mazzolino e Ortolano, Dosso e Garofalo, Girolamo da Carpi e Bastianino.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le oltre cento opere esposte<\/strong>, provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, offriranno al pubblico <strong>un\u2019occasione unica, e forse irripetibile,<\/strong> per scoprire (o riscoprire)<strong> l\u2019arte di due grandi interpreti del Rinascimento italiano: Ercole de\u2019 Roberti e Lorenzo Costa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dotato di un incredibile talento compositivo, straordinario per qualit\u00e0 ed espressivit\u00e0 emotiva, Ercole de\u2019 Roberti (Ferrara c. 1450 \u2013 1496) era l\u2019erede dell\u2019Officina ferrarese, il pi\u00f9 giovane e intelligente<\/strong> tra quanti parteciparono al <strong>clima culturale di Palazzo Schifanoia<\/strong>, negli ultimi anni del governo di Borso che proprio allora riceveva il titolo di duca (1471).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oper\u00f2 a pi\u00f9 riprese a Bologna,<\/strong> dove lasci\u00f2 una impronta profondissima, ma non vi \u00e8 dubbio che a Ferrara trov\u00f2 l\u2019ambiente pi\u00f9 adatto in cui esprimersi durante l\u2019ultimo decennio della sua vita, trascorso alle dipendenze della corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu Lorenzo Costa (Ferrara 1460 \u2013 Mantova 1535), di dieci anni pi\u00f9 giovane, a raccoglierne l\u2019eredit\u00e0 e a continuarne lo stile nelle opere giovanili<\/strong>. Ma durante un lungo soggiorno a Bologna la sua pittura mut\u00f2 in direzione di una maggiore morbidezza, di una classicit\u00e0 calma e distesa.<strong> Il mondo stava cambiando, Leonardo e Perugino stavano imponendo una nuova \u201cmaniera\u201d, che Costa comprese subito<\/strong> e della quale fu tra i maggiori interpreti, <strong>anche dopo il trasferimento a Mantova alla corte dei Gonzaga.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I visitatori potranno seguire la carriera di Ercole attraverso oltre venti opere<\/strong> (di gran lunga il numero maggiore mai riunito), dagli esordi alla compiuta maturit\u00e0. <strong>Tra le prove giovanili saranno presenti gli scomparti del polittico Griffoni, eseguito a fianco di Francesco del Cossa, e i luminosi Ritratti di Giovanni II e Ginevra Bentivoglio che giungeranno da Washington<\/strong>, una commissione che sancisce il prestigio raggiunto nella vicina Bologna. Le sale dedicate agli ultimi anni, quando Ercole dopo il rientro in patria era divenuto pittore di corte degli Este, saranno impreziosite da quattro dipinti di rara raffinatezza, grazie al prestito eccezionale concesso dalla National Gallery di Londra: oltre al dittico che appartenne alla duchessa <strong>Eleonora d\u2019Aragona, la Raccolta della manna e l\u2019Istituzione dell\u2019Eucarestia<\/strong>, forse provenienti da una chiesa ferrarese. Dal Kimbell Art Museum di Forth Worth arriva la tavola con Porzia e Bruto che sar\u00e0 ricongiunta alla compagna con Lucrezia, Bruto e Collatino della Galleria Estense di Modena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non meno ricca la selezione di lavori di Costa,<\/strong> che prende avvio dal periodo giovanile, durante il quale il pittore \u00e8 impegnato in <strong>un fruttuoso confronto con Ercole, come dimostrano le Storie degli Argonauti qui riunite per la prima volta<\/strong>. Questa fase, che passa attraverso capolavori come la Nativit\u00e0 del Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Lione, trova un termine e una sintesi in una serrata successione di straordinarie pale d\u2019altare degli anni Novanta del Quattrocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per illustrare il Costa pi\u00f9 classicheggiante e pacato sar\u00e0 in mostra una serena Sacra Famiglia dal Museo di Toledo in Ohio;<\/strong> mentre per <strong>documentare il periodo mantovano,<\/strong> finora meno frequentato dagli studi, interverranno<strong> la Santa Veronica del Louvre, il Ritratto di cardinale del Minneapolis Institute of Art,<\/strong> sino all\u2019ultima opera nota,<strong> la Madonna e santi della chiesa di Sant\u2019Andrea a Mantova, datata 1525.<\/strong><br \/>\n<strong>I due protagonisti saranno affiancati da maestri nobili e da compagni di viaggio contemporanei: Mantegna, Cosm\u00e8 Tura, Nicol\u00f2 dell\u2019Arca, Marco Zoppo costituiranno il punto di partenza, mentre Antonio da Crevalcore, Guido Mazzoni, Boccaccio Boccaccino, Francesco Francia e Perugino<\/strong> offriranno una sponda di dialogo lungo il percorso espositivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra avr\u00e0 il suo prologo ideale a Palazzo Schifanoia<\/strong>, dove il giovane Ercole de\u2019 Roberti esord\u00ec nel Salone dei Mesi realizzando il mese di Settembre.<\/p>\n<p>Organizzata da Fondazione Ferrara Arte (direttore Pietro Di Natale) e Servizio Musei d\u2019Arte del Comune di Ferrara, in collaborazione con Direzione generale archeologia, belle Arti e paesaggio del Ministero della Cultura, con il patrocinio del Ministero della Cultura<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande mostra da non perdere ! RINASCIMENTO A FERRARA. ERCOLE DE\u2019 ROBERTI E LORENZO COSTA Dal 18 Febbraio 2023 al 19 Giugno 2023 FERRARA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":115423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[26488],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=115417"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":115433,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115417\/revisions\/115433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/115423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=115417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=115417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=115417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}