{"id":115659,"date":"2023-03-03T18:37:36","date_gmt":"2023-03-03T17:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115659"},"modified":"2023-03-05T18:00:15","modified_gmt":"2023-03-05T17:00:15","slug":"mostre-a-milano-fondazione-prada-cere-anatomiche-la-specola-di-firenze-david-cronenberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115659","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; Fondazione Prada &#8211; \u201c Cere anatomiche: La Specola di Firenze | David Cronenberg \u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">CERE ANATOMICHE:<br \/>\nLA SPECOLA DI FIRENZE<br \/>\nDAVID CRONENBERG<br \/>\n24.3 &#8211; 17.7.2023<\/p>\n<figure id=\"attachment_115729\" aria-describedby=\"caption-attachment-115729\" style=\"width: 295px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Prada.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-115729\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Prada-295x300.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Prada-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Prada-768x781.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Prada.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-115729\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Fondazione Prada presenta \u201cCere anatomiche: La Specola di Firenze | David Cronenberg\u201d a Milano dal <strong>24 marzo al 17 luglio 202<\/strong>3.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 stato ideato<strong> in collaborazione con La Specola, parte del Museo di Storia Naturale e del Sistema Museale di Ateneo dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze,<\/strong> e il regista e sceneggiatore canadese David Cronenberg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Creata nel 1775 e attualmente chiusa al pubblico per lavori di ristrutturazione della sua sede storica, <strong>La Specola \u00e8 uno dei musei scientifici pi\u00f9 antichi d\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Al suo interno ospita pi\u00f9 di 3,5 milioni di reperti animali,<\/strong> l<strong>a raccolta pi\u00f9 ampia al mondo di cere anatomiche del XVIII secolo e la collezione del ceroplasta siciliano Gaetano Giulio Zumbo<\/strong> (1656-1701). <strong>1.400 elementi della straordinaria collezione di cere anatomiche<\/strong> sono stati realizzati tra la fine del XVIII e l\u2019inizio del XIX secolo per ottenere un vero e proprio trattato didattico-scientifico che, senza bisogno di ricorrere all\u2019osservazione diretta di un cadavere, si proponeva di illustrare l\u2019anatomia del corpo umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCere anatomiche\u201d si articola in due parti distinte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mostra riunisce tredici ceroplastiche del XVIII secolo provenienti dalla prestigiosa raccolta del museo fiorentino,<\/strong> concentrandosi sul modo in cui il corpo delle donne \u00e8 stato rappresentato per scopi scientifici, e settantadue copie espositive di disegni anatomici raccolte in nove vetrine. In particolare, sono presentate quattro figure femminili distese, tra le quali una delle opere pi\u00f9 importanti della collezione della Specola, la cosiddetta Venere, un raro modello con parti scomponibili conosciuto per la sua bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un inedito cortometraggio, realizzato da David Cronenberg negli spazi della Specola, introduce queste quattro cere<\/strong> in una dimensione alternativa, esplorando temi come la fascinazione per il corpo umano e le sue possibili mutazioni e contaminazioni. Il film di Cronenberg rivela la dimensione vitale e sorprendente delle ceroplastiche con l\u2019obiettivo di generare una pluralit\u00e0 di nuove risposte emotive, suggestioni intellettuali e intense reazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si configura come un duplice intervento: la narrazione scientifica e quella artistica prendono forma in due allestimenti indipendenti realizzati dall\u2019agenzia creativa Random Studio. Al primo piano del Podium le cere della Specola sono esposte seguendo un rigoroso approccio museale. Al piano terra le stesse opere accedono all\u2019immaginario del regista diventando le protagoniste di un enigmatico processo di metamorfosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cCere anatomiche\u201d rappresenta la tappa pi\u00f9 recente di un percorso di ricerca attraverso il quale Fondazione Prada vuole far conoscere importanti collezioni provenienti da \u2018musei ospiti\u2019.<\/strong> L\u2019obiettivo \u00e8 offrire interpretazioni e visioni inattese del patrimonio culturale innescando un dialogo tra una collezione storica e un\u2019istituzione contemporanea. Come sottolinea Miuccia Prada: \u201cIl museo e l\u2019artista propongono al pubblico visioni complementari. Il risultato \u00e8 nello stesso tempo una mostra d\u2019arte, una lezione di anatomia, un video sul desiderio e un\u2019operazione di sperimentazione didattica con cui intendiamo raccontare il valore di una collezione e della sua storia, rivelare il contributo del pensiero creativo nella conoscenza e promuovere l\u2019interesse per gli studi scientifici.\u201d<\/p>\n<p>Fondazione Prada<\/p>\n<p>fondazioneprada.org<\/p>\n<p>__<\/p>\n<p>Nota: la foto non \u00e8 della mostra per miei problemi tecnici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CERE ANATOMICHE: LA SPECOLA DI FIRENZE DAVID CRONENBERG 24.3 &#8211; 17.7.2023 \u00a0Fondazione Prada presenta \u201cCere anatomiche: La Specola di Firenze | David Cronenberg\u201d a Milano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":115731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[26530],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115659"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=115659"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":115730,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/115659\/revisions\/115730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/115731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=115659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=115659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=115659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}