{"id":115818,"date":"2023-03-07T16:41:25","date_gmt":"2023-03-07T15:41:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115818"},"modified":"2023-03-09T09:01:21","modified_gmt":"2023-03-09T08:01:21","slug":"salute-chemioterapia-storia-ed-effetti-a-lungo-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=115818","title":{"rendered":"Salute &#8211; Chemioterapia storia ed effetti a lungo termine"},"content":{"rendered":"<h3>La chemioterapia venne scoperta per caso durante la Seconda Guerra mondiale &#8211; <b>nel 1943 &#8211;\u00a0 a seguito di un episodio avvenuto nel porto di Bari .<\/b><\/h3>\n<p>Una fonte ufficiale che ne parla: <a href=\"https:\/\/www.ior-romagna.it\/conosci-il-cancro\/cura\/la-storia-della-chemioterapia\">https:\/\/www.ior-romagna.it\/conosci-il-cancro\/cura\/la-storia-della-chemioterapia<\/a><\/p>\n<p>Premessa: con <strong>questo testo non intendo sovrappormi a nessun consiglio medico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Mesi dopo l<strong>&#8216;incendio scoppianto su una nave a causa di un bombardamento tedesco<\/strong>, alcuni dei marinai che lo avevano domato, iniziarono a rendere manifesta una grave sintomatologia con: <strong>emorragie sistemiche, emorragie gastriche e intestinali con esito molte volte mortale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si erano ammalati di una grave leuco-piatrinopedia<\/strong> a causa degli<strong> effetti tossici sul midollo di prodotti di combustione del materiale stivato sulla nave, l&#8217;iprite, un gas venefico<\/strong>\u00a0 che poi si scopr\u00ec come anche <strong>bloccasse la proliferazione delle cellule emopoietiche del midollo osseo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sostanza pericolosa,\u00a0 venne poi <strong>somministrata ad un paziente con linfoma non Hodgkin,<\/strong> il &#8220;veleno&#8221; risult\u00f2 molto efficace; <strong>ma l&#8217;azione fu assai temporanea,<\/strong> cos\u00ec il paziente venne sottoposto,\u00a0 \u00a0frequentemente, al trattamento (con le conseguenze di r<strong>isolvere un problema, ridurre il cancro,\u00a0 ma causare molti gravi effetti collaterali).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito, anche\u00a0 gli<strong> antagonisti dell&#8217;acido folico risultarono interessanti e furono somministrati a un bambino affetto da leucemia linfoblastica acuta<\/strong> nel 1948; di fatto si registr\u00f2 una <strong>diminuzione, ma assai temporanea, delle dimensioni del cancro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In seguito si svilupparono moltissimi studi\/esperimenti al riguardo, ma <strong>rimaneva la grave\u00a0 contropartita della tossicit\u00e0:<\/strong>\u00a0<strong> i chemioterapici non agiscono solo sulle cellule malate ( che certamente riducono), ma sono\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\">gravati da una serie di effetti collaterali in quanto tossici anche nei confronti delle cellule sane<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non tutti i risultati di queste cure furono positivi.\u00a0<strong>Interi istotipi non rispondevano positivamente,<\/strong> ma <strong>persino i pazienti affetti dallo stesso tumore rispondevano in modo totalmente diverso nei confronti della stessa chemioterapia.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei decenni,\u00a0 le ricerche farmacologiche hanno prodotto altri nuovi farmaci come i sali di platino e i taxani ed <strong>hanno aumentato la gamma della efficacia terapeutica<\/strong> (nel senso di <strong>ridurre fisicamente la massa tumorale)<\/strong> anche nei confronti di tumori pi\u00f9 resistenti ai trattamenti pregressi, come il carcinoma dell&#8217;ovaio, del polmone e del testicolo; il tumore si riduce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tuttavia molti ricercatori sostengono che <span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;aspettativa di vita e la qualit\u00e0 della vita non sono affatto proporzionali alla riduzione materiale delle dimensioni del cancro<\/span>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la chemioterapia si usa, in alcuni casi, anche in <strong>fase prechirurgica; sempre per diminuire la massa cancerosa; perch\u00e9 \u00e8 questo quello che riesce bene\u00a0 a fare,<\/strong> ovviamente gli effetti collaterali rimangono, anche se si cerca di alleviarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per alcuni tumori, come quelli mammari, ginecologici e prostatici,\u00a0 attualmente si \u00e8 sviluppata la cosiddetta<strong> ormonoterapia; con notevoli disagi e perdita di qualit\u00e0 della vita per molti pazienti,<\/strong> ma di questo se ne parla poco ed<strong> alcuni medici<\/strong> (per fortuna non tutti !)<strong> addirittura risultano refrattari a trattare l&#8217;argomento<\/strong> (lo scrivo perch\u00e9 ne ho avuta una <strong>diretta esperienza in famiglia<\/strong>).\u00a0 I farmaci di cui parlo sono diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capita che pur cambiando farmaco la tolleranza sia pessima,<\/strong> ma il paziente generalmente <strong>non viene\u00a0 nemmeno informato che se ha dei disagi\u00a0 pu\u00f2 provare<\/strong> anche con altri farmaci (pi\u00f9 costosi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovviamente con questo testo non intendo sovrappormi a nessun consiglio medico;<\/strong>\u00a0si tratta solo di <strong>informazioni che ho raccolto\u00a0 alla ricerca di risposte alle\u00a0 domande che mi sono posta dopo un&#8217;esperienza diretta nella mia famiglia<\/strong> e di altri parenti o amici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chemioterapia venne scoperta per caso durante la Seconda Guerra mondiale &#8211; 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