{"id":116165,"date":"2023-03-18T18:52:59","date_gmt":"2023-03-18T17:52:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116165"},"modified":"2023-03-19T17:20:24","modified_gmt":"2023-03-19T16:20:24","slug":"salute-diabete-nuove-linee-per-ricoveri-guida-dall-iss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116165","title":{"rendered":"Salute &#8211; Diabete nuove linee per ricoveri &#8211; guida dall&#8217; ISS"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-style: inherit;\"><strong>Il tasso di ricovero di persone diabetiche \u00e8 oltre il doppio di quello della<\/strong><\/span> <span style=\"font-style: inherit;\"><strong>popolazione generale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><b><strong style=\"font-style: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Pubblicate sul portale del Sistema Nazionale<\/span><\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><b><strong style=\"font-style: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Linee Guida dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/span><\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><b><strong style=\"font-style: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><b><strong style=\"font-style: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u00c8 allarme diabete in corsia. Le nuove linee guida per gestire un fenomeno in crescita<\/span><\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><span style=\"font-style: inherit;\"><strong>Sono sempre pi\u00f9 numerose le persone affette da diabete o da glicemia<\/strong> elevata ricoverate negli ospedali italiani, nei reparti di chirurgia, come in quelli di medicina o specialistici.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\"><strong> Ma non sempre si ha la possibilit\u00e0 di consultare un diabetologo<\/strong> per impostare un adeguato iter diagnostico-terapeutico. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Eppure gestire<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">correttamente il diabete (o le iperglicemie da stress o altro) \u00e8 fondamentale per assicurare al paziente il<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">miglior esito delle cure e una breve degenza. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Alla luce di queste considerazioni gli esperti della Societ\u00e0<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">Italiana di Medicina Interna (SIMI) hanno messo insieme una task force di esperti di varie societ\u00e0<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">scientifiche per redigere delle linee guida ad hoc,<strong> un vero e proprio vademecum per la gestione del diabete<\/strong><\/span> <span style=\"font-style: inherit;\"><strong>o delle iperglicemie \u2018non-diabete\u2019 durante il ricovero<\/strong>, anche da parte di non specialisti in materia. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-style: inherit;\">Le linee<\/span> <\/strong><span style=\"font-style: inherit;\"><strong>guida sono pubblicate sul portale del Sistema Nazionale Linee Guida dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Sono circa 4 milioni gli italiani che convivono con il diabete e tra questi,<strong> uno su 6 viene ricoverato almeno<\/strong><\/span><strong> <span style=\"font-style: inherit;\">una volta l\u2019anno. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Questo significa che<strong> il tasso di ricovero di queste persone \u00e8 oltre il doppio di quello della<\/strong><\/span> <span style=\"font-style: inherit;\"><strong>popolazione generale<\/strong> (235 per mille persone, contro 99 per mille persone) e la loro permanenza in<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">ospedale \u00e8 in media di 1,5 giorni superiore agli altri. Ma il fenomeno pu\u00f2 essere osservato anche da<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">un\u2019altra prospettiva:<strong> il 20-25% dei ricoverati per altre patologie \u00e8 affetto da diabete e la presenza di questa<\/strong><\/span> <span style=\"font-style: inherit;\"><strong>condizione ha un notevole impatto sugli esiti<\/strong> (nel caso del <strong>Covid ad esempio, il 30,3% dei deceduti aveva il<\/strong><\/span> <span style=\"font-style: inherit;\"><strong>diabete<\/strong>). <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Tuttavia,<strong> non tutte le glicemie alte riscontrate durante il ricovero sono imputabili al \u2018diabete\u2019.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u201cTra<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">tutte queste iperglicemie \u2013 spiega il professor <b><strong style=\"font-style: inherit;\">Giorgio Sesti<\/strong><\/b>, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Medicina<\/span> <span style=\"font-style: inherit;\">Interna, SIMI \u2013 <strong>ci sono infatti le persone con diabete \u2018noto\u2019,<\/strong> <strong>i casi di diabete \u2018di prima diagnosi\u2019 (cio\u00e8 i casi di diabete diagnosticati per la prima volta in occasione del ricovero), ma anche le \u2018iperglicemie correlate al ricovero o da stress\u2019, che spesso scompaiono con la dimissione.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Servono dunque expertise adeguate per condurre ad una corretta diagnosi e al trattamento di queste condizioni durante il ricovero, organizzando l\u2019assistenza del paziente, una volta dimesso\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Ma<strong> la maggior parte dei ricoveri di persone con diabete o iperglicemia avviene al di fuori delle diabetologie.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Alla luce di tutte queste considerazion<strong>i \u00e8 scaturita dunque la necessit\u00e0 di mettere a terra una linea guida ad hoc per la \u2018Gestione del diabete o dell\u2019iperglicemia nel paziente adulto ricoverato in un setting clinico non critico\u2019 (<\/strong>cio\u00e8 al di fuori di terapie intensive o subintensive). Un\u2019iniziativa fortemente voluta e promossa dalla Societ\u00e0 Italiana di Medicina Interna (SIMI), che l\u2019ha realizzata insieme all\u2019Associazione Medici Diabetologi (AMD), alla Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia (SID), alla Federazione Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI), alla Societ\u00e0 Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e all\u2019Associazione Nazionale Infermieri di Medicina (ANIMO).<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">\u201cQueste <strong>linee guida \u2013 commenta il professor Sesti \u2013 destinate a medici, infermieri, dietisti, educatori operanti in strutture ospedaliere e pazienti, raccomandano di valutare con attenzione in tutti i pazienti ricoverati, per qualunque patologia, andando a ricercare l\u2019eventuale presenza di iperglicemia al momento del ricovero<\/strong>,<strong> per ridurre i rischi derivanti dalla sua presenza;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\"><strong> durante il ricovero, soprattutto nel caso in cui sia necessario instaurare un trattamento<\/strong> (con insulina o farmaci ipoglicemizzanti), si raccomanda inoltre di<strong> monitorare la glicemia con il classico monitoraggio glicemico capillare oppure, ove possibile, mediante sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia prestando particolare attenzione eventuali episodi di ipoglicemia<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Nei soggetti con iperglicemia\/diabete ricoverati e non trattati in precedenza con insulina, in caso di grave scompenso glicemico \u2013 conclude il professor Sesti &#8211;<strong> le linee guida consigliano di instaurare una terapia insulinica basale (con analoghi lenti e ultra-lenti dell\u2019insulina), possibilmente facendo uso di \u2018penne\u2019, rispetto alle siringhe<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300; text-align: justify;\"><span style=\"font-style: inherit;\">Ove possibile \u00e8 consigliabile inoltre <strong>far valutare la persona con iperglicemia a personale con competenza diabetologica e, al momento della dimissione, di adottare un piano di follow up strutturato, riferendo il paziente ad un centro diabetologico\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tasso di ricovero di persone diabetiche \u00e8 oltre il doppio di quello della popolazione generale Pubblicate sul portale del Sistema Nazionale Linee Guida dell\u2019Istituto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41,46,26,33,32],"tags":[26633],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116165"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=116165"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116168,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116165\/revisions\/116168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=116165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=116165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=116165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}