{"id":116468,"date":"2023-03-26T09:06:15","date_gmt":"2023-03-26T07:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116468"},"modified":"2023-03-26T20:06:43","modified_gmt":"2023-03-26T18:06:43","slug":"mostre-a-firenze-assonanze-inaugura-il-1-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116468","title":{"rendered":"Mostre a Firenze &#8211; Assonanze inaugura il 1\u00b0 aprile 2023"},"content":{"rendered":"<p><strong>INAUGURAZIONE dalle ore 18.00 &#8211; sabato 1\u00b0 aprile 2023<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Accademia delle Arti del Disegno di Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e\u0300 lieta di invitare la S.V. all\u2019anteprima stampa e all\u2019inaugurazione della mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ASSONANZE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NICOLETTA GATTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sala delle Esposizioni dell\u2019Accademia delle Arti del Disegno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Via Ricasoli 68, angolo Piazza San Marco, Firenze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INTERVERRANNO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cristina Acidini, Presidente di AADFI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andrea Granchi, Presidente della Classe di Pittura di AADFI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carlo Pizzichini, Curatore della mostra<\/p>\n<figure id=\"attachment_116470\" aria-describedby=\"caption-attachment-116470\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-116470\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019-300x298.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019-300x298.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019-150x150.gif 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019-768x763.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019-302x300.gif 302w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116470\" class=\"wp-caption-text\">cliccare pe ringrandire &#8212; NICOLETTA_GATTI_1200-Tracce_di-rotte_olio_su_tela_100X100_2019.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SARA\u0300 PRESENTE L\u2019ARTISTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra rester\u00e0 aperta dal 2 al 29 aprile 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Accademia delle Arti del Disegno ospita la prima <strong>mostra personale di Nicoletta Gatti a Firenze.<\/strong> <strong>Curata da Carlo Pizzichini,<\/strong> la rassegna dal titolo<strong> Assonanze,<\/strong> si svolger\u00e0 dall\u20191 al 29 aprile 2023 nelle sale espositive dell\u2019Accademia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A introdurre la mostra le parole della Presidente dell&#8217;Accademia delle Arti del Disegno Cristina Acidini: \u201cSono lieta di accogliere e valorizzare, all&#8217;interno del nostro spazio espositivo, personalit\u00e0 che, nel passato e nel presente, si esprimono nei linguaggi pi\u00f9 diversi. Nelle tele di Nicoletta Gatti, con le loro stesure austere, ma animate da fremiti e vibrazioni, e con le linee che senza sosta si stendono e si aggrovigliano, si riconosce certamente l&#8217;alta qualit\u00e0 della ricerca espressiva che d\u00e0 valore all&#8217;arte fondamento della nostra Accademia fin dal 1563.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nicoletta Gatti porta il suo personale omaggio alla citt\u00e0 con Rosso Cardinale, un\u2019imponente e inedito dipinto il cui protagonista assoluto \u00e8 il pigmento rosso che crea, attraverso una lenta e sofisticata costruzione pittorica e trattazione del colore, una velata architettura dove si racchiudono la bellezza e la purezza del colore, e il loro essere materia e luce, struttura e frammento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unicit\u00e0 del lavoro di Nicoletta Gatti si coglie dalle infinite declinazioni monocromatiche che l\u2019artista posa sulla tela come trama e ordito di uno spazio immaginato e immaginario, un universo costruito da numerose prospettive che, come in uno specchio, si intersecano tra di loro per formare uno spazio infinito che traspare sempre pi\u00f9 nitido attraverso lo schermo del colore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Artista raffinata e sensibile, e fine intellettuale, Nicoletta Gatti racconta, attraverso la purezza del colore e l\u2019essenza dei segni, il volto di un mondo dove il pensiero e il percorso dell\u2019uomo si celano dietro la cortina dell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Accademia delle Arti del Disegno, la pi\u00f9 antica al mondo, trae origine dalla Compagnia di San Luca, formata nel 1339. Fondata da Giorgio Vasari 1563,<\/strong> <strong>vi aderirono, tra gli altri, Benozzo Gozzoli, Donatello, Lorenzo Ghiberti, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarrot<\/strong>i quando ancora, secondo gli statuti medievali,<strong> i pittori venivano immatricolati all\u2019Arte dei Medici e degli Speziali perch\u00e9 assimilati agli speziali per la macinatura e la preparazione dei colori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ed \u00e8 proprio questo forte richiamo all\u2019alchimia e all\u2019assolutezza del colore,<\/strong> che Nicoletta Gatti porta a Firenze con le sue opere. Il rosso, il bianco, il nero, ora il verde, posati sulla tela e lavorati come terra, come acqua, come fuoco, plasmati come scultura, posati in rilievo a catturare e nascondere luce al contempo, scolpiti come uno chevron che sa di orizzonte di mare e di infinito. E poi pensieri e segni, che fondono arcani principi di scrittura a immaginarie formule algebriche, dove riconoscere l\u2019energia del pensiero, il caos calmo che aleggia dietro una traccia, nel germe della creazione, nell\u2019incerto contorno di un sogno che si materializza sulla tela e disvela un embrione di colore: il segno di un\u2019alchimia che sta nascendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono ventisei le opere esposte nella sala principale<\/strong> con Rosso Cardinale e a seguire, in totale assonanza di colore e trama, i monocromi, le tracce, i pensieri di Nicoletta Gatti, tra cui: Percezione monocromatica 1, Pensiero in bianco e nero, Pensiero bianco, Pensando al nero, L\u2019origine delle differenze, Differenze numero 2, White numero 2, Black numero 2, Differenze numero 2, Pagina nera, Tra terra e mare, Pensiero indefinito, Pensiero lineare, Pensiero numero 6, Traccia essenziale e Vibrazioni viola e verdi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In queste opere, che definiscono molto bene il lavoro dell\u2019artista,<\/strong> si pu\u00f2 osservare una delle caratteristiche che segnano in maniera sostanziale le opere di Nicoletta Gatti: la sua straordinaria tecnica pittorica, che vede la definizione della superficie dell\u2019opera attraverso una serie di manipolazioni meccaniche del colore realizzate con i pi\u00f9 disparati strumenti, esistenti o costruiti dall\u2019artista stessa per ottenere il giusto effetto plastico e luminoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue nella piccola sala adiacente la principale, dove Nicoletta Gatti espone una serie di <strong>sei lavori tessili<\/strong> realizzati con filo di cotone o lino su juta.<strong> Questa serie, come le opere su tela, porta con s\u00e9 la stessa matrice di pensiero dell\u2019artista, che qui utilizza il filo e l\u2019ago, in taluni casi anche materiali compostabili, al posto del pennello e delle spazzole,<\/strong> ma <strong>sempre racconta di colore, di congiunzione di pensieri, di genesi e di vita, cucendo tracce per costruire percorsi astratt<\/strong>i.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il colore e il pigmento sono la radice dell\u2019espressione artistica dell\u2019uomo, un campo infinito di creazione e sperimentazione che parte dalla preistoria, con i disegni rossi dei Cro-Magnon nelle caverne, e arriva ai giorni nostri con, tra gli esempi pi\u00f9 straordinari, il Quadrato nero di Malevic o i color field paintings di Mark Rothko.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Nicoletta Gatti si inseriscono a pieno titolo in quel processo sempre vivo della ricerca e della sperimentazione del colore, come medium assoluto della propria espressione artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BREVE SCHEDA TECNICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo: ASSONANZE. NICOLETTA GATTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da: Carlo Pizzichini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: Accademia delle Arti del Disegno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: Via Ricasoli 68 (Piazza San Marco), Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalogo: Edizioni della Bezuga<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Date: dal 1\u00b0 al 29 aprile 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orario mostra: dal marted\u00ec al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">domenica dalle 10:00 alle 13:00, chiuso il luned\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso: libero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: l\u2019artista sar\u00e0 presente, oltre che durante l\u2019inaugurazione, anche la mattina del 2 aprile per raccontare al pubblico il suo lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INAUGURAZIONE dalle ore 18.00 &#8211; sabato 1\u00b0 aprile 2023 L\u2019Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e\u0300 lieta di invitare la S.V. all\u2019anteprima stampa e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":116469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,15896],"tags":[26703],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116468"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=116468"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116472,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/116468\/revisions\/116472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/116469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=116468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=116468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=116468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}