{"id":116890,"date":"2023-04-04T20:31:11","date_gmt":"2023-04-04T18:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116890"},"modified":"2023-04-05T20:12:55","modified_gmt":"2023-04-05T18:12:55","slug":"arte-contemporanea-a-napoli-milot-key-of-today","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=116890","title":{"rendered":"Arte contemporanea a Napoli &#8211; Milot \u201cKey of Today\u201d"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_116893\" aria-describedby=\"caption-attachment-116893\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-116893\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-672-contemporanea-1a.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116893\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera di Milot \u201cKey of Today\u201d<strong> pesante 16 tonnellate, alta 10 e lunga 20 metri, rester\u00e0 a Napoli per 3 m<\/strong>esi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Piazza Mercato un simbolo di libert\u00e0 e bellezza<\/p>\n<figure id=\"attachment_116895\" aria-describedby=\"caption-attachment-116895\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-116895\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a-534x300.jpg 534w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Napoli-1200-contemporanea-2-a.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116895\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni commento sul piacere o non piacere di ogni opera dell&#8217;arte contemporanea \u00e8 sempre meno discussa; perch\u00e9 la discussione non \u00e8 ben accettata. <strong>Che conta oggi \u00e8 l&#8217;immagine, l&#8217;impatto, colpire l&#8217;immaginario, basta poi avere una spiegazione ben articolata da parte dei guru della crema della critica d&#8217;arte. S<\/strong>e poi qualcuno si permettesse di dire la propria opinione, come faceva a suo tempo il coltissimo Philippe Daverio, \u00e8 comunque, fuori epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un messaggio condiviso da tutti, che come<strong> ha spiegato l\u2019artista Milot<\/strong> si racchiude in un concetto semplice- \u00ab<strong>Una chiave simbolo, che apre tutte le porte<\/strong>. Enorme e<strong> volutamente contorta, nella speranza di non avere pi\u00f9 luoghi chiusi, piuttosto essere strumento per trovare la via giusta, superando paure, pregiudizi, incertezze, dubbi.\u00bb<\/strong> &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, di fronte a una folla di bambini e ragazzini che lo chiamavano e elogiavano ha motivato Milot la scelta d\u2019arte e del luogo.<strong> Crogiolo di ispirazioni e dinamismo, Piazza Mercato \u00e8 sempre stata l&#8217;epicentro di eventi civici, dove &#8220;Key of Today&#8221;, esposta per la prima volta diventa simbolo della vita,<\/strong> della rinascita di una societ\u00e0 aperta a tutto e a tutti, al dialogo, al confronto, di un mondo in cui ci siano possibilit\u00e0 e potenzialit\u00e0 per tutti. Un messaggio ampio e di speranza universale che sar\u00e0 poi portato in altre citt\u00e0 italiane ed europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sindaco Manfredi &#8211; \u201cNapoli continua ad essere il luogo del dialogo dell\u2019accoglienza e della cultura dell\u2019Europa e di tutto il bacino del Mediterraneo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Key of Today dell\u2019artista italo albanese Alfred Mirashi Milot,<\/strong> ha preso forma e postazione, adattandosi subito a Piazza Mercato nel centro di Napoli, dove rester\u00e0 per tre mesi, periodo in cui turisti e napoletani potranno andare ad ammirarla e assaporare tutti i significati intrinsechi dell\u2019opera monumentale. Con una cerimonia sentita e toccante, \u00e8 stata inaugurata il 30 marzo, alla presenza di tutti gli attori del progetto, l\u2019artista Milot, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il curatore della mostra Maurizio De Giovanni, il direttore artistico Michele Stanzione, il direttore esecutivo Michael Kaiser della societ\u00e0 Jean Wolfe di Los Angeles (che ha finanziato il progetto), il generale Francesco Bianco, l\u2019Ambasciatore Albanese a Roma Anita Bitri Lani. e infine, non meno importanti i pi\u00f9 di 300 ragazzi delle scuole del territorio, che sono venuti ad onorare l\u2019artista e a trascorrere una mattinata di cultura viva. Una danza ancestrale la &#8216;Ndrezzata Cervinarese ha sublimato l\u2019evento, con un armonico corpo a corpo, tra passi di danza e scene guerresche stilizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sull\u2019opera realizzata in acciaio Corten,<\/strong> dall\u2019azienda albanese Metal Kostruksion Vata, dall\u2019aspetto antichizzato e vissuto, sono incisi i nomi e i simboli di significativi luoghi. Key of Today \u00e8 parte di un ampio progetto Keys of Unity &#8211; in collaborazione con l\u2019Associazione Mille Volti di Los Angeles, e a Napoli grazie alla lungimiranza del sindaco Manfredi, delegato alla cultura, che ha intravisto nell\u2019opera un messaggio importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa decisione di posizionare a Piazza Mercato Key of Today \u00e8 una scelta forte, per ci\u00f2 che rappresenta l\u2019opera- ha dichiarato il sindaco Manfredi all\u2019inaugurazione dell\u2019installazione- questo \u00e8 un luogo importante e storico. Napoli continua ad essere il luogo del dialogo, dell\u2019accoglienza e della cultura dell\u2019Europa e di tutto il bacino del Mediterraneo. Noi abbiamo un grande compito, assolvere al suo ruolo storico di essere la citt\u00e0 guida culturale di tutto il Mediterraneo e non ci sottrarremo a questo compito, lo faremo sempre con maggior impegno, maggiore collaborazione e maggior inclusione.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019arte \u00e8 redenzione l\u2019arte \u00e8 libert\u00e0 l\u2019arte \u00e8 bellezza- ha sottolineato il direttore artistico Maurizio De Giovanni- Napoli \u00e8 una citt\u00e0 di redenzione arte e bellezza, sono certo che questa installazione di Milot possa essere un momento di grande ripensamento, anche per Piazza Mercato dove \u00e8 in tutta la sua monumentalit\u00e0, un luogo meraviglioso di questa citt\u00e0 che deve essere rivalutato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019opera di Milot \u201cKey of Today\u201d pesante 16 tonnellate, alta 10 e lunga 20 metri, rester\u00e0 a Napoli per 3 mesi. 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