{"id":117311,"date":"2023-04-14T19:37:44","date_gmt":"2023-04-14T17:37:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117311"},"modified":"2023-04-16T19:22:52","modified_gmt":"2023-04-16T17:22:52","slug":"monte-rosa-colture-dalta-quota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117311","title":{"rendered":"Monte Rosa &#8211; colture d\u2019alta quota"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_108689\" aria-describedby=\"caption-attachment-108689\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-108689\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Monte-Rosa-cultura-Walser-alagna_hdr_11.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-108689\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire &#8212; cultura-Walser-Alagna_<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Agricolture eroiche:<\/strong><\/p>\n<p>la cultura dei sapori e dei valori di montagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel comprensorio del <strong>Monterosa Ski \u00e8 tornata la primavera,<\/strong>che in quota arriva sempre un po\u2019 dopo.<br \/>\nLa terra esce dal suo letargo e si ritorna al lavoro, preparando i campi ai raccolti della bella stagione cos\u00ec come i pascoli, che riprendono ad essere vivi.<br \/>\nUn sapore speciale, quello della montagna.<br \/>\nIl sapore di chi resta e di chi torna a lavorarla.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Amsterdam_volo_monterosa-672.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-41347\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Amsterdam_volo_monterosa-672-300x139.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"139\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Amsterdam_volo_monterosa-672-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Amsterdam_volo_monterosa-672.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Secoli di lavoro per domare un territorio che per lo pi\u00f9 resta indomito, per modellarlo in modo da poterci vivere anche nelle condizioni pi\u00f9 avverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel grande comprensorio del Monterosa, come in altri scenari di montagna, le mulattiere, i terrazzamenti e i canali segnano il passaggio dell\u2019uomo<\/strong>, che ha cercato di imporsi su un terreno severo, che <strong>ogni giorno impone una nuova sfida:<\/strong> non a caso, <strong>le colture d\u2019alta quota vengono anche definite agricolture eroiche.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/CESTO-VERDURE-e1363551414153.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-706\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/CESTO-VERDURE-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eroica \u00e8 anche la storia delle popolazioni Walser delle vallate del Ros<\/strong>a, di cui poco parliamo.<strong> Del Medioevo ci si ricorda di principi e di re, delle loro spade sguainate in sanguinose battaglie, molto pi\u00f9 che del silenzioso e paziente lavoro dei popoli della montagna<\/strong>. I Walser furono tra i primi a tentare di addomesticare le alte quote in Europa, vivendo senza far troppo rumore l\u00e0, dove nessuno aveva ancora vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista materiale, quello che \u00e8 rimasto di tutto questo periodo non sono grandi monumenti, ma case, fienili, stalle, qualche chiesa. E poi c\u2019\u00e8 tutto quello che viene definito patrimonio intangibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lingua, il titsch, dialetto tedesco che si porta dentro tutte le storie di questo popolo; un\u2019idea architettonica, quella delle<strong> case stadel, dove legna e rocce locali sono state utilizzate per creare strutture calde per l\u2019inverno e funzionali al lavoro nei campi d\u2019estate<\/strong>. <strong>Colture uniche, nate in accordo con le condizioni climatiche e geologiche delle valli del Monte Rosa,<\/strong> dove anche i sapori sono portatori di significato al pari delle parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 una Storia, dietro ogni sapore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte diamo per scontato che quel che c\u2019\u00e8 ci sia sempre stato, dimenticando che invece tutto ha un\u2019origine e tutto ha una ragione. Soprattutto quando, nel tempo, qualcosa diventa quotidiano. Le <strong>patate, ad esempio, che oggi sono elemento centrale della nostra cucina, prima della met\u00e0 del Settecento in Europa non erano neanche considerate un alimento,<\/strong> quanto invece una curiosit\u00e0 per botanici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La patata \u00e8 un ortaggio duttile, si \u00e8 adattata a ogni condizione geo-climatica con nuove variet\u00e0, riuscendo a imporsi<strong> soprattutto in territori difficili come quello del Monte Rosa,<\/strong> dove la dieta di popoli come i Walser ben presto non ha potuto pi\u00f9 farne a meno. <strong>La patata, infine, \u00e8 una radice, e in quanto tale ha saputo radicarsi, diventare parte integrante del territorio da cui trae nutrimento.<\/strong> Negli ultimi decenni lo spopolamento, o comunque l\u2019abbandono dell\u2019agricoltura di alta quota, ha messo a rischio la persistenza di queste colture, ma al contempo della cultura locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Restanza: colture e culture come identit\u00e0. Gli orti di prossimit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 chi ha coraggiosamente deciso di non seguire l\u2019onda e restare<\/strong>, chi <strong>negli ultimi anni ha voluto riprendere, nelle valli del Monte Rosa, antichi modi di vivere la terra, di coltivarla n<\/strong>ella convinzione che colture e culture sono allo stesso modo parte dell\u2019identit\u00e0 di una comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paysage \u00e0 Manger, azienda agricola di Gressoney-Saint-Jean,<\/strong> \u00e8 nata nel 2014 con lo scopo di <strong>riprendere rare e antiche variet\u00e0 alpine di patat<\/strong>e, frutto di una ricerca meticolosa. Nel corso degli anni, l\u2019esperienza di Paysage \u00e0 Manger \u00e8 cresciuta, grazie anche alla collaborazione con altre realt\u00e0 locali, con le quali l\u2019azienda ha saputo fare rete in modo da premiare gli sforzi dei singoli. Ad oggi, sono <strong>oltre 120 le variet\u00e0 ortofrutticole<\/strong> lavorate da Paysage \u00e0 Manger nella Valle del Lys tra cui, ovviamente, non possono mancare<strong> le patate dei Walser, le Walser Kartoffeln, fiore all\u2019occhiello dei prodotti dell\u2019azienda e della valle.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di <strong>un modo diverso di vivere l\u2019orto, che diventa sempre di pi\u00f9 orto di prossimit\u00e0 con l\u2019utilizzo di sementi del territorio<\/strong>, ma anche orto esperienziale con il coinvolgimento anche della clientela nel lavoro della terra dalla semina alla raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ritrovare il legame con la terra e con i suoi tempi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutti hanno la possibilit\u00e0 di ritrovare in Paysage \u00e0 Manger il piacere delle mani affondate nella terr<\/strong>a, un gusto ancestrale che sa d\u2019infanzia, ma che aiuta anche a ristabilire un legame pi\u00f9 intimo con il processo produttivo, che a guardarlo da lontano troppo spesso diamo per garantito.<strong> Conoscere il lavoro della terra vuol dire rispettarlo, capire che ogni cosa ha il suo tempo e che senza l\u2019impegno e la passione i risultati non sono altrettanto soddisfacent<\/strong>i.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio per questo P<strong>aysage \u00e0 Manger collabora con organizzazioni giovanili del territorio, in modo che siano gi\u00e0 i ragazzi per primi a reimparare l\u2019agricoltura, a sporcarsi le mani.<\/strong> Accanto all\u2019esperienza diretta della terra, c\u2019\u00e8 anche <strong>il contatto diretto tra i coltivatori e i fruitori dell\u2019orto,<\/strong> che hanno la possibilit\u00e0 di <strong>passeggiare tra le linee dei campi scegliendo personalmente le verdure da acquistare. In tutti i fine settimana d\u2019estate, inoltre, si tengono negli orti Paysage \u00e0 Manger incontri dedicati all\u2019importanza di una terra coltivata senza agenti chimici e diserbanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Samstag M\u00e4rt: il mercato del sabato da non perdere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sabato, d\u2019estate, nella Valle del Lys, \u00e8 tradizionalmente il giorno del mercato<\/strong>. \u00c8 cos\u00ec che da fine giugno a inizio novembre, in corrispondenza del periodo dei raccolti, tutti i produttori della valle si ritrovano presso l\u2019orto di Zer Mi\u00e8le per il Samstag M\u00e4rt (in titsch, letteralmente \u201cmercato del sabato\u201d). <strong>Si tratta di un\u2019occasione di ritrovo per gli operatori del territorio, dove tra ortaggi, miele, marmellate, biscotti e tome d\u2019alpeggio in vendita,<\/strong> le aziende possono raccontarsi sia ai clienti abituali, gli abitanti della montagna, sia ai visitatori occasionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo \u00e8 quello di far conoscere la centralit\u00e0 del cibo e della sua produzione nella vita di una comunit\u00e0, perch\u00e9 possano fruirne tanto gli abitanti del territorio quanto i proprietari di seconde case e turisti in valle per un weekend estivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Samstag M\u00e4rt si terr\u00e0 tutti i sabati dal 17 giugno al 2 novembre 2023.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">InfoPoint Visitmonterosa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. +39 0125 303111 &#8211; www.visitmonterosa.com<br \/>\nRoute Ramey 69, 11020, Champoluc AO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agricolture eroiche: la cultura dei sapori e dei valori di montagna Nel comprensorio del Monterosa Ski \u00e8 tornata la primavera,che in quota arriva sempre un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117311"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117314,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117311\/revisions\/117314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}