{"id":117390,"date":"2023-04-16T18:08:25","date_gmt":"2023-04-16T16:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117390"},"modified":"2023-04-16T19:33:35","modified_gmt":"2023-04-16T17:33:35","slug":"modena-fiera-play-2023-giocare-e-una-cosa-seria-dal-19-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117390","title":{"rendered":"Modena fiera &#8211; Play 2023: giocare \u00e8 una cosa seria &#8211; dal 19 maggio"},"content":{"rendered":"<p><b><span class=\"default\">Play 2023: giocare \u00e8 una cosa seria<\/span><\/b><\/p>\n<p>Far conoscere a tutti la potenza educativa del gioco<\/p>\n<p>Basta computer, tablet, smartphone: la carta vincente dei giochi da tavolo \u00e8 la voglia di socialit\u00e0 e svago senza per forza fissare un monitor.<\/p>\n<p>I giochi analogici aiutano a cambiare prospettiva<\/p>\n<p>Oltre ai gamers, Play ospita chi i giochi li inventa &#8230;<\/p>\n<p><span class=\"default\">Dal 19 al 21 maggio a Modena torna il Festival del Gioco, per tutti<\/span><\/p>\n<p>Quartiere fieristico Modena<\/p>\n<p>Biglietti: L&#8217;ingresso \u00e8 gratuito per i bambini fino ai 10 anni compiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; la pi\u00f9 importante manifestazione italiana dedicata ai giochi &#8220;analogici&#8221; &#8211; da tavolo, di ruolo, di miniature, dal vivo, di carte<\/strong>, per gli appassionati come per famiglie &#8211; <strong>il segmento che cresce maggiormente nel mercato dei giocattoli<\/strong>, con un incremento previsto del 13% da qui al 2026 (pi\u00f9 alto dei videogiochi). Play &#8211; Festival del Gioco coniuga il gioco giocato con la riflessione culturale e ospita enti prestigiosi che hanno scelto il medium ludico per divulgare conoscenza: <strong>dall&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica a quello di Fisica Nucleare, dall&#8217;Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale fino all&#8217;Associazione Italiana di Public History e il Game Science Research Center<\/strong> con un convegno di tre giornate sul rapporto tra gioco e storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il festival \u00e8 una grande ludoteca<\/strong> che si sviluppa su 28mila metri quadrati con oltre 150 espositori e altrettante novit\u00e0 editoriali, 2.500 tavoli di giochi da provare gratuitamente e pi\u00f9 di 300 eventi in programma. L&#8217;appuntamento con Play \u00e8 dal 19 al 21 maggio a ModenaFiere, obiettivo:<strong> far conoscere a tutti la potenza educativa del gioco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Basta computer, tablet, smartphone: la carta vincente dei giochi da tavolo \u00e8 la voglia di socialit\u00e0 e svago senza per forza fissare un monitor.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un mondo pieno di schermi<strong> i giochi analogici aiutano a cambiare prospettiva:<\/strong> complice la internet fatigue acuita da smart working, appuntamenti online e didattica a distanza, i giochi da tavolo hanno conosciuto un rilancio di fama e diffusione, e il settore dei board game non \u00e8 mai stato vivace quanto oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Global Board Games Market Report 2022 valuta per il settore <strong>un tasso di crescita pari al + 13 per cento da qui al 2026 (contro il + 11 per cento dei videogiochi).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel nostro paese il trend \u00e8 ugualmente positivo, con un mercato che ha un valore stimato di 100 milioni di euro*. Il segreto del successo \u00e8 nella <strong>capacit\u00e0 di innovarsi: solo in Italia ogni anno vengono sfornati ben 800 nuovi titoli,<\/strong> conferma di grande vivacit\u00e0 di un settore al quale la Modena da oltre un decennio dedica l&#8217;intero quartiere fieristico, Play &#8211; Festival del Gioco (www.play-modena.it), che torna dal 19 al 21 maggio a ModenaFiere: circa <strong>28mila metri quadrati di area coperta in cinque diversi padiglioni, pi\u00f9 di 150 espositori, sessanta associazioni coinvolte, una cinquantina di ospiti tra cui star internazionali del gioco da tavolo, 2.500 tavoli pronti per giocare, 7.000 sedie, migliaia di titoli tra grandi classici,<\/strong> ultime novit\u00e0 e anteprime mondiali, incontri e convegni sul ruolo fondamentale del gioco nella nostra vita.<br \/>\n&#8220;Narrazioni incrociate&#8221; \u00e8 il tema di questa edizione: nel 100\u00b0 anniversario della nascita di Italo Calvino il festival propone una riflessione sul gioco inteso come macchina narrativa, la cui trama viene intessuta collettivamente attraverso le combinazioni delle interazioni individuali, che sono infinite e cambiano continuamente, tra una partita e l&#8217;altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzato da ModenaFiere in collaborazione con Ludo Labo e il supporto di Club TreEmme, La Tana dei Goblin e altre decine di associazioni ludiche italiane,<strong> Play si svolge nel quartiere fieristico della citt\u00e0 emiliana: una full immersion con decine di opportunit\u00e0 per divertirsi e stare insieme, scoprire<\/strong> nuove proposte e conoscere quanto il gioco costituisca, prima di tutto, un momento di socialit\u00e0 ed espressione creativa, utile anche per comprendere meglio il mondo che ci circonda, a partire dalla scienza e dalla storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre ai gamers, Play ospita chi i giochi li inventa,<\/strong> li realizza e li distribuisce, e anche chi ci lavora costruendo progetti di ricerca innovativi basati sul gioco, negli ambiti disciplinari pi\u00f9 vari. A conferma del ruolo fondamentale del gioco nei processi di apprendimento e studio, quest&#8217;anno Play conta sulla collaborazione di alcuni dei pi\u00f9 importanti enti di ricerca italiani che saranno presenti con le loro proposte: l<strong>&#8216;Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l&#8217;Istituto Nazionale di Fisica Nucelare (INFN) e l&#8217;OGS di Trieste, ovvero l&#8217;Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. In particolare l&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)<\/strong> \u00e8 da sempre impegnato nella progettazione giochi ed esperienze ludiche come strumento di divulgazione o educazione e oggi in INAF \u00e8 attivo un gruppo di lavoro nazionale che si occupa di apprendimento creativo, tinkering e giochi e che utilizza il gioco come strumento innovativo per veicolare non solo conoscenze e competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ma anche le pratiche e le metodiche che contraddistinguono la ricerca in astrofisica.<\/p>\n<p><strong>Giocare con la storia: il primo convegno scientifico in Italia dedicato al tema<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Play non manca una particolare <strong>attenzione anche all&#8217;area umanistica, con una novit\u00e0 assoluta in Italia: il primo convegno scientifico dedicato al rapporto tra gioco e storia, &#8220;Play History 2023&#8221;,<\/strong> realizzato in collaborazione con <strong>l&#8217;Associazione Italiana di Public History (AIPH), il Centro interuniversitario Game Science Research Center e l&#8217;Universit\u00e0 di Genova.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre giornate organizzate in maniera tematica che danno voce a <strong>esperti di didattica ludica, public historian, game designer e storici: attraverso conferenze, laboratori e giochi si approfondisce l&#8217;utilizzo dei giochi come strumenti di divulgazione storica<\/strong>, oltre alla sperimentazione di forme didattiche innovative che prevedono l&#8217;insegnamento della storia a partire da giochi di ambientazione storica. Importanti le realt\u00e0 coinvolte: cinque Universit\u00e0 italiane (Torino, Genova, Milano, Modena, Bari), due Centri studi e di ricerca, la rete degli Istituti Storici, numerose associazioni nazionali e persino internazionali come EuroClio, che riunisce a livello europeo insegnanti di storia e ricercatori. Anche i protagonisti del convegno sono figure di primo piano, sia in ambito accademico che del game design: la direzione scientifica \u00e8 di Renzo Repetti, docente di storia moderna presso l&#8217;Universit\u00e0 di Genova, tra gli ospiti internazionali c&#8217;\u00e8 Tuomas Pirinen, creatore\/game designer Mordheim, il famoso wargame tridimensionale fantasy.<\/p>\n<p><strong>Ma come si spiega questo boom dei giochi da tavolo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In tempi in cui tutto si fa online i board game offrono uno stimolo in pi\u00f9 a incontrarsi di persona, ad aggregarsi; ma soprattutto <strong>stimolano la fantasia, la creativit\u00e0 e riducono lo stress e l&#8217;impulsivit\u00e0<\/strong> poich\u00e9, prima di ogni mossa, \u00e8 richiesta un&#8217;attenta riflessione sulle proprie azioni &#8211; spiega Andrea Ligabue, ludologo, game designer e direttore artistico di Play, che sottolinea anche come il gioco da tavolo alleni la competizione buona e<strong>, in alcuni casi anche lo spirito di squadra &#8211; oltre che lo sviluppo importantissimo di alcune funzionalit\u00e0 cognitive visto che, ad essere letteralmente chiamate in gioco sono skills come memoria, problem-solving, senso critico, ma anche la capacit\u00e0 di dialogo, di ascolto e di comprensione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ultimo<strong>, nei pi\u00f9 piccoli sono un ottimo modo per sviluppare il cosiddetto senso civico, istruendoli al fatto che, nel gioco, cos\u00ec come nel mondo reale, ci sono regole da rispettare,<\/strong> cose che si possono fare ed altre che invece sono vietate. Senza contare che solo con la collaborazione e cooperazione si pu\u00f2 realmente giungere al proprio obiettivo, che in questo caso \u00e8 vincere la partita&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Semplici, veloci, inclusivi: le carte vincenti dei board game, tra classici e novit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una serie di analisi di base del target dei board games evidenzia che la maggioranza degli acquirenti oggi sono di et\u00e0 compresa tra 25 e 39 anni, quindi la generazione dei Millennials, ovvero i nati tra il 1981 e il 1996.<br \/>\nE nella top ten delle loro preferenze accanto ai classici intramontabili come Risiko (Spin Master), Monopoly e Taboo (di Hasbro), si affiancano i pi\u00f9 recenti Dixit, Ticket to Ride, Dobble ed Exploding Kittens (tutti di Asmodee, casa editrice francese); ma popolari sono anche La casa di carta &#8211; Escape Game (di MS Edizioni), Coco Rido 2 &#8211; la Vendemmia (sempre di Asmodee), Puerto Rico e Disney Villainous (entrambi di Ravensburger), Carcassonne, I coloni di Catan (Giochi Uniti), Bang! (DV Giochi). Ci\u00f2 che distingue questi giochi pi\u00f9 recenti da quelli della generazione dei boomer sono la velocit\u00e0 (le partite non durano pi\u00f9 di 30 minuti), la semplicit\u00e0 (le regole sono facili e di immediata comprensione) e l&#8217;inclusivit\u00e0 (tutti i giocatori proseguono fino alla fine della partita).<br \/>\n<strong>Proliferano poi i giochi di ruolo, anche quelli dal vivo:<\/strong> il pi\u00f9 iconico rimane Dungeons &amp; Dragons, che ha debuttato negli anni &#8217;70 ma ha conosciuto un&#8217;impennata di vendite proprio durante la pandemia, con guadagno complessivo cresciuto del 33% nell&#8217;ultimo anno.<br \/>\n<strong>Tra gli evergreen vanno citati poi i giochi di miniature come Warhammer<\/strong> (prodotto dalla britannica Game Workshop) &#8211; e naturalmente i giochi di carte, il cui capostipite \u00e8 Magic, il primo gioco di carte collezionabili del mondo.<\/p>\n<p><strong>Play &#8211; Festival del Gioco \u00e8 una manifestazione organizzata da ModenaFiere<\/strong> in collaborazione con Ludo Labo, con il supporto di Club Tre Emme e La Tana dei Goblin. Il festival gode del patrocinio del Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia, Azienda USL di Modena. E&#8217; sponsorizzato da BPER Banca e Conad. Media partner: Io Gioco, Tom&#8217;s Hardware Cultura Pop<\/p>\n<p><strong>REGOLE DEL GIOCO:<\/strong><\/p>\n<p>Dove: Play-Festival del Gioco 2023 si svolge all&#8217;interno del quartiere fieristico<strong> ModenaFiere in viale Virgilio 70<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando: dal 19 al 21 maggio<\/strong>. Orari di apertura: venerd\u00ec 19 e sabato 20 maggio dalle 9 alle 20, domenica 21 maggio dalle 9 alle 19.<\/p>\n<p><strong>Biglietti: L&#8217;ingresso \u00e8 gratuito per i bambini fino ai 10 anni compiuti.<\/strong><br \/>\nTutte le info sull&#8217;acquisto dei biglietti di ingresso, pacchetti e riduzioni a questo link: https:\/\/www.play-modena.it\/informazioni\/biglietti\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Play 2023: giocare \u00e8 una cosa seria Far conoscere a tutti la potenza educativa del gioco Basta computer, tablet, smartphone: la carta vincente dei giochi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":117393,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,15896,17619],"tags":[26895,26894],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117390"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117398,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117390\/revisions\/117398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/117393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}