{"id":117664,"date":"2023-04-24T18:10:56","date_gmt":"2023-04-24T16:10:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117664"},"modified":"2023-04-24T18:52:08","modified_gmt":"2023-04-24T16:52:08","slug":"museo-e-comunita-a-carrara-riconciliarsi-artisti-comunita-istituzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=117664","title":{"rendered":"Museo \u00e8 comunit\u00e0 a Carrara &#8211; &#8220;Riconciliarsi. Artisti, comunit\u00e0, istituzioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h2>&#8221; Riconciliarsi. Artisti, comunit\u00e0, istituzioni &#8220;<\/h2>\n<p>Dinamica partecipativa \u00e8 stata attivata dal <strong>mudaC; , diventato il tramite per rafforzare le relazioni tra artisti &#8211; comunit\u00e0 e istituzioni.<\/strong><\/p>\n<p>CARRARA<\/p>\n<p>Sino al 25 giugno 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bambine e bambini, studenti, adolescenti, gli ospiti di una casa di riposo, i detenuti di un carcere, artisti, associazioni, studenti dell&#8217;Accademia, gallerie, spazi per l&#8217;arte contemporanea e singoli cittadini della societ\u00e0 civile, appartenenti a diverse fasce di et<\/strong>\u00e0, hanno partecipato attivamente, contribuendo alla nascita di\u00a0<strong>14 progetti di comunit\u00e0<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<strong>incontri, mostre, installazioni, performance, laboratori, sessioni di arte terapia, passeggiate in citt\u00e0 e nella natura, novit\u00e0 editoriali, performance teatrali<\/strong> &#8211; che sono presentati al pubblico <strong>dal 28 aprile al 25 giugno 2023<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma di\u00a0<strong>&#8220;Riconciliarsi. Artisti, comunit\u00e0, istituzioni&#8221;<\/strong>, disponibile sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/newsletter.csart.it\/\/newsletter\/\/tk\/get.html?&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;ag=am&amp;newsid=2931&amp;exid=2667&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;linkid=121274\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/newsletter.csart.it\/\/newsletter\/\/tk\/get.html?%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26ag%3Dam%26newsid%3D2931%26exid%3D2667%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26linkid%3D121274&amp;source=gmail&amp;ust=1682437053169000&amp;usg=AOvVaw1pEpRjnIjRZuTnvCN-ZLKa\">https:\/\/mudac.<wbr \/>museodellearticarrara.it\/<\/a>, si articola nelle seguenti giornate:\u00a0<strong>28-29 aprile, 26-27-28 maggio, 23-24 giugno 2023<\/strong>. I 14 progetti sono tappe di una passeggiata urbana per scoprire luoghi della citt\u00e0 attraverso una\u00a0<strong>mappa online\u00a0<\/strong>a disposizione del pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 il risultato di un lungo processo di mediazione culturale tra le istituzioni e la comunit\u00e0 di Carrara, in applicazione degli indirizzi espressi nella\u00a0<strong>&#8220;Carta di Carrara per lo Sviluppo Sostenibile attraverso Arte e Artigianato&#8221;<\/strong>\u00a0del 2021, condivisa con le\u00a0<strong>13 Citt\u00e0 Creative Italiane UNESCO<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Riconciliarsi&#8221; ha permesso di avviare relazioni durature tra la cittadinanza e le istituzioni, una fruizione pi\u00f9 diretta dell&#8217;arte, con l&#8217;obiettivo di\u00a0<strong>migliorare la qualit\u00e0 di vita delle persone con la creativit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>ANCHE UNA MOSTRA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le varie iniziative, \u00e8 previsto anche l&#8217;allestimento al\u00a0<strong>mudaC<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>mostra &#8220;Oggetti della memoria&#8221;<\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Xenia Guscina<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Luca Locati Luciani<\/strong>, visitabile\u00a0<strong>dal 26 maggio al 25 giugno 2023<\/strong>. Un progetto che, sulla scorta dell<strong>&#8216;importante esperienza del Museum of Broken Relationships di Zagabria, vincitore nel 2010 dell&#8217;EMYA Kenneth Hudson Award come progetto museale pi\u00f9 innovativo e audace in Europa,<\/strong> narra la storia di una comunit\u00e0, quella carrarese, attraverso un continuo gioco di rimandi tra il piano personale e quello collettivo. Alla comunit\u00e0 \u00e8 stato chiesto di<strong> prestare al museo, per il periodo della mostra, oggetti e documenti storici: cimeli, amuleti e manufatti che rimandano ad un ricordo, a un&#8217;emozione, a un legame indissolubile<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggetti con una valenza simbolica e affettiva primaria, legata al passato e alle proprie radici,<\/strong> ma anche pretesti<strong> per narrare storie con una valenza collettiva<\/strong>. Storie che si intersecano, si fondono, si scontrano, storie che appartengono a tutti o al vissuto di una sola persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta espositiva del mudaC sar\u00e0 inoltre completata,\u00a0<strong>dal 28 maggio al 25 giugno 2023<\/strong>, da\u00a0<strong>&#8220;Cellula emozionale&#8221;<\/strong>, installazione ideata per la Project Room del museo dagli artisti\u00a0<strong>Daniela Borri, Luca Giannotti, Giusi Ricco<\/strong>, in collaborazione con un gruppo di\u00a0<strong>carcerati della Casa circondariale di Massa<\/strong>\u00a0e con la\u00a0<strong>Compagnia teatrale Experia, fuori e dentro le mura<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra iniziativa del mudaC, che ha accompagnato il progetto nei mesi di preparazione, si \u00e8 realizzata su scala urbana, con l&#8217;<strong>affissione di manifesti pubblici<\/strong>\u00a0che <strong>riportano alcune frasi raccolte tra i partecipanti, ai quali \u00e8 stato chiesto di esprimere la propria idea sul tema della riconciliazione<\/strong>: le frasi poi sono state stampate su manifesti 100&#215;140 cm ed esposte in vari punti della citt\u00e0 di Carrara come risultato di un pensiero collettivo che trova spazio attraverso l&#8217;azione del museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente a &#8220;Riconciliarsi&#8221;, il mudaC promuove il programma pubblico<strong> &#8220;Ruoli di societ\u00e0: musei, comunit\u00e0, monumenti&#8221;,<\/strong> a cura di Laura Barreca, realizzato nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Scolpire il vento&#8221; di Francesco Bartoli, vincitore del PAC &#8211; Piano per l&#8217;Arte Contemporanea 2021 della DGCC-Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<strong> Tre conferenze<\/strong> di\u00a0<strong>Leonardo Caffo, Lisa Parola e Cecilia Guida<\/strong>, tra le voci pi\u00f9 interessanti della produzione culturale italiana, dedicate al <strong>ruolo del museo<\/strong> all&#8217;interno delle dinamiche di potere sociali, ma anche in rapporto al territorio e all&#8217;adozione di processi partecipativi con la comunit\u00e0, per promuovere un approccio pi\u00f9 inclusivo, partecipativo e democratico alla cultura e alla storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carrara: la comunit\u00e0 diventa museo<\/strong>\u00a0con il\u00a0<strong>progetto partecipativo &#8220;Riconciliarsi. Artisti, comunit\u00e0, istituzioni&#8221;<\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Maria Rosa Sossai<\/strong>, promosso dal\u00a0<strong>Comune di Carrara<\/strong>\u00a0e prodotto dal\u00a0<strong>mudaC | museo delle arti Carrara<\/strong>\u00a0in collaborazione con l&#8217;<strong>Accademia di Belle Arti di Carrara<\/strong>, l&#8217;<strong>Istituto Valorizzazione Castelli<\/strong>\u00a0e l&#8217;associazione di promozione sociale\u00a0<strong>Oltre\/Carrara Studi Aperti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto &#8220;Riconciliarsi&#8221; \u00e8 il risultato di un processo durato mesi, che si \u00e8 compiuto grazie a momenti di condivisione, assemblee cittadine e incontri pubblici, che hanno riunito le varie componenti della comunit\u00e0 di Carrara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa presenza attiva e numerosa della cittadinanza di Carrara nelle assemblee pubbliche, guidate negli scorsi mesi da Maria Rosa Sossai &#8211; sottolinea\u00a0<strong>Laura Barreca<\/strong>, Direttrice del mudaC &#8211; \u00e8 la testimonianza di un profondo interesse collettivo, da cui \u00e8 scaturito un dibattito sulla necessit\u00e0 di colmare la distanza tra artisti, comunit\u00e0 e istituzioni. Artisti, studentesse, studenti, societ\u00e0 civile, associazioni, spazi per l&#8217;arte contemporanea, hanno lavorato in modo partecipato, attraverso una condivisione orizzontale dei processi nello svolgimento delle fasi del lavoro, che lo ha qualificato come un progetto di comunit\u00e0, che contiene al suo interno altri progetti, ai quali chiunque ha potuto partecipare liberamente e creativamente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa dinamica partecipativa \u00e8 stata attivata dal\u00a0<strong>mudaC<\/strong>, diventato il tramite per rafforzare le relazioni tra artisti, comunit\u00e0 e istituzioni: un museo attento alla complessit\u00e0 della comunit\u00e0, alla sua cura e al miglioramento della qualit\u00e0 di vita attraverso l&#8217;arte. Il progetto mette in pratica i principi sanciti dall&#8217;<strong>ICOM &#8211; International Council of Museums<\/strong>, operando non solo nell&#8217;ambito della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, ma riconfigurando anche il ruolo del museo come garante di accessibilit\u00e0, partecipazione e condivisione dei saperi (Praga, 2022) attraverso il coinvolgimento della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I progetti organizzati all&#8217;interno di &#8220;Riconciliarsi&#8221; costituiscono un patrimonio il cui valore \u00e8 fondato sulla\u00a0<strong>discussione critica e sul confronto creativo tra i protagonisti delle realt\u00e0 professionali e artistiche pi\u00f9 interessanti di Carrara<\/strong>, sviluppatisi dentro il museo e in altri luoghi della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; Riconciliarsi. Artisti, comunit\u00e0, istituzioni &#8220; Dinamica partecipativa \u00e8 stata attivata dal mudaC; , diventato il tramite per rafforzare le relazioni tra artisti &#8211; comunit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":117676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[26937,26936],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117664"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117670,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117664\/revisions\/117670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/117676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}