{"id":118462,"date":"2023-05-08T18:20:38","date_gmt":"2023-05-08T16:20:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=118462"},"modified":"2023-05-08T18:20:38","modified_gmt":"2023-05-08T16:20:38","slug":"mostre-a-bolzano-shimabuku-me-we","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=118462","title":{"rendered":"Mostre a Bolzano &#8211; SHIMABUKU. ME, WE"},"content":{"rendered":"<p>A Bolzano l&#8217;attesissima mostra dedicata al noto artista giapponese <strong>Shimabuku<\/strong> (*1969, Kobe, Giappone):\u00a0 <strong>prima personale di quest&#8217;artista in Italia<\/strong><\/p>\n<h1 class=\"francois-one editor-title\">SHIMABUKU. ME, WE<\/h1>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 05 Maggio 2023 al 03 Settembre 2023<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>BOLZANO &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Museion &#8211; Museo d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea &#8211; <\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Piazza Piero Siena 1<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_118467\" aria-describedby=\"caption-attachment-118467\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/HIMABUKU-1200-mostra-Bolzano-mag-23.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-118467\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/HIMABUKU-1200-mostra-Bolzano-mag-23-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/HIMABUKU-1200-mostra-Bolzano-mag-23-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/HIMABUKU-1200-mostra-Bolzano-mag-23-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/HIMABUKU-1200-mostra-Bolzano-mag-23.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-118467\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0da marted\u00ec a domenica 10 \u2013 18, gioved\u00ec 10 \u2013 22. Chiusa il luned\u00ec<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Bart van der Heide<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Biglietto:<\/span>\u00a0intero \u20ac 10, ridotto \u20ac 5 (over 65, studenti, ospiti, soci di Fai, Italia Nostra, MART, Ferdinandeum)<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.museion.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.museion.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Museion, il museo d&#8217;arte moderna e contemporanea di Bolzano, \u00e8 felice di annunciare l&#8217;attesissima mostra dedicata al noto artista giapponese\u00a0<strong>Shimabuku<\/strong>\u00a0(*1969, Kobe, Giappone). Si tratta della<strong> prima personale di quest&#8217;artista in Italia<\/strong>, e della sua <strong>pi\u00f9 ampia mostra europea allestita fino a oggi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;arte crossmediale di Shimabuku<\/strong> propone un <strong>approccio leggero, curioso e umoristico<\/strong> all&#8217;esperienza del mondo. I suoi lavori nascono da<strong> momenti privati di stupore, come un&#8217;idea, un incontro desiderato o una poesia.<\/strong> Attraverso la sua interazione con il mondo circostante, questa intimit\u00e0 diventa pubblica nel momento in cui l&#8217;artista mette in scena i suoi pensieri. Essenzialmente, i suoi<strong> ricordi fotografici, filmici e scultorei<\/strong> di questi incontri rappresentano delle dichiarazioni pubbliche nello spazio espositivo. Shimabuku riesce quindi a <strong>mostrare con efficacia le affinit\u00e0 tra animali, paesaggi, storie, idee e persone, rivelando al tempo stesso attimi inattesi e fuggevoli<\/strong> di condivisione e rispecchiamento.<\/p>\n<p>Questa mostra, intitolata\u00a0<strong><em>Shimabuku.<\/em>\u00a0<em>Me, We<\/em><\/strong>, <strong>trae ispirazione da una frase del celebre pugile e attivista Muhammad Ali, spesso considerata la pi\u00f9 breve poesia del mondo e descrizione perfetta di una relazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra occuper\u00e0 due piani dell&#8217;edificio di Museion,<\/strong> allestiti con una serie di lavori che vanno dai primi anni Novanta fino a oggi, ma anche con opere prodotte appositamente per questo spazio. In mostra saranno presenti\u00a0un &#8220;flusso di episodi&#8221; retrospettivo, senza cronologia lineare,\u00a0e\u00a0una combinazione tematica tra produzioni nuove e non. Questa selezione ha <strong>come obbiettivo l&#8217;abbinamento tra entit\u00e0 diverse, come oggetti, animali, frutti, storie e geografie globali<\/strong>. La visione estetica di Shimabuku appanna i confini tra questi soggetti, creando un senso di reciproca esaltazione. Nel suo regno non esiste polarit\u00e0 tra dentro e fuori; l&#8217;artista cerca invece di esplorare le interazioni tra queste due dimensioni.<\/p>\n<p>Uno degli elementi pi\u00f9 importanti della mostra \u00e8\u00a0<em>Me, We<\/em>\u00a0(2023), una grande installazione scultorea prodotta in collaborazione con la Fondazione Antonio Dalle Nogare di Bolzano e l&#8217;Ex-Montecatini (ex-Solland Silicon) di Merano,<strong> creata con i materiali da costruzione ricavati dal Mauracherhof e dall&#8217;Ex-Montecatini (ex-Solland Silicon).<\/strong> In questa installazione l&#8217;artista unisce due edifici dal background culturale molto diverso, <strong>entrambi attualmente in corso di demolizione o ristrutturazione<\/strong>. Il Mauracherhof fu costruito nel 1278, mentre l&#8217;Ex-Montecatini (ex-Solland Silicon) risale agli anni Venti del Novecento, periodo dell&#8217;italianizzazione della regione. Come in\u00a0<em>Me, We<\/em>\u00a0(2023) l&#8217;artista attribuisce a storie diverse un significato comune e un&#8217;esistenza futura in qualit\u00e0 di opere d&#8217;arte.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra nuova opera che verr\u00e0 esposta durante la mostra \u00e8\u00a0<em>Bed Peace<\/em>\u00a0(2023), <strong>una scultura composta da un letto con due figure distese vicine e realizzata con la terra di diverse valli dell\u2019Alto Adige.<\/strong><br \/>\nInoltre, per questa mostra l&#8217;artista ha prodotto in esclusiva, insieme a Mutina, una speciale edizione artistica che fa parte del progetto Mutina for Art, organizzato dalla celebre azienda specializzata in esclusive ceramiche di design per sostenere gli artisti contemporanei. La mostra \u00e8 anche un risultato diretto del<strong> premio\u00a0<em>This is Not a Prize<\/em>\u00a0promosso da Mutina e vinto da Shimabuku nel 2019, grazie alle caratteristiche uniche del suo linguaggio artistico e alla sua sfaccettata e generosa immaginazione.<\/strong> Da allora Mutina, in qualit\u00e0 di sponsor principale, ha costruito con Museion un rapporto fruttuoso per sostenere Shimabuku e la sua mostra.<\/p>\n<p><strong>Eventi collaterali<\/strong><\/p>\n<p><em>11.05.2023 ore 17 \u2013 19\u00a0Museion Ink (it\/de)<\/em><br \/>\nWorkshop di scrittura creativa in omaggio alla mostra\u00a0<em>Shimabuku. Me, We<\/em>, Museion Ink intraprende un viaggio nella scrittura sperimentale per documentare\u00a0in maniera poetica la visione del mondo dei partecipanti.<br \/>\nCon Roberta Pedrini. \u00c8 necessaria l&#8217;iscrizione su eventbrite.it\/museion o telefonando allo 0471223435\/13<\/p>\n<p><em>25.05.2023 ore 19\u00a0Tour guidato insieme all&#8217;artista Shimabuku e al curatore Bart van der Heide (en)<\/em><br \/>\nTour guidato della mostra insieme a Shimabuku e al direttore Bart van der Heide.<br \/>\n\u00c8 necessaria l&#8217;iscrizione su eventbrite.it\/museion<\/p>\n<p><em>06.06.2023 ore 15 \u2013 17\u00a0Incontri Dialogici (it\/de)<\/em><br \/>\nIl viaggio con il Polpo: che cosa accade quando un polpo intraprende un viaggio per cambiare l&#8217;ambiente familiare che lo circonda? Quali nuove prospettive di paesaggi, persone, animali e oggetti emergeranno dai suoi incontri inconsueti? Durante questo incontro, condivideremo esperienze personali nel contesto dell&#8217;umoristica opera poetica del viaggiatore e artista Shimabuku.<br \/>\nCon Brita K\u00f6hler.<br \/>\n\u00c8 necessaria l&#8217;iscrizione su eventbrite.it\/museion o al numero 0471223435\/13<\/p>\n<p><em>08.06.2023 ore 18 \u2013 20\u00a0Nel Contesto (de)<\/em><br \/>\nOltre la soglia del museo, fuori nel territorio regionale: il ciclo formativo Nel Contesto \u00e8 aperto a tutti e tutte, collega temi artistici della mostra con excursus in tematiche eterogenee di rilevanza locale. In giugno il gioco linguistico-poetico dell\u2019artista Shimabuku ci accompagna in un dialogo con interessanti ospiti locali e in universi comico-letterari del panorama culturale altoatesino.<br \/>\n\u00c8 necessaria l&#8217;iscrizione su eventbrite.it\/museion o al numero 0471223435\/13<\/p>\n<p><em>22.06.2023 ore 19\u00a0Tour guidato alla mostra con il curatore (en)<\/em><br \/>\nVisita guidata gratuita con il curatore, il direttore di Museion Bart van der Heide. Una serata per approfondire i temi della mostra con uno speciale punto di vista. Ingresso gratuito, iscrizione obbligatoria su eventbite.it\/museion<\/p>\n<p><em>Ogni sabato + domenica ore 14 \u2013 18\u00a0DIALOGHI SULL\u2019ARTE (it\/de\/en)<\/em><br \/>\n<em>Confrontarsi<\/em>: Durante i fine settimana esperti mediatori e mediatrici d\u2019arte rispondono alle vostre domande e vi accompagnano in uno stimolante percorso all\u2019interno della mostra. (it\/de\/en).<\/p>\n<p><em>Ogni gioved\u00ec ore 19\u00a0WELCOME! (it\/de)<br \/>\n<\/em>Tour serale guidato gratuito (it\/de)<br \/>\nPer maggiori info:\u00a0visitorservices@museion.it\u00a0\/ tel: +39 0471 223435\/13<\/p>\n<p><strong>Shimabuku<\/strong>\u00a0\u00e8 nato a Kobe nel 1969. Ha studiato all&#8217;Osaka College of Art e poi al San Francisco Art Institute. Dai primi anni Novanta ha viaggiato in tutto il mondo per creare opere che racchiudessero diversi media e azioni performative.<br \/>\nAlla fine degli anni Novanta ha ottenuto diverse sovvenzioni: nel 1997 dal programma per artisti in residenza della Japan Foundation, \u201cARCUS Project\u201d; nel 1998 dal governo francese per una residenza agli Ateliers d\u2019Artistes della citt\u00e0 di Marsiglia; e nel 1999 dalla Pola Art Foundation di Tokyo, Giappone, per il Capacete Project a Rio de Janeiro.<\/p>\n<p><strong>Nel 2000 ha visitato citt\u00e0 portuali di tutto il mondo, in Giappone, Brasile, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti, e nel 2002 un finanziamento di Shiseido gli ha permesso di fare una residenza al Banff Center, in Canada. Nel 2004 si \u00e8 trasferito a Berlino su invito del DAAD Berliner K\u00fcnstlerprogramm, e ci ha vissuto per dodici anni<\/strong>.\u00a0Nel 2005\u20132006, Shimabuku \u00e8 stato Guest Professor alla Braunschweig School of Art in Germania e alla ZHdk: Zurich University of the Arts, in Svizzera.\u00a0Dal 2016 vive a Naha, nell&#8217;isola giapponese di Okinawa, da dove proviene la sua famiglia.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Bolzano l&#8217;attesissima mostra dedicata al noto artista giapponese Shimabuku (*1969, Kobe, Giappone):\u00a0 prima personale di quest&#8217;artista in Italia SHIMABUKU. 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