{"id":119236,"date":"2023-05-22T18:48:59","date_gmt":"2023-05-22T16:48:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=119236"},"modified":"2023-05-23T08:00:50","modified_gmt":"2023-05-23T06:00:50","slug":"libro-la-vita-segreta-delle-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=119236","title":{"rendered":"Libro &#8211; La vita segreta delle api"},"content":{"rendered":"<p>il ruolo che l&#8217;uomo dovrebbe \u2013 e potrebbe \u2013 svolgere nel salvaguardare il mondo.<\/p>\n<p>Vivono appena quaranta giorni.<\/p>\n<p><strong>Gli antichi credevano che le api avessero un collegamento diretto con il sole; <\/strong>erano nelle insegne del Faraone.<\/p>\n<p>L&#8217;apicoltore; un mestiere antico, ormai minacciato dalle condizioni ambientali e climatiche.<\/p>\n<h2>La vita segreta delle api<\/h2>\n<p>di Marco Valsesia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Queste pagine sono una vera scatola delle meraviglie da cui emerge una intensa e commovente riflessione filosofica ed ecologista sulle api, la natura <\/b>e il ruolo che l&#8217;uomo dovrebbe \u2013 e potrebbe \u2013 svolgere nel salvaguardare un mondo che sta lentamente, inesorabilmente scomparendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe api sono<strong> l&#8217;unico essere vivente del pianeta che \u00e8 stato in grado di lasciarsi &#8216;addomesticare&#8217; dall&#8217;uomo, continuando a mantenere praticamente intatto il proprio istinto selvatico<\/strong>. Non \u00e8 un primato eccezionale?\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vivono appena quaranta giorni ma il loro contributo alla vita sulla Terra \u00e8 fondamentale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli antichi credevano che le api avessero un collegamento diretto con il sole<\/strong> e non \u00e8 un caso che fossero nelle insegne del Faraone d&#8217;Egitto. Ma quando Marco si \u00e8 avvicinato per la prima volta a un&#8217;arnia \u2013con gli occhi affamati anche del pi\u00f9 minuto gesto compiuto dal nonno apicoltore \u2013 queste cose non le sapeva, sono arrivate solo con il tempo. Prima, subito, c&#8217;\u00e8 stato il profumo di miele e cera, che \u00e8 entrato nel cuore e non se ne \u00e8 pi\u00f9 andato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni hanno trasformato quel colpo di fulmine in una passione e un lavoro fatti di pazienza, amore e rispetto per la natura \u2013 <strong>un mestiere antico, ormai minacciato dalle condizioni ambientali e climatiche.<\/strong> Marco Valsesia oggi gestisce una sessantina di arnie, alleva api regine e usa i social per raccontare a quante pi\u00f9 persone possibili come funziona un alveare, straordinario \u00absuperorganismo\u00bb vivente. Nel suo primo libro, sorprendente taccuino di un giovane naturalista, ricco di notizie e poesia, traccia un ritratto di prima mano della \u00abvita segreta\u00bb delle api ma anche della loro vita \u00absociale\u00bb, che potremmo definire di relazione con l&#8217;essere umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste pagine sono una vera scatola delle meraviglie da cui emerge <strong>una intensa e commovente riflessione filosofica ed ecologista sulle api, la natura e il ruolo che l&#8217;uomo dovrebbe \u2013 e potrebbe \u2013 svolgere nel salvaguardare un mondo che sta lentamente, inesorabilmente scomparendo.<\/strong><\/p>\n<p><em>La vita segreta delle api,<\/em>\u00a0Marco Valsesia Longanesi, 144 pp.,\u00a0 16 euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il ruolo che l&#8217;uomo dovrebbe \u2013 e potrebbe \u2013 svolgere nel salvaguardare il mondo. Vivono appena quaranta giorni. Gli antichi credevano che le api avessero<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119236"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=119236"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119243,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119236\/revisions\/119243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=119236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=119236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=119236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}