{"id":119395,"date":"2023-05-25T19:57:12","date_gmt":"2023-05-25T17:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=119395"},"modified":"2023-05-29T08:25:59","modified_gmt":"2023-05-29T06:25:59","slug":"museo-del-violino-cremona-27-e-28-maggio-il-suono-di-stradivari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=119395","title":{"rendered":"Museo del Violino Cremona &#8211; 27 e 28 maggio Il Suono di Stradivari"},"content":{"rendered":"<p>Museo del Violino &#8211; Il suono di Stradiviari &#8211; audizioni con i violini Clisbee 1669 e Vesuvio 1727c. &#8211; Joseph Christian Saccon e Sara Zeneli<\/p>\n<figure id=\"attachment_119400\" aria-describedby=\"caption-attachment-119400\" style=\"width: 267px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Violino-1200-Stadivari-1b.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-119400\" 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aria-describedby=\"caption-attachment-119399\" style=\"width: 249px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Violino-1200-Stadivari-musica-1a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-119399\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Violino-1200-Stadivari-musica-1a-249x300.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-119399\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AUDIZIONE SPECIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>violino Antonio Stradivari<\/strong><br \/>\n<strong>Clisbee 1669<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>violino Antonio Stradivari<\/strong><br \/>\n<strong>Vesuvio 1727c.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Joseph Christian Saccon<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sara Zeneli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Clisbee \u00e8 uno dei primi violini costruiti da Antonio Stradivari<\/strong> negli anni in cui il panorama della liuteria cittadina <strong>vede la presenza della storica figura di Nicol\u00f2 Amati oltre a quella di Andrea Guarneri e Francesco Rugeri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Con il suo esordio, Stradivari<\/strong> completa un periodo indubbiamente nuovo e straordinario della liuteria cremonese: <strong>dopo pi\u00f9 di cento anni di presenza della sola bottega Amati,<\/strong> lo scenario vede al lavoro altri operosi artigiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 l\u2019inizio di una grande stagione di contaminazione e crescita<\/strong> che <strong>proseguir\u00e0 fino al primo Settecento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il violino mostra l\u2019influenza della liuteria cremonese di quegli anni<\/strong>: <strong>la cassa \u00e8 stretta, il bordo e le punte trasmettono leggerezza<\/strong> cos\u00ec come l\u2019aspetto complessivo dello strumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il confronto con il Cremonese, costruito pi\u00f9 di quarant\u2019anni dopo, consente una lettura del cammino innovativo intrapreso dal grande liutaio:<\/strong> <strong>dal piccolo formato alle grandi dimensioni degli strumenti del Settecento<\/strong> che presentano <strong>una cassa armonica pi\u00f9 ampia, fori armonici pi\u00f9 distanti fra loro<\/strong> e <strong>scelte stilistiche<\/strong> che trasmettono <strong>maggiore forza e robustezza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1727, anno di costruzione del Vesuvio, Antonio Stradivari<\/strong> ha ormai <strong>superato gli ottant\u2019anni di et\u00e0;<\/strong> due matrimoni alle spalle, il dono di numerosi figli e fra questi<strong> Francesco e Omobono, gli unici che lavorano con lui in bottega ad accordare le tavole degli strumenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una vita intensa di lavoro e successi il liutaio cremonese \u00e8 ancora all\u2019opera, lo immaginiamo portare avanti placidamente il proprio lavoro gratificato e soddisfatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La produzione si fa meno numerosa rispetto al decennio precedente,<\/strong> riconosciuto come il periodo migliore della sua attivit\u00e0, e <strong>gli anni dal 1725 al 1730 ci consegnano pochi strumenti: talvolta la qualit\u00e0 del lavoro, \u00e8 il caso del nostro Vesuvio,<\/strong> \u00e8 di indiscutibile qualit\u00e0 suscitando ammirazione se consideriamo l\u2019et\u00e0 del liutaio cremonese, talvolta la fattura si fa meno sicura nei dettagli tradendo l\u2019et\u00e0 avanzata del Maestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Antonio Stradivari morir\u00e0 dieci anni dopo il 18 dicembre del 1737,<\/strong> gli ultimi anni vedono il suo contributo al lavoro diminuire con il trascorrere del tempo, ma in buona parte degli strumenti di questo periodo si pu\u00f2 ancora notare, in qualche dettaglio, l\u2019impronta della sua mano.<\/p>\n<p><b>_________________________<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nato nel 1968 a Treviso, Joseph Christian Saccon<\/strong> <strong>comincia lo studio del violino al Conservatorio Statale di Musica di Castelfranco Veneto<\/strong> sotto la <strong>direzione di Giuseppe Volpato, ultimo erede della grande scuola veneta di Luigi Ferro. Nel 1988 si diploma con il massimo dei voti e successivamente frequenta numerosi corsi di specializzazione<\/strong> diretti dai pi\u00f9 noti e rappresentativi musicisti europei: Viktor Liberman, Viktor Pikaisen, Tibor Varga, Norbert Brainin, Corrado Romano, Franco Gulli, Uto Ughi, Dino Asciolla, Alain Meunier. <strong>Vince importanti premi e partecipa a numerose competizioni nazionali ed internazionali.<\/strong> Si \u00e8 esibito come maestro concertatore, assistente maestro concertatore e primo violino <strong>con l\u2019Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, diretto da maestri di fama internazionale<\/strong> e ha suonato con prestigiose orchestre.<strong> \u00c8 docente di violino al Conservatorio di Torino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sara Zeneli inizia a suonare il violino all&#8217;et\u00e0 di 3 anni<\/strong> sotto la guida della madre. Quindi prosegue i propri <strong>studi presso il conservatorio di Rotterdam, Olanda, con Natalia Morozova e ad Atene con Vasili Papas.<\/strong> <strong>All&#8217;et\u00e0 di 7 anni vince i primi concorsi nazionali e internazionali<\/strong> e partecipa a diverse Masterclass con <strong>Sergey Kravchenko e Grigori Zhislin<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2008 si trasferisce con la famiglia in Italia<\/strong> dove viene ascoltata dal <strong>maestro Salvatore Accardo, che ne apprezza il precocissimo talento.<\/strong> Nel <strong>2013-2014 \u00e8 iscritta al conservatorio di Feldkirch in Austria. Dal 2015 al 2020 frequenta il corso di perfezionamento all&#8217;Accademia \u201cWalter Stauffer\u201d di Cremona.<\/strong> Nel 2019 conclude con il<strong> massimo dei voti, lode e menzione d&#8217;onore il triennio Accademico di primo livello all&#8217;Istituto Claudio Monteverdi di Cremona con Laura Gorna<\/strong>. Nello stesso anno <strong>inizia a collaborare con il Museo del Violino. Nel 2021 viene scelta tra gli alunni della celebre Universit\u00e0 Mozarteum per partecipare a due Masterclass con Maxim Vengerov.<\/strong> Attualmente<strong> segue il Master di violino all&#8217;Universit\u00e0 Mozarteum di Salisburgo con Benjamin Schmid.<\/strong> Ha meritato premi e riconoscimenti in importanti rassegne internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Posto intero 10 Euro, ridotto bambini fino a dieci anni 5 Euro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo del Violino<\/strong><br \/>\n<strong>piazza Marconi 5, 26100 Cremona &#8211; Italia<\/strong><br \/>\ntel. (+39) 0372 080809<br \/>\nwww.museodelviolino.org &#8211; biglietteria(at)museodelviolino.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">biglietteria on line vivaticket<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo del Violino &#8211; Il suono di Stradiviari &#8211; audizioni con i violini Clisbee 1669 e Vesuvio 1727c. &#8211; Joseph Christian Saccon e Sara Zeneli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[27212],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119395"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=119395"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119401,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/119395\/revisions\/119401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=119395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=119395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=119395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}