{"id":120079,"date":"2023-06-15T08:23:38","date_gmt":"2023-06-15T06:23:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=120079"},"modified":"2023-06-16T20:12:52","modified_gmt":"2023-06-16T18:12:52","slug":"buon-compleanno-arte-fiera-partecipazione-arte-fiera-2024-on-line-per-gli-artisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=120079","title":{"rendered":"Buon compleanno Arte Fiera ! &#8211; Partecipazione Arte Fiera 2024 on line per gli artisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono online le domande di partecipazione per l\u2019edizione 2024<\/strong><\/p>\n<p>Bologna, 2-4 febbraio 2024<\/p>\n<p>Preview 1\u00b0 febbraio 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2024 Arte Fiera compie 50 anni.<\/strong> <strong>\u00c8 un traguardo che nessun\u2019altra fiera d\u2019arte italiana ha ancora tagliato, e che solo altre due fiere in Europa possono vantarsi di aver superato. Correva infatti il 1974 quando BolognaFiere<\/strong> decise di presentare, all\u2019interno di quella che allora<strong> si chiamava ancora Fiera Campionaria, una piccola sezione dedicata all\u2019arte moderna e contemporanea.<\/strong> Fu un\u2019intuizione felice, salutata da un successo immediato. Nella prima edizione, le gallerie erano appena dieci; l\u2019anno successivo, erano gi\u00e0 200.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1974-2024: un anniversario importante, che <strong>Arte Fiera vuole festeggiare non solo guardandosi indietro, ma anche pensando al futuro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato, la fiera celebrer\u00e0 le sue origini, rivisitando nel Public Program protagonisti ed eventi legati alle sue primissime edizioni e, pi\u00f9 in generale, <strong>al clima culturale di Bologna negli anni Settanta, un periodo in cui la citt\u00e0 emiliana era all\u2019avanguardia tanto nell\u2019arte visiva quanto nell\u2019architettura e nel design<\/strong>. Dall\u2019altro, oltre a<strong> presentare il meglio dell\u2019arte italiana moderna e attuale<\/strong>, Arte Fiera cercher\u00e0 di indicare nuove direzioni, tornando ad aprirsi alle gallerie straniere, dando spazio alle ultime novit\u00e0 della performance, chiedendo agli artisti del presente di creare opere inedite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>collaborazioni prestigiose<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arte Fiera \u00e8 lieta di annunciare che <strong>sono online le domande di partecipazione per l\u2019edizione 2024<\/strong>, che, oltre a scandire il mezzo secolo della manifestazione, riprende il filo di una delle edizioni pi\u00f9 fortunate degli ultimi anni, <strong>quella del 2023, salutata dalla stampa come una rinascita, premiata dai collezionisti, tornata all\u2019affluenza di pubblico pre-pandemia.<\/strong> Confermata dunque la location della scorsa edizione (i padiglioni 25 e 26, tra i pi\u00f9 eleganti del quartiere fieristico bolognese, tradizionalmente associati alla fiera) e le sue collaborazioni vincenti, a partire da quella fra il Direttore artistico Simone Menegoi ed Enea Righi, manager e collezionista di livello internazionale, come Direttore operativo. Un binomio che coniuga un taglio curatoriale ambizioso con una gestione attenta di tutti gli aspetti organizzativi della fiera, dall\u2019allestimento alla ristorazione, dall\u2019accoglienza del grande pubblico al programma dedicato ai collezionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si rinnova anche la preziosa partnership con ANGAMC, l\u2019Associazione Nazionale Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, con cui Arte Fiera ha aperto un tavolo di confronto permanente. Ugualmente confermato l\u2019importante investimento nella comunicazione &#8211; curata, per la parte dell\u2019immagine coordinata, dall\u2019agenzia LeftLoft &#8211; e <strong>nell\u2019accoglienza dei collezionisti, sia italiani che stranieri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sezioni e curatori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla Main Section di Arte Fiera, suddivisa come sempre fra<strong> arte storicizzata e contemporaneo, si affiancano tre sezioni curate e su invito: Fotografia e immagini in movimento, Pittura XXI e Multipli,<\/strong> che propone opere in edizione, spaziando dal libro d\u2019artista al design d\u2019autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla curatela di Pittura XXI \u00e8 confermato Davide Ferri, critico e curatore indipendente, mentre Fotografia e immagini in movimento \u00e8 affidata per il secondo anno a Giangavino Pazzola, curatore di Camera &#8211; Centro italiano per la fotografia (Torino). Novit\u00e0 invece per Multipli, che vede l\u2019arrivo del critico e storico dell\u2019arte Alberto Salvadori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alle sezioni curate, ritorna Percorso:<strong> non una sezione vera e propria ma, come indica il titolo, un itinerario che collega un certo numero di stand della Main section secondo un criterio tematico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tema di Percorso sar\u00e0 un linguaggio trasversale e universale<\/strong>, che unisce <strong>artisti di generazioni e linguaggi differenti: il disegno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arte Fiera 2024: il passato, il presente, il futuro di una fiera unica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono online le domande di partecipazione per l\u2019edizione 2024 Bologna, 2-4 febbraio 2024 Preview 1\u00b0 febbraio 2024 &nbsp; Nel 2024 Arte Fiera compie 50 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":120083,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,3439,9411,2730],"tags":[27343,27344],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120079"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=120079"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120084,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120079\/revisions\/120084"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/120083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=120079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=120079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=120079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}