{"id":120558,"date":"2023-06-24T17:38:17","date_gmt":"2023-06-24T15:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=120558"},"modified":"2023-06-25T18:05:33","modified_gmt":"2023-06-25T16:05:33","slug":"lavoro-le-grandi-dimissioni-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=120558","title":{"rendered":"Lavoro &#8211; Le grandi dimissioni &#8211; Perch\u00e9 ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le motivazioni di abbandono del lavoro, sono anzitutto nella <strong>ricerca di condizioni economiche pi\u00f9 soddisfacenti; soprattutto in Italia il paese d&#8217;Europa dove i salari non solo non sono cresciuti; <\/strong>come avviene anche in Romania, ma <strong>addirittura sono diminuiti negli ultimi trent&#8217;anni.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217; INPS, circa <strong>307mila persone in Italia hanno dato le dimissioni dal loro lavoro<\/strong> nel primo semestre del 2022; il dato pi\u00f9 alto degli ultimi otto anni.<\/p>\n<p>Rispetto al 2021, l\u2019IINPS ha registrato <strong>un incremento delle dimissioni del 35%.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il fenomeno delle dimissioni volontarie, secondo l&#8217;Associazione Italiana Direzione Personale, riguarderebbe circa <strong>il 60% delle aziende italiane.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le posizioni interessate sono: da quelle dirigenziali a quelle pi\u00f9 impiegatizie, ma coinvolgono soprattutto il settore informatico, digitale e le aree marketing e vendite.<\/p>\n<p>Il fenomeno non \u00e8 solo italiano<\/p>\n<p><strong>Da segnalare un profondo solco economico, sociale e culturale<\/strong>, creatosi tra la generazione dei &#8216;<em>baby boomer&#8217;<\/em>, oggi al vertice delle aziende, e i millenial.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo esiste un movimento di dimissioni volontarie che sta interessando le sue aree pi\u00f9 sviluppate come: Stati Uniti ed Europa in testa; <strong>giovani lavoratori e lavoratrici stanno lasciando il posto di lavoro alla ricerca di una attivit\u00e0 pi\u00f9 soddisfacente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel periodo del lockdown, nel 2020,<strong> il 40% delle persone negli USA hanno perso il lavoro, il numero pi\u00f9 alto dal dopoguerra a oggi<\/strong> e i sussidi erano pi\u00f9 alti degli stipendi. Il che vuol dire che <strong>lo stato ritiene che gli stipendi siano enormemente bassi, rispetto al costo della vita.<\/strong> Togliere i sussidi \u00e8 un modo per obbligare al lavoro persone che <strong>sono sottopagate e non hanno una specializzazione per aspirare a qualcosa di meglio per la loro vita.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Parola di Elon Musk CEO della Tesla:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Il lavoro da remoto non \u00e8 pi\u00f9 accettato <\/strong>[dopo il lockdown]\u201d. \u201cTutti quelli che intendono lavorare da remoto devono essere in ufficio per un minimo (e sottolineo *un minimo*) di 40 ore a settimana, oppure devono lasciare Tesla. Se ci sono collaboratori straordinari per cui questo non sar\u00e0 possibile, giudicher\u00f2 e approver\u00f2 direttamente io ogni singolo caso\u201d<\/p>\n<h3>IL LIBRO:<\/h3>\n<h3>Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita<\/h3>\n<p>di Francesca Coin<\/p>\n<p><b>Francesca Coin analizza le ragioni della crescita di una tendenza del tutto inattesa.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci hanno sempre ripetuto che il lavoro \u00e8 ci\u00f2 che ci definisce, il fondamento della nostra dignit\u00e0 di esseri umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E allora perch\u00e9, in tutto il mondo, sempre pi\u00f9 persone si dimettono? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni abbiamo avuto diverse occasioni per chiederci <strong>se la vita che stiamo vivendo \u00e8 quella che vogliamo vivere. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per molti la risposta \u00e8 stata no. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 <strong>\u00e8 cresciuta l&#8217;indisponibilit\u00e0 a sottostare a regole tossiche e vessatorie che numerosi contesti lavorativi impongono.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal vissuto delle lavoratrici e dei lavoratori \u2013<strong> soprattutto in Italia \u2013 Francesca Coin analizza le ragioni della crescita di una tendenza del tutto inattesa,<\/strong> e mostra come oggi dimettersi significhi <strong>non solo impedire alle condizioni di sfruttamento di deteriorare la nostra salute e le nostre relazioni,<\/strong> ma anche riconquistare tempo per noi stessi e per la nostra vita.<\/p>\n<p>Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita, Francesca Coin, Einaudi, 288 pp., 17,50 euro.<\/p>\n<p><strong>__<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COPERTINA: Cervello e futuro &#8211; 2021<\/strong> &#8211; particolare in plastica a rilievo &#8211; di &#8211; Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le motivazioni di abbandono del lavoro, sono anzitutto nella ricerca di condizioni economiche pi\u00f9 soddisfacenti; soprattutto in Italia il paese d&#8217;Europa dove i salari non<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,67,3439,9411],"tags":[27430,27431],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120558"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=120558"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120570,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/120558\/revisions\/120570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=120558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=120558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=120558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}