{"id":121039,"date":"2023-07-02T08:30:44","date_gmt":"2023-07-02T06:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=121039"},"modified":"2023-07-01T06:25:05","modified_gmt":"2023-07-01T04:25:05","slug":"salute-e-buon-sonno-la-scienza-moderna-riconosce-limportanza-del-sonno-ma-si-dorme-sempre-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=121039","title":{"rendered":"Salute e buon sonno &#8211; la scienza moderna riconosce l&#8217;importanza del sonno &#8211; ma si dorme sempre meno"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ideale perverso di una vita senza pause &#8211; attivata in qualsiasi momento del giorno o della notte &#8230; non c\u2019\u00e8 momento della vita che sia realmente libero &#8230;<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Il sonno venne accostato alla febbre e alla follia come un ostacolo tra quelli che impediscono la vera conoscenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la maggioranza degli studiosi il sonno continu\u00f2 a rappresentare, sempre pi\u00f9, la &#8221; regressione ad una condizione inferiore e primitiva.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma gi\u00e0 nell&#8221;800 Schopenhauver, <strong>aveva intuito<\/strong><strong> il risultato degli studi pi\u00f9 moderni; che ritengono l&#8217;attivit\u00e0 del sonno indispensabile per il buon funzionamento del cervello e per un buon invecchiamento; \u00a0al contrario della maggioranza degli studiosi dell&#8217;epoca.<\/strong><\/p>\n<h3>Il sonno condannato a morte ?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sonno rappresentava, gi\u00e0 nel 1600,\u00a0 una deplorevole eccezione nello sviluppo delle attitudini principali che Dio ha assegnato agli uomini: l&#8217;operosit\u00e0 e la razionalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alla met\u00e0 del 1600, il sonno perde il rispetto che aveva meritato nella cultura agricolo-arisotelico-rinascimentale, per adattarsi alla richiesta moderna della produttivit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; &#8230; Cartesio, Hume e Loke erano solo alcuni dei filosofi che tendevano a screditarlo [il sonno] per la sua irrilevanza nel funzionamento del pensiero o nella ricerca della conoscenza. <strong>La sua svalutazione [del sonno] andava di pari passo con la scelta di privilegiare le dimensioni della coscienza e della volont\u00e0, nonch\u00e9 i principi dell&#8217;utilit\u00e0, dell&#8217;obbiettivit\u00e0 e dell&#8217;autodeterminazione<\/strong>. Per Loke, il sonno, per quanto indispensabile, <strong>rappresentava una deplorevole eccezione nello sviluppo delle attitudini principali che Dio ha assegnato agli uomini: l&#8217;operosit\u00e0 e la razionalit\u00e0.<\/strong> Nell<em>&#8216;incipit<\/em> del Trattato sulla natura umana di Hume, il sonno viene accostato alla febbre e alla follia come un ostacolo tra quelli che impediscono la vera conoscenza&#8230; &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre nel 1800 per l<strong>a maggioranza degli studiosi il sonno continuava a rappresentare, sempre pi\u00f9, la &#8221; regressione ad una condizione inferiore e primitiv<\/strong>a &#8220;, Schopenhauer fu uno dei rari pensatori che riconobbero il sonno come sede del &#8220;nocciolo&#8221; dell&#8217;esistenza umana; <strong>aveva intuito il risultato degli studi pi\u00f9 moderni che ritengono l&#8217;attivit\u00e0 del sonno indispensabile per il buon funzionamento del cervello e per un buon invecchiamento.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto quanto sopra \u00e8 ben spiegato nel libro<\/p>\n<p><strong>24\/7: il capitalismo all&#8217;assalto del sonno<\/strong>, Jonathan Crary, Einaudi, 134 pp., 18 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Finalista Premio Terzani 2016<\/b><\/p>\n<p><b>24\/7 \u00e8 una riflessione teorica brillante, che combina riferimenti filosofici, esperimenti scientifico-militari, analisi di film e opere d\u2019arte, per dare forma a un\u2019antropologia critica della contemporaneit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, \u00e8 il mantra del capitalismo contemporaneo,<\/strong> <strong>l\u2019ideale perverso di una vita senza pause, attivata in qualsiasi momento del giorno o della notte,<\/strong> in una sorta di condizione di veglia globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viviamo in un non tempo interminabile che <strong>erode ogni separazione tra un intenso e ubiquo consumismo e le strategie di controllo e sorveglianza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra impossibile non lavorare, mangiare, giocare, chattare o twittare lungo l\u2019intero arco della giornata, <strong>non c\u2019\u00e8 momento della vita che sia realmente libero.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la sua presenza ossessiva, <strong>il mercato dissolve ogni forma di comunit\u00e0 e di espressione, invadendo il tessuto della vita quotidiana.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ideale perverso di una vita senza pause &#8211; attivata in qualsiasi momento del giorno o della notte &#8230; non c\u2019\u00e8 momento della vita che sia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,2120,2505,1918,29,26,33,32],"tags":[27498,27496,27497],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=121039"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121050,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121039\/revisions\/121050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=121039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=121039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=121039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}