{"id":121772,"date":"2023-07-21T20:06:41","date_gmt":"2023-07-21T18:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=121772"},"modified":"2023-07-22T22:08:05","modified_gmt":"2023-07-22T20:08:05","slug":"astronomia-nuove-scoperte-sui-blazar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=121772","title":{"rendered":"Astronomia &#8211; Nuove scoperte sui &#8220;blazar&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">IL TELESCOPIO SPAZIALE IXPE DELLA NASA STUPISCE GLI ASTRONOMI CON NUOVE SCOPERTE SUI BLAZAR<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato da una collaborazione tra la NASA e l\u2019Agenzia Spaziale Italiana, con il contributo dell\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), IXPE<strong> \u00e8 riuscito ad acquisire dettagli senza precedenti di questi oggetti e dell\u2019origine delle loro emissioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0\u2013 L&#8217;universo risplende di energia,<\/strong> che viene<strong> prodotta non solo da stelle, nebulose e brulicanti vivai galattici, ma anche dai getti di elettroni liberi originati da alcuni tra i pi\u00f9 potenti oggetti cosmici: i nuclei galattici attivi noti come &#8220;blazar&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa settimana, un team internazionale di astrofisici, utilizzando i dati dell&#8217;Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) della NASA, realizzato in collaborazione con l\u2019Agenzia Spaziale Italiana, ha pubblicato <strong>nuove scoperte sul blazar denominato Markarian 421,<\/strong> un nucleo galattico attivo e una potente sorgente di raggi gamma che si trova<strong> nella costellazione dell&#8217;Orsa Maggiore, all&#8217;incirca a una distanza di 400 milioni di anni luce dalla Terra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMarkarian 421 \u00e8 una vecchia conoscenza degli astronomi<\/strong> che scrutano l\u2019universo estremo&#8221;, ha detto l&#8217;astrofisica dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana Laura Di Gesu, prima autrice di questa pubblicazione. &#8220;Eravamo sicuri che questo blazar sarebbe stato un obiettivo interessante per IXPE, ma <strong>questa scoperta ha superato le nostre migliori aspettativ<\/strong>e. Ha, infatti, mostrato come <strong>la misura della polarizzazione dei raggi X arricchisca la nostra capacit\u00e0 di sondare la complessa geometria del campo magnetico e l&#8217;accelerazione delle particelle in diverse regioni dei getti relativistici<\/strong>. Un momento entusiasmante per gli studi sui getti astrofisici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un blazar \u00e8 un nucleo galattico attivo<\/strong> identificato grazie all\u2019espulsione del suo potente getto di elettroni liberi nella direzione degli osservatori terrestri come telescopi terrestri e spaziali. La &#8220;fiammata&#8221; prodotta da questi getti \u00e8 molto luminosa e, per questo, altamente rivelabile a causa dagli effetti dello spazio-tempo relativistico sulla luce del getto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante decenni di studio, <strong>gli scienziati non hanno ancora compreso appieno i processi fisici che determinano la dinamica e l&#8217;emissione dei getti relativistici espulsi dai blazar.<\/strong> Ma la rivoluzionaria capacit\u00e0 di IXPE di misurare la polarimetria nei raggi X, ovvero la capacit\u00e0 di misurare la direzione media del campo elettrico delle onde luminose,<strong> offre agli astronomi una visione senza precedenti di questi oggetti, della loro geometria e dell&#8217;origine delle loro emissioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I modelli teorici, che tentano di spiegare le caratteristiche dei getti, raffigurano spesso una struttura di campo magnetico a elica a spirale, simile a quella della catena del DNA umano,<\/strong> ma IXPE ha riscontrato <strong>una variabilit\u00e0 inaspettata<\/strong> durante tre osservazioni prolungate di Markarian 421 a maggio e giugno 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Ci aspettavamo che la direzione della polarizzazione potesse cambiare,<\/strong> ma pensavamo che le rotazioni di maggior entit\u00e0 sarebbero state rare, sulla base di precedenti osservazioni ottiche di molti blazar&#8221;, ha affermato Herman Marshall, fisico ricercatore presso il Massachusetts Institute of Technology di Cambridge e coautore dello studio.<br \/>\nIXPE ha cos\u00ec effettuato tre osservazioni del blazar Markarian 421, rivelando<strong> un grado di polarizzazione costante. Sorprendentemente, il comportamento dell\u2019angolo di polarizzazione non \u00e8 stato lo stesso: mentre nella prima osservazione \u00e8 rimasto costante, nella seconda la sua direzione ha letteralmente fatto un&#8217;inversione a U,<\/strong> ruotando di quasi <strong>180 gradi in due giorni.<\/strong> Con sorpresa, la direzione di polarizzazione continuava a ruotare alla stessa velocit\u00e0 nella terza osservazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questa notevole scoperta suggerisce l&#8217;idea che <strong>il plasma responsabile dell&#8217;emissione nei raggi X segua la struttura elicoidale del campo magnetico all&#8217;interno dei getti, come suggerito da Alan Marscher e il suo team nel 2008<\/strong> con osservazioni nelle onde radio&#8221; commenta Dawoon Kim, dottorando presso l&#8217;INAF di Roma e tra gli autori dello studio pubblicato su Nature Astronomy. &#8220;Le future osservazioni di Mrk 421 permetteranno di ottenere informazioni fisiche sul getto, come la dimensione spaziale della regione di collimazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le misurazioni ottiche, infrarosse e radio simultanee, inoltre, non hanno mostrato alcun cambiamento nella direzione della polarizzazione della luce<\/strong>, <strong>anche quando la direzione della polarizzazione dei raggi X ruotava velocemente.<\/strong> Tale rotazione della polarizzazione d\u00e0 credito a un modello in cui <strong>uno shock si propaga lungo campi magnetici a spirale all&#8217;interno del getto.<\/strong> L&#8217; emissione di raggi X mappa la spirale mentre gli elettroni che producono la luce ottica sono in una zona diversa del getto, dove il campo magnetico non \u00e8 tale da produrre una variazione della polarizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IXPE continuer\u00e0 ad osservare Markarian 421 e altri blazar per saperne di pi\u00f9 su queste fluttuazioni del getto e sulla frequenza con cui si verificano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IXPE \u00e8 una collaborazione tra la NASA e l&#8217;Agenzia Spaziale Italiana con partner e collaboratori scientifici in 12 paesi. IXPE<\/strong> \u00e8 guidato dal Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, in Alabama. Ball Aerospace, con sede a Broomfield, in Colorado, gestisce le operazioni dei veicoli spaziali insieme al Laboratorio di fisica dell&#8217;atmosfera e dello spazio dell&#8217;Universit\u00e0 del Colorado a Boulder. Le osservazioni di IXPE di Markarian 421 sono state integrate con i dati raccolti da osservatori partner negli Stati Uniti e in Francia, Giappone, Spagna e Creta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo studio, che dettaglia le scoperte del team IXPE su Markarian 421<strong>, \u00e8 disponibile nell&#8217;ultima edizione di Nature Astronomy.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credits: NASA\/Pablo Garcia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa illustrazione mostra la struttura di un getto di buco nero<\/strong> come dedotta dalle recenti osservazioni del blazar Markarian 421 con l&#8217;Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il getto \u00e8 alimentato dal disco di accrescimento mostrato nella parte inferiore dell&#8217;immagine<\/strong>, che \u00e8 formato da materiale che orbita e cade nel buco nero. Il getto \u00e8 pervaso da un campo magnetico elicoidale. Le osservazioni di IXPE hanno dimostrato che i raggi X devono essere generati in uno shock che si trova all&#8217;interno di materiale che si spiraleggia intorno alle linee del campo elicoidale. L&#8217;inserto mostra la regione che emette attivamente la luce che osserviamo. I raggi X sono generati nella regione bianca pi\u00f9 vicina al fronte di shock, mentre l&#8217;emissione ottica e radio deve provenire da regioni pi\u00f9 turbolente e pi\u00f9 lontane dallo shock.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL TELESCOPIO SPAZIALE IXPE DELLA NASA STUPISCE GLI ASTRONOMI CON NUOVE SCOPERTE SUI BLAZAR Nato da una collaborazione tra la NASA e l\u2019Agenzia Spaziale Italiana,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":121831,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,64],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=121772"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121825,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121772\/revisions\/121825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/121831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=121772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=121772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=121772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}