{"id":122632,"date":"2023-08-08T20:10:04","date_gmt":"2023-08-08T18:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=122632"},"modified":"2023-08-09T20:34:45","modified_gmt":"2023-08-09T18:34:45","slug":"mostre-a-forte-dei-marmi-manolo-valdes-rainas-y-caballero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=122632","title":{"rendered":"Mostre a Forte dei Marmi &#8211; Manolo Vald\u00e9s &#8211; Rainas y Caballero"},"content":{"rendered":"<p>Sino al 10 settembre 2023<\/p>\n<h2>Manolo Vald\u00e9s &#8211; Rainas y Caballero<\/h2>\n<p>Bagno Alpemare &#8211; Forte (LU)<\/p>\n<figure id=\"attachment_122641\" aria-describedby=\"caption-attachment-122641\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-122641\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico-480x300.jpg 480w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-gal-12-Valdes-Alpemare-numerico.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-122641\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.continiarte.com\">www.continiarte.com<\/a><\/p>\n<p>Coniugarsi alla storia dell&#8217;arte, ma s<strong>empre filtrando tutto attraverso una forte personalit\u00e0 artistica<\/strong>; un lavoro che pochi artisti sanno <strong>comprendere e realizzare come Vald\u00e9s.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maestro Vald\u00e9s, crea i suoi capolavori <strong>rifacendosi alle memorie del passato, ricreando e ri-contestualizzando le icone pi\u00f9 rappresentative dell&#8217;arte occidentale,<\/strong> sempre con forti riferimenti alla storia dell&#8217;arte. <strong>Da Vel\u00e1zquez a Zurbar\u00e1n, e da Matisse a Picasso e Lichtenstein.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_122642\" aria-describedby=\"caption-attachment-122642\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-122642\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12-1024x593.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12-768x445.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12-518x300.jpg 518w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Contini-Gall-12.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-122642\" class=\"wp-caption-text\">Manolo Vald\u00e9s<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avvolta dalla <strong>splendida cornice naturale delle Alpi Apuane, la Versilia<\/strong> torna ad essere protagonista dell\u2019estate toscana con un\u2019<strong>esposizione di opere del grande artista spagnolo Manolo Vald\u00e9s<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla Galleria d\u2019arte Contini di Venezia e Cortina d\u2019Ampezzo, <strong>sotto la regia di Alberto Bartalini<\/strong> e con il patrocinio del comune di Forte dei Marmi, sar\u00e0 possibile<strong> ammirare le sculture del maestro presso lo storico stabilimento balneare Bagno Alpemare,<\/strong> propriet\u00e0 della famiglia Bocelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manolo Vald\u00e9s si afferma ancora una volta, in questa mostra, un <strong>maestro eclettico la cui innovativa ricerca espressiva e formale \u00e8 in grado di coniugarsi con le citazioni provenienti della storia dell\u2019arte e costruire attraverso l\u2019arte contemporanea una voce propria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue sculture <strong>danno corpo plastico ad alcuni celeberrimi quadri di Vel\u00e1zquez,<\/strong> da questi capolavori Vald\u00e9s estrae, <strong>geometrizzandola con le lacerazioni e imperfezioni della materia e dello scorrere dei secoli, una sorta di forma archetipa,<\/strong> che diventa emblema figurale di un suo lungo e libero cammino nella storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un linguaggio visivo <strong>nuovo ed inesplorato,<\/strong> che sublima la materia e la forza concettuale, forgiando<br \/>\nl\u2019importanza che le immagini, tradizionalmente intese e dipinte, assumono nella nostra cultura condivisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso creativo di Manolo Vald\u00e9s diventa tangibile immergendosi <strong>nella meravigliosa pineta del Bagno Alpemare dove \u00e8 il bronzo a dominare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il visitatore pu\u00f2 <strong>scoprire, tra i profumi e le fronde rigogliose, il tripudio di forme esuberanti e visionarie delle dieci \u201cReina Mariana\u201d.<\/strong> Si tratta di una <strong>versione in bronzo fuso del celebre ritratto dipinto da Vel\u00e1zquez, di Maria Anna d&#8217;Austria,<\/strong> iconografia reinterpretata cos\u00ec spesso da Manolo Vald\u00e9s da essere diventata un simbolo identificativo della sua arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I volti puri e le linee semplici<\/strong> di queste sculture <strong>dimostrano il talento dell\u2019artista nel navigare tra figurazione ed astrazione attraverso un materiale cos\u00ec solenne come il bronzo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maestosa scultura<strong> \u201cEl Caballero\u201d, anch\u2019essa in bronzo, rappresenta l\u2019emblema dell\u2019omaggio a Vel\u00e1zquez<\/strong> e il principio indiscutibile secondo il quale i capolavori dell\u2019arte sono connessi da un filo comune, in una perenne<strong> trasmissione in divenire di esperienze nel tempo.<\/strong> Da quasi sessant\u2019anni, infatti, Manolo Vald\u00e9s d\u00e0 prova di come<strong> si possa produrre un&#8217;arte magnifica lavorando su illustri modelli del passato; ma non \u00e8 per tutti. <\/strong>Vald\u00e9s infatti, con <strong>somma eleganza e profonda cultura, ci insegna come guardare oltre l&#8217;orizzonte dei giorni nostri,<\/strong> traducendo<strong> il passato in funzione del futuro.<\/strong><br \/>\nI capolavori del passato vengono cos\u00ec analizzati, frammentati e reinventati attraverso realismo e figurazione visionaria e <strong>trasformati in chiave contemporanea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un linguaggio visivo dagli <strong>echi classicheggianti ed al contempo in rotta con i modelli del passat<\/strong>o che,<br \/>\ncatturando l\u2019attenzione dell\u2019osservatore, ha permesso all\u2019artista di essere annoverato tra i maggiori artisti spagnoli viventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scultura monumentale di Manolo Vald\u00e9s \u00e8 percorsa da<strong> una forza e da una vitalit\u00e0 dirompente; con<\/strong><br \/>\n<strong>raffinata eleganza<\/strong> <strong>entra in connessione con questo scenario en-plein-air,<\/strong> che si snoda tra il blu del mare e il verde lussureggiante della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un omaggio ad un artista che <strong>restituisce l\u2019immagine della bellezza pura ed imponente del patrimonio artistico attraverso le sue sculture,<\/strong> in mostra fino al 10 settembre in questa oasi di pace dove natura e arte contemporanea si incontrano.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Biografia<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manolo Vald\u00e9s nasce a <strong>Valencia, Spagna, l\u20198 marzo del 1942.<\/strong> <strong>Apprendista pittore gi\u00e0 all\u2019et\u00e0 di 15 anni, frequenta la San Carlos Academy of Fine Arts<\/strong>; durante gli anni di studio,<strong> in occasione di un viaggio a Parigi, scopre la libert\u00e0 visiva e artistica di Pierre Soulages e Robert Rauschenberg.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intraprende la sua carriera che trova una delle prime espressioni nel <strong>1964, nella co-fondazione del gruppo Equipo Cr\u00f3nica, collettivo pioneristico di Pop Art spagnola<\/strong> ove, unitamente a Juan Antonio Toledo e Rafael Solbes, <strong>ha potuto coniugare sperimentazione creativa e critica politica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente a tale esperienza, protrattasi fino al 1981,<strong> inizia a tenere le sue mostre personali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli si sofferma specialmente sulla<strong> rilettura di temi artistici e storici privi di rimandi provocatori,<\/strong> con l\u2019ideazione di un proprio universo <strong>creativo tramite l\u2019estro coniugato allo studio dei material<\/strong>i. Vincitore, tra i tanti, del premio Nacional de Bellas Artes Espa\u00f1a, le sue creazioni sono state oggetto di numerose esibizioni nazionali ed internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007 \u00e8 stato inoltre insignito del titolo di<strong> Ufficiale dell\u2019Ordine al merito dal Presidente della Repubblica Francese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere di Manolo Vald\u00e9s si possono<strong> trovare in numerose collezioni pubbliche e private, tra cui: Metropolitan Museum of Art, New York; Museum of Modern Art, New York; Mus\u00e9e National d&#8217;Art Moderne, Centre George Pompidou, Parigi; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid, Spagna; Fundaci\u00f2n del Museo Guggenheim Bilbao<\/strong>, Spagna; Istituto Valenciano de Arte Moderno, Centre Julio Gonzalez, Valencia, Spagna; Kunsthalle, Kiel Germania; Kunstmuseum, Berlino, Germania; Veranneman Foundation, Kruishoutem, Belgio, National Art Museum of China, Beijing, China, Les Terrasses du Casino, Monte Carlo, Monaco e molti altri. Dal 2016 collabora con la Galleria d\u2019Arte Contini che lo rappresenta in esclusiva per l&#8217;Italia. <strong>Attualmente vive e lavora a New York.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esposizione \u00e8 visitabile tutti i giorni fino al 10 settembre 2023<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stabilimento balneare \u00e8 <strong>aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle 20, venerd\u00ec e sabato fino alle ore 23.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni:<br \/>\nGalleria d\u2019Arte Contini<br \/>\nSan Marco 2288- Calle Larga XXII Marzo<br \/>\nVenezia<br \/>\nT. +39 041 5230 357<br \/>\nvenezia@continiarte.com<br \/>\nriccarda@continiarte.com<br \/>\nwww.continiarte.com<br \/>\nBagno Alpemare<br \/>\nVia Arenile, 69<br \/>\nForte dei Marmi (LU)<br \/>\nT. +39 05841811042<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONTINI &#8211; Galleria d&#8217;arte &#8211; CORTINA &#8211; VENEZIA<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sino al 10 settembre 2023 Manolo Vald\u00e9s &#8211; Rainas y Caballero Bagno Alpemare &#8211; Forte (LU) www.continiarte.com Coniugarsi alla storia dell&#8217;arte, ma sempre filtrando tutto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122643,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[27752],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122632"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122632"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":122644,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122632\/revisions\/122644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}