{"id":123091,"date":"2023-08-21T18:37:08","date_gmt":"2023-08-21T16:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123091"},"modified":"2023-08-23T10:59:26","modified_gmt":"2023-08-23T08:59:26","slug":"mostre-a-torino-programma-autunno-castello-di-rivoli-museo-darte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123091","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; programma autunno &#8211; Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea"},"content":{"rendered":"<p>PROGRAMMA ESPOSITIVO AUTUNNO 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019anno 2023 la programmazione del <strong>Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/strong> prevede importanti nuove mostre, progetti educativi, di ricerca, di cura delle Collezioni e numerose attivit\u00e0 collaterali.<\/p>\n<figure id=\"attachment_123095\" aria-describedby=\"caption-attachment-123095\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123095\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967-1024x816.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967-768x612.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967-377x300.jpg 377w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostre-12-MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123095\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211; MICHELANGELO-PISTOLETTO-Venere-degli-stracci-1967<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continua la mostra collettiva Artisti in guerra (fino al 26 novembre, Castello, Terzo piano), con <strong>pi\u00f9 di 140 opere di 39 autori realizzate da artisti che si trovavano o si trovano attualmente in guerra.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_123096\" aria-describedby=\"caption-attachment-123096\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123096\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016-1024x734.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016-768x550.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016-419x300.jpg 419w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/mostre-12-NORA-BERMAN-Ruffles-2016.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123096\" class=\"wp-caption-text\">NORA-BERMAN-Ruffles-2016<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019autunno \u00e8 incentrato su Molti di uno, la grande mostra dedicata a Michelangelo Pistolett<\/strong>o (dal 2 novembre in Manica Lunga), che inaugura in concomitanza con <strong>la Settimana dell\u2019Arte di Torino.<\/strong> Protagonista dell\u2019Arte povera, l\u2019artista<strong> ha contribuito a ridefinire il concetto di arte a partire dalla met\u00e0 degli anni sessanta del secolo scorso.<\/strong> Per la sua nuova mostra, Pistoletto ha ideato una grande opera percorribile e abitabile che agisce quale inedito dispositivo attraverso il quale rileggere i momenti salienti della sua lunga ricerca artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro importante progetto espositivo \u00e8<strong> Sensing Painting.<\/strong> Opere dalla Collezione d\u2019arte della Fondazione CRC (dal 27 ottobre, Castello, Secondo piano). La mostra presenta per la prima volta presso il Museo opere appartenenti alla <strong>Collezione della Fondazione CRC di Cuneo, raccolte dal 2017 attraverso ColtivArte.<\/strong> La mostra evidenzia come<strong> la pittura continui a mantenere un ruolo fondamentale quale linguaggio espressivo, soprattutto nel contesto dell\u2019attuale era digitale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione dell\u2019energia \u00e8 tra le pi\u00f9 vitali per il futuro dell\u2019umanit\u00e0 e per il fiorire multispecie della vita non umana e umana sulla terra. I<strong>l 23 settembre il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea presenta un convegno multidisciplinare di arte, scienza e filosofia dal titolo Culture dell\u2019energia.<\/strong> Energie, immaginari, valute e orizzonti nucleari del pianeta per affrontare le contraddizioni e liberare le propriet\u00e0 dirompenti e trasformative dell\u2019energia che scorre attraverso opere d\u2019arte e innovazioni scientifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello presenta inoltre <strong>per la prima volta in Italia Renato Leotta. CONCERTINO per il mare, dopo l\u2019esordio presso la 17esima Biennale di Istanbul nel 2022.<\/strong> Vincitore dell\u2019Italian Council Edizione X, Bando internazionale promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura, il progetto nasce dall\u2019osservazione della Posidonia oceanica, pianta endemica del Mediterraneo, e dal desiderio d<strong>i tradurne la struttura in musica udibile all\u2019orecchio umano<\/strong>. Il progetto di Leotta \u00e8 articolato in una mostra presso il Castello di Rivoli (dal 23 settembre, Castello, Secondo piano) e in un concerto dal vivo eseguito dall\u2019Orchestra Filarmonica di Torino (sabato 4 novembre, ore 21, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi, Torino).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma dell\u2019anno 2023 si chiude il <strong>18 dicembre, 39simo anniversario del Museo, con l\u2019apertura della mostra dedicata alle opere su carta dell\u2019artista Fabio Mauri (Roma, 1926\u20132009), accompagnata dalla donazione dell\u2019opera I numeri malefici, 1978,<\/strong> al terzo piano Castello e dalla presentazione del nuovo Catalogo delle Collezioni del museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Programma:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Artisti in guerra<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio<br \/>\nin corso fino al 26 novembre 2023<br \/>\nCastello, Terzo piano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Artisti in guerra. Da Francisco Goya a Salvador Dal\u00ed, Pablo Picasso, Lee Miller, Zoran Mu\u0161i\u010d, Alberto Burri, Fabio Mauri, Bracha L. Ettinger, Anri Sala, Michael Rakowitz, Dinh Q. L\u00ea, Vu Giang Huong, Rahraw Omarzad e Nikita Kadan presenta pi\u00f9 di 140 opere di 39 autori realizzate da artisti che si trovavano o si trovano in guerra. Empatiche, sofferte, esprimono disagio ma anche grande umanit\u00e0. La mostra prende spunto dai Desastres de la Guerra (Disastri della guerra), 1810-1815, di Francisco Jos\u00e9 de Goya y Lucientes e sviluppa il tema della guerra e della soggettivit\u00e0 post traumatica attraverso opere storiche e nuovi progetti di importanti artisti contemporanei. Artisti in guerra include prestiti provenienti da importanti istituzioni pubbliche e private italiane e internazionali oltre a due nuove committenze, opere inedite realizzate per l\u2019occasione dall\u2019artista afgano Rahraw Omarzad (Kabul, 1964), e l\u2019artista ucraino Nikita Kadan (Kiev, 1982). Entrambi gli artisti condividono una pratica connessa a quella di promotori culturali offrendo un messaggio di grande impatto emotivo e umano oltre che sociale e politico. Originate a partire da scenari di conflitto e di profondi cambiamenti geopolitici, le loro prassi invitano a riflettere sull\u2019importanza di trovare nell\u2019espressione creativa narrazioni di cura e di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Culture dell\u2019energia. Energie, immaginari, valute e orizzonti nucleari del pianeta.<br \/>\nUn incontro del XXI secolo tra artisti, scienziati e filosofi.<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Agnieszka Kurant, coordinamento Giulia Colletti<br \/>\nSabato 23 settembre 2023<br \/>\nSessioni I e II: ore 10\u201312 e 14\u201316, aperte al pubblico, Teatro del Castello, in live streaming qui<br \/>\nSessione III: ore 17\u201319, incontro di brainstorming a porte chiuse presso newcleo, Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione dell\u2019energia \u00e8 tra le pi\u00f9 vitali per il futuro dell\u2019umanit\u00e0 e per il fiorire multispecie della vita non umana e umana sulla terra. Il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea presenta un convegno multidisciplinare di arte, scienza e filosofia dal titolo Culture dell\u2019energia. Energie, immaginari, valute e orizzonti nucleari del pianeta per affrontare le contraddizioni e liberare le propriet\u00e0 dirompenti e trasformative dell\u2019energia che scorre attraverso opere d\u2019arte e innovazioni scientifiche. Nel tentativo di esplorare potenziali scenari di coevoluzione energetica interspecie, la conferenza indaga la materia vivente alla scala dei suoi atomi, il loro intreccio, la comunicazione e l\u2019interazione, tentando di sfidare i postulati statici e i futuri immaginati dell\u2019energia. Il convegno, che si terr\u00e0 il 23 settembre, riunir\u00e0 artisti, scrittori, scienziati, filosofi e architetti per una sessione aperta al pubblico nel Teatro del Museo. Nel tardo pomeriggio continueranno le loro discussioni in una sessione privata di brainstorming e incontro di menti presso newcleo nel centro di Torino, un\u2019impresa dedicata ad approcci innovativi all\u2019energia nucleare con un focus ecologico.<br \/>\nPartecipano: Paola Antonelli, designer, architetto e curatrice; Stefano Buono, fisico nucleare e cofondatore di newcleo; Carolyn Christov-Bakargiev, storica dell\u2019arte, Direttore Castello di Rivoli; Luciano Cinotti, scienziato nucleare; Emanuele Coccia, filosofo; Beatriz Colomina, storica dell\u2019architettura, teorica, curatrice; Kate Crawford, artista e scrittrice; Sophie Cundale, artista; Agnieszka Kurant, artista; Renato Leotta, artista; Sam Lewitt, artista; Michael Marder, filosofo; Lea Porsager, artista; Federico Ronchetti; fisico nucleare e coordinatore del progetto Alice del CERN; Himali Singh Soin, poeta e artista; Bruce Sterling, autore di fantascienza; Ash Thorp, artista digitale, grafico e direttore creativo; Ersilia Vaudo Scarpetta, astrofisica; Adri\u00e1n Villar Rojas, artista; Mark Wigley, storico dell\u2019architettura, teorico, curatore; Gilberto Zorio, artista.<br \/>\nIl convegno \u00e8 supportato e co-ospitato da newcleo. Si ringrazia Stefano Buono per il sostegno all\u2019evento.<br \/>\nMaggiori informazioni qui<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Renato Leotta. CONCERTINO per il mare. Primo movimento<br \/>\nMostra a cura di Marcella Beccaria<br \/>\n23 settembre \u2013 dicembre 2023<br \/>\nCastello, Secondo piano, Torre nord<br \/>\nConcerto del 4 novembre a cura di Marianna Vecellio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea organizza CONCERTINO per il mare. Primo movimento di Renato Leotta (Torino, 1982). La mostra presenta per la prima volta in Italia il progetto vincitore dell\u2019Italian Council Edizione X, Bando internazionale promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura a supporto della creativit\u00e0 contemporanea italiana. Il progetto CONCERTINO per il mare affonda le sue radici nell\u2019osservazione dell\u2019ecosistema dei fondali del Mediterraneo. Proponendo una possibile forma di comunicazione interspecie, esso consiste nel tentativo di tradurre la struttura interna delle foglie di Posidonia oceanica in una partitura musicale da eseguire come concerto udibile dall\u2019orecchio umano. Portando all\u2019attenzione l\u2019importanza vitale di un ecosistema in pericolo, CONCERTINO per il mare invita ad ascoltare storie di migrazione, adattamento, incontri e lotte per la sopravvivenza della Posidonia attraverso il tempo, da un passato lontano fino a un futuro incerto. L\u2019opera \u00e8 stata presentata per la prima volta nel settembre 2022 alla 17esima Biennale di Istanbul, dove era installata presso l\u2019Hammam \u00c7inili, edificio ottomano risalente al XVI secolo.<br \/>\nProgetto artistico di ampio respiro, comprensivo di una lunga fase di ricerca attraverso pi\u00f9 siti costieri del Mediterraneo, CONCERTINO per il mare ha generato un\u2019installazione sonora, opere fotografiche e Ondina, opera-concerto. In mostra al Castello, a cura di Marcella Beccaria, verr\u00e0 presentata l\u2019installazione sonora, per la prima volta in dialogo con una serie di stampe fotografiche realizzate dall\u2019artista con tecniche sperimentali. Nell\u2019ambito del progetto, Ondina. Concerto per il mare in tre movimenti, a cura di Marianna Vecellio, sar\u00e0 eseguito dall\u2019Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto. Il concerto dal vivo si terr\u00e0 presso il Salone dei Concerti del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi, Torino (sabato 4 novembre, ore 21), dopo l\u2019esordio nel settembre 2022 avvenuto con i musicisti della Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra nei giorni di inaugurazione della Biennale di Istanbul.<br \/>\nProgetto realizzato grazie al sostegno dell\u2019Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell\u2019arte italiana della Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<br \/>\nSi ringrazia Silvia Fiorucci per il sostegno alla mostra.<br \/>\nMaggiori informazioni qui<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sensing Painting. Opere dalla Collezione d\u2019arte della Fondazione CRC<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria<br \/>\nIn collaborazione con Fondazione CRC, Cuneo<br \/>\n27 ottobre 2023 \u2013 25 febbraio 2024<br \/>\nCastello, Secondo piano, Sala 18<br \/>\nInaugurazione: 26 ottobre 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sensing Painting. Opere dalla Collezione d\u2019arte della Fondazione CRC raccoglie opere appartenenti alla Collezione della Fondazione CRC di Cuneo, raccolte dal 2017 ad oggi attraverso ColtivArte, progetto coordinato da una Commissione Scientifica di alto profilo composta dal Direttore del Castello di Rivoli Carolyn Christov-Bakargiev, dal Direttore dell\u2019Art Institute presso la FHNW Academy of Art and Design di Basilea Chus Mart\u00ednez e dal Direttore del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude Guido Curto.<br \/>\nLa mostra valorizza le linee guida in base alle quali \u00e8 stata costruita la Collezione, che includono la forte presenza di opere d\u2019arte di giovani artisti del territorio piemontese e italiano, l\u2019attenzione al panorama contemporaneo internazionale e la preminenza di opere pittoriche. Comprensivo di opere prodotte da 50 artisti, il progetto espositivo sottolinea la coerenza della Collezione CRC. Allestita negli spazi aulici del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, la mostra evidenzia come la pittura mantenga un ruolo fondamentale quale linguaggio espressivo, soprattutto nel contesto dell\u2019attuale era digitale. Rispetto alla smaterializzazione che caratterizza un\u2019ampia parte della quotidianit\u00e0, la mostra invita il pubblico a un incontro attivo e diretto con le opere d\u2019arte, dall\u2019insostituibile valore esperienziale, fisico e sensoriale.<br \/>\nArtisti in mostra includono: Vernon Ah Kee, Cornelia Badelita, Nora Berman, Valerio Berruti, Rossella Biscotti, Anna Boghiguian, Nicola Bolla, Benni Bosetto, Sol Calero, Ludovica Carbotta, Guglielmo Castelli, Alex Cecchetti, Manuele Cerutti, Claudia Comte, Regina de Miguel, Barbara De Vivi, Patrizio Di Massimo, BRACHA (Bracha L. Ettinger), Francesca Ferreri, Camille Henrot, Golnaz Hosseini, Anne Imhof, Diego Kholi, Agnieszka Kurant, Andrea Massaioli, Elena Mazzi, Daniele Milvio, Ad Minoliti, Pietro Moretti, Giuseppe Mulas, Rudi Ninov, Francis Offman, Seth Price, Tabita Rezaire, Mathilde Rosier, Giangiacomo Rossetti, Giuliana Rosso, Lin May Saeed, Erik Saglia, Georgia Sagri, Alan Sierra, Elisa Sighicelli, Ania Soliman, Marta Spagnoli, Victoria Stoian, Sarah Sze, Inka Ter Haar, Paolo Turco, Alice Visentin, Zadie Xa.<br \/>\nLa mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con la Fondazione CRC, Cuneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Michelangelo Pistoletto. Molti di uno<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria<br \/>\n2 novembre 2023 \u2013 febbraio 2024<br \/>\nManica Lunga<br \/>\nInaugurazione: 1 novembre 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Castello di Rivoli presenta la grande mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto. Allestita negli spazi della Manica Lunga e realizzata a stretto contatto con l\u2019artista, la mostra \u00e8 incentrata su Molti di uno, una grande opera inedita che si pone come dispositivo attraverso il quale rileggere l\u2019arte di Pistoletto (Biella, 1933). Tra gli artisti che hanno ridefinito il concetto di arte a partire dalla met\u00e0 degli anni sessanta del secolo scorso, Pistoletto fin dalla prima met\u00e0 degli anni cinquanta si interroga sul concetto dell\u2019identit\u00e0 personale e intraprende la via dell\u2019autoritratto come espressione emblematica del suo pensiero. Nel 1961 dipinge il primo quadro specchiante Il presente in cui il proprio autoritratto si staglia su un fondo nero ottenuto con vernice acrilica lucidissima che lo rende riflettente. Quest\u2019opera si apre alla vita come scambio di relazioni e prospettive, determinando una nuova dimensione spazio temporale. Il superamento delle frontiere segnate dalla dimensione pittorica rappresenta per Pistoletto l\u2019apertura a un paesaggio che si affaccia sulla contemporaneit\u00e0 dell\u2019esistenza. Ideata per la Manica Lunga, Molti di uno \u00e8 una citt\u00e0 dell\u2019Arte strutturata come architettura percorribile e composta da 31 uffici o stanze. Disegnati come spazi aperti e collegati tra loro, gli uffici includono arte, industria, moda, comunicazione, scienza, storia, ecologia, politica, economia, filosofia, sport, gioco, natura, spiritualit\u00e0, architettura, urbanistica, tecnologia, multiverso, spazio, psicanalisi, nutrimento, agricoltura, trasporti, Internet, medicina, educazione, religione, lavoro, sepoltura, guerra, diritto. Presentando le principali attivit\u00e0 della citt\u00e0 dell\u2019Arte, nelle parole dell\u2019artista, l\u2019installazione \u201crende visibile la struttura reale della societ\u00e0\u201d. I 31 uffici sono tra loro comunicanti e interconnessi attraverso una serie di porte, ciascuna recante sull\u2019architrave l\u2019indicazione dell\u2019attivit\u00e0 specifica. Estendendo un ulteriore capitolo della ricerca di Pistoletto, le porte riprendono il Segno Arte.<br \/>\nLa mostra \u00e8 realizzata con il sostegno della Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea CRT.<br \/>\nMaggiori informazioni qui<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentazione mostra Opere su carta di Fabio Mauri<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marianna Vecellio e Sara Codutti<br \/>\n18 dicembre 2023<br \/>\nCastello, Terzo piano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cresciuto in un\u2019Italia segnata dalla seconda guerra mondiale, Fabio Mauri (Roma, 1926\u20132009), che ha vissuto in ambienti intellettuali in dialogo con autori tra cui Umberto Eco, e Italo Calvino e Pier Paolo Pasolini, ha un\u2019intuizione: lo schermo \u00e8 diventato la principale \u201cforma simbolica\u201d del mondo, il segno della nuova civilt\u00e0 mediatica. Nel 1957 con la serie degli Schermi inizia quindi ad analizzare il modo in cui cinema e televisione diventano parte della vita quotidiana, modificando l\u2019esperienza della memoria e l\u2019idea di finzione. La mostra si focalizza su un\u2019ampia selezione di quaderni e opere su carta dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentazione atalogo delle Collezioni del Castello di Rivoli<br \/>\nA cura di Carolyn Christov-Bakargiev con Marcella Beccaria<br \/>\n18 dicembre 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo catalogo delle Collezioni del Castello di Rivoli, edito per i tipi di Umberto Allemandi, includer\u00e0 una serie di saggi scientifici, tra cui un saggio sulla storia del Castello di Rivoli e sul suo restauro di Maria Grazia Cerri, architetto, gi\u00e0 Sopraintendente della Regione Piemonte; un saggio per immagini sul restauro del Castello di Andrea Bruno, architetto; un saggio di Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore del Castello di Rivoli; un saggio di Marcella Beccaria, Vice Direttore e Capo Curatore e Curatore delle Collezioni del Castello di Rivoli; un saggio di Marianna Vecellio, Curatore del Castello di Rivoli; un saggio di Fabio Belloni, storico dell\u2019arte; un saggio di Alessia Giorda, Responsabile Tutela e Valorizzazione del Patrimonio della Residenza Sabauda; un saggio sulle tecniche dell\u2019arte contemporanea e sulla conservazione delle opere di Luisa Mensi, restauratrice; una appendice sulle decorazioni delle sale storiche del Castello di Rivoli di Maria Grazia Cerri. Il catalogo comprender\u00e0 inoltre testi critici dedicati alle opere di ciascuno degli oltre 250 artisti presenti nelle Collezioni. Le schede, redatte dai curatori del Museo nonch\u00e9 da altri autori esterni, approfondiranno le opere inquadrandole nell\u2019ambito della ricerca di ciascun artista. Per ogni opera in collezione, saranno inoltre per la prima volta incluse informazioni riguardanti la provenienza e la storia espositiva.<\/p>\n<p>Castello di Rivoli<br \/>\nPiazza Mafalda di Savoia<br \/>\n10098 Rivoli &#8211; Torino<br \/>\nInfo: +39 0119565222<br \/>\ncome arrivare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA ESPOSITIVO AUTUNNO 2023 Nell\u2019anno 2023 la programmazione del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea prevede importanti nuove mostre, progetti educativi, di ricerca, di cura<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[27814,27813],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123091"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123091"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123091\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123098,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123091\/revisions\/123098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}