{"id":123309,"date":"2023-08-28T19:56:56","date_gmt":"2023-08-28T17:56:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123309"},"modified":"2023-08-29T19:16:56","modified_gmt":"2023-08-29T17:16:56","slug":"mostre-a-brescia-museo-franca-ghitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123309","title":{"rendered":"Mostre a Brescia &#8211; MUSEO FRANCA GHITTI &#8211; eventi 23 \/ 24 settembre"},"content":{"rendered":"<p><strong>MUSEO FRANCA GHITTI<\/strong><\/p>\n<p>Darfo Boario Terme (Brescia)<\/p>\n<p><strong>Dal 23 settembre 2023<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_123312\" aria-describedby=\"caption-attachment-123312\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123312\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12-1024x779.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12-768x584.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12-394x300.jpg 394w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mostra-12.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123312\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Franca Ghitti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel \u201cConventone\u201d, edificio settecentesco di Darfo Boario Terme<\/strong>, dal 23 settembre apre al pubblico l\u2019atteso, <strong>nuovo Museo interamente dedicato a Franca Ghitti<\/strong> (Erbanno 1932 \u2013 Brescia 2012), l\u2019artista che ha trasmesso al mondo, interpretandolo<strong> in modo del tutto originale, il linguaggio ereditato dai segni, graffiti, tradizioni della sua Val Camonica, Patrimonio Unesco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo Museo Franca Ghitti, il cui nucleo iniziale <strong>avr\u00e0 sede in un\u2019area dell\u2019ex convento da poco ristrutturata<\/strong> grazie ad un cospicuo contributo regionale a valere su fondi dei Piani Integrati della Cultura (Pic), nasce dalla volont\u00e0 del Comune di Darfo Boario Terme, della Fondazione \u201cArchivio Franca Ghitti\u201d presieduta dalla professoressa Maria Luisa Ardizzone, New York University, dalla Comunit\u00e0 Montana e dal Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo Franca Ghitti, al di l\u00e0 dell\u2019esposizione di un nucleo fondamentale di lavori dell\u2019artista, si propone di <strong>approfondirne e valorizzarne l\u2019opera<\/strong> e sar\u00e0 dunque anche un centro studi dove verr\u00e0 conservato l\u2019Archivio di Franca Ghitti, contenente scritti vari e gli inediti \u201cTaccuini\u201d dell\u2019Artista e la sua biblioteca privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo obiettivo,<strong> in concomitanza con l\u2019apertura dei nuovi spazi museali, il 23 e 24 settembre viene organizzata una doppia giornata di studi a cura di Elena Pontiggia e Fausto Lorenzi, cui parteciperanno importanti critici e studiosi tra cui Ara Merjian, storico dell\u2019arte, New York University; William Klien, storico dell\u2019arte, New York University; Micol Forti, direttrice della Collezione d&#8217;Arte Contemporanea dei Musei Vaticani; il filosofo e scrittore Alessandro Carrera, University of Houston; Marco Meneguzzo, storico dell\u2019arte, Accademia di Brera; Elena Pontiggia, storica dell\u2019arte, Politecnico di Milano, autrice della pi\u00f9 completa monografia su Franca Ghitti; Cecilia De Carli, storica dell\u2019arte, Universit\u00e0 Cattolica, Milano, e Arianna Baldoni, curatrice del catalogo generale dell\u2019artista.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAd essere inaugurata il 23 settembre \u00e8 una importante \u201canteprima\u201d di quello che andr\u00e0 configurandosi come il completo Museo Franca Ghitti, anticipa Maria Luisa Ardizzone. Un\u2019ampia anteprima che, via via, sar\u00e0 implementata ma che gi\u00e0 sapr\u00e0 fornire al visitatore un\u2019idea precisa di tutta la variegata produzione dell\u2019artista. Si inizia con un\u2019antologia delle Vicinie, che entusiasmarono Giulio Carlo Argan, autore nel 1980 di un fondamentale saggio su Franca Ghitti. Il ciclo delle Vicinie (\u201cscatole magiche\u201d, composte da una struttura geometrica di legno in cui abitano figure evocative e simboliche) si ispira alle comunit\u00e0 contadine della Val Camonica e di altre parti d\u2019Italia, di cui parla anche Dante, che dall\u2019epoca delle invasioni barbariche all\u2019epoca napoleonica erano legate da vincoli di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Vicinie nascono dai ricordi d\u2019infanzia dell\u2019artista, cio\u00e8 la grande segheria paterna, la memoria delle madie e delle santelle \u2013 le edicole sacre &#8211; che vedeva nelle case, nei paesi e nei sentieri della Val Camonica, e interpretano quelle memorie riallacciandosi all&#8217;idea, preannunciata gi\u00e0 dalle prime avanguardie, di una scultura che ospita lo spazio e che inserisce figure e forme in una sorta di scatola, in modo che il vuoto diventi parte integrante dell&#8217;opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci saranno poi esempi di tutto il percorso dell\u2019artista: <strong>i Tondi, strutture circolari ispirate agli esiti della scultura-pittura geometrica contemporanea, ma anche alla forma dei fondi di botti e barili che l\u2019artista vedeva in Franciacorta;<\/strong> <strong>i Boschi in ferro e in legno, le Mappe e le Meridiane, i Libri chiusi, Memoria del ferr<\/strong>o, tutti cicli di opere in cui Ghitti evoca uno spazio-tempo archetipo in forme libere, come deposito di segni, sospeso tra installazione concettuale e reminiscenze del passato tra cui il romanico lombardo. <strong>Nelle Meridiane, in particolare, l\u2019artista dispone per terra in ampi cerchi concentrici una serie di sfridi, cio\u00e8 di scarti del metallo, che ama recuperare nelle sue opere.<\/strong> Sono orologi solari che non stanno sulla parete ma sul terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non mancheranno Alberi-Libro, cio\u00e8 sculture verticali in legno<\/strong> lavorate con liste, tacche e intagli ritmici (il liber ricavato sotto la corteccia si fa custodia del sapere della comunit\u00e0) che confluiranno nel Bosco, parete di elementi modulari che scandisce il tempo della storia e delle provviste, ma anche il recinto attorno a cui camminare e in cui aggirarsi per interrogare come in un archivio domestico le forme dell\u2019esistenza e della comunit\u00e0 degli uomini. <strong>Ai piedi del Bosco il Tondo delle offerte con una imbandigione di coppelle o tazze di siviera che nelle antiche fucine servivano per versare il metallo fuso nelle forme e qui si caricano di un senso di sacralit\u00e0.<\/strong> E ci sar\u00e0 un richiamo ai Cancelli d\u2019Europa, stratificazione di linee di tensione, assemblaggi di lame e sfridi in ferro che evocano porte e pareti-soglia, sbarramenti inquieti che fronteggiano e turbano lo spazio. I temi sono quelli dei confini, dei transiti e degli incroci, ma anche delle barriere, sui confini di un\u2019Europa di migrazioni, esili, integrazioni, chiusure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cContinuo a intervenire selezionando e riorganizzando [gli scarti] in grandi cerchi di terra nera, ricostruendo il loro luogo naturale e cio\u00e8 la fucina\u201d dichiara Ghitti. E aggiunge: \u201cIl mio lavoro in scultura tenta di trasformare uno spazio geometrico in uno spazio storico, reinventando il \u2018luogo della scultura\u2019 come deposito e archivio del territorio.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci saranno infine le Pagine chiodate, che l\u2019artista ha presentato per la prima volta alla OK Harris Gallery di New York, diretta da Ivan Karp, gi\u00e0 direttore della galleria di Leo Castelli, il leggendario mercante dei maestri della Pop Art.<\/strong> Sono <strong>libri composti da fogli trafitti da una lunga sequenza di chiodi, che mescolano gli elementi delle antiche Crocifissioni<\/strong> con la creazione di moderni libri di artista. \u201cUn libro di chiodi\/una porta chiodata\/ e al di l\u00e0\/ ci\u00f2 che vorremmo essere,\/ci\u00f2 che non siamo in grado di essere\u201d scrive il poeta Sandro Boccardi in una poesia dedicata a Franca. Altri Alfabeti \u00e8 il titolo che Ghitti inventa negli ultimi anni della sua vita per definire l\u2019universo cui ha dato forma attingendo a una sua tensione visionaria e fondendo istinto e calcolo, rigore geometrico-matematico e ispirazione, senso della materia e dei luoghi, della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel nuovo Museo \u2013 anticipa Elena Pontiggia \u2013 le opere dell\u2019artista saranno accorpate, all\u2019interno del percorso cronologico, secondo nuclei tematici, per dar conto il pi\u00f9 possibile della vicenda espressiva di un\u2019artista che non si \u00e8 mai ripetuta ma ha sempre inventato soggetti nuovi, con inesauribile forza creativa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019obiettivo che il Comune di Darfo Boario Terme e la Fondazione \u201cArchivio Franca Ghitti\u201d si propongono \u2013 afferma il Sindaco di Darfo Boario Terme, Dario Colossi \u2013 \u00e8 di giungere al completamento del percorso museale entro il 2025. Sar\u00e0 un museo vivo, che offrir\u00e0 momenti di incontro, di riflessione, con l\u2019intervento di artisti, scrittori, intellettuali, chiamati a parlare anche di arte contemporanea e delle questioni pi\u00f9 rilevanti del momento.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la direzione del museo, da parte del Comune di Darfo Boario Terme, \u00e8 prevista l\u2019individuazione di una figura qualificata che dia rilievo internazionale allo stesso, come internazionale \u00e8 stata l\u2019arte di Franca Ghitti, che si \u00e8 sempre ispirata alla sua Val Camonica, ma al tempo stesso all\u2019Africa (dove ha vissuto e lavorato due anni), a New York (dove ha esposto pi\u00f9 volte), all\u2019Europa di Kokoschka (con cui ha studiato a Salisburgo) e di Brancusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: <a href=\"http:\/\/www.fondazionearchiviofrancaghitti.com\">www.fondazionearchiviofrancaghitti.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEO FRANCA GHITTI Darfo Boario Terme (Brescia) Dal 23 settembre 2023 Nel \u201cConventone\u201d, edificio settecentesco di Darfo Boario Terme, dal 23 settembre apre al pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[27844],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123309"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123315,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123309\/revisions\/123315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}