{"id":123473,"date":"2023-08-31T19:46:43","date_gmt":"2023-08-31T17:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123473"},"modified":"2023-09-03T20:56:36","modified_gmt":"2023-09-03T18:56:36","slug":"cinema-a-milano-per-cinefili-artisti-e-spettatori-programma-fondazione-prada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123473","title":{"rendered":"Cinema a Milano &#8211; per cinefili &#8211; artisti e spettatori &#8211; programma Fondazione Prada"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE PRADA PRESENTA IL PROGRAMMA DI SETTEMBRE DEL CINEMA GODARD E LA MOSTRA \u201cWES ANDERSON &#8211; ASTEROID CITY: EXHIBITION\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Dal 1\u00b0 settembre 2023 il Cinema Godard di Fondazione Prada rilancia la propria <strong>programmazione<\/strong> che esplora il<strong> panorama cinematografico del presente e del passato come un festival aperto<\/strong> e in continua evoluzione. I registi internazionali Wes Anderson, Werner Herzog e Rebecca Zlotowski sono i protagonisti dei tre incontri che inaugureranno <strong>la nuova stagione curata da Paolo Moretti.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_123479\" aria-describedby=\"caption-attachment-123479\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123479\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog-1024x623.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog-768x467.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog-493x300.jpg 493w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123479\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Encounters-at-the-End-of-the-World_Werner-Herzog<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <strong>\u201cWes Anderson \u2013 Asteroid City: Exhibition<\/strong>\u201d <strong>aprir\u00e0 al pubblico nella sede di Milano di Fondazione Prada dal 23 settembre 2023 al 7 gennaio 2024<\/strong> in occasione dell\u2019anteprima italiana dell\u2019ultimo film del regista americano.<\/p>\n<figure id=\"attachment_123480\" aria-describedby=\"caption-attachment-123480\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123480\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica-391x300.jpg 391w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123480\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Miracolo-a-Milano_Vittorio-De-Sica.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come afferma Miuccia Prada, \u201c<strong>Il cinema \u00e8 un laboratorio di nuove idee e uno spazio di formazione culturale, per questo abbiamo deciso di dedicare la nostra sala a Jean-Luc Godard.<\/strong> La forza sperimentale e visionaria della sua ricerca \u00e8 uno stimolo continuo a rinnovare l\u2019impegno della Fondazione nella diffusione dei linguaggi cinematografici e visivi e nell\u2019esplorazione di forme di narrazione emergenti, attivando un luogo di conoscenza del mondo e della vita delle persone.\u201d<\/p>\n<figure id=\"attachment_123478\" aria-describedby=\"caption-attachment-123478\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Asteroid-City_Wes-Anderson.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-123478\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PRADA-12-Asteroid-City_Wes-Anderson-300x126.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"126\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-123478\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Asteroid-City_Wes-Anderson<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nuovo nome del cinema di Fondazione Prada rende omaggio a una delle figure pi\u00f9 visionarie e innovative della cinematografia mondiale,<\/strong> capace di influenzare con la sua opera generazioni di cinefili, artisti e spettatori. Il Cinema Godard rinforza il legame ideale con il regista franco-svizzero che ha concepito e realizzato per la Fondazione<strong> le sue uniche installazioni permanenti aperte al pubblico:<\/strong> <strong>\u201cLe Studio d\u2019Orph\u00e9e\u201d e \u201cAccent-soeur\u201d<\/strong>. <strong>Da febbraio a dicembre 2023 Fondazione Prada sta dedicando a Godard una retrospettiva che analizza la sua vasta e complessa produzione<\/strong>, presentando <strong>a settembre British Sounds (1970), Pravda (1970), Vento dell\u2019est (Le vent d\u2019est, 1970) e Lotte in Italia (1971).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incontri con i registi Rebecca Zlotowski, Werner Herzog e Wes Anderson.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 16 settembre alle 20:30, la regista e sceneggiatrice francese Rebecca Zlotowski<\/strong> sar\u00e0 al centro di una conversazione sull\u2019insieme della sua opera, dal film d\u2019esordio Belle \u00e9pine (2010), che ha rivelato L\u00e9a Seydoux ed \u00e8 stato selezionato alla Semaine de la Critique di Cannes, al pi\u00f9 recente I figli degli altri (Les enfants des autres, 2022), presentato in concorso all\u2019edizione 2022 della Mostra del Cinema di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 17 settembre alle 20, il regista e scrittore tedesco Werner Herzog<\/strong> sar\u00e0 il protagonista di un incontro con il pubblico. In questa occasione presenter\u00e0 il suo ultimo film The Fire Within: A Requiem for Katia and Maurice Krafft (2022), dedicato ai noti vulcanologi e cineasti francesi e distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures, e l\u2019anteprima italiana di Theater of Thought (2022) che esplora il mistero del cervello umano tra scoperte neuroscientifiche e tecnologiche e le loro implicazioni etiche e filosofiche. Oltre ai due film inediti verr\u00e0 presentata una selezione dei suoi lavori documentari a partire dagli anni Duemila, molti dei quali mai usciti in sala in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 22 settembre alle 20:30, l\u2019anteprima italiana di Asteroid City (2023)<\/strong>, l\u2019ultimo lavoro di Wes Anderson presentato al Festival di Cannes 2023 e distribuito da Universal Pictures International Italy dal 28 settembre nelle sale italiane, sar\u00e0 accompagnata da un incontro con il regista americano.<\/p>\n<p><strong>\u201cWes Anderson \u2013 Asteroid City: Exhibition\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 23 settembre 2023 al 7 gennaio 2024 Fondazione Prada, in collaborazione con Universal Pictures International Italy,<\/strong> <strong>presenter\u00e0 a Milano la mostra \u201cWes Anderson \u2013 Asteroid City: Exhibition\u201d in occasione dell\u2019anteprima italiana del film.<\/strong> Dopo una prima esposizione a Londra, il progetto sar\u00e0 ospitato nella galleria Nord della Fondazione e includer\u00e0 una selezione di scenografie originali, oggetti di scena, modellini, costumi e opere d\u2019arte presenti nel film. Le installazioni immersive trasporteranno il pubblico nell\u2019universo creativo dell\u2019undicesima pellicola di Wes Anderson, ambientata nel 1955 in un\u2019immaginaria citt\u00e0 americana nel deserto. Il film racconta di un convegno di giovani astronomi e cadetti spaziali, che riunisce studenti e genitori di tutto il paese, sconvolto da misteriosi eventi che cambieranno il mondo. A distanza di due anni da The French Dispatch, Wes Anderson torna sul grande schermo con una pellicola che combina la fantascienza con lo spirito di Broadway e che racchiude i tratti caratteristici che hanno consolidato la fama internazionale dell\u2019autore americano. Il film di straordinaria forza plastica e grande ricercatezza compositiva si avvale di un cast corale di talenti internazionali come Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks, Jeffrey Wright, Tilda Swinton, Bryan Cranston, Edward Norton, Adrien Brody, Liev Schreiber e Hope Davis. Asteroid City evoca con ironia paure collettive (la bomba atomica) e individuali (la solitudine) e costituisce un ulteriore sviluppo dell\u2019originale e raffinata poetica del regista americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Wes Anderson e Fondazione Prada hanno costruito un forte legame nel corso degli anni<\/strong>. Nel 2015 il regista ha concepito il Bar Luce che ricrea le atmosfere di un tipico caff\u00e8 della vecchia Milano ispirandosi a due capolavori del Neorealismo italiano: Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica e Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti. I suoi elementi strutturali e decorativi ricordano la cultura popolare e l\u2019estetica dell\u2019Italia degli anni Cinquanta e Sessanta a cui Anderson si era gi\u00e0 ispirato per il cortometraggio Castello Cavalcanti prodotto da Prada nel 2013. Nel 2017 Wes Anderson, con Juman Malouf, ha curato \u201cIl sarcofago di Spitzmaus e altri tesori\u201d, un progetto espositivo realizzato da Fondazione Prada in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Programma di settembre del Cinema Godard<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019intenso calendario mensile<\/strong> di proiezioni e incontri del Cinema Godard segue diverse linee di programmazione che suggeriscono al pubblico possibili percorsi e traiettorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le proiezioni di #Soggettiva indagano la filmografia di autori chiave del panorama cinematografico contemporaneo attraverso una selezione dei loro lavori. I due protagonisti di questo mese sono Werner Herzog e Rebecca Zlotowski.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Nocturna esplora l\u2019universo del cinema di genere con la complicit\u00e0 della rivista Nocturno. Sabato 23 settembre alle 21:30 \u00e8 presentato in anteprima italiana <strong>l\u2019horror indie australiano Talk to Me (2022).<\/strong> Diretto dai fratelli Danny e Michael Philippou e proposto al Sundance e al Festival di Berlino, il film ha raccolto gli elogi di Jordan Peele, Stephen King, Peter Jackson e Ari Aster.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Sonic rivela le molteplici <strong>connessioni tra musica e immagini in movimento<\/strong>. Nothing Compares (2022) di Kathryn Ferguson \u00e8 un documentario, vincitore di due British Independent Film Awards, sulla vita e la carriera della cantante Sinead O\u2019Connor recentemente scomparsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Classici presenta le v<strong>ersioni restaurate dei film che hanno segnato la storia del cinema e nutrito l\u2019immaginario collettivo.<\/strong> A settembre sono proposti <strong>The Elephant Man (1980) di David Lynch, Uccellacci e uccellini (1966) di Pier Paolo Pasolini, L\u2019Atalante (1934) di Jean Vigo, Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica e Il gabinetto del Dottor Caligari (Das Cabinet des Dr. Caligari, 1920) di Robert Wiene.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Selezione presenta <strong>alcune delle pi\u00f9 interessanti uscite internazionali della stagione cinematografica in corso come Olga (2021) di Elie Grappe, Falcon Lak<\/strong>e (2022) di Charlotte Le Bon, Il giuramento di Pamfir (Pamfir, 2022) di Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk, Animali selvatici (R.M.N., 2022) di Cristian Mungiu, Silent Land (Cicha ziemia, 2021) di Aga Woszczynska e Il mistero del profumo verde (Le parfum vert, 2022) di Nicolas Pariser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni per il pubblico<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ticketing.fondazioneprada.org\/ticketing\/UIPublic\/CinemaHome.aspx\">https:\/\/ticketing.fondazioneprada.org\/ticketing\/UIPublic\/CinemaHome.aspx<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinema Godard di Fondazione Prada<br \/>\nLargo Isarco, 2 \u2013 20139 Milano<\/p>\n<p>Attivo da venerd\u00ec a domenica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDAZIONE PRADA PRESENTA IL PROGRAMMA DI SETTEMBRE DEL CINEMA GODARD E LA MOSTRA \u201cWES ANDERSON &#8211; ASTEROID CITY: EXHIBITION\u201d \u00a0\u2013 Dal 1\u00b0 settembre 2023 il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[27875,27874],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123473"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123483,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123473\/revisions\/123483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}