{"id":123535,"date":"2023-09-03T21:11:52","date_gmt":"2023-09-03T19:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123535"},"modified":"2023-09-05T18:14:45","modified_gmt":"2023-09-05T16:14:45","slug":"salute-dopo-le-vacanze-abbiamo-anche-bisogno-di-lentezze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123535","title":{"rendered":"Salute dopo le vacanze &#8211; abbiamo anche bisogno di lentezze"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Sarebbe ideale rientrare a ridosso del fine settimana o prendere ancora un paio di giorni di ferie<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Il sonno \u00e8 un alleato fondamentale della salute<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>In pochissimo tempo in 2-3 chili in pi\u00f9 &#8230;<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Occhio alla depressione negli anziani &#8230;<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nostro organismo ha bisogno di un reset graduale &#8211;\u00a0 senza passare come con un interruttore \u2018on-off\u2019 &#8211; dalla modalit\u00e0 relax-riposo-vacanze a quella lavoro-stress-routine &#8230;. come fare per rendere meno traumatico il rientro e all\u2019insegna della salute.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritorno dalle ferie, gi\u00e0 poco felice di per s\u00e9, rischia di diventare traumatico se ci si getta immediatamente in una routine frenetica.<\/p>\n<p>Il reset della salute dopo le vacanze<\/p>\n<p><strong>\u2022 I consigli del professor Giorgio Sesti, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Medicina Interna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Le vacanze estive sono ormai un ricordo<\/strong> per molti e quasi tutti sono ormai rientrati alla base, pronti ad affrontare il ritorno al lavoro o a scuola e la routine di sempre<strong>. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma il nostro organismo ha bisogno di un reset graduale, senza passare come con un interruttore \u2018on-off\u2019, dalla modalit\u00e0 relax-riposo-vacanze a quella lavoro-stress-routine<\/strong>. Il professor Giorgio Sesti, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Medicina Interna, spiega <strong>come fare per rendere meno traumatico il rientro e all\u2019insegna della salute.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una camera di decompressione virtuale tra le vacanze e la routine.<strong> Il ritorno dalle ferie, gi\u00e0 poco felice di per s\u00e9, rischia di diventare traumatico se ci si getta immediatamente in una routine frenetica.<\/strong> \u201cDopo il riposo estivo \u2013 spiega il professor Sesti \u2013 bisogna dar tempo all\u2019organismo e alla nostra psiche di \u2018acclimatarsi\u2019 al cambio di scenario, rientrando nella routine un po\u2019 per volta. Per questo <strong>sarebbe ideale rientrare a ridosso del fine settimana o prendere ancora un paio di giorni di ferie<\/strong> prima di tornare al lavoro, per abituarsi poco per volta al cambiamento di abitudini di vita e fare un po\u2019 d\u2019ordine dentro e fuori di s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sonno: recuperare subito il \u2018jet lag\u2019 estivo. \u201c\u00c8 forse uno degli aspetti pi\u00f9 trascurati del \u2018dopo-vacanze\u2019 \u2013 afferma il professor Sesti \u2013 ma<strong> il sonno \u00e8 un alleato fondamentale della salute. Dopo un periodo passato a tirar tardi la sera, alzandosi con il sole gi\u00e0 alto<\/strong> o <strong>frammentando il sonno in una serie di pisolini sotto l\u2019ombrellone o all\u2019ombra degli alberi,<\/strong> \u00e8 necessario mettere un po\u2019 di ordine e tornare a garantire il ritmo giusto ai nostri ormoni e neuro-ormoni. GH (ormone della crescita), melatonina, cortisolo, leptina e ghrelina hanno tutti un loro ritmo circadiano (cio\u00e8 un pattern di produzione\/secrezione che varia nelle 24 ore), strettamente connesso con il sonno. <strong>Tagliare le ore di sonno (l\u2019ideale da adulti sarebbe dormire 7-8 ore per notte) o trascurare l\u2019architettura e l\u2019igiene del sonno, nel lungo periodo possono infatti avere ricadute importanti sulla salute cardio-vascolare e sul metabolismo, facilitando la comparsa del sovrappeso e peggiorando il controllo del diabete e dei lipidi.<\/strong> Un must inderogabile della rentr\u00e9e \u00e8 dunque quello di<strong> recuperare le ore di sonno perso (il \u2018jet-lag\u2019 dell\u2019estate) e fare un po\u2019 d\u2019ordine nel ritmo sonno-veglia<\/strong>, cercando di andare a letto sempre alla stessa ora e<strong> dormendo almeno 7-8 ore di fila\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Continuare a fare movimento<\/strong>. In generale durante le vacanze si tende a fare pi\u00f9 attivit\u00e0 fisica, dalle passeggiate in montagna, <strong>alle nuotate al mare o al lago, al trekking, anche urbano<\/strong>. Le giornate pi\u00f9 lunghe e il maggior tempo a disposizione favoriscono tutto questo. \u201c<strong>Ma sarebbe bene non sprecare questo \u2018tesoretto\u2019 delle vacanze \u2013 consiglia il professor Sesti \u2013 e continuare a fare attivit\u00e0 fisica anche una volta rientrati in citt\u00e0, per ora all\u2019aperto,<\/strong> pensando per\u00f2 gi\u00e0 ad altre soluzioni in vista dell\u2019arrivo del brutto tempo e dell\u2019accorciamento delle giornate. Gli smart watch che registrano i \u2018passi\u2019 e le calorie consumate al giorno, rappresentano un valido strumento motivazionale. Teniamoli d\u2019occhio\u201d. Ma non solo. \u201cPassando da un periodo pi\u00f9 \u2018attivo\u2019, ad una condizione pi\u00f9 sedentaria \u2013 prosegue il professor Sesti \u2013 raccomandiamo<strong> particolare attenzione alle persone con diabete; il compenso della glicemia migliora con l\u2019attivit\u00e0 fisica,<\/strong> ma se improvvisamente si mette un freno a nuotate o passeggiate, <strong>potrebbe essere necessario un adeguamento del trattamento, da verificare con il proprio medico, per non incorrere in un aumento dei valori glicemici\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mettere da parte gli sgarri estivi,<\/strong> per non essere \u2018sgridati\u2019 dalla bilancia. <strong>Quel gelato o quell\u2019aperitivo in pi\u00f9 che ci siamo concessi in vacanza, associati ad una minore attivit\u00e0 fisica<\/strong>, rischiano di tradursi nell\u2019arco di <strong>pochissimo tempo in 2-3 chili in pi<\/strong>\u00f9. \u201c\u00c8 necessario \u2013 consiglia il professor Sesti \u2013<strong> tornare appena possibile ad un\u2019alimentazione pi\u00f9 sana e controllata, povera di grassi, sale e calorie provenienti da alimenti poco salutari e di scarso valore nutritivo<\/strong>\u201d. La bilancia \u00e8 l\u00ec che ci guarda, ma se si assume un numero ragionevole di calorie, \u00e8 possibile rimandare di una decina di giorni il \u2018verdetto\u2019 del rientro. Per non aggiungere un ulteriore motivo di frustrazione alla fine delle vacanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ipertesi: controllate la pressione! <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019estate per molte persone alle prese <strong>con problemi di pressione alta rappresenta un periodo favorevole (a meno di non trascorrerla in luoghi freddi o ad alta quota) e spesso il medico consiglia di ridurre il dosaggio o il numero dei farmaci antipertensivi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cCon l\u2019arrivo dei primi freddi e dei temporali di fine estate \u2013 ricorda il professor Sesti \u2013 soprattutto nel caso di repentini abbassamenti della temperatura, pu\u00f2 accadere che la pressione aumenti rapidamente e in modo non trascurabile.<\/strong> Per questo \u00e8 necessario controllarla con maggior attenzione e regolarit\u00e0 in questo periodo di transizione, <strong>avvertendo subito il medico curante nel caso in cui superi stabilmente i 140\/90 mmHg, per fare un tempestivo reset autunnale della terapia\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Occhio alla depressione negli anziani<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019estate rappresenta spesso <strong>un momento di condivisione e di maggior frequentazione dei membri pi\u00f9 anziani della famiglia.<\/strong> \u201cMolte famiglie \u2013 ricorda il professor Sesti \u2013 trascorrono le vacanze nelle citt\u00e0 e nei paesi natali, <strong>in compagnia dei genitori anziani oppure si trasferiscono con il \u2018nonno\u2019 verso una localit\u00e0 di vacanza, al mare o in montagna.<\/strong> Ma il rientro in citt\u00e0 <strong>per molti anziani significa spesso tornare ad una routine di solitudine,<\/strong> interrotta magari solo da una rapida telefonata dei figli o dei nipoti. <strong>E la depressione \u00e8 dunque pi\u00f9 che mai in agguato.<\/strong> Un anziano depresso, si trascura in tanti modi, dall\u2019alimentazione, alla scarsa aderenza alle terapie ed \u00e8 spesso vittima di insonnia. <strong>Tutti aspetti da non trascurare e un motivo in pi\u00f9 di riflessione sull\u2019organizzazione familiare\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe ideale rientrare a ridosso del fine settimana o prendere ancora un paio di giorni di ferie Il sonno \u00e8 un alleato fondamentale della salute<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,3778,20343,26,33,32],"tags":[27893,27894],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123535"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123535"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123545,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123535\/revisions\/123545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}