{"id":123980,"date":"2023-09-15T20:41:33","date_gmt":"2023-09-15T18:41:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123980"},"modified":"2023-09-16T04:52:18","modified_gmt":"2023-09-16T02:52:18","slug":"curiosa-storia-del-lavastoviglie-inventata-da-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123980","title":{"rendered":"Curiosa storia del lavastoviglie &#8211; inventata da una donna"},"content":{"rendered":"<p>Quante ore una donna passava nella vita\u00a0 a lavare i piatti ?<\/p>\n<p><strong>\u00a0Curiosit\u00e0 che oggi si direbbe ecologica;<\/strong>\u00a0nel 1800 <strong>le stoviglie\u00a0 venivano lavate con acqua fredda e limone, aceto o cenere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavastoviglie e lavatrice hanno indubbiamente liberato la donna da una pesante schiavit\u00f9; anche se la societ\u00e0 moderna ci ha poi &#8220;costretto&#8221; a tante altre &#8220;inutili&#8221; attivit\u00e0 che ci rubano, anche senza che ce ne accorgiamo,\u00a0 tanta parte del preziosissimo tempo libero.<\/p>\n<p><strong>Le curiose origini del lavastoviglie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricca signora borgehse americana aveva <strong>un attacco di nervi ogni volta che la cameriera sbeccava o rompeva qualche pezzo<\/strong> delle\u00a0 sue preziose collezioni di piatti di porcellana o bicchieri di cristallo; decise cos\u00ec di lavarle lei, ma <strong>si accorse subito che era un lavoro faticoso e noioso.<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo parlando di <strong>una donna particolarmente determinata e dotata di inusuale fantasia.<\/strong><\/p>\n<p>Pens\u00f2 cos\u00ec di creare delle pompe per lavare le stoviglie:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>la signora si chiamava Josephine Cochrane, 1839 &#8211; 1913,<\/strong> fu lei a brevettare nel 1886 la prima lavapiatti della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Josephine Garis Cochrane mostr\u00f2 la prima idea di lavastoviglie alle sue amiche, subito <strong>le fu suggerito di avviare una vera e propria impresa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La lavastoviglie fu considerata per oltre un secolo come un accessorio,<\/strong> non particolarmente apprezzato dalla maggioranza delle casalinghe (per molto tempo i prezzi furono anche impossibili per la maggiorana delle famigli), ma <strong>subito la lavastoviglie fu adottata da ristoratori e albergatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima macchina lavapiatti comprendeva: una gabbia con gli scomparti per le stoviglie, un boiler di rame, contenente la gabbia e che era in grado di ruotare, e <strong>un motore manuale<\/strong> per\u00a0 gettare acqua e sapone su piatti e posate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per arrivare alla prima lavastoviglie, veramente efficiente, fu determinante il contributo di un meccanico, George Butters, che sarebbe anche diventato il direttore dei lavori della prima impresa specializzata nella produzione di macchine lavapiatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La lavastoviglie divenne elettrica a partire dal 1908:<\/strong> i primi modelli furono americani; <strong>quelli europei sarebbero arrivati solo a partire dal 1929.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante ore una donna passava nella vita\u00a0 a lavare i piatti ? \u00a0Curiosit\u00e0 che oggi si direbbe ecologica;\u00a0nel 1800 le stoviglie\u00a0 venivano lavate con acqua<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071],"tags":[27966,27967],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123980"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123980"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123997,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123980\/revisions\/123997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}