{"id":124053,"date":"2023-09-16T19:46:27","date_gmt":"2023-09-16T17:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124053"},"modified":"2023-09-17T16:45:20","modified_gmt":"2023-09-17T14:45:20","slug":"peste-suina-e-cinghiali-se-ne-parla-alla-fiera-del-formaggio-cheese-2023-commissario-straordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124053","title":{"rendered":"Peste suina e cinghiali se ne parla alla fiera del formaggio Cheese 2023 &#8211; Commissario straordinario &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Anche i piccoli allevatori avranno la parola sulla peste suina &#8211; cosa si sta facendo per i cinghiali ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abGli allevamenti intensivi<\/strong> \u2013 ha aggiunto Stefano Chiellini, della Cooperativa agricola Monte di Capenardo (Genova) \u2013 <strong>hanno ricevuto risarcimenti fino a 35 volte superiori rispetto a quelli erogati a noi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abStiamo favorendo la nascita di progetti per la sterilizzazione farmacologica della popolazione di cinghiali &#8230; \u00abCominciamo a mangiare un po\u2019 di pi\u00f9 la carne di cinghiale \u2013 ha concluso Caputo \u2013. Una parte, poi, pu\u00f2 venire destinata al settore del pet food\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sui relativi scarsi pericoli per l&#8217;uomo dalla peste suina<\/strong> avevo gi\u00e0 parlato in questo articolo che ribadisco per tranquillizzare, per quanto sia umanamente possibile, tutti i consumatori. Lo riporto solo per chi non lo avesse gi\u00e0 letto.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Ufz4FMlaYB\"><p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123786\">Peste suina pericolosa per l&#8217;uomo ? &#8211; Il pericolo sta nel salto di specie<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Peste suina pericolosa per l&#8217;uomo ? &#8211; Il pericolo sta nel salto di specie&#8221; &#8212; DonneCultura\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=123786&#038;embed=true#?secret=Ufz4FMlaYB\" data-secret=\"Ufz4FMlaYB\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abGli allevamenti intensivi<\/strong> \u2013 ha aggiunto Stefano Chiellini, della Cooperativa agricola Monte di Capenardo (Genova) \u2013 <strong>hanno ricevuto risarcimenti fino a 35 volte superiori rispetto a quelli erogati a noi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019annuncio del Commissario straordinario alla peste suina a Cheese, <strong>\u201cApriamo il tavolo tecnico agli allevatori di piccola scala\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Anche gli allevatori di piccola scala potranno sedere al tavolo tecnico nazionale dedicato alla peste suina africana<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad annunciarlo \u00e8 il Commissario straordinario che si occupa di gestire l\u2019emergenza, Vincenzo Caputo, intervenendo alla 14esima edizione Cheese, in cui \u00e8 centrale i temi delle diverse forme di allevamento e del benessere animale, a Bra fino al 18 settembre. \u00abUn rappresentante dei produttori di piccola scala sar\u00e0 invitato a partecipare al tavolo tecnico voluto dal ministero \u2013 le parole di Caputo \u2013. \u00c8 una mia promessa: <strong>anche i pi\u00f9 piccoli devono avere voce in capitolo.<\/strong> <strong>Credo che nel giro di quindici o trenta giorni ci sar\u00e0 la prima riunione\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Commissario Caputo \u00e8 intervenuto alla conferenza nel programma della manifestazione organizzata da Slow Food e Citt\u00e0 di Bra e intitolata Peste suina africana<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi paga il prezzo pi\u00f9 alto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno preso parte, tra gli altri, Elisabeth Paul e Stefano Chiellini, <strong>allevatori di suini tra Piemonte e Liguria. Entrambi hanno raccontato le enormi difficolt\u00e0 vissute da quando, nel gennaio del 2022, sono stati identificati i primi casi di peste suina africana nel nord Italia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abNoi allevavamo una settantina di suini allo stato semibrado<\/strong> \u2013 ha raccontato Elisabeth Paul, della cooperativa agricola Valli Unite di Costa Vescovato (Alessandria) \u2013 e facevamo il cosiddetto ciclo chiuso in azienda: significa che <strong>non acquistavamo i suinetti da fuori ma li producevamo internamente.<\/strong> Cos\u00ec facendo, per\u00f2, <strong>non abbiamo ottenuto i risarcimenti erogati, invece, a chi era in grado di dimostrare, fatture alla mano, i costi sostenuti per l\u2019acquisto dei piccoli esemplari<\/strong>. E in pi\u00f9, i risarcimenti arrivati sono il 10% di quanto promesso\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abGli allevamenti intensivi<\/strong> \u2013 ha aggiunto Stefano Chiellini, della Cooperativa agricola Monte di Capenardo (Genova) \u2013 <strong>hanno ricevuto risarcimenti fino a 35 volte superiori rispetto a quelli erogati a noi.<\/strong> Servono protocolli per le aziende agricole che hanno resistito fino a oggi, tali da consentire di proseguire l\u2019allevamento all\u2019aperto. Sapere che al tavolo tecnico si unir\u00e0 un rappresentante delle associazioni locali dei piccoli produttori \u00e8 importante: sono loro che vivono e lavorano sul territorio e che sanno come e che cosa si pu\u00f2 fare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuello che voi fate \u00e8 il futuro della zootecnia mondiale \u2013 ha aggiunto Caputo \u2013. <strong>Credo che in futuro si alleveranno animali solo nelle aree marginali, quindi dobbiamo difendere chi oggi lo fa in maniera pionieristica: le istituzioni non vi lasceranno soli\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per il contenimento dei cinghiali abbattimenti e terapie farmacologiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Commissario straordinario alla peste suina africana, Vincenzo Caputo, <strong>ha anche parlato del piano di contenimento della popolazione di cinghiali: \u00abStiamo favorendo la nascita di progetti per la sterilizzazione farmacologica della popolazione di cinghiali<\/strong> \u2013 ha annunciato \u2013. Si tratta di ormoni che funzionano come la pillola anticoncezionale nell\u2019essere umano e che sono specie-specifici: significa che, se anche un altro animale li ingerisse, non succederebbe niente. In due o tre anni potremmo ottenere un forte abbassamento della popolazione del cinghiale\u00bb. Poi, siccome \u00abla pillola \u00e8 reversibile, si pu\u00f2 in ogni momento sospendere la somministrazione. In ogni caso, non devono esserci cinghiali in citt\u00e0 e nei distretti suinicoli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel frattempo \u00e8 necessario ridurre la popolazione di cinghiali presenti in Italia<\/strong>. Nel piano pubblicato ieri si legge che il prelievo complessivo nel 2024 ammonta a circa 612mila esemplari. <strong>\u00abCominciamo a mangiare un po\u2019 di pi\u00f9 la carne di cinghiale \u2013 ha concluso Caputo \u2013. Una parte, poi, pu\u00f2 venire destinata al settore del pet food\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allevamento rigenerativo come risposta ai problemi climatici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dialogare con la natura e creare gruppi di conoscenza sono i due pilastri su cui si fonda l\u2019agricoltura organica e rigenerativa. <strong>A Cheese un\u2019occasione per dare voce, ma anche teoria e strumenti alla mano a produttori, casari, pastori, veterinari e allevatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutelare un formaggio \u00e8 un atto politico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutelare un formaggio non \u00e8 solo tutelare un formaggio. \u00c8 ci\u00f2 che <strong>verr\u00e0 dimostrato a Cheese dal titolo \u201cIl sapore dei prati\u201d: i prati, laddove tutto ha inizio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cheese 2023 \u00e8 realizzato con il supporto della Regione Piemonte e il patrocinio del Ministero dell&#8217;Agricoltura, Sovranit\u00e0 alimentare e forestale, del Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero del Turismo. La 14esima edizione \u00e8 possibile grazie alle numerose realt\u00e0 che credono nel progetto, a partire dai Main Partner: BBBell, BPER Banca, Confartigianato Cuneo, eViso, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy, Reale Mutua. In Kind Partner Liebherr, Bormioli Luigi e Bormioli Rocco, Acqua San Bernardo e concessionaria Renault Errebi Spa. Green partner sono PALM SpA SB, Pool Pack e Ricrea. Area Partner: Baratti&amp;Milano e Pepino. La manifestazione \u00e8 realizzata con il contributo di Fondazione CRC e Fondazione CRT, ATL Langhe Monferrato Roero, Camera di Commercio di Cuneo e Ascom Bra. Media partner dell\u2019evento \u00e8 TaBui. Partner culturale \u00e8 l\u2019Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche i piccoli allevatori avranno la parola sulla peste suina &#8211; cosa si sta facendo per i cinghiali ? \u00abGli allevamenti intensivi \u2013 ha aggiunto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124055,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,14,19071,61,2855,9411,327],"tags":[27981,27982],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124053"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124057,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124053\/revisions\/124057"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}