{"id":124067,"date":"2023-09-17T19:00:44","date_gmt":"2023-09-17T17:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124067"},"modified":"2023-09-17T17:44:54","modified_gmt":"2023-09-17T15:44:54","slug":"guerra-in-ucraina-il-segretario-generale-della-nato-ha-confermato-quali-fatti-hanno-causato-la-guerra-a-differenza-di-quanto-e-stato-scritto-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124067","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina &#8211; Il segretario generale della NATO ha confermato quali fatti hanno causato la guerra a differenza di quanto \u00e8 stato scritto in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>A beneficio di quanto scritto dai media italiani che sostenevano\/sostengono\u00a0 il contrario<\/strong><\/p>\n<p>LA NATO NON HA MAI VOLUTO DIALOGARE CON LA RUSSIA PER EVITARE LA GUERRA IN UCRAINA<\/p>\n<p>&#8220;<strong>E quando in Europa \u00e8 in corso una vera e propria guerra, diventa ancora pi\u00f9 importante disporre di una deterrenza credibile e, rafforzando la nostra deterrenza e difesa &#8230; &#8220;<\/strong> Quindi, siamo gi\u00e0 in guerra noi tutti della Nato; questo secondo le parole di Stoltemberg (NATO).<\/p>\n<p>Parole di Stoltemberg 17 settembre 2023, pi\u00f9 sotto la lunga versione completa del discorso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Innanzitutto, \u00e8 ormai un fatto storico che la Finlandia \u00e8 diventata un membro dell\u2019Alleanza. E dobbiamo ricordare il contesto. Il contesto era che <strong>nell\u2019autunno del 2021 il presidente Putin aveva chiesto (anzi, aveva inviato una bozza di trattato che la NATO avrebbe dovuto firmare) che la NATO promettesse di non espandersi ulteriormente.<\/strong> Questo \u00e8 ci\u00f2 che ci ha inviato. Ed <strong>era una precondizione per non invadere l\u2019Ucraina. Ovviamente non lo abbiamo firmato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 successo il contrario. <strong>Voleva che firmassimo quella promessa, di non allargare mai la NATO. Voleva che rimuovessimo le nostre infrastrutture militari in tutti i Paesi alleati<\/strong> che hanno aderito alla NATO dal 1997, vale a dire met\u00e0 della NATO, tutta l\u2019Europa centrale e orientale, avremmo dovuto rimuovere la NATO da quella parte della nostra Alleanza, introducendo una sorta di classe di appartenenza B o di seconda classe. Lo abbiamo rifiutato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi, \u00e8 andato in guerra per impedire che la NATO si avvicinasse ai suoi confini, per impedire pi\u00f9 NATO ai suoi confini.<\/strong> Ha ottenuto l\u2019esatto contrario. Ha ottenuto una maggiore presenza della NATO nella parte orientale dell\u2019Alleanza e ha anche visto che la Finlandia ha gi\u00e0 aderito all\u2019Alleanza e la Svezia ne sar\u00e0 presto membro a pieno titolo&#8221;,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stoltenberg, segretario generale della Nato, <strong>sostiene che la Nato si sia rifiutata di trattare, ovvero avviare un dialogo diplomaticio con la Russia; prima dell&#8217;invasione russa, ovvero prima della guerra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0La guerra in Ucraina (Stoltemberg precisa tra Nato e Russia) \u00e8 scoppiata nel 2014; <\/strong>anche questo pensiero \u00e8 <strong>ammesso da Stoltemberg come fatto storico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stoltemberg, nei suoi discorsi, riconsoce pure che <strong>Putin cerc\u00f2 un dialogo con la Nato che<\/strong> la Nato rifiut\u00f2 sempre; quindi <strong>Putin decise di dialogare con la Nato prima di aggredire l&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p><strong>7 settembre 2023<\/strong> &#8211; Stoltemberg riconosce che <strong>Putin chiese un dialogo con l&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stoltemberg conferma che nel <strong>novembre 2021,\u00a0 Putin<\/strong> aveva inviato u<strong>n bozza di trattato\u00a0 alla Nato dove chiedeva che la Nato promettesse, con tanto di firma sul trattato, che non avrebbe mai incluso l&#8217;Ucraina tra i suoi associati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima della guerra, lo <strong>ha confermato Stoltenberg; Putin chiese di non allargare mai la Nato in Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi \u00e8 <strong>lo stesso Stoltenberg a riconioiscere le vere ragioni della guerra con L&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p>___<\/p>\n<p><strong>DISCORSO DI STOLTEMBERG COMPLETO:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie infinite, signora Presidente, David, Natalie e cari amici del Parlamento europeo.\u00a0\u00c8 davvero un grande piacere rivedervi, confrontarmi nuovamente con voi qui al Parlamento europeo perch\u00e9 apprezzo davvero questa espressione di cooperazione NATO-UE, incontrarvi.\u00a0E come sapete, <strong>rafforzare la cooperazione tra la NATO e l\u2019Unione europea \u00e8 stata per me una priorit\u00e0 assoluta,<\/strong> da quando ho iniziato il mio mandato come Segretario generale della NATO nel 2014. Credo nella cooperazione NATO-UE, perch\u00e9 condividiamo gli stessi valori .\u00a0Condividiamo le stesse sfide.\u00a0Siamo due organizzazioni diverse, quindi abbiamo molto in comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sapete, 600 milioni di europei vivono in un paese della NATO.\u00a0E <strong>quando la Svezia aderir\u00e0 alla NATO, il 96% dei cittadini dell\u2019Unione Europea vivr\u00e0 in un paese NATO.<\/strong>\u00a0Quindi s\u00ec, siamo diversi, istituzioni diverse, ma abbiamo molto in comune.\u00a0E quindi <strong>\u00e8 bello vedere che negli ultimi anni siamo stati in grado di rafforzare la cooperazione NATO-UE in materia di cyber, spazio, infrastrutture critiche, mobilit\u00e0 militare<\/strong> e lavoriamo fianco a fianco nei Balcani occidentali, in Kosovo, e anche nell\u2019affrontare la migrazione illegale nel Mar Egeo e in molte altre aree.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo si riflette anche nel fatto che, come hai detto tu, all\u2019inizio di quest\u2019anno ho firmato la terza Dichiarazione congiunta tra i due presidenti dell\u2019UE.\u00a0La presidente von der Leyen e il presidente Michel.\u00a0Hanno partecipato al vertice dell&#8217;UE a Vilnius, [non udibile] era l\u00ec.\u00a0Durante la mia partecipazione a giugno, ho incontrato tutti i leader dell&#8217;UE al Consiglio europeo.\u00a0Quindi ci incontriamo a livelli diversi, lavoriamo a stretto contatto, riflettendo la realt\u00e0 che abbiamo cos\u00ec tanto insieme e dobbiamo lavorare insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei quindi<strong> lodarvi come parlamentari europei<\/strong> per aver sostenuto questi sforzi, consentendo un[a cooperazione rafforzata tra l\u2019Unione Europea e la NATO. E, naturalmente, abbiamo ancora molto da fare, ma <strong>possiamo essere piuttosto orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare progressi negli ultimi anni nel garantire la partnership, il legame tra le nostre due organizzazioni.<\/strong> [ progresso anche non evitare la guerra in Ucraina ?]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cooperazione NATO-UE \u00e8 sempre stata importante, ma la guerra in Ucraina l\u2019ha resa ancora pi\u00f9 importante perch\u00e9 questa \u00e8 la guerra pi\u00f9 brutale che abbiamo mai visto, la pi\u00f9 grande guerra che abbiamo visto in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale.\u00a0E questo rende ancora pi\u00f9 importante restare uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la realt\u00e0 \u00e8 che il presidente Putin ha commesso almeno due grandi errori strategici quando ha invaso l\u2019Ucraina l\u2019anno scorso.\u00a0La prima e pi\u00f9 importante \u00e8 stata, ovviamente, la totale sottovalutazione degli ucraini.\u00a0La forza, l\u2019impegno, il coraggio del popolo ucraino, della leadership politica ucraina e delle forze armate ucraine.\u00a0L\u2019altro grande errore strategico che ha commesso \u00e8 stato quello di sottovalutarci.\u00a0La nostra volont\u00e0, il nostro impegno a sostenere l\u2019Ucraina, a stare al fianco dell\u2019Ucraina, con sanzioni economiche, con il sostegno politico, ma non ultimo, con il sostegno militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo \u00e8 senza precedenti, quello che abbiamo visto ora, in termini di sostegno militare da parte degli alleati della NATO, dei membri dell&#8217;UE, dell&#8217;UE, della NATO.\u00a0E questo \u00e8 un sostegno molto pi\u00f9 grande di quanto ci si aspettasse quando \u00e8 iniziata questa guerra.\u00a0Con, con artiglieria avanzata, con missili da crociera a lungo raggio, con sistemi avanzati di difesa aerea, con molte munizioni e, non ultimo, addestramento da parte dell\u2019UE, degli alleati della NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E ora vorrei anche elogiare i Paesi Bassi, la Danimarca e anche la Norvegia per aver annunciato di essere pronti a consegnare gli F-16.\u00a0E molti alleati<\/strong> hanno anche annunciato di essere pronti ad avviare un addestramento di piloti e tecnici ucraini per consentire loro di possedere F-16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, ancora una volta, c&#8217;\u00e8 molto altro che dobbiamo fare, dobbiamo sostenere e sostenere questo sostegno.\u00a0Ma se ci fermiamo solo un attimo e pensiamo a dove siamo oggi, rispetto a dove pensavamo che saremmo stati poche settimane prima dell\u2019invasione.\u00a0Penso che dobbiamo <strong>riconoscere la forza, l\u2019impegno, non da ultimo consentito dal Parlamento europeo, da parte dei membri dell\u2019UE, degli alleati della NATO, delle nostre istituzioni, per sostenere l\u2019Ucraina.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo \u00e8 estremamente importante riconoscerlo perch\u00e9 \u00e8 qualcosa che deve continuare.\u00a0Il nostro sostegno ha contribuito a <strong>consentire agli ucraini di lanciare la controffensiva.\u00a0Gli ucraini stanno gradualmente guadagnando terreno e ci\u00f2 dimostra l\u2019importanza del nostro sostegno,<\/strong> nonch\u00e9 la nostra capacit\u00e0 e volont\u00e0 di continuare ad appoggiarlo, perch\u00e9 si tratta di combattimenti pesanti, difficili, ma sono stati in grado di aprire una breccia nelle linee difensive delle forze russe e <strong>stanno andando avanti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo \u00e8 stato anche il chiaro impegno e il <strong>chiaro messaggio del vertice NATO di luglio.\u00a0Che dobbiamo continuare a sostenere l\u2019Ucraina<\/strong>.\u00a0Questo \u00e8 stato il messaggio dell\u2019Unione Europea, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.\u00a0E l\u2019offensiva sottolinea semplicemente l\u2019importanza di stare al loro fianco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al vertice della NATO, il messaggio principale era ovviamente quello di sostenere l\u2019Ucraina.\u00a0<strong>Siamo anche riusciti a compiere progressi nel percorso dell&#8217;Ucraina verso l&#8217;adesione alla NATO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconosciamo ci\u00f2 che ha fatto l\u2019Unione europea, garantendo loro lo status di candidato.\u00a0Nella NATO, al <strong>vertice di Vilnius abbiamo preso decisioni importanti per contribuire ad avvicinare l\u2019Ucraina all\u2019adesione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo ribadito che <strong>l\u2019Ucraina diventer\u00e0 membro della NATO<\/strong>, ma poi abbiamo aggiunto tre elementi che di fatto la avvicinano all\u2019adesione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo luogo, abbiamo concordato un pacchetto sostanziale e anche il finanziamento di un pacchetto sostanziale per<strong> garantire la piena interoperabilit\u00e0 tra le forze armate ucraine e la NATO,<\/strong> e l\u2019interoperabilit\u00e0 tra le nostre forze armate.\u00a0Ed \u00e8 davvero un modo, in termini pratici, per avvicinare l&#8217;Ucraina all&#8217;adesione alla NATO.\u00a0La seconda cosa che abbiamo fatto \u00e8 stata rafforzare la loro cooperazione politica istituzionalizzata.\u00a0<strong>Abbiamo istituito qualcosa chiamato Consiglio NATO-Ucraina,<\/strong> in cui non incontriamo l\u2019Ucraina come partner, ma ci incontriamo da pari a pari attorno a un tavolo.\u00a031 alleati, presto 32, e poi con l&#8217;Ucraina, attorno al tavolo da pari a pari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo consiglio pu\u00f2 prendere decisioni.\u00a0Pu\u00f2 riunirsi con breve preavviso, pu\u00f2 affrontare la crisi, come abbiamo fatto subito dopo il vertice, quando l\u2019accordo sul grano \u00e8 stato sospeso.\u00a0E <strong>il piano ora \u00e8 quello di trasformare davvero il [Consiglio] NATO-Ucraina in uno strumento pratico e importante per rafforzare i legami tra NATO e Ucraina.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la terza cosa che abbiamo fatto al vertice della NATO \u00e8 stata quella di <strong>rimuovere i requisiti del Piano d\u2019azione per l\u2019adesione dell\u2019Ucraina.<\/strong>\u00a0Perch\u00e9 prima l&#8217;idea era quella di concedere al Paese il Piano d&#8217;azione per l&#8217;adesione e questo era un passo verso l&#8217;invito.\u00a0Al vertice di Vilnius abbiamo affermato che non \u00e8 necessario un piano d\u2019azione per l\u2019adesione.\u00a0Perch\u00e9 l\u2019Ucraina si \u00e8 solo avvicinata alla NATO.\u00a0Quindi ora trasformiamo il processo di adesione da un processo in due fasi a un processo in una sola fase.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E queste tre cose, l\u2019interoperabilit\u00e0, il Consiglio NATO-Ucraina e l\u2019eliminazione del requisito del Piano d\u2019azione per l\u2019adesione dell\u2019Ucraina, dimostrano che l<strong>\u2019Ucraina non \u00e8 mai stata cos\u00ec vicina all\u2019adesione alla NATO come adesso.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E lasciatemi concludere dicendo che ci\u00f2 riflette la realt\u00e0 politica secondo cui le nazioni sono sovrane.\u00a0Le nazioni decidono da sole e l\u2019Ucraina ha ovviamente il diritto di decidere la propria strada.\u00a0E spetta all&#8217;Ucraina e agli alleati della NATO decidere quando l&#8217;Ucraina diventer\u00e0 membro.<strong>\u00a0La Russia non pu\u00f2 porre il veto all\u2019adesione di alcuno Stato sovrano e indipendente in Europa.<\/strong>\u00a0L\u2019altra questione principale del vertice NATO \u00e8 stata quella di rafforzare la nostra deterrenza e difesa.\u00a0Perch\u00e9 fondamentalmente la NATO ha due compiti quando si tratta della guerra in Ucraina.\u00a0Uno \u00e8 <strong>sostenere l\u2019Ucraina come fanno gli alleati della NATO e la NATO.\u00a0Il secondo \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\">prevenire l\u2019escalation<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, abbiamo gi\u00e0 rafforzato la nostra presenza nella parte orientale dell&#8217;Alleanza, per inviare un messaggio molto chiaro a Mosca.\u00a0Per eliminare ogni spazio per malintesi, errori di calcolo.\u00a0Che la NATO \u00e8 l\u00ec per difendere ogni centimetro del suo territorio, uno per tutti, per uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al vertice della NATO abbiamo concordato nuovi piani per la difesa dell\u2019intera Alleanza.\u00a0Abbiamo anche concordato di istituire e identificare pi\u00f9 truppe ad alta prontezza, 300.000 soldati su diversi livelli di alta prontezza, e anche di avere pi\u00f9 capacit\u00e0 aeree e navali, pronte a rinforzarsi rapidamente se necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo \u00e8 prevenire la guerra.\u00a0Lo scopo di ci\u00f2 \u00e8 garantire che la NATO continui ad essere l\u2019Alleanza di maggior successo nella storia perch\u00e9 abbiamo impedito qualsiasi attacco militare contro qualsiasi alleato della NATO.\u00a0<strong>E quando <span style=\"text-decoration: underline;\">in Europa \u00e8 in corso una vera e propria guerra,<\/span> diventa ancora pi\u00f9 importante disporre di una deterrenza credibile e, rafforzando la nostra deterrenza e difesa<\/strong>, stiamo prevenendo la guerra, preservando la pace per gli alleati della NATO, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 spazio per errori di calcolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la terza cosa \u00e8 che gli alleati della NATO hanno davvero dimostrato ora che stanno mantenendo l\u2019impegno che abbiamo preso nel 2014, perch\u00e9 la guerra non \u00e8 iniziata nel febbraio dello scorso anno.<strong>\u00a0Tutto \u00e8 iniziato nel 2014. L\u2019invasione a tutti gli effetti \u00e8 avvenuta l\u2019anno scorso, ma la guerra, l\u2019annessione illegale della Crimea e della Russia, \u00e8 entrata nel Donbas orientale nel 2014.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, la NATO ha attuato<strong> il pi\u00f9 grande adattamento di questa Alleanza nella storia moderna,<\/strong> da decenni.<strong>\u00a0E parte di questo \u00e8<span style=\"text-decoration: underline;\"> investire di pi\u00f9 nella difesa<\/span><\/strong>.\u00a0Penso di avervi gi\u00e0 detto che so che \u00e8 difficile stanziare soldi per la difesa, perch\u00e9 la maggior parte dei politici <strong>vuole spendere soldi per la sanit\u00e0, per l&#8217;istruzione,<\/strong> per le infrastrutture invece che per la difesa.\u00a0Ma a volte <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">bisogna investire nella difesa<\/span> e quando le tensioni aumentano, i rischi aumentano [non udibili] dobbiamo investire di pi\u00f9.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E quest\u2019anno ci aspettiamo che <strong>gli alleati della NATO aumentino la spesa per la difesa di oltre l\u20198%<\/strong> in termini [impercettibili].\u00a0Si tratta dell\u2019aumento pi\u00f9 grande degli ultimi decenni, e la maggior parte di loro, anche membri dell\u2019UE, lo stanno prendendo molto sul serio.\u00a0Pi\u00f9 soldi per la difesa ci permettono anche di <span style=\"text-decoration: underline;\">investire di pi\u00f9 nella produzione di munizioni,<\/span> che \u00e8 estremamente critica.\u00a0Accolgo con favore gli sforzi.\u00a0Accolgo con favore le decisioni dell&#8217;Unione europea, che vanno di pari passo con ci\u00f2 che facciamo nella NATO.\u00a0Nella NATO esistono diversi accordi per l\u2019approvvigionamento congiunto di munizioni, lo facciamo da molti anni.\u00a0Abbiamo una cosa chiamata agenzia di sostegno e approvvigionamento della NATO.\u00a0Accolgo con favore gli <span style=\"text-decoration: underline;\">sforzi dei membri dell\u2019UE, alleati della NATO, per incrementare la produzione<\/span> e lavoriamo a stretto contatto con l\u2019industria della difesa in tutta l\u2019Alleanza, nell\u2019UE ma anche nei paesi alleati non UE.\u00a0Per produrre sempre pi\u00f9 spesa,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poi infine sulla Svezia.\u00a0Innanzitutto \u00e8 storico che ora la Finlandia sia membro dell\u2019Alleanza<\/strong>.\u00a0E dobbiamo ricordare lo sfondo.\u00a0Il contesto era che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>nell\u2019autunno del 2021 il presidente Putin aveva dichiarato, e di fatto inviato, una bozza di trattato che voleva che la NATO firmasse, di promettere di non pi\u00f9 allargare la NATO.\u00a0Questo \u00e8 ci\u00f2 che ci ha inviato.\u00a0Ed era una precondizione per non invadere l\u2019Ucraina.\u00a0Ovviamente non l&#8217;abbiamo firmato.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 successo il contrario.\u00a0Voleva che firmassimo quella promessa, cio\u00e8 di non allargare mai la NATO.\u00a0Voleva che rimuovessimo le nostre infrastrutture militari in tutti gli alleati che hanno aderito alla NATO dal 1997, vale a dire met\u00e0 della NATO, tutta l&#8217;Europa centrale e orientale, dovremmo rimuovere la NATO da quella parte della nostra Alleanza, introducendo una sorta di B, o di seconda classe appartenenza.\u00a0L&#8217;abbiamo rifiutato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Quindi \u00e8 andato in guerra per impedire che la NATO, ancora la NATO, si avvicinasse ai suoi confini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha ottenuto l&#8217;esatto contrario.\u00a0Ha ottenuto una maggiore presenza della NATO nella parte orientale dell&#8217;Alleanza e ha anche <strong>visto che la Finlandia ha gi\u00e0 aderito all&#8217;Alleanza e la Svezia ne sar\u00e0 presto membro a pieno titolo.<\/strong>\u00a0Perch\u00e9 al vertice di Vilnius abbiamo concordato una dichiarazione in cui si esprimeva chiaramente come la Svezia far\u00e0 di pi\u00f9, dar\u00e0 seguito all\u2019accordo stipulato a Madrid sulla lotta al terrorismo e affronter\u00e0 anche le questioni relative all\u2019esportazione di attrezzature militari, e poi T\u00fcrkiye ha chiarito che ratificheranno al pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 \u00e8 stato ribadito pi\u00f9 volte dal presidente Erdogan.\u00a0Mi aspetto quindi che, quando il parlamento turco si riunir\u00e0 nuovamente nel corso dell&#8217;autunno, la ratifica avvenga il prima possibile, come \u00e8 stato affermato pi\u00f9 volte.\u00a0E allora saremo 32 alleati, e sia la Svezia che la Finlandia ne faranno parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 positivo per i paesi nordici.\u00a0\u00c8 un bene per la Finlandia e la Svezia.\u00a0Ed \u00e8 positivo anche per la NATO.\u00a0E dimostra che quando il presidente Putin ha invaso un paese europeo per impedire l\u2019espansione della NATO, ha ottenuto l\u2019esatto contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso di aver usato i miei 10 minuti o anche di pi\u00f9.\u00a0Quindi penso di fermarmi qui per concedere quanto pi\u00f9 tempo possibile ai commenti e alle domande e attendo con ansia le nostre discussioni.\u00a0Grazie mille.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A beneficio di quanto scritto dai media italiani che sostenevano\/sostengono\u00a0 il contrario LA NATO NON HA MAI VOLUTO DIALOGARE CON LA RUSSIA PER EVITARE LA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,67,26990,9411],"tags":[27986,27987],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124067"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124067"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124097,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124067\/revisions\/124097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}