{"id":124199,"date":"2023-09-24T19:27:46","date_gmt":"2023-09-24T17:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124199"},"modified":"2023-09-24T20:25:14","modified_gmt":"2023-09-24T18:25:14","slug":"quello-che-i-media-preferiscono-non-raccontare-sudan-non-possimo-girare-la-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124199","title":{"rendered":"Quello che i media preferiscono non raccontare &#8211; SUDAN NON POSSIMO GIRARE LA TESTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Scusatemi se parlo di cose serie, so che a molti questo non piace, ma non possiamo ignorare che viviamo in un mondo interconnesso e quello che succede oggi in un luogo non pu\u00f2 non riguardare anche noi. Siamo tutti cittadini del mondo, verit\u00e0 scontata anche per chi non lo vorrebbe.<strong> Le violenze e gli abusi che avanzano potrebbero un domani riguardare anche i nostri figli e nipoti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I telegiornali non ne parlano, ma il Sudan sta scivolando verso il genocidio.<\/p>\n<p><strong>Incitamento all\u2019odio e\u00a0 disinformazione sui social media &#8211; disuguaglianza globale e accelerazione della crisi climatica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fosse comuni visibili da immagini satellitari &#8230; ma non se ne parla.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo non fa praticamente nulla.<\/strong><\/p>\n<p>Avaaz ha gi\u00e0 <strong>sostenuto con orgoglio i giornalisti di guerra, dalla Siria allo Yemen, all&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_124201\" aria-describedby=\"caption-attachment-124201\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124201\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-445x300.jpg 445w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam.jpg 1244w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124201\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORSE QUESTO BAMBINO SUSCITA MENO COMPASSIONE DI UN BAMBINO UCRAINO ? <\/strong>ALLORA NON SIAMO DEMOCRATICI E NON POSSIAMO DIRE DI ESSERE BUONE PERSONE &#8211; FACCIAMOCI UN BELL&#8217;ESAME DI COSCIENZA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">STIAMO DIVIDENDO IL MONDO IN POVERI E RICCHI E I POVERI SONO ANCHE TRA NOI E AUMENTERANNO PERCHE&#8217; IL PRESIDENTE DELLA NATO HA DETTO CHE SIAMO TUTTI GIA&#8217; IN GUERRA.<\/p>\n<p>_______<\/p>\n<p><strong>SUDAN<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle ultime settimane migliaia di persone sono state massacrate in oltre 27 citt\u00e0<\/strong>. La ronda della morte va di porta in porta lasciando dietro di s\u00e9<strong> famiglie assassinate, corpi in decomposizione per le strade e fosse comuni visibili da immagini satellitari.<\/strong> Ci sono prove che vengano arruolati e uccisi bambini soldato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualcuno lo chiama gi\u00e0 genocidio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma i giornalisti vengono braccati<\/strong> o <strong>gli viene impedito di entrare nel Paese,<\/strong> e le atrocit\u00e0 di massa non appaiono nelle notizie, e <strong>il mondo non fa praticamente nulla<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 300mila persone morirono nel genocidio in Darfur 20 anni fa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non possiamo lasciare che accada di nuovo. Ecco cosa possiamo fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avaaz ha identificato una &#8220;rete dormiente&#8221; di giornalisti sudanesi, pronti a lavorare in prima linea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possono portare alla luce gli orrori celati, ma <strong>hanno bisogno di finanziamenti per prepararsi a operare in una vera e propria zona di guerra<\/strong>. <strong>Possiamo sostenere il loro lavoro, e quello di fotografi e verificatori di fatti,<\/strong> oltre a esercitare pressioni politiche mirate a rompere il silenzio. Donando oggi sostieni anche le campagne di Avaaz per i diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta di &#8220;fare una donazione&#8221;, bens\u00ec di <strong>finanziare azioni per prevenire il genocidio<\/strong>. Insieme possiamo amplificare il grido silenzioso del Sudan, scuotendo i leader mondiali prima che sia troppo tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora che milioni di noi lo sanno, possiamo fare qualcosa per evitare nuovi possibili attacchi. Dona quello che puoi adesso:<br \/>\nDONO 2\u20ac<br \/>\nDONO 4\u20ac<br \/>\nDONO 8\u20ac<br \/>\nDONO 15\u20ac<br \/>\nDONO 30\u20ac<br \/>\nALTRA CIFRA : <a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/campaign\/it\/sudan_break_the_blackout_loc\/?bLTjkib&amp;v=151398&amp;lang=it&amp;cid=49294&amp;_checksum=355d9f4904e3bdb15ea4e60af3fdf2634a75e1baa97f6ea0046c6aabd378021e&amp;cl=20826342148&amp;OtherAmount=1\">https:\/\/secure.avaaz.org\/campaign\/it\/sudan_break_the_blackout_loc\/?bLTjkib&amp;v=151398&amp;lang=it&amp;cid=49294&amp;_checksum=355d9f4904e3bdb15ea4e60af3fdf2634a75e1baa97f6ea0046c6aabd378021e&amp;cl=20826342148&amp;OtherAmount=1<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un\u2019opportunit\u00e0 per intervenire in modo diretto su questo orrore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gravit\u00e0 della crisi del Sudan \u00e8 sconcertante, ma unendo le nostre donazioni<strong> possiamo esercitare una straordinaria influenza sui leader mondiali, spingendoli ad agire<\/strong>. In questo modo metteremo in moto qualcosa di molto pi\u00f9 grande di quanto potremmo fare da soli:<strong> miliardi in aiuti salvavita, missioni urgenti di pace e sanzioni sulle armi di distruzione di massa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte delle campagne di Avaaz combattono proprio ci\u00f2 che sta dilaniando il Sudan: <strong>l\u2019incitamento all\u2019odio e la disinformazione sui social media, la disuguaglianza globale e l\u2019accelerazione della crisi climatica.<\/strong> Quindi, oltre a finanziare azioni concrete per prevenire il genocidio, la tua donazione alimenter\u00e0 anche le campagne di Avaaz per i diritti umani e la democrazia. Se raccogliamo abbastanza potremo:<br \/>\nFinanziare giornalisti indipendenti che documentino i fatti con foto, filmati e resoconti di prima mano sui ci\u00f2 che sta accadendo nel Darfur e in tutto il Sudan;<br \/>\nSupportare organizzazioni di verifica delle notizie, contrastare la disinformazione e consentire la copertura internazionale delle atrocit\u00e0 di massa;<br \/>\nPotenziare campagne di sensibilizzazione e mediatiche incisive per sollecitare un\u2019azione politica sul genocidio incombente e pi\u00f9 in generale sulla guerra civile; e<br \/>\nCreare un team specializzato in diritti umani per monitorare minacce emergenti e mobilitare milioni di persone in tutto il Pianeta per difendere la democrazia e i nostri diritti fondamentali.<br \/>\n<strong>Mi rifiuto di vivere in un mondo in cui il genocidio pu\u00f2 passare inosservato<\/strong>, dove &#8220;mai pi\u00f9&#8221; diventa &#8220;ancora e ancora&#8221;. Genitori giustiziati lasciano figli orfani in una zona di guerra, e cos\u00ec il Sudan piomba nell\u2019oscurit\u00e0. Diamo l&#8217;allarme di un possibile genocidio ORA:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando atti di violenza agghiacciante restano tenuti nascosti,<\/strong> <strong>i signori della guerra vincono mantenendo i loro crimini al riparo dal giudizio e dall\u2019azione internazionale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma quando vengono rivelati, <strong>i sopravvissuti hanno la possibilit\u00e0 di ottenere giustizia e pace<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbiamo gi\u00e0 sostenuto con orgoglio i giornalisti di guerra, dalla Siria allo Yemen, all&#8217;Ucraina<\/strong>, e possiamo contribuire a rompere nuovamente il silenzio, questa volta in Sudan. Vogliamo davvero poter dire: mai pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con infinita speranza e ferma determinazione, sempre,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mike, Camille, Kaitlin, Abdelrahman, Adela, Bert e tutto il team di Avaaz<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PS: Questa potrebbe essere la tua prima donazione al nostro movimento. E che prima donazione! Sapevi che Avaaz si affida interamente alle donazioni dei suoi membri, come questa? In questo modo riusciamo ad essere del tutto indipendenti ed efficaci. Unisciti a oltre 1 milione di persone che hanno donato in questi anni per rendere Avaaz una vera forza per il bene del Pianeta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_124201\" aria-describedby=\"caption-attachment-124201\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124201\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam-445x300.jpg 445w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/SUDAN-12-AVAAZ-bam.jpg 1244w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124201\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nota: la foto in alto ritrae Adam Abdel, un ba del Darfur centrale<\/strong>. <strong>\u00c8 rimasto gravemente ustionato<\/strong> quando il governo del Sudan ha sganciato una bomba davanti casa sua, a Burgu, il 12 febbraio 2015. Quella violenza \u00e8 ancora in corso e ci sono gi\u00e0 i presupposti per arrivare a un genocidio. Ma a causa dell\u2019estremo pericolo e delle restrizioni che i giornalisti devono affrontare, abbiamo scelto vecchie immagini per ritrarre la violenza in atto oggi. <strong>Mentre il Darfur si avvicina nuovamente al genocidio, i giornalisti devono poter documentare le atrocit\u00e0<\/strong> in atto per impedire altro spargimento di sangue e inchiodare i responsabili. Foto: Adriane Ohanesian<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Maggiori informazioni:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle radici del conflitto in Sudan (Africa)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sudan: crescono le violenze e i crimini di guerra contro i civili (Amnesty)<br \/>\n<strong>Il Sudan senza pace. Un nuovo genocidio in Darfur 20 anni dopo?<\/strong> (Valigia Blu)<br \/>\nSudan, cinquanta organizzazioni umanitarie lanciano oggi un appello congiunto: la situazione ormai \u00e8 fuori controllo (La Repubblica)<br \/>\nSudan. La Corte penale apre un&#8217;inchiesta sui crimini in Darfur (Avvenire)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avaaz \u00e8 un movimento globale con oltre 70 milioni di membri, che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica<\/strong> di tutto il mondo (Avaaz significa &#8220;voce&#8221; in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team vive in 18 paesi e 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne pi\u00f9 importanti, e seguici su Facebook Twitter o Instagram.<br \/>\nSei entrato\/a a far parte del movimento di Avaaz e hai iniziato a ricevere queste email firmando &#8220;Sito delle Petizioni della Comunit\u00e0&#8221; il 2014-08-25 usando l&#8217;indirizzo email gr.seregni@gmail.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere sicuro\/a che i messaggi di Avaaz raggiungano la tua casella di posta, ti preghiamo di aggiungere avaaz@avaaz.org alla tua lista di contatti. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un&#8217;altra lingua o altre informazioni contattaci utilizzando questo modulo. Per non ricevere pi\u00f9 le nostre e-mail, invia un&#8217;e-mail a unsubscribe@avaaz.org oppure clicca qui.<br \/>\nPer contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org\/it\/contact.<br \/>\nAvaaz.org<br \/>\n27 Union Square West<br \/>\nSuite 500<br \/>\nNew York, NY 10003<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scusatemi se parlo di cose serie, so che a molti questo non piace, ma non possiamo ignorare che viviamo in un mondo interconnesso e quello<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124202,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25,9411],"tags":[28014],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124199"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124199"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124216,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124199\/revisions\/124216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}