{"id":124327,"date":"2023-09-27T20:18:01","date_gmt":"2023-09-27T18:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124327"},"modified":"2023-09-27T20:18:01","modified_gmt":"2023-09-27T18:18:01","slug":"salute-tumori-polmone-mortalita-in-calo-negli-ultimi-30-anni-anche-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124327","title":{"rendered":"Salute &#8211; tumori polmone &#8211; mortalit\u00e0 in calo negli ultimi 30 anni anche per le donne"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tumori &#8211; polmone &#8211; mortalit\u00e0 in calo negli ultimi 30 anni anche per le donne<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>RICERCA UNIPD &#8211; ISS &#8211;<\/p>\n<p><strong> il rischio massimo di mortalit\u00e0 osservato in quelle aree geografiche si correla ad una sopravvivenza netta (di tumore al polmone) a 5 anni standardizzata per et\u00e0 (Italia sud-occidentale maschi, 13%; femmine, 18%) pi\u00f9 bassa che nel resto del Paese (Italia nord-orientale: maschi, 16%; femmine, 20%).<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E\u2019 in calo negli ultimi 30 anni la mortalit\u00e0 per tumore al polmone in Italia <strong>non solo tra gli uomini, come ampiamente documentato, ma anche tra le donne<\/strong>. Lo afferma uno\u00a0<a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1002\/ijc.34657\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1002\/ijc.34657&amp;source=gmail&amp;ust=1695917547266000&amp;usg=AOvVaw16aqbkXiBkhVF9EikM3pEl\">studio<\/a>\u00a0condotto da Istituto Superiore di Sanit\u00e0, Istituto Nazionale di Statistica, Registro Tumori dell\u2019Emilia-Romagna e Universit\u00e0 di Padova pubblicato dall\u2019International Journal of Cancer.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo studio, utilizzando la banca dati Istat di mortalit\u00e0 per gli ultimi 30 anni, analizza l\u2019andamento della mortalit\u00e0 per tumore al polmone utilizzando l\u2019analisi per coorte di nascita come asse temporale principale e valutandone anche la diversa evoluzione a livello provinciale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dall\u2019analisi si conferma il <strong>declino generalizzato della mortalit\u00e0 negli uomini, a partire dal picco osservato nella generazione dei nati nel decennio 1920-1929<\/strong> (tra questa coorte e l\u2019ultima coorte osservata, quella 1960-1969, il rischio diminuisce dell\u201983%).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Nelle donne invece si osserva un picco nella coorte delle nate nel decennio 1955-1964<\/strong>, <strong>con un ritardo di circa 35 anni rispetto agli uomini, a cui fa seguito una decrescita<\/strong> (la coorte pi\u00f9 giovane ha un rischio minore del 43%).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Questi andamenti sono stati dimostrati per la prima volta<strong> grazie all\u2019analisi per coorte di nascita e non sarebbero apprezzabili seguendo l\u2019usuale approccio di periodo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In Italia, come in altri paesi europei, maschi e femmine si trovano quindi in fasi diverse dell&#8217;epidemia di cancro al polmone, legate alle variazioni dei comportamenti e degli stili di vita. Dallo studio \u00e8 emerso anche un forte differenziale geografico. <strong>Per le coorti pi\u00f9 anziane nel paese si osserva un gradiente di mortalit\u00e0 nord-sud, con le regioni settentrionali a rischio maggiore<\/strong>, che \u00e8 stato sostituito nelle coorti pi\u00f9 giovani da un gradiente est-ovest, con le regioni occidentali a mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong> Nelle coorti pi\u00f9 giovani, Napoli \u00e8 la provincia a pi\u00f9 alta mortalit\u00e0 in Italia, sia tra gli uomini ma soprattutto tra le donne<\/strong> (nelle donne la coorte pi\u00f9 giovane ha un rischio di mortalit\u00e0 di 2.2 volte la media nazionale). Questo andamento \u00e8 coerente con una maggiore prevalenza dei fattori di rischio, soprattutto l\u2019abitudine al fumo, per il tumore al polmone nelle popolazioni residenti nel sud-ovest del Paese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cQuesto cambiamento \u2013 sottolineano gli autori &#8211; pone due problemi. Il primo, relativo alla disponibilit\u00e0 di terapie adeguate, \u00e8 che<strong> il rischio massimo di mortalit\u00e0 osservato in quelle aree geografiche si correla ad una sopravvivenza netta (di tumore al polmone) a 5 anni standardizzata per et\u00e0 (Italia sud-occidentale maschi, 13%; femmine, 18%) pi\u00f9 bassa che nel resto del Paese (Italia nord-orientale: maschi, 16%; femmine, 20%).<\/strong> Il secondo problema \u00e8 che la progettazione delle campagne di prevenzione e disassuefazione dal fumo deve essere riconsiderata, per determinare se esse debbano essere adattate a una popolazione a rischio in evoluzione\u201d.<\/p>\n<p>____________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Cosa ci dice il pensiero logico matematico sul valore relativo delle statistiche:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">indubbiamente mettendo in un computer migliaia di dati, in questo caso per et\u00e0, il computer ci risponde sempre con dati che statisticamente sono considerati validi<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">rimane sempre il dubbio, solo al matematico; perch\u00e9 tutto dipende anche da come sono stati trattati i dati e presentati al computer, il quale fa solo dei calcoli secondo come \u00e8 stato programmato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tumori &#8211; polmone &#8211; mortalit\u00e0 in calo negli ultimi 30 anni anche per le donne\u00a0 RICERCA UNIPD &#8211; ISS &#8211; il rischio massimo di mortalit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,26],"tags":[28039,28040],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124327"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124329,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124327\/revisions\/124329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}