{"id":124377,"date":"2023-09-28T22:09:06","date_gmt":"2023-09-28T20:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124377"},"modified":"2023-09-29T18:41:15","modified_gmt":"2023-09-29T16:41:15","slug":"save-the-date-thomas-huber-on-perspective-kromya-art-gallery-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124377","title":{"rendered":"SAVE THE DATE &#8211; THOMAS HUBER. On Perspective | KROMYA Art Gallery &#8211; Lugano"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>THOMAS HUBER. On Perspective<\/strong><\/p>\n<p>Selected works from 2012 to 2020<br \/>\nKROMYA Art Gallery, Lugano<br \/>\n24 ottobre &#8211; 9 dicembre 2023<\/p>\n<figure id=\"attachment_124381\" aria-describedby=\"caption-attachment-124381\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124381\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105-300x197.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105-1024x672.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105-768x504.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105-457x300.jpg 457w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber_-12-Interieur_mit_Schiff_2020_acquerello_su_carta_cm_70x105.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124381\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Inaugurazione: marted\u00ec 24 ottobre, ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>KROMYA Art Gallery<\/strong>\u00a0presenta l&#8217;esposizione\u00a0<strong><em>On Perspective.<\/em><\/strong>\u00a0Venti opere iconiche di\u00a0<strong>Thomas Huber<\/strong>, in mostra nella sede di\u00a0<strong>Lugano<\/strong>\u00a0<strong>dal 24 ottobre al 9 dicembre 2023<\/strong>, offrono una panoramica sui principali temi trattati nell&#8217;ultimo decennio dal noto artista svizzero, celebrato dal MASI Lugano con una personale nella sede del LAC.<\/p>\n<figure id=\"attachment_124382\" aria-describedby=\"caption-attachment-124382\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124382\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Thomas_Huber12-_Atelier_Negativ_2015_olio_su_tela_cm_170x225.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124382\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;esposizione\u00a0<em><strong>On Perspective. Selected works from 2012 to 2020<\/strong><\/em>, in collaborazione con\u00a0<strong>Ditesheim &amp; Maffei Fine Art di Neuch\u00e2tel<\/strong>, propone una scelta di lavori che comprende dipinti a olio e acquerelli, due tecniche che accompagnano la produzione artistica di Thomas Huber sin dagli albori della sua carriera. Dai primi anni \u201880, Huber ha sviluppato una pratica che si pu\u00f2 considerare come una sorta di narrazione visiva dedicata all&#8217;arte della pittura stessa. Nonostante la sua estetica possa apparire immediatamente &#8220;accessibile&#8221;, l&#8217;arte di Thomas Huber conduce in un mondo onirico, immaginario e al tempo stesso straordinariamente realistico, che interagisce con lo spettatore in un modo singolare.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>L&#8217;architettura svolge un ruolo centrale lungo tutto il suo percorso creativo: l&#8217;artista ritrae spazi che richiamano sia quella classica, che quella utopica. Questi luoghi, sebbene\u00a0<em>potenzialmente reali<\/em>, sono avvolti da un&#8217;aura enigmatica che offre una profonda esperienza agli osservatori. La prospettiva non \u00e8 solo uno strumento di rappresentazione spaziale ma diventa parte integrante dell&#8217;opera, superando la semplice resa visiva, la profondit\u00e0 e il punto di vista.<\/p>\n<p>\u00c8 tutto un gioco di percezione e di prospettiva come si intuisce dall&#8217;opera che di questa esposizione \u00e8 il &#8220;manifesto&#8221;:\u00a0<em><strong>Besucherandrang\u00a0<\/strong><\/em>(serie\u00a0<em><strong>Am Horizont<\/strong><\/em>, 2015). Il grande dipinto mostra la stessa sezione architettonica ripetuta tre volte, fedele a s\u00e9 stessa ma mai uguale agli occhi dello spettatore.<\/p>\n<p><em><strong>On Perspective<\/strong><\/em>\u00a0parla di percezione della prospettiva, ma anche di prospettive di visione. Cos\u00ec l&#8217;atelier di Thomas Huber, uno dei soggetti ricorrenti nella sua opera, non \u00e8 pi\u00f9 un semplice studio, ma prende vita e si legittima attraverso la scelta del punto di vista da cui \u00e8 stato ritratto o da cui l&#8217;artista desidera che lo spettatore lo contempli. In mostra da KROMYA sono presenti diversi esempi che indagano questo tema. Uno dei pi\u00f9 emblematici \u00e8 l&#8217;olio su tela\u00a0<em><strong>Atelier Negativ<\/strong><\/em>\u00a0(2015), che svela lo studio dell&#8217;artista a Berlino. All&#8217;interno di questo spazio dipinto Huber introduce due tele, creando cos\u00ec dei &#8220;quadri nel quadro&#8221;. In questo modo, l&#8217;artista sfida il pubblico a esplorare la dualit\u00e0 e la prospettiva all&#8217;interno delle sue opere, evidenziando la sua capacit\u00e0 di creare narrazioni visive complesse. Narrazioni che \u00e8 possibile approfondire in diversi acquerelli presenti in mostra, che ritraggono lo studio dell&#8217;artista da varie prospettive.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: la riflessione che scaturisce da questi lavori si fa ancora pi\u00f9 profonda, perch\u00e9 ci si chiede quali siano i luoghi pi\u00f9 adatti a presentare l&#8217;arte. E, ancora una volta, lo spazio dipinto sembrerebbe avere la meglio sullo spazio fisico.<\/p>\n<p>\u00abMi chiedo sempre quale sia il luogo ideale per esporre le mie opere\u00bb, scrive\u00a0<strong>Thomas Huber<\/strong>. \u00abE alla fine arrivo sempre alla conclusione che non debba necessariamente essere uno spazio espositivo, ma che le opere possono esprimersi al meglio quando fioriscono nel loro elemento naturale, ossia quando vengono nuovamente presentate all&#8217;interno di un dipinto\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Tale concetto prende vita nella grande tela esposta nelle sale di KROMYA Art Gallery: si tratta di\u00a0<em><strong>Massgaben\u00a0<\/strong><\/em>(2013). L&#8217;opera raffigura una stanza piena di quadri: dal pavimento al soffitto, pareti incluse. Tutte le opere raffigurate nella tela esistono non solo al suo interno, ma anche nella realt\u00e0. Sono lavori che Thomas Huber ha realizzato nel passato, nel presente, oppure dei work in progress che troveranno compimento nel futuro. L&#8217;artista dipinge poi delle piccole porte sulle tre pareti visibili della sala, in modo da lasciare una &#8220;via di fuga&#8221; all&#8217;osservatore, qualora si sentisse sopraffatto da questo spazio che, come gli altri che caratterizzano le sue opere meno recenti, sono connotati da una sorta di &#8220;tensione&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>La riflessione sugli spazi dell&#8217;arte si declina anche nel tema degli\u00a0<strong>Aushub\u00a0<\/strong>(lett. scavi), cui Thomas Huber dedica numerosi dei suoi lavori pi\u00f9 iconici. In mostra, gli acquerelli\u00a0<strong><em>Aushub im Atelier (14 Luglio)<\/em><\/strong>, realizzato nel 2014, e\u00a0<em><strong>O.T (Senza Titolo)\u00a0<\/strong><\/em>del 2015. Nelle immagini si vede l&#8217;atelier dell&#8217;artista in cui sono installati dei cavalletti vuoti. Al loro fianco, dei cumuli &#8211; simili a quelli di sabbia che si vedono nei cantieri edili &#8211; le cui dimensioni sono variabili. A fare da contrappunto a queste opere, in mostra \u00e8 possibile ammirare altri due acquerelli. Qui, i cumuli sono scomparsi, e ora sui cavalletti appaiono delle tele. Nella visione di Thomas Huber, le tele sono spazi che \u00e8 possibile &#8220;scavare&#8221;, perch\u00e9 hanno una infinita profondit\u00e0: i cumuli rappresentano il materiale derivato da questo scavo. Sono le idee, la creativit\u00e0, i sogni e le visioni dell&#8217;artista. Una volta che questi prendono vita sulla tela, ecco che i cumuli non sono pi\u00f9 visibili, mentre si assiste alla &#8220;comparsa&#8221; dei dipinti sui cavalletti.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>La mostra curata da KROMYA Art Gallery presenta inoltre degli importanti lavori che si legano a un tema molto caro all&#8217;artista: l&#8217;acqua e le sue infinite possibilit\u00e0 di svelare, riflettendoli, dettagli apparentemente nascosti. L&#8217;acqua \u00e8 anche quella del Lago Maggiore, a cui l&#8217;artista \u00e8 legato e a cui ha dedicato la sua produzione pi\u00f9 recente. In esposizione, due acquerelli emblematici realizzati nel 2020:\u00a0<em><strong>Glockenklang\u00a0<\/strong><\/em>e\u00a0<em><strong>Inte\u0301rieur mit Schiff<\/strong><\/em>. Quest&#8217;ultimo rappresenta, dal punto di vista interno e, contemporaneamente, esterno, la residenza sul lago di Thomas Huber. Si tratta di un lavoro che precorre la serie\u00a0<em><strong>Lago Maggiore<\/strong><\/em>, realizzata tra il 2021 e il 2023, esposta fino a gennaio al MASI Lugano.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione di KROMYA Art Gallery verr\u00e0 inaugurata marted\u00ec 24 ottobre alle ore 18.00. La Galleria rimarr\u00e0 aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari: luned\u00ec, marted\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec 10.00-16.00, mercoled\u00ec e sabato per appuntamento (T. +41 919 227000,\u00a0<a href=\"mailto:tecla@kromyartgallery.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tecla@kromyartgallery.com<\/a>). Ingresso gratuito. Per informazioni:\u00a0<a href=\"http:\/\/newsletter.csart.it\/\/newsletter\/\/tk\/get.html?&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;ag=am&amp;newsid=3135&amp;exid=2849&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;linkid=124901\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/newsletter.csart.it\/\/newsletter\/\/tk\/get.html?%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26ag%3Dam%26newsid%3D3135%26exid%3D2849%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26linkid%3D124901&amp;source=gmail&amp;ust=1696015263193000&amp;usg=AOvVaw1g_m2-rKMha7Z71laox2X-\">www.kromyartgallery.com<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>THOMAS HUBER. 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