{"id":124548,"date":"2023-10-03T08:15:09","date_gmt":"2023-10-03T06:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124548"},"modified":"2023-10-04T15:00:57","modified_gmt":"2023-10-04T13:00:57","slug":"soprendente-fine-settimana-autunnale-al-sole-di-malta-per-i-suoi-aspetti-insoliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124548","title":{"rendered":"Soprendente fine settimana autunnale al sole di Malta per i suoi aspetti insoliti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il fascino discreto di una <strong>Malta meno nota<\/strong><\/p>\n<p><strong>La pi\u00f9 grande tela di Caravaggio &#8211; fortificazioni &#8211; Tas-Sil\u0121\u00a0 complesso archeologico &#8211; trekking &#8211; lunghe passeggiate &#8211; ville romane &#8211; catacombe\u00a0 e molto altro &#8230;<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_124550\" aria-describedby=\"caption-attachment-124550\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124550\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/mALTA-12-malta-ghb.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124550\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se la fine dell\u2019estate a Malta sembra ancora lontana, le temperature si fanno pi\u00f9 accoglienti ed \u00e8 il <strong>momento perfetto per inoltrarsi su sentieri meno battuti<\/strong> e scoprire le attrazioni meno conosciute<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Quando si parla di Malta e del suo<strong> patrimonio culturale,<\/strong> si menzionano sempre le attrazioni classiche solitamente presenti negli itinerari classici di esplorazione dell\u2019arcipelago. Il vostro primo viaggio a Malta, ad esempio, dovrebbe sempre comprendere una visita alla <strong>capitale Valletta e ai suoi straordinari monumenti; come la Concattedrale di San Giovanni dove si trova esposta la Decollazione di San Giovanni, la pi\u00f9 grande tela e l\u2019unica mai firmata dal Caravaggio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potete per\u00f2 immaginare che con <strong>oltre 7000 anni di storia,<\/strong> Malta, nonostante le ridotte dimensioni, offra un patrimonio culturale immenso. Ecco perch\u00e9 abbiamo selezionato una lista di luoghi che potremmo definire <strong>\u201calternativi\u201d,<\/strong> che piacer\u00e0 a tutti coloro che vogliono ritornare a Malta perch\u00e9 affascinati dalla sua storia e cercano qualcosa di nuovo da scoprire, cos\u00ec come a coloro che anche in una prima visita, preferiscono percorrere itinerari che comprendano sia i luoghi must che altri pi\u00f9 curiosi e meno celebri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo pensato quindi di stilare un elenco che includa una serie di attrazioni \u201cminori\u201d proposte da Heritage Malta, l\u2019ente che si occupa della salvaguardia e della gestione di gran parte del patrimonio artistico e culturale maltese. <strong>Alcune di queste attrazioni sono visitabili solo su appuntamento<\/strong> e, monitorando il sito, scoprirete che di tanto in tanto <strong>Heritage Malta organizza visite guidate occasionali per scoprire i luoghi meno noti dell\u2019Arcipelago.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo scelto di includere anche luoghi <strong>outdoor raggiungibili a piedi<\/strong> nei piacevoli pomeriggi autunnali, stagione ideale per passeggiate tra natura e cultura. <strong>Molti itinerari di trekking<\/strong> sulle isole di Malta, Gozo e Comino sono inoltre raccolti e pubblicati in comode brochure da VisitMalta, disponibili online per il download a questo link.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MALTA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DOMVS ROMANA &#8211; Rabat<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un edificio che racconta <strong>la vita privata e le abitudini di un tipico aristocratico romano dell\u2019antichit\u00e0.<\/strong> Purtroppo di questa nobile casa privata romana (domvs), non \u00e8 rimasto molto, ma si possono ancora <strong>apprezzare gli intricati mosaici dei pavimenti<\/strong> e altri manufatti che testimoniano la ricchezza della dimora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FORTRESS BUILDERS INTERPRETATION CENTRE &#8211; Valletta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di Malta \u00e8 legata a doppio filo a quella delle sue fortificazioni. Poche altre isole al mondo possono rivendicare il titolo di<strong> &#8220;isola fortezza&#8221; come Malta.<\/strong> La vasta eredit\u00e0 di <strong>forti, cittadelle, torri, batterie, trincee, forti di cemento, bunker e fortini che dominano il paesaggio roccioso<\/strong> di Malta testimoniano gli intensi periodi di attivit\u00e0 militare che hanno plasmato la storia delle isole maltesi. Il Centro offre una spiegazione della storia e del significato del patrimonio architettonico militare di Malta, dalla preistoria al periodo britannico. Lo fa attraverso modelli su larga scala, pannelli informativi grafici e vari stand multimediali interattivi. Il centro richiama inoltre l&#8217;attenzione sul fatto che di tutte le armi da guerra, le fortificazioni erano forse le uniche destinate a proteggere la vita piuttosto che a distruggerla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FORT DELIMARA &#8211; Delimara<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vi interessa la <strong>strategia militare, l&#8217;artiglieria e la guerra storica, oltre ai pi\u00f9 conosciuti forti monumentali di Malta come St. Elmo o St. Angelo,<\/strong> questo \u00e8 un\u2019altra interessante attrazione. Situato a Delimara,<strong> il forte faceva parte di un anello di forti e batterie che proteggevano il porto di Marsaxlokk<\/strong> e si trova in una posizione panoramica a picco su una scogliera che si affaccia su un mare di un blu intenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CATACOMBE DI TA MITINA &#8211; Mqabba<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il complesso catacombale di Ta&#8217; Mitina<\/strong> \u00e8 costituito da tre ipogei situati nella periferia meridionale di Mqabba. Questo complesso presenta caratteristiche uniche rispetto alle consuete strutture delle catacombe. <strong>L&#8217;ipogeo centrale \u00e8 noto soprattutto per il suo triclinio estremamente ben conservato,<\/strong> un <strong>ambiente da pranzo scavato nella roccia<\/strong> utilizzato per i pasti commemorativi, e le due file di fori piramidali che lo fronteggiano. I <strong>due ipogei laterali sono invece noti soprattutto per la squisita decorazione di cui sono adornate alcune tombe a finestra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI <strong>TAS-SIL\u0120 &#8211; Marsaxlokk<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 sia oggi un sito considerato secondario rispetto ad altri pi\u00f9 noti, <strong>Tas-Sil\u0121 \u00e8 il complesso archeologico che \u00e8 stato utilizzato per pi\u00f9 tempo sulle isole maltesi.<\/strong> Le varie campagne di scavi condotte qui dalla Missione Archeologica Italiana a Malta, dall&#8217;Universit\u00e0 di Malta e da Heritage Malta hanno portato alla luce i resti di numerosi templi costruiti in epoche diverse, ma sempre sullo stesso punto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GOZO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>XAG\u0126RA CIRCLE &#8211; Ix-Xag\u0127ra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza del pi\u00f9 celebre Ipogeo di \u0126al Saflieni che \u00e8 stato scavato nella roccia viva di Globigerina, lo <strong>Xag\u0127ra Circe ha rivelato l&#8217;uso di grotte naturali,<\/strong> quindi preesistenti, che sono state modificate per accogliere un luogo funerario. Oltre a una grande concentrazione di resti umani appartenenti a diverse generazioni di sepolture, gli archeologi hanno scoperto qui anche una <strong>grande quantit\u00e0 di corredi funerari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MULINO DI TA\u2019KOLA Ix-Xag\u0127ra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo \u00e8 uno dei pochi mulini a vento ancora esistenti<\/strong> sulle isole maltesi risalenti al periodo dei Cavalieri. L&#8217;edificio di 200 anni \u00e8 una testimonianza vivente dello stile di vita degli antenati maltesi, una vita segnata da difficolt\u00e0 e da lotte quotidiane.<strong> Il mulino a vento, cos\u00ec come la chiesa parrocchiale locale, era uno dei principali punti di aggregazione del villaggio, fornendo agli abitanti la farina<\/strong> per la produzione del pane, l&#8217;alimento pi\u00f9 comune e indispensabile all&#8217;epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.visitmalta.com\">www.visitmalta.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fascino discreto di una Malta meno nota La pi\u00f9 grande tela di Caravaggio &#8211; fortificazioni &#8211; Tas-Sil\u0121\u00a0 complesso archeologico &#8211; trekking &#8211; lunghe passeggiate<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124551,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,6,9411,4,11,15896,17619],"tags":[28083,28082],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124548"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124552,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124548\/revisions\/124552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}