{"id":124624,"date":"2023-10-06T16:04:08","date_gmt":"2023-10-06T14:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124624"},"modified":"2023-10-06T16:06:46","modified_gmt":"2023-10-06T14:06:46","slug":"deguastazioni-gratuite-al-mediterraneo-slow-taranto-dal-6-all8-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124624","title":{"rendered":"Deguastazioni gratuite al Mediterraneo Slow &#8211; Taranto dal 6 all\u20198 ottobre"},"content":{"rendered":"<p><strong>Al via Mediterraneo Slow<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Taranto dal 6 all\u20198 ottobre tre giorni di degustazioni gratuite<\/strong>, mercato con i cuochi dell\u2019Alleanza e i produttori dei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pres\u00ecdi Slow Food di Puglia e conferenze<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Sloww-672-food-pugli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-124334\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Sloww-672-food-pugli-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Sloww-672-food-pugli-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Sloww-672-food-pugli-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Sloww-672-food-pugli.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Cambiare il paradigma e la narrazione che hanno accompagnato Taranto negli ultimi 40 anni<\/strong> e ripartire da quello che invece <strong>per tremila anni ha modellato questa citt\u00e0: le filiere del Mediterraneo, i cereali, l\u2019olivo, la vite, la piccola pesca e in particolare la mitilicoltura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questo il messaggio di Mediterraneo Slow, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Puglia e con la partecipazione della Regione Puglia. <strong>Inaugurata oggi, fino a domenica 8 ottobre animer\u00e0 la rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III<\/strong> con conferenze e forum, degustazioni gratuite con i cuochi dell\u2019Alleanza Slow Food e un mercato con oltre 70 espositori dei Pres\u00ecdi e delle comunit\u00e0 Slow Food di Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inaugurazione, che si \u00e8 tenuta questa mattina nel Palazzo di Citt\u00e0 di Taranto, Marcello Longo, presidente di Slow Food Puglia ha salutato i partecipanti ricordando che l\u2019evento ha preso forma grazie alla <strong>\u00abperseveranza di tutti: di Slow Food, della citt\u00e0 di Taranto e dei mitilicoltori, eroici e resistenti, che allevano la cozza nera nel Mar Piccolo. A questi mitili e al lavoro di chi li coltiva siamo riusciti a restituire dignit\u00e0 grazie all\u2019istituzione del Presidio.<\/strong> L\u2019edizione 2023 di Mediterraneo Slow \u00e8 un percorso che ci porter\u00e0 nei prossimi anni a fare di Taranto il centro delle riflessioni su questo nostro mare, grazie alla partecipazione delle comunit\u00e0 di produttori da tutte le sponde del Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vicesindaco di Taranto Fabrizio Manzulli ha sottolineato che <strong>\u00abla nascita del Presidio della cozza nera ha aperto uno scenario pi\u00f9 ampio in cui si \u00e8 inserita la strategia futura della citt\u00e0<\/strong>. Ci siamo trovati fin da subito in sinergia con i<strong> principi di rigenerazione promossi da Slow Food, e la presenza della Commissaria europea Ferreira, che oggi \u00e8 qui per discutere i progetti sulla riqualificazione della citt\u00e0<\/strong>, conferma che la strada intrapresa \u00e8 quella giusta. Riteniamo che Taranto possa diventare punto di riferimento per altre citt\u00e0 europee grazie alla <strong>capacit\u00e0 di sviluppare economie dal basso e di conciliarle con la qualit\u00e0 della vita dei cittadini.<\/strong> Iniziative come Mediterraneo Slow ci aiutano a sensibilizzare i cittadini su percorsi pi\u00f9 ampi di rigenerazione urbana\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Il Mediterraneo \u00e8 un tema cos\u00ec potente che non potevamo non raccontarlo e non \u00e8 un caso che proprio con Taranto<\/strong> si siano intrecciati i nostri percorsi &#8211; ha dichiarato Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia -. Vogliamo raccontare qui il grande patrimonio collettivo che esprime la comunit\u00e0 tarantina, una comunit\u00e0 che con la propria voce <strong>chiede una rigenerazione che tenga conto delle questioni socio-economiche al pari di quelle ambientali,<\/strong> in un approccio integrato che guarda a un futuro di gioia e bellezza, diritto di tutti gli esseri umani. La migliore politica \u00e8 quella in cui le istituzioni sostengono la rigenerazione con coraggio e visionariet\u00e0. Questa \u00e8 la strada di progetti come il Green belt, in cui il verde urbano \u00e8 considerato una infrastruttura primaria, ed \u00e8 un esempio di perfetta integrazione fra attivit\u00e0 umane e natura. Ma noi ci occupiamo di cibo, e in questi giorni lo facciamo a partire da quelle <strong>piante definite di civilt\u00e0, perch\u00e9 hanno connotato fortemente lo sviluppo dei popoli del Mediterraneo, a partire dallo scambio e del dialogo, attraverso i millenni: l\u2019olivo, il grano, la vite.<\/strong> Dal Mediterraneo e da Taranto oggi parte la nostra dichiarazione di amore verso il futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di Mediterraneo Slow si tiene a Taranto anche il Consiglio del movimento internazionale Slow Food, con la presenza di<strong> 43 delegati da 27 Paesi, tra cui Uganda, Australia, Ucraina, Germania e Stati Uniti,<\/strong> uno dei momenti associativi pi\u00f9 significativi del movimento della chiocciola in cui i referenti provenienti dai cinque continenti delineano le linee politiche del futuro, identificando i grandi temi su cui Slow Food si impegna, <strong>dall\u2019agroecologia alla tutela della biodiversit\u00e0.<\/strong> Edward Mukiibi, presidente di Slow Food, ha messo in evidenza come, \u00abproprio da esperienze come quella di Taranto, i consiglieri potranno essere di ispirazione per tutto quello che verr\u00e0 discusso in questi giorni e per propagare il concetto di rigenerazione urbana in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma di sabato 7<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Punto di partenza delle attivit\u00e0 dedicate alla cittadinanza \u00e8 la Rotonda Marinai d\u2019Italia sul Lungomare Vittorio Emanuele III. Qui nel pomeriggio di sabato 7 si tengono gli <strong>approfondimenti sul futuro dell\u2019agricoltura mediterranea e, in particolare, dei cibi che ne hanno plasmato gastronomie, stili alimentari e paesaggi,<\/strong> (Mediterraneo, mare aperto alle 15), ma anche sulle politiche locali del cibo, tema su cui Taranto da anni lavora, (Politiche locali del cibo: verso una visione mediterranea alle 17).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 17, Mediterraneo Slow si sposta al<strong> Rione Tamburi, nel Parco Lul\u00f9, dove Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, consegna i libri della casa editrice della chiocciola dedicati ai bambini.<\/strong> L\u2019iniziativa \u00e8 una delle tappe di Legalitria, un progetto di lettura nazionale per la legalit\u00e0. Al momento della consegna sono presenti anche il Garante dei Diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, e il Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libert\u00e0, Piero Rossi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mercato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalle 18 alle 22, e tutta la giornata di domenica, dalle 10 alle 22, la Rotonda \u00e8 animata dalle bancarelle dei Mercati della Terra e del Mare con 70 produttori delle Comunit\u00e0 e dei Pres\u00ecdi<\/strong> \u2013 e futuri Pres\u00ecdi \u2013 Slow Food di Puglia e non solo, tra cui la cozza nera di Taranto, il pomodoro giallorosso di Crispiano, il pomodoro fiaschetto di torre Guaceto e quello di Manduria, gli olivi secolari e la fava del Carpino, gli agrumi del Gargano, il pane tradizionale dell\u2019Alta Murgia, il capocollo di Martina Franca, la capra jonica e quella garganica, la vacca podolica e il caciocavallo podolico del Gargano, e molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza Slow<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La partecipazione \u00e8 libera e gratuita.<\/strong> Si raccomanda di <strong>presentarsi in loco 10 minuti prima dell\u2019inizio dell\u2019appuntamento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ogni evento organizzato dal movimento della chiocciola, la manifestazione tarantina offre al pubblico diverse occasioni per vivere un\u2019esperienza Slow.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono le degustazioni ospitate nello stand della Regione Puglia<\/strong> insieme alle cuoche dell\u2019Alleanza Slow Food e ai produttori pugliesi: sabato 7 protagonista \u00e8 la cuoca a domicilio Anna Maria di Gregorio protagonista di Sua maest\u00e0 <strong>la regina nera di Taranto alle 18, e Friselline, tubetti e settembrine alle 20.30.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi vuole conoscere il territorio, niente di meglio delle visite guidate ai produttori del Tarantino:<strong> alle 10 di sabato i cultori degli oli extravergine pugliesi possono immergersi nei 110 ettari della Tenuta Venterra di Grottaglie, mentre alle 16 ad aprire le porte \u00e8 l\u2019Agricola Felline di Manduria con il suo Primitivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere le giornate, lo Spazio incontri ICPI e Slow Food propone <strong>gli Aperitivi in musica. Sabato alle 19 si degustano Tre Pres\u00ecdi in un colpo solo: la cozza nera di Taranto, il caciocavallo podolico del Gargano e il pallone di Gravina. Ai fornelli la cuoca a domicilio dell\u2019Alleanza Slow Food Anna Maria di Gregorio.<\/strong> L\u2019appuntamento prevede inoltre la <strong>degustazione di vini del territorio, ed \u00e8 arricchito dalle note di Pachamama<\/strong>, trio di musica itinerante e dalle loro musiche circensi, swing e balcaniche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via Mediterraneo Slow A Taranto dal 6 all\u20198 ottobre tre giorni di degustazioni gratuite, mercato con i cuochi dell\u2019Alleanza e i produttori dei Pres\u00ecdi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2855,9411,53,15896,17619],"tags":[28100],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124624"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124624"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124629,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124624\/revisions\/124629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}