{"id":124707,"date":"2023-10-10T19:47:47","date_gmt":"2023-10-10T17:47:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124707"},"modified":"2023-10-11T20:19:12","modified_gmt":"2023-10-11T18:19:12","slug":"mostre-a-forte-di-bard-gian-paolo-barbieri-oltre-inaugura-il-27-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=124707","title":{"rendered":"Mostre a Forte di Bard &#8211; \u201cGian Paolo Barbieri Oltre\u201d inaugura il 27 ottobre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Forte di Bard &#8211; \u201cGian Paolo Barbieri Oltre\u201d:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>dal 28 ottobre<\/strong> una grande retrospettiva dedicata al maestro che ha segnato la<strong> storia della fotografia contemporanea di moda e costume.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_124710\" aria-describedby=\"caption-attachment-124710\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-124710\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971-425x300.jpg 425w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Lilly-Bistrattin-12-in-Pomellato_Milano-1971.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-124710\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211; Lilly-Bistrattin-in-Pomellato_Milano-1971<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 28 ottobre 2023 si terr\u00e0 presso Forte di Bard \u201cGian Paolo Barbieri Oltre\u201d, <strong>una grande retrospettiva dedicata al maestro che ha segnato la storia della fotografia contemporanea di moda e costume.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano ed \u00e8 curata da Emmanuele Randazzo, Catia Zucchetti e Giulia Manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gian Paolo Barbieri Oltre \u00e8 un viaggio attraverso la vita del fotografo, un viaggio a tutto tondo che mostra un volto diverso da quello gi\u00e0 conosciuto.<\/strong> Presta attenzione ai dettagli, a quell\u2019immaginario pi\u00f9 recondito che va oltre l\u2019immagine, oltre la moda, oltre la natura. Va oltre tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esposte 112 fotografie, di cui ben 88 inedite<\/strong> che spaziano <strong>dagli anni \u201960 agli anni 2000.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">___________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Forte di Bard. Valle d\u2019Aosta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>28 ottobre 2023 \u2013 3 marzo 2024<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Emmanuele Randazzo, Giulia Manca e Catia Zucchetti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un luogo in cui la percezione del tempo, dello spazio e della cultura hanno scelto di allinearsi; ed \u00e8 proprio qui, <strong>nel Forte di Bard, dove la creativit\u00e0 di Gian Paolo Barbieri ha trovato manifesto attraverso un volto diverso, in grado di racchiudere tutte le sfaccettature che lo caratterizzano<\/strong>. Al maestro che ha segnato la storia della fotografia contemporanea di moda e costume, il Forte di Bard dedica Gian Paolo Barbieri Oltre, una grande retrospettiva realizzata in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano, curata da Emmanuele Randazzo, Giulia Manca e Catia Zucchetti, dal 28 ottobre 2023 al 3 marzo 2024 nelle sale delle Cantine. Saranno esposte 112 fotografie, di cui ben 88 inedite che spaziano dagli anni \u201960 agli anni 2000, frutto di un\u2019approfondita ricerca condotta all\u2019interno dell\u2019archivio analogico dell\u2019artista, patrimonio storico culturale, custodito dalla Fondazione Gian Paolo Barbieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato in un periodo storico durante il quale stava nascendo la moda italiana, Gian Paolo Barbieri \u00e8 stato uno dei<strong> massimi esponenti che ha contribuito alla definizione di pr\u00eat-\u00e0-porter italiano e di fotografia di moda.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dapprima nella moda, poi nella fotografia etnica ed erotica,<\/strong> il suo sguardo sul corpo ha indagato e osservato l\u2019anima. Ha preso forma grazie alla fotografia di moda, ha scrutato, pervaso e ha reso universale il linguaggio dei suoi scatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Barbieri osserva la realt\u00e0 cos\u00ec come scruta la natura.<\/strong> E l\u2019attrazione che ha da sempre avuto per l\u2019esotismo lo ha condotto a spingersi sempre pi\u00f9 in l\u00e0, per cercare altro, per ritrovare s\u00e9 stesso. Ha esplorato i mari del sud, viaggiando tra le Seychelles, il Madagascar e la Polinesia e ha fermato il tempo con uno sguardo neorealista attraverso un gioco di interpretazioni con i personaggi stessi che osserva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gian Paolo Barbieri Oltre \u00e8 un<strong> viaggio attraverso la vita del fotografo, un viaggio a tutto tondo che mostra un volto diverso da quello gi\u00e0 conosciuto<\/strong>. Presta <strong>attenzione ai dettagli, a quell\u2019immaginario pi\u00f9 recondito che va oltre l\u2019immagine, oltre la moda, oltre la natura. Va oltre tutto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gian Paolo Barbieri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biografia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gian Paolo Barbieri nasce nel 1935 in via Mazzini, nel centro di Milano, in una famiglia di grossisti di tessuti e proprio nel grande magazzino del padre, acquisisce le prime competenze necessarie per formarsi come fotografo di moda. Muove subito i primi passi nell\u2019ambito teatrale come attore e scenografo, prima di trasferirsi a Parigi nel 1960, dove diventa assistente del celebre fotografo di Harper\u2019s Bazaar, Tom Kublin. Nel 1962 apre il suo primo studio a Milano, dove comincia a lavorare nella moda scattando semplici campionari e pubblicando servizi fotografici su Novit\u00e0, la rivista che in seguito, nel 1965, diventer\u00e0 Vogue Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua sensibilit\u00e0 quasi pittorica per il set design, l&#8217;acconciatura e il trucco, cattura l&#8217;attenzione dell&#8217;\u00e9lite internazionale della moda, permettendogli di pubblicare su riviste internazionali come Vogue America, Vogue Italia, Vogue Paris, Vanity Fair e GQ.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personaggi della scena come Diana Vreeland, Yves Saint Laurent e Richard Avedon, fanno parte della sua storia tanto importante quanto le collaborazioni con le attrici pi\u00f9 iconiche di tutti i tempi da Audrey Hepburn e Jerry Hall alle top model come Veruschka, Naomi Campbell e Eva Herzigov\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le campagne commerciali di Barbieri contribuiscono a definire la voce creativa della moda negli anni \u201960, \u201870 e \u201880 dei brand pi\u00f9 famosi, Walter Albini, Gianni Versace, Valentino, Giorgio Armani, Gianfranco Ferr\u00e9, Saint Laurent e Vivienne Westwood.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni Novanta portano Barbieri a compiere diversi viaggi alla scoperta della cultura senza limiti, uniti alla curiosit\u00e0 per paesi lontani e gruppi etnici, per la natura e per gli oggetti pi\u00f9 disparati secondo le sue ispirazioni, dando vita poi, a meravigliosi libri fotografici in cui luoghi e realt\u00e0 lontane vengono raccontati attraverso il suo impeccabile gusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Classificato nel 1968 dalla rivista Stern come uno dei quattordici migliori fotografi di moda al mondo, il suo genio viene riconfermato grazie al premio ad honorem Lucie Award 2018 per il Miglior Fotografo di Moda Internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue opere sono state esposte presso Palazzo Reale di Milano, MAMM di Mosca, Erarta Museum of Contemporary Art di San Pietroburgo e Shanghai Museum, per menzionarne solo alcuni. Inoltre, alcune sue opere appartengono alle collezioni private del Victoria &amp; Albert Museum, della National Portrait Gallery di Londra, del Kunstforum di Vienna, del Mus\u00e9e du Quai Branly di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 recentemente l\u2019opera di Barbieri \u00e8 stata acquisita da una delle pi\u00f9 importanti collezioni di fotografia di moda al mondo, la Nicola Erni Collection e da una delle collezioni di arte contemporanea pi\u00f9 grandi al mondo, la Pinault Collection.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2022 \u00e8 stato presentato al pubblico il docu-film sulla vita dell\u2019artista; prodotto da Moovie in collaborazione con la Fondazione, nato dalla regia di Emiliano Scatarzi e da un soggetto di Federica Masin ed Emiliano Scatarzi, ripercorre la vita dell\u2019artista e apre una finestra sul mondo di cui \u00e8 stato testimone. Gian Paolo Barbieri, l\u2019uomo e la bellezza ha partecipato al Biografilm Festival di Bologna aggiudicandosi la vittoria dell\u2019Audience Award del Pubblico come Miglior Film; ha inoltre partecipato al Festival Master of Art in Bulgaria, vincendo due premi: l\u2019Award for Best Debut documentary on Art e lo Special Award for Best documentary in Photography category.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra verr\u00e0 inaugurata venerd\u00ec 27 ottobre, alle ore 18.00.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La radio ufficiale \u00e8 Radio Monte Carlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">feriali: 10.00 | 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sabato, domenica, festivi: 10.00 | 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">luned\u00ec chiuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tariffe<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intero: 8,00 euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto (over 65): 7,00 euro \u2013 Ragazzi (19-25 anni): 3,00 euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuit\u00e0: possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d\u2019Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d\u2019Aosta; Membership Card Forte di Bard; fascia 0-18 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associazione Forte di Bard<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bard. Valle d\u2019Aosta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T. + 39 0125 833811 | info@fortedibard.it | www.fortedibard.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forte di Bard &#8211; \u201cGian Paolo Barbieri Oltre\u201d: dal 28 ottobre una grande retrospettiva dedicata al maestro che ha segnato la storia della fotografia contemporanea<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":124709,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[28124],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124707"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=124707"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124711,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/124707\/revisions\/124711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/124709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=124707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=124707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=124707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}