{"id":12476,"date":"2023-12-29T10:00:35","date_gmt":"2023-12-29T09:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=12476"},"modified":"2023-12-29T18:08:31","modified_gmt":"2023-12-29T17:08:31","slug":"la-psicologia-inventa-i-suoi-malati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=12476","title":{"rendered":"Salute &#8211; depressione e stress  &#8211; psicologia o neurologia &#8211; farmaci &#8211; ADHD iperattivit\u00e0 &#8211; ansia sociale o Sad"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da non dimenticare mai: l<\/strong>o specialista e il medico sono informati sugli effetti dei medicinali solo dagli stessi rappresentanti delle case farmaceutiche .<\/p>\n<h2><strong>Le dosi sono esagerate per vendere pi\u00f9 medicine ???<\/strong><\/h2>\n<p><strong>A volte pi\u00f2 bastare\u00a0 un amico\/a o familiare saggio che dica le giuste parole.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non voglio sostituirmi a nessun specialista, sono solo una dei giornalisti iscritti all&#8217;Ordine dei Giornalisti e all&#8217;Unione Giornalisti Italiani Scientifici, e qui riporto quanto appreso durante conferenze,\u00a0\u00a0testi scientifici, letture di autorevolissimi quotidiani come il New York Times. Inoltre, ho verificato alcuni fatti anche per <strong>esperienze, se non personali, di molte persone che mi sono vicine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi la medicina ha fatto passi da gigante e risolve molti gravi problemi,<\/strong> ma come tutte le cose umane \u00e8 fallibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I medicinali possono veramente risolvere tante patologie<\/strong> che la vita moderna ci &#8220;regala&#8221;, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ma solo un onesto,<\/strong><\/span> bravo e intelligente specialista sapr\u00e0 aiutarvi ad uscire dai vostri problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Disponiamo di medicinali capaci di aiutarci a superare moltissimi problemi, ma se le medicine scelte non fanno al caso del paziente, <strong>o le <span style=\"text-decoration: underline;\">dosi sono esagerate<\/span><\/strong> o la diagnosi \u00e8 \u00a0inappropriata, i danni che ne derivano possono essere irreversibili; proprio a causa della potenza di questi medicinali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo<strong> lo specialista e il medico<span style=\"text-decoration: underline;\"> sono informati sugli effetti dei medicinali solo dagli stessi rappresentanti delle case farmaceutiche<\/span><\/strong>\u00a0<strong> che producono il medicinale, e quindi tanto pi\u00f9 vendono quanto pi\u00f9 guadagnano,<\/strong> ed \u00e8 quindi evidente quale <strong>grave conflitto di interessi<\/strong> vi sia su questo fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NOTA: pi\u00f9 sotto trovate anche \u00a0articoli con questi titoli:<\/p>\n<p><strong>LA PSICOLOGIA \u00a0E I BAMBINI<\/strong><\/p>\n<p>10.000 bambini americani, <strong>trai 2 e i 3 anni prendono farmaci per curare la sindrome da iperattivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli USA e in tutto l&#8217;occidente, <strong>aumentano le diagnosi di ADHD (Sindrome di iperattivit\u00e0) e i bambini sono curati con i farmaci ! Ho purtroppo vissuto personalmente l&#8217;effetto devastante su un giovanissimo figlio di amici<\/strong> a causa di dosi esagerate di farmaci\u00a0 &#8220;tranquillizzanti&#8221;, dato da un famoso specialista neurologo specializzato per i bambini (ovviamente i casi gravi sono altra cosa) . Poi tutto fu risolto seguendo<strong> i consigli di una saggia dottoressa che sped\u00ec figlio e genitore in una breve vacanza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DEPRESSIONE GRAVE O NORMALE MOMENTO DOLOROSO DELLA VITA QUOTIDIANA ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La semplice depressione oggi, viene affrontata dalla medicina con il <strong>martello pi\u00f9 pesante che esista: il medicinale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mentre dovrebbe essere considerato normale<\/strong> <strong>soffrire di depressione subito dopo un grave lutto<\/strong>\u2026.una separazione &#8230;\u00a0 e si dovrebbe spiegare che, salvo patologie specifiche, la persona soffre anche molto, ma poi la vita aiuta a dimenticare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SAD O FOBIA SOCIALE O ANSIA SOCIALE; non riguarda solo gli studenti, ma anche gli adulti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il New York Times riferisce di &#8220;una epidemia di Sad = Social Anxiety Disorder (in italiano: fobia sociale o ansia sociale; difficolt\u00e0 ad avere normali relazioni con chi ci circonda) <\/strong>nei college americani&#8221;; aumentata del 15,2% tra il 2014 e il 2015 e in costante aumento negli anni successivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studenti diventano &#8220;sociofobici&#8221; (incapaci di normali relazioni sociali) per timore di un fallimento scolastico in molte parti del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diffusa anche la sindrome <strong>FOMO (paura di essere tagliati fuori per avere una vita meno sexy degli altri\u2026o per altri motivi \u00a0in relazione agli standard imposti dai social \u00a0network.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta spesso di pazienti non solo\u00a0giovani, ma <strong>spesso particolarmente \u00a0intelligenti; SOLO PIU&#8217; CREATIVI E SENSIBILI DELLA MEDIA.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare che l&#8217;intelligenza vada di pari passo con la paura del giudizio altrui; perch\u00e9 applica agli altri i livelli del suo valore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA GRANDE DISTINZIONE CHE SI DEVEV FARE E&#8217;:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-SI PUO&#8217; TRATTARE SEMPLICEMENTE DI UNA PERSONA DAL CARATTERE INTROVERSO (percepisce un sentimento di diversit\u00e0 dalla media e beneficia della solitudine)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-DIVERSA E&#8217; LA SITUAZIONE PATOLOGICA CHE RICHIEDE L&#8217;INTERVENTO, INTELLIGENTE, DELLO SPECIALISTA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco alcuni sintomi patologici di chi soffre di fobie sociali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-in un mondo che pretende sempre risposte brillanti, si autosabotano con una condotta di &#8220;evitamento&#8221;; <strong>abbandonano l&#8217;universit\u00e0 per non affrontare test ed esami<\/strong>, non si presentano ai colloqui di lavoro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; problemi a stare con estranei, a parlare con chi ci circonda,<\/strong> malesseri normali prima di una prova o di un evento importante o percepito come tale, il che\u00a0 rende problematici o impossibili le relazioni con l&#8217;altro sesso, preclude importanti cambiamenti, traslochi, adempimenti burocratici, viaggi, pasti e discorsi in pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-rossori, balbuzie, sudorazioni, palpitazioni, tremito alle mani, stanchezza, vomito<\/strong>\u2026 rendono queste persone poco desiderabili agli altri, ma non sempre si arriva al livello di patologia da curare con farmaci; <strong>a volte basta un amico o familiare saggio che dica le giuste parole.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-nei casi pi\u00f9 gravi costringe il paziente a barricarsi in casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ANSIA SOCIALE riguarda in media il 13% della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>DEPRESSIONE GRAVE O NORMALE MOMENTO DOLOROSO DELLA VITA QUOTIDIANA ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La semplice depressione oggi, viene affrontata dalla medicina con il martello pi\u00f9 pesante che esista: il medicinale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dovrebbe essere considerato normale soffrire di depressione subito dopo un grave lutto<\/strong> o dolore di qualunque genere; una situazione transitoria, un dolore che <strong>tutta l&#8217;umanit\u00e0 ha sempre sopportato considerandolo parte della vita e momentaneo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora la medicina ci vuole dire che anche la depressione momentanea va trattata come una malattia<\/strong> e quindi con adeguati medicinali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo mai che ogni medicinale, se cura o toglie il dolore immediatamente, come tale<strong> \u00e8 un prodotto con effetti collaterali che immettiamo nel nostro organismo e che pu\u00f2 avere anche delle conseguenze gravi <\/strong>(ovviamente sta al medico onesto decidere quale sia il male minore) .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va ricordato anche che <strong>non sono mai studiate, a sufficienza, le conseguenze delle assunzioni di diversi principi medicinali contemporaneamente e le loro conseguenze oltre i 10 anni di assunzione, <\/strong>n\u00e9 gli effetti delle varie sostanze di\u00a0 diversi farmaci presi contemporaneamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato del nuovo atteggiamento della medicina verso la depressione \u00e8 evidenziato dalla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>BIG PHARMA che ha registrato PROFITTI RECORD a partire dagli anni &#8217;80, quando<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-la timidezza \u00e8 stat battezzata dalla medicina ufficiale: FOBIA SOCIALE !<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA PRIMA EDIZIONE<\/strong> del DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) <strong>1952, parlava di <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>52 disturbi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA QUANTA EDIZIONE<\/strong> parlava di<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>300 disturbi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA QUINTA EDIZIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-E&#8217; STATA ACCUSATA DI ABOLIRE LA NORMALITA&#8217; !!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovete sapere che il 70% della commissione di esperti che hanno scritto i testi di cui sopra aveva anche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>RAPPORTI LAVORATIVI CON L&#8217;INDUSTRIA DEL SETTORE FARMACEUTICO\u00a0<\/strong> (si chiama<strong> conflitto di interessi<\/strong>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PER LA SALUTE DI TUTTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SI DOVREBBE<\/strong> <strong>DISTINGUERE TRA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>MALESSERI DOVUTI AD UNA PRECISA LOGICA SITUAZIONE (esempio: morte di un familiare)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dai <strong>malesseri che hanno una radice biologica.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo Freud<\/strong> e la psicanalisi si \u00e8 arrivati a considerare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>ANORMALE OGNI DEVIAZIONE DALLA SITUAZIONE DI FELICITA&#8217; !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p><b><i>-Non potrebbe essere che la psicologia,<br \/>\nil lavorare su di s\u00e9, faccia parte della<br \/>\nmalattia e non della cura? \u2026.<br \/>\n<\/i><\/b><i>Io credo che per la sopravvivenza del<br \/>\nmondo sia necessario prendersi cura con regolarit\u00e0 di un altro tipo di comunit\u00e0, quella locale.\u201d<\/i><\/p>\n<p><b>La Medicina Psicosomatica oggi : dall\u2018Epistemologia alla Clinica<\/b><\/p>\n<p>XIV\u00b0 Congresso Nazionale della SIMP Firenze 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>NESSUNO DOVREBBE ESSERE COLPEVOLIZZATO DOPO UN FALLIMENTO<\/strong> (cosa assai frequente nella societ\u00e0 attuale, efficentista per definizione),<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> tanto meno convincerlo che \u00e8 malato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Fallimenti, dolori, tristezza, rabbia\u2026 fanno parte della vita; non devono essere curati come malattie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jerome Kagan: <strong>&#8220;I fantasmi della psicologia&#8221;<\/strong>, 26 euro, Bollati Boringhieri editore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">LA PSICOLOGIA LA NEUROLOGIA \u00a0E I BAMBINI<\/p>\n<p>Negli USA e in tutto l&#8217;occidente, aumentano le diagnosi di ADHD (Sindrome di iperattivit\u00e0) e i bambini sono curati con i farmaci !<\/p>\n<p>-10.000 bambini americani, <strong>trai 2 e i 3 anni prendono farmaci per curare la sindrome da iperattivit\u00e0<\/strong> (ADHD). Il dato \u00e8 stato riportato anche sul New York Times.<\/p>\n<p>-un dato che dovrebbe fare pensare molto !<\/p>\n<p>-il 7,5% dei ragazzi americani<strong> tra i 6 ed i 17 anni,<\/strong> secondo il Governo di Washington, assume farmaci per <strong>&#8220;difficolt\u00e0 emotive e comportamentali&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; per contro: negli ultimi vent&#8217;anni, l numero dei minorenni che assumono farmaci psicostimolanti \u00e8 <strong>quintuplicato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche <strong>in Italia i casi di ADHD sono sempre pi\u00f9 segnalati come disturbi specifici dell&#8217;apprendimento,<\/strong> per legge vengono &#8220;certificati&#8221; e quindi finiscono nel nuovo calderone dei cosiddetti Bes: bisogni educativi speciali (ex disabilit\u00e0).<\/p>\n<p>-Il risultato \u00e8 che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>molti bambini finiscono in percorsi di cura, senza averne realmente bisogno.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>-Perch\u00e9 questo succede?<\/p>\n<p><strong>-La maestra che non sa come tenere a bada un bambino irrequieto<\/strong>, magari il pi\u00f9 intelligente della classe che si annoia per le lezioni troppo facili per lui, <strong>chiama lo psicologo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Lo psicologo che ha solo studiato sui libri, sempre pi\u00f9 frequentemente a favore delle case farmaceutiche in una societ\u00e0 dove l&#8217;unica legge riconosciuta \u00e8 il marketing, <strong>diagnostica un caso di ADHD e poi arrivano i farmaci e l&#8217;insegnate di sostegno (che ha solo una preparazione magistrale, ma nessuna competenza in psicologia a livello universitario<\/strong>; solo bevi e discutibili corsi di aggiornamento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>La famiglia raramente \u00e8 in grado di contrastare l&#8217;autorit\u00e0 dello psicologo<\/strong> e non conosce il pericolo che queste diagnosi e medicinali possono comportare.<\/p>\n<p>-Pu\u00f2 quindi accadere che la diagnosi sia funzionale alla richiesta di aiuto di un insegnate supplementare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-La dottoressa Paola Milani,<\/strong> docente di pedagogia all&#8217;Universit\u00e0 di Padova, sostiene che frequentemente <strong>questi bambini provengono da famiglie &#8220;negligenti&#8221;, ma vengono segnalati addirittura come casi di carattere genetico !!!<\/strong><\/p>\n<p>Mentre il<\/p>\n<p><strong>&#8212; tutto potrebbe essere risolto all&#8217;interno del rapporto scuola-famiglia.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da non dimenticare mai: lo specialista e il medico sono informati sugli effetti dei medicinali solo dagli stessi rappresentanti delle case farmaceutiche . 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