{"id":125039,"date":"2023-10-17T18:46:20","date_gmt":"2023-10-17T16:46:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=125039"},"modified":"2023-10-17T18:50:17","modified_gmt":"2023-10-17T16:50:17","slug":"torino-per-golosi-curiosi-e-gourmet-27-29-ottobre-festival-mare-nostrum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=125039","title":{"rendered":"Torino per curiosi &#8211; golosi e gourmet 27 \/ 29 ottobre &#8211; festival Mare nostrum"},"content":{"rendered":"<p><strong>Su Torino soffiano Venti Mediterranei<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo Agrigento, <strong>dal 27 al 29 ottobre il festival<\/strong> fa tappa nel capoluogo piemontese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Protagonisti i minori stranieri non accompagnati impegnati nel progetto di Slow Food Youth&amp;Food<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Percorso di formazione e di inserimento sia dal punto di vista sociale sia lavorativo, utilizzando il cibo e la cultura alimentare come ponte di pace e strumento di inclusione\u00bb &#8230;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-125042\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/i-12-NffDsV3-X2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scopri qui il programma <\/strong><a href=\"https:\/\/www.slowfood.it\/ventimediterranei\/programma-ventimediterranei\/\">https:\/\/www.slowfood.it\/ventimediterranei\/programma-ventimediterranei\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da venerd\u00ec 27 a domenica 29 ottobre, Torino ospita la seconda parte di<strong> Venti Mediterranei, il festival dedicato al Mare nostrum, culla di civilt\u00e0, luogo di incontro e di scambio tra culture<\/strong> e, soprattutto, sentiero di migrazioni. Dopo la tre giorni organizzata a fine settembre ad Agrigento, il festival approda nel capoluogo torinese: <strong>protagonisti, ancora una volta, i ragazzi minori stranieri non accompagnati (MSNA) impegnati nelle attivit\u00e0 di Youth&amp;Food<\/strong> \u2013 Il cibo veicolo di inclusione, il progetto di Slow Food selezionato da Con i Bambini nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Mediterraneo \u00e8 stato e continua a essere uno <strong>spazio di contaminazione fondamentale nello sviluppo dell\u2019umanit\u00e0. Il pi\u00f9 delle volte, per\u00f2, la sua narrazione si riduce al resoconto degli sbarchi sulle coste europee, quando non al racconto delle morti in mare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il festival Venti Mediterranei <strong>propone invece una chiave di lettura pi\u00f9 ampia, lasciando da parte parole come crisi ed emergenza e scegliendo di concentrarsi sulle persone: quelle che partono e quelle che, pur restando nel luogo dove sono nate e cresciute, vengono a contatto con altre vite e altre storie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi siamo abituati a <strong>un Mediterraneo conflittuale, dove le relazioni tra i Paesi sono accompagnate da tensioni con posizioni di chiusura e di scontro<\/strong> che in molti casi portano a conflitti \u2013 sostiene Abderrahmane Amajou, coordinatore della Rete Migranti di Slow Food e referente di Youth &amp; Food. Il festival <strong>Venti Mediterranei, invece, vuole valorizzare le comunit\u00e0, portare un contributo di dialogo anche su quei temi divisivi e polarizzanti, attraverso le culture delle persone e il cibo<\/strong>. A Torino, Slow Food si occupa di questi temi da anni: ne sono un esempio il progetto Aurora Food e la Comunit\u00e0 Slow Food Rom e Sinti per il futuro. Con Youth&amp;Food, grazie anche all\u2019esperienza delle associazioni con cui collaboriamo, abbiamo aggiunto un tassello: accompagnare i MSNA nel loro<strong> percorso di formazione e di inserimento sia dal punto di vista sociale sia lavorativo, utilizzando il cibo e la cultura alimentare come ponte di pace e strumento di inclusione\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In programma vi sono <strong>conferenze e talk, degustazioni di piatti preparati dai ragazzi del progetto<\/strong> Youth&amp;Food (che da due anni seguono percorsi di formazione gastronomica e culinaria), laboratori, workshop e tour guidati. Si parler\u00e0 di come Torino <strong>accoglie i minori non accompagnati che giungono sul suo territorio, ci si confronter\u00e0 sui possibili interventi in ambito di cooperazione internazionale<\/strong> e si discuter\u00e0 di cibo: sia per comprendere la differenza tra sovranit\u00e0 e sovranismo alimentare, sia per mettere a fuoco il ruolo dei pi\u00f9 giovani nell\u2019assicurare a tutti il diritto al cibo, salvaguardando l\u2019equilibrio con gli ecosistemi nei quali viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tour cittadini per guardare la realt\u00e0 con occhi nuovi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si <strong>passegger\u00e0 anche nelle strade di Torino, al Balon e a Porta Palazzo, per conoscere chi vive e lavora tra le vie del quartiere pi\u00f9 multietnico della citt\u00e0.<\/strong> Si manger\u00e0, naturalmente, e anche questo sar\u00e0 un piccolo giro del mondo, o almeno del Mediterraneo, e l<strong>a sera si baller\u00e0 con l\u2019orchestra di Terra Madre. In calendario anche la proiezione del documentario \u2018Le mille e una notte\u2019, girato a Torino, i cui protagonisti sono alcuni ragazzi italiani con background migratorio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma completo della tre giorni \u00e8 disponibile sul sito di Slow Food. Di seguito, invece, un compendio degli appuntamenti da segnare in agenda:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 27 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 10.45 <strong>Colazione multietnica<\/strong> offerta dai ragazzi MSNA &#8211; a cura dei giovani del progetto \u201cYouth &amp; Food\u201d e Le Fonderie Ozanam<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 11.30 Conferenza: Youth and food &#8211; Il rapporto fra i giovani e il cibo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 16 Talk: I MSNA e la citt\u00e0 &#8211; Come accoglie Torino? In collaborazione con Ufficio Minori Stranieri della Citt\u00e0 di Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 28 ottobre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 11 Conferenza: Gastronazionalismi &#8211; Sovranit\u00e0 o sovranismo alimentare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 15:30 Talk: Food Wave &#8211; <strong>Una riflessione su politiche alimentari locali e politiche giovanili<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica 29 ottobre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 11:30 Tour: <strong>Un mare in una piazza &#8211; Viaggio mediterraneo in Porta Palazzo con i mediatori gastronomici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 19 Conferenza: Ovunque, ma invisibili &#8211; Il popolo rom e le sue culture<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 20 Una, nessuna, centomila tradizioni &#8211; A tavola con le cucine rom<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ore 21:30 L\u2019Orchestra \u201cTerra Madre\u201d e la sua musica gitana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Youth &amp; Food \u2013 <strong>Il cibo veicolo di inclusione \u00e8 un progetto selezionato da Con i Bambini nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile<\/strong>. Messo a punto da Slow Food, si svolge nell\u2019arco di tre anni e coinvolger\u00e0 in tutto 60 minori stranieri non accompagnati nelle citt\u00e0 di Agrigento e Torino, grazie alla collaborazione con Al Kharub cooperativa sociale, Sanitaria Delfino Societ\u00e0 Cooperativa Sociale, Coop.Meeting Service Catering, Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (AMMI), Comune di Torino, Servizio VIII \u2013 Centro per l\u2019Impiego di Agrigento, C.P.I.A. di Agrigento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl progetto \u00e8 stato selezionato da <strong>Con i Bambini nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile. I<\/strong>l Fondo nasce da un\u2019intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 \u00e8 nata l\u2019impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su Torino soffiano Venti Mediterranei Dopo Agrigento, dal 27 al 29 ottobre il festival fa tappa nel capoluogo piemontese. 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