{"id":125721,"date":"2023-11-02T18:41:04","date_gmt":"2023-11-02T17:41:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=125721"},"modified":"2023-11-03T14:25:20","modified_gmt":"2023-11-03T13:25:20","slug":"concerto-a-torino-ingresso-gratuito-4-novembre-castello-di-rivoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=125721","title":{"rendered":"Concerto a Torino &#8211; ingresso gratuito 4 novembre &#8211; Castello di Rivoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Renato Leotta<br \/>\nOndina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un concerto per<\/strong> &#8230; tradurre la struttura interna delle foglie di Posidonia oceanica in una partitura musicale da eseguire come concerto udibile dall\u2019orecchio umano &#8230;<\/p>\n<p>Salone dei Concerti del Conservatorio Statale di Musica \u2018Giuseppe Verdi\u2019<br \/>\nPiazza Giambattista Bodoni, Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 4 novembre 2023, ore 19.30, apertura porte ore 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso gratuito<\/strong>. Per prenotare il posto clicca QUI <a href=\"https:\/\/www.eventbrite.it\/e\/biglietti-renato-leotta-ondina-732688058707?aff=oddtdtcreator\">https:\/\/www.eventbrite.it\/e\/biglietti-renato-leotta-ondina-732688058707?aff=oddtdtcreator<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera concerto a cura di Marianna Vecellio<\/p>\n<figure id=\"attachment_125725\" aria-describedby=\"caption-attachment-125725\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-125725\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12-280x300.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12-280x300.jpg 280w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12-955x1024.jpg 955w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12-768x824.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/castello-rivoli-12.jpg 1119w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-125725\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle &#8211;<\/strong>Renato Leotta<br \/>Testa fittile o sfinge, Agrigento, 550-530 a.C.<br \/>Fotografia dall\u2019archivio dell\u2019artista<br \/>Courtesy l\u2019artista<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Nell\u2019ambito di CONCERTINO per il mare di Renato Leotta (Torino, 1982), progetto e mostra a cura di Marcella Beccaria in corso al Castello di Rivoli,<\/strong> il Museo presenta Ondina, concerto dal vivo eseguito dall\u2019Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, e frutto di un arrangiamento in collaborazione con Federico Bisozzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il concerto si terr\u00e0 sabato 4 novembre 2023 alle ore 19.30 presso il Salone dei Concerti del Conservatorio Statale di Musica \u2018Giuseppe Verdi\u2019 di Torino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Organizzato dal Castello di Rivoli,<\/strong> il concerto segue quello di esordio tenuto nel settembre 2022 durante i giorni di inaugurazione della Biennale di Istanbul, eseguito dai musicisti della Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra grazie alla collaborazione con il compositore Federico Bisozzi.<br \/>\nEsso consiste nel tentativo di <strong>tradurre la struttura interna delle foglie di Posidonia oceanica in una partitura musicale da eseguire come concerto udibile dall\u2019orecchio umano<\/strong>. L\u2019opera nasce dallo studio della Posidonia oceanica, p<strong>ianta endemica del Mediterraneo che verso la fine del periodo Cretaceo, circa 120 milioni di anni fa, migr\u00f2 dalle terre all\u2019ambiente marino<\/strong> seguendo un percorso evolutivo che evoca le inestricabili connessioni tra terra e mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservato controluce, ogni segmento di fogliame \u00e8 secondo l\u2019artista visivamente comparabile a un pentagramma e<strong> la pigmentazione che puntella il corpo del fogliame appare come un susseguirsi di note.<\/strong> La melodia ottenuta dalla pianta \u00e8 interamente determinata dalle peculiarit\u00e0 delle tracce presenti. <strong>Ogni singola foglia ha una sua particolare composizione, quindi una sua armonia.<\/strong><br \/>\n<strong>Evocando il rapporto natura-cultura, Leotta ha elaborato una partitura musicale con la collaborazione di un compositore e di musicisti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Traducendo le piante raccolte da Tunisi ad Alghero, dalle Baleari alle coste del sud della Turchia, l\u2019artista ha dato forma a una libreria di suoni<\/strong> e temi ognuno dei quali \u00e8 associabile a un singolo strumento: l\u2019insieme dei campioni raccolti costituisce un arrangiamento concertistico.<\/p>\n<p><strong>Il concerto \u00e8 parte del progetto di Renato Leotta CONCERTINO per il mare,<\/strong> la cui <strong>mostra \u00e8 allestita nella torre nord al secondo piano del Castello di Rivoli (fino al 28 gennaio 2024).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comprensivo di una lunga fase di ricerca attraverso pi\u00f9 siti costieri del Mediterraneo, CONCERTINO per il mare \u00e8 un progetto artistico di ampio respiro che ha generato un\u2019installazione sonora, opere fotografiche e questa opera-concerto, <strong>Ondina. In mostra al Castello \u00e8 presentata l\u2019installazione sonora, in dialogo con una serie di stampe fotografiche realizzate dall\u2019artista con tecniche sperimentali<\/strong> e gli spartiti originali sui quali Leotta ha trascritto le note musicali e tracciato i suoi appunti di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il progetto \u00e8 stato commissionato dal Castello di Rivoli e dalla Biennale di Istanbul,<\/strong> in occasione della decima edizione dell\u2019Italian Council, programma di sostegno internazionale a supporto dell\u2019arte contemporanea italiana, promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura. L\u2019opera \u00e8 stata inizialmente esposta alla 17esima Biennale di Istanbul nel 2022, dove era installata presso l\u2019Hammam \u00c7inili, edificio ottomano del XVI secolo.<\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Renato Leotta (Torino, 1982) vive e lavora a Torino e a Siracusa. Nel 2019 \u00e8 stato Italian Fellow in Visual Arts presso l\u2019American Academy di Roma<\/strong>. Vincitore dell\u2019Italian Council Edizione X, bando internazionale promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura a supporto della creativit\u00e0 contemporanea italiana, nel settembre 2022 partecipa con il progetto vincitore CONCERTINO per il mare alla 17th Biennale di Istanbul. Il progetto \u00e8 stato commissionato dal Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea e dalla Biennale di Istanbul. Mostre personali includono: Sensibilit\u00e0, Le Quai &#8211; Societ\u00e0 delle Api, Monaco, 2023; Linea, Punto., Sprovieri Gallery, Londra, 2022; MONDO, Palazzo Biscari, Catania, 2021; SOLE, Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, 2020; Renato Leotta, Magazzino Italian art Foundation e Casa Italiana Zerilli-Marim\u00f2, New York, 2019; Eine Sandsammlung, Kunst Halle Sankt Gallen, San Gallo, 2018; Amicizia e Aventura entrambe alla Galeria Madragoa, Lisbona, 2016-2017; Piccola Patria, Galleria Fonti, Napoli e Museo (Cavalli e Cavalle, Cavalli Cavalli), Cripta747, Torino, 2015; Parking in Europe, Amstelpark, Amsterdam, 2014; Centering, Torre Piacentini, Genova, 2013; Palomar, Galleria Gentili, Prato e Con gli occhi chiusi, Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 2012; Mirror Project #1, Barriera, Torino, 2010. Mostre collettive includono: Maxxi Bulgari Prize, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, 2020; Garden of Earthly Delights, Gropius Bau, Berlino, e The Piedmont Pavilion, Combo, Venezia, 2019; Manifesta 12, Palermo, e Matriz do Tempo Real\/Matrix for actual time, MAC \u2013 Museu de Arte Contempor\u00e3nea da Universidade de S\u00e3o Paulo, San Paolo, 2018; Intuition, Palazzo Fortuny, Venezia, e Pompei@Madre, Materia Archeologica, Museo Madre, Napoli, 2017; XVI Quadriennale nazionale d\u2019arte di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma, e TERRAE NUBILUS, NAK \u2013 Neuer Aachener Kunstverein, Aquisgrana, 2016; Les Associations Libres, Fondation Antoine de Galbert, Parigi, e Sotto la strada la spiaggia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2012; Premio Ariane de Rothschild, Palazzo Reale, Milano, 2011; Sindrome Italiana, Le Magasin, Grenoble, 2010; Da Guarene all\u2019Etna, Palazzo Guarene, Guarene d\u2019Alba, 2009. Leotta \u00e8 co-fondatore di Cripta747 a Torino e Istituto Sicilia. Nel 2010 ha vinto il Premio Italia per la Fotografia Contemporanea, Fondazione Fotografia, Cassa di Risparmio di Modena.<\/p>\n<p>Progetto realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura nell\u2019ambito del programma Italian Council (2021)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista ringrazia Sprovieri, Londra<\/p>\n<p><strong>Castello di Rivoli<\/strong><br \/>\n<strong>Piazza Mafalda di Savoia<\/strong><br \/>\n10098 Rivoli &#8211; Torino<br \/>\nInfo: +39 0119565222<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Renato Leotta Ondina Un concerto per &#8230; tradurre la struttura interna delle foglie di Posidonia oceanica in una partitura musicale da eseguire come concerto udibile<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":125726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[28321],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/125721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=125721"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/125721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125727,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/125721\/revisions\/125727"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/125726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=125721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=125721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=125721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}