{"id":126065,"date":"2023-11-07T17:43:41","date_gmt":"2023-11-07T16:43:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126065"},"modified":"2023-11-09T19:42:50","modified_gmt":"2023-11-09T18:42:50","slug":"mostre-a-milano-evento-book-city-antonella-quacchia-15-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126065","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; evento Book City &#8211; Antonella Quacchia 15  novembre"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c8 un grido di allarme che ci invita a preservare la bellezza della nostra terra, la nostra storia, le nostre radici naturali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>MyOwnGallery &#8211; Superstudio Pi\u00f9<\/strong><br \/>\nVia Tortona, 27 &#8211; Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTO BOOKCITY 2023<\/strong><br \/>\nLa metamorfosi dell&#8217;orizzonte nell&#8217;arte di Antonella Quacchia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Quacchia-12-antonella-j.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-126067\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Quacchia-12-antonella-j-257x300.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Quacchia-12-antonella-j-257x300.jpg 257w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Quacchia-12-antonella-j-768x896.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Quacchia-12-antonella-j.jpg 857w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">presentazione volume monografico<br \/>\nAntonella Quacchia. Orizzonti sensibili \/ Sensitive horizons<br \/>\na cura di Fortunato D\u2019Amico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>all\u2019interno della mostra<\/strong><br \/>\nAntonella Quacchia. Orizzonti sensibili<br \/>\nNaviganti di microcosmi. L\u2019estetica dell\u2019emozione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>mercoled\u00ec 15 novembre, ore 18<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intervengono<\/strong><br \/>\nChiara Canali, critica d&#8217;arte e curatrice<br \/>\nFortunato D\u2019Amico, curatore indipendente<br \/>\nMatteo Galbiati, critico d&#8217;arte e curatore<br \/>\nCarlo Motta, responsabile libri Editoriale Giorgio Mondadori<br \/>\nAntonella Quacchia, artista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Modera<\/strong><br \/>\nChiara Ferella Falda, curator &amp; exhibition producer<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di <strong>Bookcity Milano 2023 la MyOwnGallery \u2013 Superstudio Pi\u00f9, mercoled\u00ec 15 novembre alle ore 18, ospita &#8220;La metamorfosi dell&#8217;orizzonte nell&#8217;arte di Antonella Quacchia&#8221;<\/strong>, evento di presentazione in anteprima del volume monografico dal titolo Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili \/ Sensitive horizons. Durante l\u2019incontro intervengono gli autori dei testi Fortunato D\u2019Amico, curatore indipendente; Chiara Canali, critica d&#8217;arte e curatrice; Carlo Motta, responsabile libri Editoriale Giorgio Mondadori; Matteo Galbiati, critico d&#8217;arte e curatore; Antonella Quacchia, artista; modera Chiara Ferella Falda, curator &amp; exhibition producer, autrice della prefazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La monografia bilingue a cura di Fortunato D\u2019Amico, pubblicata da Editoriale Giorgio Mondadori, <strong>traccia il percorso artistico di Antonella Quacchia, caratterizzato da un forte legame con le sue origini e con il suo lavoro per importanti enti internazionali quali il CERN e l\u2019ILO, all\u2019interno dell\u2019ONU,<\/strong> ma allo stesso tempo lascia ampio spazio alle passioni, alla fantasia e a un mondo intimo, costellato di profonde emozioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come afferma il curatore <strong>\u201cL&#8217;espressione \u2018orizzonti sensibili\u2019 scelta per raccontare il lavoro di Antonella Quacchia pu\u00f2 restituire l\u2019idea della continua mobilit\u00e0 degli eventi che accadono intorno al suo fare artistico e giustificare il senso di una scrittura personale che racconta la donna a mezzo delle sue opere<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il connubio razionalit\u00e0-fantasi<\/strong>a nell\u2019arte di Antonella Quacchia ha quindi ragione di diventare il nodo centrale attorno al quale \u00e8 districata la matassa del racconto creativo e della fioritura artistica. Un\u2019unione tra due dimensioni della mente umana, che spesso sembrano contrastanti, ma che arricchite reciprocamente, come in questo caso, danno forza ed espressione al contenuto della comunicazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emerge costantemente nel suo lavoro, in maniera piuttosto evidente,<strong> la componente fantastica<\/strong> che diviene uno strumento per interpretare la natura, la storia dell\u2019arte, gli ambienti, ma anche le esperienze vissute. <strong>Questo elemento affiancato dall\u2019uso di colori vivaci, dai toni accesi fanno s\u00ec che il colore assuma nelle sue opere un ruolo imprescindibile.<\/strong> A questo proposito Matteo Galbiati nel suo testo critico commenta: \u201cLa potenza del suo colore \u00e8 quella, infatti, di fare da agente connettivo che trasfigura una realt\u00e0 e, trasformandola con l\u2019azione di differenti inedite sfumature, crea il campo dove ragione e sentimento, idea e pratica, principio e fine, aspirazioni e conquiste si uniscono in un connubio di possibilit\u00e0 ancora possibili. Nelle intricate e nette soluzioni formali la sua anima d\u2019artista raccoglie frammenti del mondo, di quei luoghi in cui \u00e8 stata presente e di cui ora \u00e8 testimone, di cui vuole raccogliere l\u2019eco pi\u00f9 intenso e fantastico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una personalit\u00e0, quella dell\u2019artista, <strong>ricca di sfaccettature ben radicata e salda al vissuto e alla razionalit\u00e0, ma contemporaneamente attenta ai sentimenti, alle situazioni di difficolt\u00e0, alla difesa delle minoranze e ai comportamenti sociali<\/strong>. Chiara Canali ne coglie questo aspetto legato all\u2019emotivit\u00e0 e ad una coscienza viscerale e femminile quando scrive: \u201cEmerge, quindi, per Antonella Quacchia, l\u2019esigenza di definire un proprio linguaggio artistico e una produzione pittorica al femminile, originata pi\u00f9 che dalla esperienza professionale e lavorativa, dal vivere quotidiano di una donna immersa nella sua epoca. In questo senso il mondo poetico ed espressivo della Quacchia non \u00e8 quello violento, urlato e maschile delle grandi storie con le lettere \u2018maiuscole\u2019, quanto piuttosto un lavoro domestico, quotidiano, delicato, fatto di piccole storie quotidiane con le \u2018lettere minuscole\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa dimensione molto pacata e rispettosa nei confronti di tutti, <strong>l\u2019artista non manca di denunciare situazioni pericolose e dannose soprattutto per quanto concerne l\u2019ambiente<\/strong>. La sua spiccata sensibilit\u00e0 e l\u2019amore per la Terra l\u2019hanno spinta a esprimere nelle sue opere la contrariet\u00e0 per l\u2019attuale deturpamento dell\u2019intero ecosistema a nostro svantaggio e soprattutto a scapito dei posteri. Sottolinea Chiara Ferella Falda: \u201cL\u2019arte di Antonella riesce a penetrare nelle profondit\u00e0 delle coscienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un grido di allarme che ci invita a preservare la bellezza della nostra terra, la nostra storia, le nostre radici naturali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci ricorda che dobbiamo fare la nostra parte per proteggere il pianeta da cambiamenti climatici devastanti, un richiamo urgente all&#8217;azione per preservare il mondo per le generazioni future\u201d. Attraverso i suoi lavori quindi l\u2019artista invita ad attivarsi anche con piccoli gesti per la salvaguardia del patrimonio in cui viviamo ogni giorno al fine di orientarsi verso un miglioramento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In concomitanza con l\u2019evento \u00e8 possibile visitare la mostra Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili &#8211; Naviganti di microcosmi. L\u2019estetica dell\u2019emozione, patrocinata dal comune di Milano ed esposta alla MyOwnGallery &#8211; Superstudio Pi\u00f9 fino all\u20198 dicembre, che con una selezione di opere pittoriche con richiami a linguaggi informali, espressionisti e astratti, esplica appieno la poetica dell\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Antonella Quacchia nasce a Gorizia nel 1957, dai tre ai dodici anni vive in affidamento agli zii a S\u00e3o Paulo in Brasile dove assorbe i colori, la musica, la natura<\/strong> esuberante e la vivacit\u00e0 di quella terra. Completa gli studi in Italia, a Ivrea e a Torino, dove si laurea in informatica. Fin da bambina nutre una passione per l\u2019arte che nel tempo la spinge a sperimentare tecniche e linguaggi differenti oltre a <strong>frequentare diverse scuole d\u2019arte in Italia, Svizzera, Francia e Austria. Trascorre gran parte della sua vita a Ginevra dove lavora per il CERN &#8211; Centro Europeo per la Ricerca Nucleare.<\/strong> Dopo aver vissuto per un anno a Firenze <strong>torna a Ginevra e lavora diversi anni per l&#8217;ONU all\u2019interno dell\u2019ILO &#8211; International Labour Organization &#8211;<\/strong> che si occupa di definire la normativa internazionale riguardante il mondo del lavoro e promuovere progetti di cooperazione tecnica mirati alla giustizia sociale e alla difesa dei diritti umani.<br \/>\nEspone le sue opere in spazi pubblici e privati in diverse capitali d\u2019Europa tra cui Ginevra, Madrid, Vienna, Parigi, Londra e in importanti citt\u00e0 italiane in particolare si ricordano Roma, Milano, Venezia e Genova. Diverse pubblicazioni accompagnano la sua attivit\u00e0 artistica. Attualmente vive e lavora tra Vienna e Praga. www.anton4art.com<\/p>\n<p>EVENTO BOOKCITY<br \/>\nTitolo evento La metamorfosi dell\u2019orizzonte nell\u2019arte di Antonella Quacchia<br \/>\nTitolo volume monografico Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili \/ Sensitive horizons<br \/>\nA cura di Fortunato D\u2019Amico<br \/>\nIntervengono Chiara Canali, Fortunato D\u2019Amico, Carlo Motta, Matteo Galbiati e Antonella Quacchia<br \/>\nModera Chiara Ferella Falda<\/p>\n<p><strong>Sede MyOwnGallery &#8211; Superstudio Pi\u00f9, Via Tortona, 27 &#8211; Milano<\/strong><\/p>\n<p>Data 15 novembre 2023, ore 18<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><br \/>\nInfo al pubblico anton4art@gmail.com<br \/>\nCome arrivare: MM verde fermata P.ta Genova o S. Agostino; autobus linee 68 \u2013 74 \u2013 90\/91; tram linee 2 \u2013 9 \u2013 10 \u2013 14; fermata taxi accanto a Superstudio Pi\u00f9 in Piazza delle Culture; pista ciclabile adiacente.<\/p>\n<p>SCHEDA VOLUME<br \/>\nEdito Editoriale Giorgio Mondadori<br \/>\nTitolo Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili \/ Sensitive horizons<br \/>\nA cura di Fortunato D&#8217;Amico<br \/>\nTesti di Chiara Canali, Fortunato D&#8217;Amico, Chiara Ferella Falda e Matteo Galbiati<br \/>\nLingua italiano, inglese<br \/>\nRilegatura brossura<br \/>\nDimensioni cm 24\u00d728<br \/>\nPagine 144<br \/>\nIllustrazioni 60<br \/>\nAnno 2023<br \/>\nISBN 978-88-374-2401-5<br \/>\nPrezzo \u20ac 35<\/p>\n<p><strong>COORDINATE MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p>Titolo Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili<br \/>\nA cura di Fortunato D\u2019Amico<br \/>\nSede MyOwnGallery &#8211; Superstudio Pi\u00f9, Via Tortona, 27 &#8211; Milano<br \/>\n<strong>Date 9 novembre &#8211; 8 dicembre 2023<\/strong><br \/>\n<strong>Inaugurazione mercoled\u00ec 8 novembre, ore 18<\/strong><br \/>\n<strong>Orari tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30<\/strong><br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><br \/>\n<strong>Info al pubblico anton4art@gmail.com<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un grido di allarme che ci invita a preservare la bellezza della nostra terra, la nostra storia, le nostre radici naturali. 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