{"id":126320,"date":"2023-11-14T18:37:49","date_gmt":"2023-11-14T17:37:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126320"},"modified":"2023-11-14T19:28:34","modified_gmt":"2023-11-14T18:28:34","slug":"save-the-date-14-dicembre-a-lugano-trash-scarto-trash-immondizia-di-lusso-e-arte-contemporanea-ingresso-gratuito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126320","title":{"rendered":"SAVE THE DATE &#8211; 14 dicembre a Lugano &#8211; (TRA)SH &#8211; &#8220;scarto&#8221; &#8211; &#8220;trash&#8221; &#8211; &#8220;immondizia di lusso&#8221; \u00e8 arte contemporanea &#8211; Ingresso gratuito"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un esempio lampante di cosa sia l&#8217;arte contemporanea &#8211; figlia della pop arte americana\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo l&#8217;artista Pietro Terzini, i brand di moda,<\/strong> ma anche quelli nell&#8217;ambito tecnologico o della consulenza, <strong>rappresentano oggi le nuove religioni, pervasive <\/strong>e presenti con i loro loghi come parte della cultura popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I meme di Pietro Terzini sono in grado di creare appartenenza,<\/strong> <strong>soprattutto rispetto ai gruppi dei Millennials e della Generazione Z, facendo riferimento a contenuti comuni e condivisi che stimolano la partecipazione sociale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Preleva dalla strada gli involucri e li utilizza esattamente cos\u00ec come sono<\/strong> &#8211; <strong>accumulandoli e sovrapponendoli in collage<\/strong> di oggetti\/nomi che sono gi\u00e0 icone della pubblicit\u00e0 e <strong>facilmente riconosciuti dal pubblico anche non esperto d&#8217;arte.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAVE THE DATE &#8211; PIETRO TERZINI | KROMYA Art Gallery, Lugano | 14 dicembre &#8211; 26 gennaio 2023<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Pietro-Terzini-12-lug-ch.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-126323\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Pietro-Terzini-12-lug-ch-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>Pietro Terzini. (TRA)SH<br \/>\nA cura di Chiara Canali<br \/>\nKROMYA Art Gallery, Lugano<br \/>\n<strong>14 dicembre &#8211; 26 gennaio 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: gioved\u00ec 14 dicembre, ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">KROMYA Art Gallery di Lugano presenta, dal 14 dicembre 2023 al 26 gennaio 2024, (TRA)SH, <strong>la prima mostra in Svizzera di Pietro Terzini, a cura di Chiara Canali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pietro Terzini \u00e8 un <strong>artista pop<\/strong> che declina le sue idee concettuali su diversi formati e supporti, <strong>dal quadro fine art all&#8217;opera digitale, dal DM (Direct Message,<\/strong> il <strong>messaggio diretto tra gli utenti dei social media) al meme (immagini, video o testi virali c<\/strong>he si diffondono rapidamente nelle piattaforme online).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della mostra, <strong>(TRA)SH, allude al medium espressivo utilizzato<\/strong> <strong>per realizzare lo sfondo delle opere, cio\u00e8 i sacchetti, le scatole, i contenitori dei pi\u00f9 grandi marchi internazionali di moda e design che, dopo essere diventati materiali di &#8220;scarto&#8221;, &#8220;trash&#8221;, &#8220;immondizia di lusso&#8221;,<\/strong> vengono riattivati e trasformati in &#8220;arte&#8221; (TRA=ART), cio\u00e8 oggetto di valore, attraverso una operazione dadaista di recupero, decostruzione e ricostruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pietro Terzini non riproduce pittoricamente il packaging con i loghi e le firme in bella vista, come accadeva per gli artisti della Pop Art degli anni Sessanta, ma preleva dalla strada gli involucri e li utilizza esattamente cos\u00ec come sono, accumulandoli e sovrapponendoli in collage di texture, perch\u00e9 i colori, le scritte, i segni e i simboli che esibiscono sono gi\u00e0 di per s\u00e9 elementi &#8220;pop&#8221;, facilmente riconoscibili e memorizzabili per il pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;autore, infatti, i brand di moda, ma anche quelli nell&#8217;ambito tecnologico o della consulenza, rappresentano oggi le nuove religioni, pervasive e presenti con i loro loghi, che, amplificate dal sistema pubblicitario e dei social media, dominano la nostra cultura popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immortalare i brand vuol dire, dunque, evidenziare lo <strong>Zeitgeist, lo spirito del tempo degli anni Duemila, un tempo dominato dal consumismo, dalla globalizzazione e dall&#8217;iper-connessione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;immaginario dei brand diventa, per Pietro Terzini, la tela su cui intervenire attraverso il proprio carattere unico e personale, il proprio tone of voice. Ogni scritta, ogni frase ideata dall&#8217;artista agisce in un rapporto di esaltazione, ironia, paradosso rispetto a quella che \u00e8 l&#8217;identit\u00e0 del marchio con cui si relaziona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono giochi di parole dipinti in acrilico su packaging che, fotografati e divulgati attraverso l&#8217;agor\u00e0 digitale dei social network, diventano l&#8217;elemento tipico dei meme e vivono una propria vita indipendente su Internet. Si tratta, dunque, di opere d&#8217;arte dalla doppia valenza: fisica e digitale, materiale e virale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla loro capacit\u00e0 di sintetizzare pensieri, concetti ed emozioni, <strong>i meme sono diventati oggi una delle forme di comunicazione pi\u00f9 popolari del nostro secolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I meme di Pietro Terzini sono in grado di creare appartenenza,<\/strong> <strong>soprattutto rispetto ai gruppi dei Millennials e della Generazione Z, facendo riferimento a contenuti comuni e condivisi che stimolano la partecipazione sociale.<\/strong> Per l&#8217;artista si tratta di una vera e propria &#8220;arte popolare e democratica&#8221;, destinata a tutti coloro che la comprendono e la diffondono in un ciclo infinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra presso KROMYA Art Gallery, <strong>circa trenta opere tra soggetti nuovi e gi\u00e0 conosciuti, come la nota scritta in acrilico sui sacchetti \u00e0 pois Louis Vuitton: The Best Things Are Not Things (Le cose migliori non sono cose)<\/strong> oppure l&#8217;opera cult sulle shoppers arancio<strong> Herm\u00e8s: Love didn&#8217;t meet her at her best \/ it met her in Her m\u00e8ss (L&#8217;amore non l&#8217;ha incontrata al suo meglio \/ l&#8217;ha incontrata nel suo caos &#8211; in Herm\u00e8s),<\/strong> nata nel 2019 da una foto scattata all&#8217;ingresso del cantiere del negozio in via Monte Napoleone a cui Terzini aggiunse la scritta con Photoshop.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Galleria sar\u00e0 possibile acquistare anche il libro d&#8217;artista 100 DM di Pietro Terzini edito da Solferino, Gruppo Cairo (16&#215;16 cm, 208 pp., in inglese), una raccolta di 100 Direct Message di Pietro Terzini, 100 screenshot delle frasi pubblicate quotidianamente sulla sua pagina Instagram, qui riprodotte su fondo bianco all&#8217;interno della caratteristica nuvola dei DM. Una mini-opera, un oggetto da sfogliare e collezionare contenente un flusso di 100 messaggi che riflette su alcuni temi che stanno particolarmente a cuore all&#8217;artista: famiglia, amore, amicizia, sogni, emozioni, esperienze, gesti, free drinks&#8230; insomma la vita in tutte le sue infinite sfaccettature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione, realizzata in collaborazione con la Galleria Ferrero Arte Contemporanea di Ivrea, verr\u00e0 <strong>inaugurata gioved\u00ec 14 dicembre alle ore 18.00, alla presenza dell&#8217;artista<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria rimarr\u00e0 aperta al pubblico nei seguenti giorni e <strong>orari: luned\u00ec, marted\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec 10.00-16.00, mercoled\u00ec e sabato per appuntamento<\/strong> (T. +41 919 227000, tecla@kromyartgallery.com); chiuso dal 25 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024.<strong> Ingresso gratuito.<\/strong> Per informazioni: www.kromyartgallery.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esempio lampante di cosa sia l&#8217;arte contemporanea &#8211; figlia della pop arte americana\u00a0 Secondo l&#8217;artista Pietro Terzini, i brand di moda, ma anche quelli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[28454,28453],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126320"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=126320"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126324,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126320\/revisions\/126324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=126320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=126320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=126320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}