{"id":126702,"date":"2023-11-23T07:30:57","date_gmt":"2023-11-23T06:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126702"},"modified":"2023-11-22T20:22:21","modified_gmt":"2023-11-22T19:22:21","slug":"mostre-a-fano-la-pala-di-perugino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=126702","title":{"rendered":"Mostre a Fano &#8211; la Pala di Perugino &#8211; inaugura 7 dicembre"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u2018Primus pictor in orbe\u2019: \u2018primo pittore al mondo\u2019, cos\u00ec viene descritto Perugino nel contratto del 1488 che lo portava a lavorare a Fano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Torna a Fano<\/strong> &#8211; dall\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze &#8211; <strong>la Pala di Perugino<\/strong><\/p>\n<p>PIETRO PERUGINO A FANO<\/p>\n<p><strong>\u2018Primus pictor in orbe\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Fano, Palazzo Malatestiano, sala Morganti<\/p>\n<p><strong>7 dicembre 2023 \u2013 7 aprile 2024<\/strong><\/p>\n<p>Fano: dal 7 dicembre la Pala di Perugino<\/p>\n<figure id=\"attachment_126705\" aria-describedby=\"caption-attachment-126705\" style=\"width: 239px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mostre-12-j.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-126705\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mostre-12-j-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mostre-12-j-239x300.jpg 239w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mostre-12-j.jpg 567w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-126705\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PIETRO PERUGINO A FANO.<\/p>\n<p><strong>\u2018Primus pictor in orbe\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fano, Palazzo Malatestiano, sala Morganti<\/p>\n<p><strong>7 dicembre 2023 \u2013 7 aprile 2024<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>a cura di Anna Maria Ambrosini Massari<\/p>\n<p>con Emanuela Daffra<\/p>\n<p><strong>INAUGURAZIONE: gioved\u00ec 7 dicembre 2023, ore 10<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna in citt\u00e0, dopo un grande lavoro di restauro, la Pala di Durante, opera identitaria per Fano, conosciuta anche come Pala di Fano, dipinta da Pietro Perugino, il pi\u00f9 grande maestro del suo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Palazzo Malatestiano di Fano ospiter\u00e0 la mostra-dossier fino al 7 aprile 2024.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 un ritorno molto importante e atteso, degna conclusione delle celebrazioni dei cinque secoli dalla morte di<strong> Pietro Vannucci, universalmente noto come Pietro Perugino<\/strong>. La Pala di Durante rientra alla sua sede, infatti, dopo un mirabile <strong>restauro condotto da un laboratorio di eccellenza, quale \u00e8 l\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze,<\/strong> che attirer\u00e0 l\u2019attenzione internazionale su uno dei capolavori del maestro umbro, al suo tempo considerato \u2018il primo pittore al mondo\u2019, come lo descrive anche il contratto redatto a Fano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019opera identitaria per la citt\u00e0,<\/strong> <strong>detta infatti anche Pala di Fano,<\/strong> che sar\u00e0 presentata al pubblico dal 7 dicembre 2023 al 7 aprile 2024 presso la sala Morganti del Palazzo Malatestiano, nella mostra-dossier Pietro Perugino a Fano. \u2018Primus pictor in orbe\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La conferenza inaugurale si terr\u00e0 gioved\u00ec 7 dicembre, alle ore 10<\/strong>. La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico dal pomeriggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, curata da Anna Maria Ambrosini Massari con Emanuela Daffra, \u00e8 realizzata dal Comune di Fano, in collaborazione con l&#8217;Opificio delle Pietre Dure e con il contributo della Regione Marche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2018Primus pictor in orbe\u2019: \u2018primo pittore al mondo\u2019, cos\u00ec viene descritto Perugino nel contratto del 1488 che lo portava a lavorare a Fan<\/strong>o dove avrebbe realizzato due opere eminenti: la Madonna con il bambino in trono e i santi Giovanni Battista, Ludovico di Tolosa, Francesco, Pietro, Paolo e la Maddalena, detta Pala di Durante, e l\u2019Annunciazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Pala di Durante, dipinta a olio su tavola,<\/strong> fu eseguita per l\u2019altare maggiore della chiesa di Santa Maria Nuova di San Lazzaro e fu realizzata a pi\u00f9 riprese, tra il 1488 e il 1497. \u00c8 cos\u00ec definita dal nome che compare nell\u2019iscrizione sul piedistallo ai piedi della Vergine: Durante di Giovanni Vianuti, che nel 1485 fece un lascito ai frati Minori Osservanti, il cui convento venne pi\u00f9 tardi trasferito nell\u2019attuale sede della chiesa di Santa Maria Nuova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pannello principale raffigura la Madonna con il Bambino seduta su un alto trono con ai lati i santi. Il gruppo \u00e8 disposto all\u2019ombra di un chiostro rinascimentale, aperto sullo sfondo verso un luminoso paesaggio collinare. A completamento della pala, una lunetta con Cristo in Piet\u00e0 tra i dolenti e santi Nicodemo e Giuseppe d\u2019Arimatea e una predella con cinque Storie della vita della Vergine, alla cui realizzazione o perlomeno progettazione grafica, alcuni storici dell&#8217;arte ritengono che abbia collaborato il pi\u00f9 geniale allievo di Perugino e futuro protagonista della scena artistica, Raffaello Sanzio, allora appena quattordicenne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pala di Durante, restituita allo splendore perduto, sar\u00e0 testimone di un evento senza precedenti che evidenzia la forza di un caso emblematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra-dossier consentir\u00e0 di vedere come mai prima la Pala e ogni sua sezione, attorno a cui saranno disposti resoconti dell\u2019eccezionale restauro e confronti fondamentali, grazie a riproduzioni digitali. In particolare, quello con <strong>la cosiddetta \u2018pala gemella\u2019, realizzata per l\u2019altare maggiore della chiesa degli osservanti di Senigallia<\/strong>. Un confronto accattivante, con <strong>elementi didattici e scientifici di straordinaria importanza<\/strong>, che ci portano dentro le grandi botteghe artistiche del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo, e le sue ricostruzioni virtuali e riproduzioni, racconteranno i momenti che comprendono l\u2019attivit\u00e0 fanese, dallo scorcio degli anni Ottanta per arrivare alla conclusione della Pala di Durante nel 1497, quando <strong>Perugino era all\u2019apice della carriera e, dopo il successo della direzione del cantiere sistino in Vaticano, lavorava a un ritmo vorticoso<\/strong> che imponeva il riutilizzo di invenzioni fortunate, con variazioni pi\u00f9 e meno significative e con l\u2019aiuto di collaboratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019epocale restauro, curato dall\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ha riportato la Pala al suo splendore ed ha permesso di approfondire lo studio dell&#8217;opera del Perugino, attraverso un\u2019estesa campagna di indagini diagnostiche, radiografiche, fotografiche e multispettrali e dell\u2019esame dei manufatti al verso, ad opera di un gruppo di lavoro multidisciplinare di restauratori specializzati, storici dell\u2019arte, esperti scientifici e fotografi. Sezione di centrale importanza, che accompagner\u00e0 il percorso della mostra, sar\u00e0 quindi quella relativa alla documentazione del restauro, fonte indubbiamente di molte nuove e ulteriori acquisizioni e precisazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u201cPietro Perugino a Fano\u201d pone la citt\u00e0 di Fano al centro di una fase cruciale per la storia dell\u2019arte, a partire dalla disamina delle \u2018pale gemelle\u2019 e pi\u00f9 in generale dell\u2019attivit\u00e0 di Perugino per i committenti fanesi e del loro ruolo centrale ed emblematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 0721 887845-847 &#8211; museocivico@comune.fano.pu.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018Primus pictor in orbe\u2019: \u2018primo pittore al mondo\u2019, cos\u00ec viene descritto Perugino nel contratto del 1488 che lo portava a lavorare a Fano. Torna a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":126711,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[28543,28542],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126702"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=126702"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126712,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/126702\/revisions\/126712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/126711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=126702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=126702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=126702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}