{"id":127060,"date":"2023-11-30T19:08:54","date_gmt":"2023-11-30T18:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127060"},"modified":"2023-12-01T21:13:46","modified_gmt":"2023-12-01T20:13:46","slug":"cop28-quale-cibo-per-salvare-il-futuro-dellumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127060","title":{"rendered":"Cop28 &#8211; quale cibo per salvare il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 ?"},"content":{"rendered":"<p>\u00abQuale cibo sar\u00e0 al centro della Cop28?\u00bb<\/p>\n<p><strong>Il passaggio a diete equilibrate e sostenibili pu\u00f2 aiutare a combattere il cambiamento climatico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le politiche agricole e alimentari saranno\u00a0 \u00a0al centro delle discussioni a Dubai.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le strategie incentrate sull&#8217;alimentazione sono<strong> attualmente assenti da oltre il 70% dei piani climatici dei Paesi,<\/strong> <strong>ma tali piani sono uno strumento cruciale<\/strong> per <strong>abbandonare i metodi industriali di produzione alimentare a favore di metodi di coltivazione pi\u00f9 sostenibili,<\/strong> ovvero l&#8217;agroecologia. \u00abQuesto non solo proteggerebbe il pianeta, ma aiuterebbe anche ad<strong> affrontare le radici della fame, a creare posti di lavoro, a migliorare la salute e a proteggere la biodiversit\u00e0,<\/strong> in definitiva a costruire una prospettiva futura di pace e bellezza\u00bb; <strong>sostiene la presidente dello Slow Food Italia.<\/strong><\/p>\n<p>Il lato alimentare della Cop28<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il rischio \u00e8 che il dibattito ignori la complessit\u00e0 dei sistemi alimentari, ma anche <\/strong><strong>\u00a0che ci si concentri su innovazioni tecnologiche che non mettono in discussione il modello lineare, industriale ed estrattivista, tralasciando soluzioni rigenerative.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovremmo salvare le <strong>biodiversit\u00e0, la conservazione degli ecosistemi, le competenze e le esigenze delle comunit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Slow Food Italia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo soluzioni concrete incentrate sull<strong>\u2019agroecologia e il rispetto delle esigenze delle comunit\u00e0 locali,<\/strong> soprattutto dei Paesi pi\u00f9 fragili, <strong>possono consentire a tutta l\u2019umanit\u00e0 di salvarsi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 cominciata proprio in queste ore la Cop28 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, <strong>e fino al 12 dicembre saranno tante le occasioni in cui si parler\u00e0 di sistemi agricoli e alimentari e delle risorse naturali<\/strong> sulle quali insistono, <strong>acqua e suolo in primis, biodiversit\u00e0 vegetale e animale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno <strong>le politiche agricole e alimentari saranno al centro delle discussioni a Dubai.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 senza dubbio un passo importante analizzare il sistema di produzione del cibo perch\u00e9 nel suo complesso \u2013 produzione, trasformazione, trasporto e consumo &#8211; \u00e8 <strong>responsabile del 35% delle emissioni di gas serra e del 15% dei combustibili fossili bruciati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma quali soluzioni verranno proposte? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre <strong>un importante cambio di paradigma che costruisca un nuovo rapporto tra esseri umani e natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La natura \u00e8 il tutto<\/strong> e noi ne siamo una parte: non siamo superiori e <strong>non possiamo piegarla al nostro volere per il raggiungimento del mero profitto<\/strong> &#8211; commenta Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia -.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il rischio \u00e8 che il dibattito ignori la complessit\u00e0 dei sistemi alimentari<\/strong>, le cause profonde dell\u2019insostenibile insicurezza alimentare, <strong>gli effetti della crisi climatica che colpisce in modo sproporzionato i Paesi del Sud del mondo,<\/strong> cos\u00ec come gli squilibri di potere che genera il sistema produttivo industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pericolo \u00e8 che ci si concentri su innovazioni tecnologiche che non mettono in discussione il modello lineare, industriale ed estrattivista, tralasciando soluzioni rigenerative<\/strong>, pi\u00f9 universali e strategiche, come evidenzia la Fao e l\u2019Ipcc, adottate con successo da numerose comunit\u00e0 Slow Food in Italia e nel mondo e basate su pratiche agroecologiche\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSlow Food ritiene che <strong>solo le soluzioni che affrontano allo stesso tempo le sfide della sicurezza alimentare, del cambiamento climatico, della salute e della perdita di biodiversit\u00e0 e che includono una prospettiva di giustizia climatica dovrebbero essere presenti nei negoziati\u00bb<\/strong>, sostiene\u00a0 Nappini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;agroecologia non \u00e8 solo un insieme di pratiche agricole, ma una visione sistemica che integra questioni ambientali e sociali, infatti <strong>si concentra sulla biodiversit\u00e0, sulla conservazione degli ecosistemi e sulle competenze e le esigenze delle comunit\u00e0.<\/strong> \u00c8 un modello che pu\u00f2 garantire la sicurezza alimentare a lungo termine per tutte e tutti ed \u00e8 riconosciuto e promosso dai movimenti per la sovranit\u00e0 alimentare e dalle organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite. L&#8217;Ipcc ha specificamente approvato l&#8217;agroecologia come soluzione climatica, insieme all&#8217;empowerment delle comunit\u00e0 locali, che pu\u00f2 migliorare la resilienza agli effetti del cambiamento climatico. Ha anche affermato che<strong> il passaggio a diete equilibrate e sostenibili pu\u00f2 aiutare a combattere il cambiamento climatico,<\/strong> e questa \u00e8 anche la visione che noi di Slow Food continuiamo a ribadire con quieta e convinta determinazione \u00bb parole di\u00a0 <strong>Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abQuale cibo sar\u00e0 al centro della Cop28?\u00bb Il passaggio a diete equilibrate e sostenibili pu\u00f2 aiutare a combattere il cambiamento climatico. 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