{"id":127295,"date":"2023-12-05T14:43:49","date_gmt":"2023-12-05T13:43:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127295"},"modified":"2023-12-06T17:59:59","modified_gmt":"2023-12-06T16:59:59","slug":"libro-da-regalare-a-natale-basta-ai-regali-superficiali-un-libro-per-vivere-meglio-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127295","title":{"rendered":"Libro da regalare a Natale &#8211; basta ai regali superficiali &#8211; un libro per vivere meglio il futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Piante, animali e uomini, si devono riavvicinare al rapporto armonico che troviamo in natura\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 nulla che abbia una maggiore importanza di questo per il futuro dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci siamo trasformati, in poche generazioni, in una specie in grado di vivere in una sola e specifica nicchia ecologica: la citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il successo urbano richiede, infatti, un flusso continuo ed esponenzialmente crescente di risorse e di energia, che per\u00f2 non sono illimitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da come immagineremo le nostre citt\u00e0 nei prossimi anni dipender\u00e0 una parte consistente delle nostre possibilit\u00e0 di sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da troppo tempo ci siamo posti al di sopra della natura e oggi\/domani ne paghiamo\/pagheremo le conseguenze.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 &#8211; fitopolis costruite come fossero delle piante &#8211;\u00a0 potrebbe regalare enormi vantaggi alla nostra specie e al pianeta<\/strong><\/p>\n<h2><em>Fitopolis, la citt\u00e0 vivente<\/em><\/h2>\n<p>di Stefano Mancuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00abIn un periodo di cos\u00ec drastici cambiamenti, <\/b>in cui la resistenza e la capacit\u00e0 di adattamento diventano valori fondamentali, immaginare le nostre citt\u00e0 come organismi diffusi e in comunit\u00e0 con il resto del vivente, in breve<strong> immaginare le nostre fitopolis costruite come fossero delle piante, potrebbe regalare enormi vantaggi alla nostra specie e al pianeta.<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da troppo tempo ci siamo posti al di fuori della natura,<\/strong> dimenticandoci che rispondiamo agli stessi fondamentali fattori che controllano l\u2019espansione delle altre specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo concepito il luogo dove viviamo come qualcosa di separato dal resto della natura, contro la natura. Ecco perch\u00e9 <strong>da come immagineremo le nostre citt\u00e0 nei prossimi anni dipender\u00e0 una parte consistente delle nostre possibilit\u00e0 di sopravvivenza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel volgere di pochi decenni, l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 andata incontro a una rivoluzione nelle sue abitudini ancestrali. Senza che ce ne accorgessimo<strong>, la nostra specie, che fino a poco tempo fa viveva immersa nella natura abitando ogni angolo della Terra, ha finito per abitare una parte davvero irrisoria delle terre emerse del pianeta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa \u00e8 accaduto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da specie generalista in grado di vivere dovunque,<strong> ci siamo trasformati, in poche generazioni, in una specie in grado di vivere in una sola e specifica nicchia ecologica: la citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una rivoluzione paragonabile soltanto alla transizione da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori<\/strong> avvenuta 12.000 anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 certo che in termini di accesso alle risorse, efficienza, difesa e diffusione della specie questa trasformazione \u00e8 vantaggiosa. <strong>Ma \u00e8 altrettanto certo che ci espone a un rischio terribile: la specializzazione di una specie \u00e8 efficace soltanto in un ambiente stabile. In condizioni ambientali mutevoli diventa pericolosa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro <strong>successo urbano richiede, infatti, un flusso continuo ed esponenzialmente crescente di risorse e di energia, che per\u00f2 non sono illimitate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, fatto decisivo, <strong>il riscaldamento globale pu\u00f2 cambiare in maniera definitiva l\u2019ambiente delle nostre citt\u00e0<\/strong> e costituire proprio quella fatale mutazione delle condizioni da cui dipende la nostra sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 <strong>\u00e8 diventato vitale riportare la natura all\u2019interno del nostro habitat<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le citt\u00e0 del futuro, siano esse costruite ex novo o rinnovate, <strong>devono trasformarsi in fitopolis, luoghi in cui il rapporto fra piante e animali si riavvicini al rapporto armonico che troviamo in natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non c\u2019\u00e8 nulla che abbia una maggiore importanza di questo per il futuro dell\u2019umanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><em>Fitopolis, la citt\u00e0 vivente<\/em> Stefano Mancuso, 176 pp., Laterza, 18 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piante, animali e uomini, si devono riavvicinare al rapporto armonico che troviamo in natura\u00a0 Non c\u2019\u00e8 nulla che abbia una maggiore importanza di questo per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,2120,1918],"tags":[28686,28685],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127295"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=127295"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127299,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127295\/revisions\/127299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=127295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=127295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=127295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}