{"id":127324,"date":"2023-12-05T18:17:22","date_gmt":"2023-12-05T17:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127324"},"modified":"2023-12-06T18:00:18","modified_gmt":"2023-12-06T17:00:18","slug":"presepi-da-visitare-a-milano-museo-diocesano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127324","title":{"rendered":"Presepi da visitare a Milano &#8211; Museo Diocesano"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"francois-one editor-title\">FRANCESCO LONDONIO E LA TRADIZIONE DEI PRESEPI DI CARTA<\/h1>\n<p>L&#8217;opera da non perdere: <strong><em>Presepe del Gernetto<\/em>, per la prima volta esposto interamente restaurato.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quaranta opere oltre al presepe della collezione del Museo Diocesano.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_127326\" aria-describedby=\"caption-attachment-127326\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Presepi-650-Milano-carta-asd.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-127326\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Presepi-650-Milano-carta-asd-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Presepi-650-Milano-carta-asd-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Presepi-650-Milano-carta-asd-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Presepi-650-Milano-carta-asd.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-127326\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandire<\/strong> Francesco Londonio, Pastore che beve, pastora con cesto di uova, asino, pecore e capre, seconda met\u00e0 del XVIII secolo, olio su tela, cm. 46&#215;63,5. Castello Sforzesco, Milano<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 01 Dicembre 2023 al 28 Gennaio 2024<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p><strong>MILANO &#8211; <\/strong><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Museo Diocesano Carlo Maria Martini &#8211; <\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Piazza Sant\u2019Eustorgio 3<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orario:<\/span>\u00a0marted\u00ec-domenica 10.00-18.00. La biglietteria chiude alle ore 17.30<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Curatrici:<\/span>\u00a0Alessia Alberti e Alessia Devitini<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 02 89420019<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.chiostrisanteustorgio.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.chiostrisanteustorgio.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal 1\u00b0 dicembre 2023 al 28 gennaio 2024, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita una mostra che ricostruisce la ricca tradizione dei presepi di carta, a partire dalla figura di Francesco Londonio<\/strong>\u00a0(1723-1783), pittore e incisore milanese quasi esclusivamente legato a temi bucolici e pastorali e autore del\u00a0<strong>Presepe del Gernetto<\/strong>, uno dei capolavori di quella particolare tipologia, conservato proprio al Museo Diocesano di Milano.<\/p>\n<p>La rassegna, che comprende circa\u00a0<strong>quaranta opere oltre al presepe della collezione del Museo Diocesano<\/strong>, <strong>curata da Alessia Alberti,<\/strong> conservatrice del Gabinetto dei Disegni e Raccolta delle Stampe \u201cA. Bertarelli\u201d del Castello Sforzesco di Milano e <strong>Alessia Devitini,<\/strong> conservatrice del Museo Diocesano di Milano, organizzata in collaborazione con le <strong>Raccolte Grafiche e le Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco di Milano,<\/strong> col patrocinio di Regione Lombardia, sponsor Comieco, Ispe, Associazione Consiglieri Lombardia, celebra un doppio anniversario, ovvero l\u2019ottavo centenario della prima rappresentazione del Presepe, avvenuta a opera di San Francesco a Greccio nel 1223 e il terzo centenario dalla nascita di Londonio.<br \/>\n<strong><br \/>\nIl percorso espositivo prende avvio con un nucleo di opere di Francesco Londonio<\/strong>, esempio della sua attivit\u00e0 pittorica e grafica interamente dedicata al mondo pastorale: sono stati selezionati<strong> dipinti, studi e disegni, provenienti dalla Pinacoteca e dal Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco<\/strong>, che illustrano temi e motivi di quella \u201cformula\u201d che riflette la visione del mondo tipica dell\u2019artista, sospesa fra Arcadia e Illuminismo; <strong>da qui scaturisce \u2018naturalmente\u2019 la sua produzione di presepi di carta.<\/strong> Il confronto fra questo nucleo e il\u00a0<em>Presepe del Gernetto<\/em>\u00a0del Museo Diocesano permette di comprendere come la sua attivit\u00e0 legata ai presepi <strong>non sia un semplice passatempo ma venga da lui considerata al pari della sua produzione pi\u00f9 impegnata.<\/strong><\/p>\n<p>Sono esposte in questa sezione anche\u00a0<strong>una serie di acqueforti tutte incentrate sul mondo agreste e destinate al Conte Giacomo Mellerio<\/strong>, committente del\u00a0<em>Presepe del Gernetto<\/em>.<\/p>\n<p>Proprio a partire dai primi esempi realizzati da Francesco Londonio, i presepi di carta si diffondono in Lombardia e dai suoi modelli prende avvio\u00a0<strong>una tradizione di presepi da ritagliare, documentata\u00a0<\/strong><strong>dalle opere della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli<\/strong>, che ne confermano il perdurare della fortuna,<strong> dal Settecento fino all\u2019inizio del XX secolo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli esemplari pi\u00f9 antichi, incisi all\u2019acquaforte e colorati a mano,<\/strong> risalgono al tempo di Londonio e sono legati alla produzione degli editori Remondini. In mostra anche\u00a0<strong>una serie di cartoline di auguri e di biglietti\u00a0<em>pop-up<\/em>\u00a0di varie epoche<\/strong>, nella quale<strong> i presepi e la carta restano i protagonisti.<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019iniziativa si completa con la grande teca che ospita il\u00a0<em>Presepe del Gernetto<\/em>, per la prima volta esposto interamente restaurato.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019opera<\/strong>, che deve il nome alla villa Gernetto a Lesmo, in Brianza, per la quale fu realizzata, probabilmente su commissione del conte Giacomo Mellerio intorno agli anni sessanta-settanta del Settecento,\u00a0<strong>si compone di circa 60 figure<\/strong>\u00a0&#8211; <strong>tra le quali la Sacra Famiglia con i re Magi, pastori, paggi, fanciulli, contadini e animali &#8211; dipinte a tempera su carta e cartoncino sagomati.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRANCESCO LONDONIO E LA TRADIZIONE DEI PRESEPI DI CARTA L&#8217;opera da non perdere: Presepe del Gernetto, per la prima volta esposto interamente restaurato.\u00a0 Quaranta opere<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":127327,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896,17619],"tags":[28690],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=127324"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127328,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127324\/revisions\/127328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/127327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=127324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=127324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=127324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}