{"id":127663,"date":"2023-12-13T18:06:29","date_gmt":"2023-12-13T17:06:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127663"},"modified":"2023-12-13T20:12:06","modified_gmt":"2023-12-13T19:12:06","slug":"cambiamenti-climatici-e-cibo-cop28-molto-rumore-per-nulla-nulla-di-fatto-solo-vaghe-promesse-non-vincolanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127663","title":{"rendered":"Cambiamenti climatici e cibo &#8211; Cop28 &#8211; \u00ab molto rumore per nulla \u00bb &#8211; Nulla di fatto solo vaghe promesse non vincolanti"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Questi incontri globali non guardino al futuro della nostra vita sul pianeta e della nostra salute &#8211; ma sono in bal\u00eca degli interessi delle multinazionali.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sicurezza alimentare e l&#8217;agricoltura sostenibile sono state deluse dalla mancanza di obiettivi concreti e vincolanti e dall&#8217;influenza dei grandi produttori del settore agricolo<\/strong>, che sono i principali responsabili delle emissioni di Co<\/p>\n<p>Cop28. Nappini, Slow Food Italia:<\/p>\n<p>\u00abSul cibo, molto rumore per nulla\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta Cop era gi\u00e0 partita sotto i peggiori auspici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scelta paradossale di riunire 195 stati negli Emirati Arabi, uno dei principali paesi produttori di petrolio, e di dare al ministro Sultan Al Jaber, che dirige l\u2019azienda petrolifera statale, la presidenza<\/strong> <strong>di una conferenza decisiva per invertire una rotta che sta portando al collasso climatico<\/strong>, fin dall\u2019inizio \u00e8 stato un pessimo segnale politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avevamo colto u<strong>n aspetto positivo \u2013 il sistema alimentare per la prima volta al centro delle riflessioni &#8211; ma le conclusioni non lo hanno confermato<\/strong>\u00bb commenta Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe aspettative legate alla <strong>Dichiarazione degli Emirati sull&#8217;agricoltura sostenibile, firmata da oltre 150 Stati, al lavoro di Sharm el-Sheikh sull&#8217;agricoltura e la sicurezza alimentare e alla roadmap della FAO, sono state deluse dalla mancanza di obiettivi concreti e vincolanti e dall&#8217;influenza dei grandi produttori del settore agricolo<\/strong>, principali responsabili delle emissioni di Co2\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo lunghi negoziati,<\/strong> per la prima volta sono stati citati nel documento finale i combustibili fossili, ma <strong>l&#8217;accordo sulla transizione verso la neutralit\u00e0 carbonica \u00e8 zeppo di scappatoie<\/strong> e permetter\u00e0 ai Paesi di non muoversi con la velocit\u00e0 necessaria per limitare il riscaldamento globale a 1,5\u00b0C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa cosa pi\u00f9 deludente \u00e8 che, come ci aspettavamo,<strong> l&#8217;agroecologia non \u00e8 emersa come elemento chiave e potenziale soluzione per cambiare il sistema alimentare e combattere il cambiamento climatico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 discusso molto di fonti energetiche alternative, ma, ancora una volta, <strong>non si \u00e8 messo in discussione il modello attuale di sviluppo, produzione e consumo\u00bb<\/strong> continua Nappini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta, la Cop28 ha dimostrato come <strong>questi incontri globali non guardino al futuro della nostra vita sul pianeta e della nostra salute, ma siano in bal\u00eca degli interessi delle multinazionali.<\/strong> \u00abFortunatamente, le amministrazioni locali e la societ\u00e0 civile stanno compiendo passi pi\u00f9 concreti per affrontare le sfide quotidiane legate alla crisi climatica e alla perdita di biodiversit\u00e0. Il futuro \u00e8 nelle mani delle comunit\u00e0 e della collaborazione fra chi \u00e8 realmente interessato alla transizione verso la sostenibilit\u00e0\u00bb conclude Nappini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questi incontri globali non guardino al futuro della nostra vita sul pianeta e della nostra salute &#8211; ma sono in bal\u00eca degli interessi delle multinazionali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,67,9411,327],"tags":[28775,28776,28774],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127663"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=127663"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127665,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127663\/revisions\/127665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=127663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=127663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=127663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}