{"id":127673,"date":"2023-12-13T19:07:54","date_gmt":"2023-12-13T18:07:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127673"},"modified":"2023-12-13T20:12:20","modified_gmt":"2023-12-13T19:12:20","slug":"violenza-verso-le-donne-una-terapia-per-approfondire-dalluniversita-di-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=127673","title":{"rendered":"Violenza verso le donne &#8211; una terapia per approfondire &#8211; dall&#8217;Universit\u00e0 di Padova"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riconoscere\u00a0 il cambiamento degli atteggiamenti che sottostanno al comportamento violento contro la donna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>i partecipanti <\/strong>non avevano mai problematizzato la questione e <strong>non avevano mai considerato la donna come \u201caltra\u201d, ma di averla<\/strong> i<strong>dealizzata come madre che deve accudirli e rispondere a tutti i loro bisogni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bisogno di mostrarsi forti\/dominanti e possibilit\u00e0 di accedere ad aspetti pi\u00f9 fragili e sensibili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uomo \u00e8 ancora associato a una figura forte, esente da sensibilit\u00e0, dall\u2019altra parte la donna \u00e8 vista come una figura accogliente e di sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si aspetta che la donna sia devota al marito e alla famiglia e che mantenga questi valori anche di fronte a molestie o violenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vogliamo prevenire la violenza contro le donne e quindi garantire parallelamente il benessere degli uomini bisogna <strong>creare degli spazi di <em>consciousness raising<\/em>\u00a0anche per questi ultimi prima che essi diventino violenti e assassini.<\/strong> Sicuramente le <strong>Creative Arts Therapies possono aiutare in questo, magari a partire fin dalle scuole e da percorsi di crescita personale per gli stessi genitori e insegnanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <strong>stessi uomini sono vittime del patriarcato in quanto vivono in modo disadattivo la capacit\u00e0 della donna di dimostrare la propria intelligenza<\/strong> e di costruire una societ\u00e0 nuova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli uomini che non riescono a gestire positivamente il rapporto con la donna, non possono che essere degli infelici disadattati che tentano di ripristinare un\u2019idea di autorit\u00e0 in modo arcaico e disfunzionale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>VIOLENZA CONTRO LE DONNE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>COSA \u201cVEDE\u201d L\u2019ALTRA PARTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Pubblicata su \u00abThe Arts in Psychotherapy\u00bb la ricerca firmata dalla Professoressa Ines Testoni dell\u2019Universit\u00e0 di Padova su un intervento di\u00a0<em>Creative Arts Therapies.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><u>Il programma ha coinvolto persone che avevano commesso femminicidio o lo aveva tentato.<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Barzellette sessiste, stalking, salari pi\u00f9 bassi, matrimoni forzati, femminicidi, mutilazioni genitali, violenza domestica, prostituzione forzata, violenza sessuale, molestie sessuali, abuso sessuale, uso di acidi e delitto d&#8217;onore<\/strong> sono solo sono solo alcune delle varie forme di violenza a cui le donne sono esposte in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Sei detenuti di un istituto di pena, che hanno commesso o tentato di commettere un femminicidio, hanno partecipato a sessioni di psicodramma<\/strong>: si sono valutati la motivazione preliminare dei partecipanti al programma, gli aspetti dell&#8217;intervento, i cambiamenti personali e relazionali e le <strong>riflessioni sui ruoli di genere<\/strong>. La ricerca realizzata dal team della professoressa Ines Testoni si \u00e8 svolta in due tappe, in anni differenti, e a differenza degli interventi sporadici che normalmente avvengono in carcere <strong>si \u00e8 potuto rilevare il cambiamento degli atteggiamenti che sottostanno al comportamento violento contro la donna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il primo passo \u00e8 stato <strong>motivare i partecipanti a prendere dal un lato consapevolezza delle rappresentazioni implicite che hanno fatto loro credere di potersi comportare liberamente e senza freni<\/strong> nei confronti della loro vittima, dall\u2019altro che nella vita \u00e8 necessario saper riconoscere le proprie emozioni, nominarle e gestirle nella relazione con l\u2019altro nell\u2019autocoscienza e nella condivisione con la societ\u00e0 in cui si vive.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il risultato di questo intervento di gruppo volto alla sensibilizzazione della coscienza (<em>consciousness raising<\/em>) ha rivelato che: <strong>i partecipanti non avevano mai problematizzato la questione e non avevano mai considerato la donna come \u201caltra\u201d, ma di averla idealizzata come madre che deve accudirli e rispondere a tutti i loro bisogni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Vi sono stati dei\u00a0<strong><u>cambiamenti sia a livello personale che relazionale<\/u>: i partecipanti hanno sottolineato come l&#8217;intervento di psicodramma li abbia aiutati ad acquisire nuovi modi di comportars<\/strong>i e interagire con gli altri; <strong>la qualit\u00e0 delle relazioni che si sono sviluppate tra loro sono state ritenute utili come risorsa spendibile nel futuro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u>Riflessioni sui ruoli di genere<\/u>: l&#8217;ultimo tema ha raccolto le vecchie e nuove narrazioni dei partecipanti sulle rappresentazioni dei ruoli maschili e femminili. \u00c8 emerso che<strong> l&#8217;uomo \u00e8 associato a una figura forte, esente da sensibilit\u00e0, dall\u2019altra parte la donna \u00e8 vista come una figura accogliente e di sostegno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Inoltre <strong>ci si aspetta che la donna sia devota al marito e alla famiglia e che mantenga questi valori anche di fronte a molestie o violenze.<\/strong> Alla fine del percorso i partecipanti hanno rivisto le proprie posizioni: hanno potuto riflettere sul loro <strong>bisogno di mostrarsi forti\/dominanti e sulla possibilit\u00e0 di accedere ad aspetti pi\u00f9 fragili e sensibili<\/strong>, dando un valore positivo al riconoscimento delle proprie vulnerabilit\u00e0 ed emozioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abDa questo risultato possiamo dire che <strong>se vogliamo prevenire la violenza contro le donne e quindi garantire parallelamente il benessere degli uomini bisogna creare degli spazi di\u00a0<em>consciousness raising<\/em>\u00a0anche per questi ultimi prima che essi diventino violenti e assassini. Sicuramente le Creative Arts Therapies possono aiutare in questo, magari a partire fin dalle scuole e da percorsi di crescita personale per gli stessi genitori e insegnanti<\/strong> \u2013\u00a0<strong>afferma Ines Testoni prima firma della ricerca pubblicata<\/strong>\u00a0\u2013.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Tutte le <strong>storie di femminicidio e violenza contro le donne dimostrano che ormai gli stessi uomini sono vittime del patriarcato in quanto vivono in modo disadattivo la capacit\u00e0 della donna di dimostrare la propria intelligenza e di costruire una societ\u00e0 nuova.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il cambiamento storico, avviato dopo i diritti umani universali, del contratto relazionale tra individui e nello specifico tra generi, che ha permesso alla donna di ridefinire i propri ruoli esistenziali, \u00e8 ormai irreversibile \u2013\u00a0<strong>conclude Ines Testoni<\/strong>\u00a0\u2013 e <strong>gli uomini che non riescono a gestirlo positivamente non possono che essere degli infelici disadattati che tentano di ripristinare un\u2019idea di autorit\u00e0 in modo arcaico e disfunzionale<\/strong> per s\u00e9 e per coloro che hanno la sventura di avere un rapporto con loro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nell\u2019articolo pubblicato su \u00abThe Arts in Psychotherapy\u00bb con il titolo \u201c<strong><em>Gender-based violence comes on the scene: Creative Arts Therapies intervention in prison with men who committed or tried to commit feminicide<\/em><\/strong>\u201d firmato dal gruppo di ricerca della Professoressa\u00a0<strong>Ines Testoni, direttrice del Corso di perfezionamento in Creative Arts Therapies per il supporto alla resilienza dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>, sono presentati i\u00a0<u>risultati di un intervento psicodrammatico intermodale volto a contrastare il rischio di futuri comportamenti violenti<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Le Creative Arts Therapies<\/u>\u00a0(CAT) sono tecniche che utilizzano i diversi canali espressivi delle arti per permettere alle persone di accedere a parti del S\u00e9 rimaste segregate nell\u2019inconscio o nella segretezza della rimozione<\/strong> o pi\u00f9 banalmente nell\u2019inconsapevolezza e di aprirle al circuito comunicativo con gli altri. Questa dinamica permette loro di potersi guardare, scoprire qualcosa che ignoravano del proprio rapporto con il mondo e con s\u00e9 stesse.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Link alla ricerca:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0197455623001089\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0197455623001089&amp;source=gmail&amp;ust=1702572996621000&amp;usg=AOvVaw2xUHWxuHFUueQlxFf-cCEw\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0197455623001089<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Titolo: \u201c<em>Gender-based violence comes on the scene: Creative Arts Therapies intervention in prison with men who committed or tried to commit feminicide<\/em>\u201d. &#8211; \u00abThe Arts in Psychotherapy\u00bb 2023.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Autori: Ines Testoni*, Gianmarco Biancalani, Maibrit Arbien, Melania Corallini, Evelina Cataldo, Consuelo Ubaldi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscere\u00a0 il cambiamento degli atteggiamenti che sottostanno al comportamento violento contro la donna. i partecipanti non avevano mai problematizzato la questione e non avevano mai<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,24,9411],"tags":[28780,28779],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=127673"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127675,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127673\/revisions\/127675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=127673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=127673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=127673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}