{"id":12847,"date":"2018-01-11T17:45:33","date_gmt":"2018-01-11T16:45:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=12847"},"modified":"2018-01-12T19:51:40","modified_gmt":"2018-01-12T18:51:40","slug":"problemi-al-cuore-forse-e-colpa-della-dieta-limitiamo-il-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=12847","title":{"rendered":"PROBLEMI AL CUORE? FORSE E&#8217; COLPA DELLA DIETA? LIMITIAMO IL SALE !"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un <strong>limitato apporto di sale<\/strong> aiuterebbe il cuore ad essere meno rigido e pi\u00f9 efficiente.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\">L&#8217;IMPORTANTE E&#8217; \u00a0SCEGLIERE I CIBI CORRETTI DAL MOMENTO DELLA SPESA.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: center;\">NO AI CIBI PRONTI !<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il premio \u00e8 importantissimo e ne vale la pena: UNA SALUTE MIGLIORE !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ipertensione ? Meglio ridurre l\u2019apporto di sodio, attenzione NON solo il sale nei cibi, ma anche quello che si introduce con i salumi, dadi ecc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi non avesse riscontrato problemi cardiaci raccomandiamo la lettura del link che segue (dove si spiega che il sale va limitato solo se la nostra dieta ne \u00e8 troppo ricca e non eliminato)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=3133\">http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=3133<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se abbiamo problemi al cuore, \u00a0dobbiamo mangiare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-MENO salumi, NON aggiungiamo i dadi nel cibo<\/strong> limitiamoci a piccoli quantitativi, poco sale e tanti aromi per dare sapore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, salvia, rosmarino, aglio, cipolla, ginepro, timo\u2026peperoncino, zenzero (che abbassa il colesterolo), curry&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il palato si ALLENA,<\/strong> a sentire anche i sapori pi\u00f9 delicati, MA dobbiamo <strong>fare uno sforzo<\/strong> che necessita di TEMPO e un poco di SOFFERENZA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il premio \u00e8 importantissimo e ne vale la pena: UNA SALUTE MIGLIORE !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; La dieta DASH, acronimo di <i>Dietary Approaches to Stop Hypertension<\/i>, \u00e8 stata studiata dall\u2019Istituto di Sanit\u00e0 statunitense per<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-contrastare <strong>l\u2019ipertensione ed \u00e8 utile anche a chi soffre di insufficienza cardiaca<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo hanno confermato alcuni ricercatori statunitensi durante il meeting della Heart Failure Society of America, tenutosi a Orlando, pubblicato sulla rivista <a href=\"http:\/\/circheartfailure.ahajournals.org\/content\/early\/2013\/08\/28\/CIRCHEARTFAILURE.113.000481.abstract\"><b><i>Circulation: Heart Failure<\/i><\/b><\/a>.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Lo studio \u00e8 di un\u2019equipe di cardiologi dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan, guidata da Scott Hummel.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;equipe di cardiologi dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan, guidata da Scott Hummel, ha sperimentato la dieta DASH con 13 pazienti (60 e i 70 anni) \u00a0i quali soffrivano di insufficienza cardiaca diastolica, quest&#8217;ultima causa rigidit\u00e0 al cuore che non \u00e8 pi\u00f9 in grado di pompare \u00a0il sangue necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partecipanti allo studio sono stati a dieta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>per sole 3 settimane<\/strong> mangiando esclusivamente i pasti preparati nelle cucine dell\u2019istituto di ricerca statunitense secondo i dettami della dieta DASH.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente alla dieta sono stati riscontrati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; una <strong>riduzione della pressione paragonabile a quella che si sarebbe potuta ottenere con una terapia farmacologica\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>un miglioramento nel rilassamento del ventricolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo significa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-una camera cardiaca meno rigida e quindi pi\u00f9 efficiente nel pompare<\/strong> il sangue in circolo.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Meno sale. Come?<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>prediligere alimenti ricchi in potassio, magnesio, calcio e \u00a0cibi con caratteristiche antiossidanti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-la dieta DASH limita l\u2019apporto di sale, e quindi di sodio,<\/strong> che viene assunto durante i pasti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-I pasti preparati, secondo la dieta, non contengono pi\u00f9 di 1.150 mg di sodio come totale giornaliero (un americano medio assume quotidianamente \u00a03.300-4.200 mg di sodio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Diminuire la dose di sodio &#8211; precisa il cardiologo statunitense Scott Hummel- permette di limitare l\u2019accumulo di liquidi che costringerebbe il cuore a lavorare di pi\u00f9, rendendolo pi\u00f9 rigido e meno efficiente nel trasferire il sangue al sistema vascolare, disturbo tipico di chi soffre di insufficienza cardiaca diastolica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I \u00a0risultati di questa ricerca confermano i benefici della dieta DASH sulla salute cardiovascolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 affermato, in passato, nella ricerca del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston pubblicata su <i>JAMA.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i><\/i>In questo caso si dimostrava come, dopo aver analizzato oltre 36mila donne, il regime alimentare povero di sale riducesse il rischio di \u00a0scompenso e insufficienza cardiaca.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\">L&#8217;IMPORTANTE E&#8217; \u00a0SCEGLIERE I CIBI CORRETTI DAL MOMENTO DELLA SPESA.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: center;\">NO AI CIBI PRONTI !<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Evitando gli alimenti pronti e lavorati,<\/strong>\u00a0ricchi di sodio, si consiglia di leggere con attenzione le etichette dei prodotti alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>ABBONDARE CON: \u00a0frutta e verdura, meglio se fresche, latticini magri, riso e cereali<\/strong>, limitare i grassi, prediligendo sempre quelli insaturi rispetto a quelli saturi (ricordatevi <strong>NO OLIO DI PALMA<\/strong> contenuto in tutti i cibi pronti, pasticceria, gelati, biscotti anche nelle merendine bio per bambini)<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">Nonostante l&#8217;importanza dei diuretici al fine di eliminare l\u2019accumulo di liquidi e di qualche altro farmaco, non esiste una terapia standard per curare il problema cardiaco in genere. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un limitato apporto di sale aiuterebbe il cuore ad essere meno rigido e pi\u00f9 efficiente. 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