{"id":129371,"date":"2024-01-25T17:31:49","date_gmt":"2024-01-25T16:31:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129371"},"modified":"2024-01-25T17:31:49","modified_gmt":"2024-01-25T16:31:49","slug":"cultura-in-canton-ticino-rancate-guida-storico-artistica-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129371","title":{"rendered":"Cultura in Canton Ticino &#8211; Rancate &#8211; &#8220;Guida storico-artistica Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un nuovo numero della serie delle Guide storico-artistiche della Svizzera<\/strong><\/p>\n<p><strong>La guida ripercorre la storia della Pinacoteca<\/strong><\/p>\n<p>Guida storico-artistica SSAS n. 1128 (I\/D)<br \/>\n\u00abLa Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst a Rancate\u00bb<br \/>\ndi Mariangela Agliati Ruggia e Alessandra Brambilla<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Copertina italiana e tedesca della guida con l\u2019opera di Antonio Rinaldi, Ritratto dalla carta squarciata, 1840-1850 circa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Societ\u00e0 di storia dell\u2019arte in Svizzera SSAS e la Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst hanno il piacere di presentare <strong>un nuovo numero della serie delle Guide storico-artistiche della Svizzera<\/strong>. Il volume, che uscir\u00e0 in italiano e in tedesco, \u00e8 dedicato alla storia della raccolta donata allo Stato dal collezionista Giovanni Z\u00fcst e ai capolavori di arte ticinese e lombarda che la compongono. La pubblicazione vuole anche portare all\u2019attenzione del pubblico l\u2019attivit\u00e0 espositiva e di ricerca svolta dal museo cantonale con sede a Rancate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento sar\u00e0 inoltre una bella occasione per omaggiare la direttrice Mariangela Agliati Ruggia, che dopo 33 anni termina il suo cammino alla guida di questa importante istituzione culturale.<br \/>\nLa presentazione avr\u00e0 luogo sabato 27 gennaio, alle ore 16:00 presso la Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst a Rancate.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Contenuto della guida<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forte di una ricca collezione permanente esposta a rotazione, la<strong> Pinacoteca Zu\u0308st rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l\u2019arte antica, dal Rinascimento al XIX secolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall\u2019architetto Tita Carloni (1967) e ristrutturata dall\u2019architetto Claudio Cavadini (1990), si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area ticinese e lombarda dal XVI al XIX secolo:<\/strong> Giovanni Serodine, Giuseppe Antonio Petrini, Antonio Rinaldi, Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Gioachimo Galbusera e molti altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La guida ripercorre la storia della Pinacoteca<\/strong>, tracciando un profilo biografico del suo fondatore e presentando la collezione originaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un affondo particolare \u00e8 dedicato all\u2019attivit\u00e0 del museo e al suo ruolo nella valorizzazione dell\u2019arte e della cultura del territorio<\/strong>: dalle opere ricevute in donazione o acquistate negli ultimi anni alla ricca serie di mostre temporanee. Il testo \u00e8 corredato da alcuni approfondimenti di studiosi, architetti e scrittori vicini all\u2019istituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le autrici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mariangela Agliati Ruggia Nata a Lugano, si laurea in storia dell\u2019arte nel 1985 all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Perugia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene incaricata di inventariare le opere d\u2019arte dello Stato del Cantone Ticino e, con un gruppo di studiosi, quelle della Citt\u00e0 di Lugano. Dal 1990 dirige la Pinacoteca cantonale Giovanni Zu\u0308st di Rancate, dove conferisce un\u2019impronta decisiva alla valorizzazione della collezione e avvia un programma espositivo che prevede <strong>rassegne dedicate ad artisti ticinesi e dell\u2019area insubrica dal XV al XIX secolo. Ha curato pubblicazioni e mostre sull\u2019Ottocento lombardo e ticinese.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessandra Brambilla Laureata in Storia dell\u2019Arte all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano nel 2006, risiede nel Mendrisiotto ed \u00e8 collaboratrice scientifica della Pinacoteca cantonale Giovanni Zu\u0308st di Rancate dal 2007. Ha pubblicato articoli, schede e saggi su riviste specializzate e cataloghi in Svizzera e in Italia e ha svolto il coordinamento scientifico e organizzativo di molte mostre, curandone alcune in prima persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Societ\u00e0 di storia dell\u2019arte in Svizzera SSAS \u2013 fondata nel 1880<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1880 la Societ\u00e0 di storia dell\u2019arte in Svizzera SSAS studia e divulga il patrimonio architettonico elvetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzazione di utilit\u00e0 pubblica, la SSAS lavora nelle tre lingue nazionali e tra le sue pubblicazioni comprende la rinomata serie dei \u00abMonumenti d\u2019arte e di storia della Svizzera\u00bb. In Svizzera \u00e8 diventata l&#8217;istituzione culturale leader nell&#8217;offerta di prodotti digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collana \u00abGuide storico-artistiche della Svizzera\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Guide storico-artistiche della Svizzera sono pubblicate da quasi 90 anni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il catalogo conta attualmente circa 1130 titoli dedicati a noti monumenti svizzeri<\/strong>, ma anche a beni culturali poco conosciuti e ancora da scoprire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I testi di questi pratici opuscoli sono di gradevole lettura e al contempo poggiano su solide basi scientifiche; <strong>le fotografie sono di eccellente qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni anno escono circa 10-15 nuovi titoli in Svizzera,<\/strong> in gran parte disponibili in pi\u00f9 lingue. Chi non volesse mancare le novit\u00e0 pu\u00f2 abbonarsi alla serie e ricevere regolarmente tutti gli opuscoli che<br \/>\nvengono pubblicati.<\/p>\n<p>Guida storico-artistica SSAS N. 1128\u2013 Scheda tecnica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caratteristiche editoriali del volume:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo: La Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst a Rancate<br \/>\nDie Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst in Rancate<br \/>\n<strong>Autrici Mariangela Agliati Ruggia, Alessandra Brambilla<\/strong><br \/>\nEstensione: 60 pagine + 4 di copertina<br \/>\nLingue: Italiano e tedesco<br \/>\nEditore: Societ\u00e0 di storia dell\u2019arte in Svizzera SSAS<br \/>\nCollana: Guide storico-artistiche della Svizzera<br \/>\nGrafica: Claudio Lucchini, Giubiasco<br \/>\nStampa: Fontana Print, Lugano<br \/>\n<strong>Prezzo: 14.00 CHF<\/strong><br \/>\nePub: in arrivo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo numero della serie delle Guide storico-artistiche della Svizzera La guida ripercorre la storia della Pinacoteca Guida storico-artistica SSAS n. 1128 (I\/D) \u00abLa Pinacoteca<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":129377,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,19071,9411,2730],"tags":[29179],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=129371"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129376,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129371\/revisions\/129376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/129377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=129371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=129371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=129371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}