{"id":129378,"date":"2024-01-25T18:06:27","date_gmt":"2024-01-25T17:06:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129378"},"modified":"2024-01-25T18:06:27","modified_gmt":"2024-01-25T17:06:27","slug":"cultura-a-milano-fondazione-prada-programmazione-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129378","title":{"rendered":"Cultura a Milano &#8211; Fondazione Prada &#8211; Programmazione 2024 &#8211;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fondazione Prada vuole rivolgersi a un pubblico internazionale e plurale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE PRADA ANNUNCIA LA PROGRAMMAZIONE DEL 2024 A MILANO, VENEZIA, SHANGHAI E TOKYO<br \/>\n\u2013 Fondazione Prada annuncia le principali attivit\u00e0 del 2024 per le tre sedi permanenti a Milano e Venezia e negli spazi esterni di Shanghai e Tokyo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a un confronto sempre aperto con <strong>artisti, curatori, scienziati, studiosi, registi e intellettuali, Fondazione Prada vuole rivolgersi a un pubblico internazionale e plurale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno si concentra sulla ricerca di modalit\u00e0 inedite e attrattive per<strong> indagare la complessit\u00e0 della cultura umana al di l\u00e0 dei confini delle singole discipline.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2024<\/strong> saranno presentati i <strong>progetti espositivi degli artisti Meriem Bennani, Micha\u00ebl Borremans, Christoph B\u00fcchel, Miranda July e Pino Pascali<\/strong> e la <strong>nuova iniziativa di \u201cHuman Brains\u201d dedicata alle neuroscienze<\/strong>, oltre alla proposta del Cinema Godard e alle attivit\u00e0 in campo educativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sottolinea Miuccia Prada, Presidente e Direttrice della Fondazione, \u201canche nei mesi futuri la nostra istituzione prover\u00e0 ad affrontare tematiche del presente da molteplici prospettive, <strong>coinvolgendo artisti di generazioni differenti e provenienti da contesti eterogenei,<\/strong> per individuare strumenti che mettano in discussione le opinioni correnti e ci aiutino a pensare in modo pi\u00f9 profondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservatorio, all\u2019interno della <strong>Galleria Vittorio Emanuele II a Milano<\/strong>, <strong>accoglier\u00e0 dal 7 marzo al 14 ottobre 2024 \u201cMiranda July: New Society\u201d,<\/strong> la prima esposizione museale dedicata a Miranda July (Stati Uniti, 1974). <strong>Curata da Mia Locks, la mostra presenta un nuovo progetto video, F.A.M.I.L.Y. (Falling Apart Meanwhile I Love You),<\/strong> e ripercorre<strong> tre decenni di produzione dell\u2019artista, regista e scrittrice americana<\/strong>, includendo una selezione di performance, opere basate sul web e installazioni. \u201cNew Society\u201d indaga la continua esplorazione del rischio e dell\u2019intimit\u00e0 da parte di Miranda July attraverso progetti performativi, lavori partecipativi e tecnologia. Con vulnerabilit\u00e0 e umorismo, July mette in discussione le norme e le gerarchie culturali consolidate attraverso la sua relazione unica e fluida con lo spettatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata dalla prima <strong>retrospettiva completa della sua filmografia in Italia che si terr\u00e0 al Cinema Godard.<\/strong> <strong>La rassegna comprender\u00e0 tre lungometraggi, Me and You and Everyone We Know (2005), The Future (2011) e Kajillionaire (2020),<\/strong> e sar\u00e0 completata da una selezione di cortometraggi e opere inedite su grande schermo. Il lavoro di Miranda July sar\u00e0 anche al centro di una mostra presentata da aprile a luglio 2024 negli spazi di Prada Aoyama a Tokyo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prada Rong Zhai ospiter\u00e0 dal 22 marzo al 14 maggio 2024 \u201cThe Promise\u201d, una personale dedicata a Micha\u00ebl Borremans (Belgio, 1963)<\/strong>. Una selezione delle sue opere pittoriche sar\u00e0 esposta negli spazi della residenza storica del 1918, caratterizzata da un dialogo a livello architettonico e decorativo tra la tradizione cinese e quella occidentale. Nel suo lavoro Borremans osserva la condizione umana creando accostamenti assurdi e un\u2019ambigua tensione tra la sua tecnica raffinata e i soggetti ritratti. Questa sensazione di anacronismo trover\u00e0 una corrispondenza nella dimensione intima e domestica degli spazi espositivi di Prada Rong Zhai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019ampia retrospettiva dedicata a Pino Pascali (Italia, 1935 \u2013 1968) sar\u00e0 presentata nella sede principale di Milano dal 28 marzo al 23 settembre 2024.<\/strong> La mostra, a cura di Mark Godfrey, includer\u00e0 pi\u00f9 di cinquanta lavori dell\u2019artista provenienti da musei italiani e internazionali e da importanti collezioni private. Il progetto espositivo \u00e8 composto da quattro sezioni. La prima analizza l\u2019approccio con il quale Pascali ha realizzato le sue mostre dal 1965 al 1968, creando ambienti originali piuttosto che semplici selezioni di opere dal suo studio. <strong>La seconda parte esplora i suoi pi\u00f9 significativi interventi in importanti mostre collettive di quegli anni e include i lavori degli artisti<\/strong> che hanno esposto insieme a lui. <strong>La terza sezione esamina l\u2019interazione di Pascali con le sue sculture nelle fotografie scattate da Claudio Abate, Andrea Taverna e Ugo Mulas<\/strong> e come queste immagini suggeriscono fantasiose modalit\u00e0 di approccio al suo lavoro. <strong>La quarta sezione indaga l\u2019utilizzo da parte di Pascali di materiali naturali e industriali, studiando la loro provenienza<\/strong>, il loro impiego in ambito commerciale, quali altri artisti ne hanno fatto uso e il loro sviluppo nel tempo. Queste quattro prospettive sul lavoro di Pascali aiutano a dimostrare la sua rilevanza per gli artisti contemporanei nonostante la sua breve carriera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione della Biennale Arte, la sede di Venezia,<\/strong> <strong>il palazzo storico di Ca\u2019 Corner della Regina, presenter\u00e0 dal 20 aprile al 24 novembre 2024 il progetto \u201cMonte di Piet\u00e0\u201d ideato dall\u2019artista Christoph B\u00fcchel (Svizzera, 1966).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In origine dimora dei mercanti veneziani Corner di San Cassiano, Ca\u2019 Corner della Regina \u00e8 costruito tra il 1724 e il 1728 sulle rovine dell\u2019edificio gotico in cui nasce nel 1454 Caterina Cornaro, futura Regina di Cipro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1800 il palazzo diventa <strong>propriet\u00e0 di Papa Pio VII che lo assegna nel 1817 alla congregazione dei Padri Cavanis.<\/strong> Fino al 1969 \u00e8 la sede del Monte di Piet\u00e0 di Venezia, mentre dal 1975 al 2010 ospita l\u2019Archivio Storico della Biennale di Venezia e dal 2011 diventa un\u2019istituzione culturale. Questa storia stratificata \u00e8 il punto di partenza per B\u00fcchel per la costruzione di un\u2019articolata rete di relazioni spaziali, economiche e culturali. Lo studio del concetto di debito come base della societ\u00e0 e strumento di potere \u00e8 sviluppato in una complessa installazione. Il progetto includer\u00e0 opere storiche e contemporanee, nuovi interventi allestitivi e una vasta selezione di oggetti e documenti relativi alla storia della propriet\u00e0, del credito e della finanza, alla formazione di collezioni e archivi, alla creazione e al significato di un patrimonio reale o fittizio. Tra le opere di altri artisti e gli oggetti esposti sar\u00e0 presentata anche The Diamond Maker (2020-) di Christoph B\u00fcchel, una valigia che contiene diamanti artificiali creati in laboratorio, risultato del processo di trasformazione dell\u2019intero corpus di opere in suo possesso, compresi i lavori della sua infanzia e giovinezza, e quelle di futura creazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro del progetto scientifico <strong>\u201cHuman Brains\u201d, il 17 e 18 ottobre 2024 Fondazione Prada organizzer\u00e0 la seconda edizione<\/strong> di un convegno internazionale accompagnato da una mostra e focalizzato sull\u2019importanza della prevenzione e dell\u2019intervento precoce nelle malattie neurodegenerative. Il progetto coinvolger\u00e0 quindici prestigiosi istituti di ricerca internazionali, associazioni di malati e organizzazioni che operano nel settore della salute del cervello, nonch\u00e9 i decisori politici. Gli obiettivi principali sono il confronto e il dialogo produttivo tra i diversi soggetti per dar luogo alla promozione di azioni specifiche nell\u2019ambito dei fattori modificabili delle malattie neurodegenerative, primo tra tutti l\u2019ambiente, fino a giungere a una vera e propria \u201ccall to action\u201d in grado di coinvolgere un\u2019ampia comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I risultati delle prime quattro fasi di \u201cHuman Brains\u201d<\/strong> \u2013 il convegno online \u201cCulture and Consciousness\u201d (2020), la serie di discussioni in streaming \u201cConversations\u201d (2021-2022), il progetto espositivo a Venezia \u201cIt Begins with an Idea\u201d (2022) e il forum e la mostra \u201cPreserving the Brain\u201d (2022) a Milano \u2013 sono raccolti nell\u2019ampia pubblicazione edita da Fondazione Prada e disponibile da febbraio 2024.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 31 ottobre 2024 al 24 febbraio 2025 sar\u00e0 presentata una nuova commissione dell\u2019artista Meriem Bennani (Marocco, 1988) nella sede di Fondazione Prada a Milano<\/strong>. Il progetto sar\u00e0 costituito da un\u2019installazione di grandi dimensioni e un film d\u2019animazione inedito, che esplora la gamma di cambiamenti sociopolitici e culturali che hanno un impatto sulla nostra vita emotiva, unendo la dimensione collettiva a quella personale. Da un lato, la grande installazione meccanica anima centinaia di oggetti di seconda mano in un balletto caotico, dall\u2019altro, il lungometraggio diretto con Orian Barki e prodotto creativamente da John Michael Boling e Jason Coombs, \u00e8 ambientato in un mondo popolato da animali antropomorfi e sospeso tra realismo, autobiografia e finzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel corso del 2024 si rafforzer\u00e0 anche l\u2019attivit\u00e0 del Cinema Godard<\/strong> che esplora visioni creative e letture inaspettate del panorama cinematografico del presente e del passato stimolando commistioni con i linguaggi delle arti visive e della musica. La programmazione, a cura di Paolo Moretti, amplier\u00e0 ulteriormente il proprio raggio d\u2019azione tra diversi generi e territori attraverso un ricco calendario di proiezioni e incontri aperti al pubblico con registi, attori e critici italiani e internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In ambito educativo, le attivit\u00e0 gratuite dell\u2019Accademia dei bambini riprendono con i laboratori tematici del weekend. In corso dal 3 febbraio al 7 aprile 2024, il nuovo ciclo \u201cSogni\u201d \u00e8 ideato dall\u2019artista e fotografa Ilaria Turba<\/strong>. Fino al prossimo giugno l\u2019Accademia estende la sua attivit\u00e0 anche alle scuole primarie e dell\u2019infanzia. Ogni mercoled\u00ec le classi del territorio cittadino partecipano gratuitamente ai laboratori concepiti da \u201cmaestri\u201d di volta in volta diversi: architetti, pedagoghi, artisti, scienziati, registi e musicisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel mese di giugno sar\u00e0 annunciato il vincitore della settima edizione del Premio di Laurea. Istituita dalla Fondazione nel 2018,<\/strong> questa iniziativa annuale \u00e8 un riconoscimento alla passione e all\u2019impegno di studentesse e studenti che hanno discusso una tesi di laurea relativa a tematiche culturali negli atenei milanesi: Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Universit\u00e0 Bocconi, Libera Universit\u00e0 di Lingue e Comunicazione IULM di Milano e Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada \u2013 Programma 2024<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miranda July: New Society<br \/>\nOsservatorio Fondazione Prada, Milano<br \/>\n7 marzo \u2013 14 ottobre 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Micha\u00ebl Borremans: The Promise<br \/>\nPrada Rong Zhai, Shanghai<br \/>\n22 marzo \u2013 14 maggio 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pino Pascali<br \/>\nFondazione Prada, Milano<br \/>\n28 marzo \u2013 23 settembre 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miranda July<br \/>\nPrada Aoyama, Tokyo<br \/>\naprile \u2013 luglio 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christoph B\u00fcchel: Monte di Piet\u00e0<br \/>\nFondazione Prada, Venezia<br \/>\n20 aprile \u2013 24 novembre 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Human Brains: Convegno scientifico<br \/>\nFondazione Prada, Milano<br \/>\n17 \u2013 18 ottobre 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Human Brains: Mostra<br \/>\nFondazione Prada, Milano<br \/>\n15 ottobre 2024 \u2013 7 aprile 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meriem Bennani<br \/>\nFondazione Prada, Milano<br \/>\n31 ottobre 2024 \u2013 24 febbraio 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/fondazioneprada.org\">fondazioneprada.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Prada vuole rivolgersi a un pubblico internazionale e plurale. 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